Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


mercoledì 9 giugno 2010

Batterie, obiettivo 40 per cento nel 2021

Sanyo Electric Co. ha in mente due cose di cui una è conseguente dell'altra.

Nel 2012 la domanda mondiale di auto con i la trazione elettrica aumenterà di otto volte toccando gli 11 milioni di unità.

Conseguenza? Sanyo Electric Co. vuole il 40 % della fetta di mercato delle batterie a livello globale. Detto fatto. Sanyo aprirà un secondo impianto di batterie agli ioni di litio nel mese di luglio nella città giapponese di Kasai, con una capacità iniziale di 1 milione di celle, per raggiungere 1,3 milioni di unità nel prossimo anno quando sarà aggiunta una seconda una linea. Sanyo non ha rivelato quanti veicoli può fornire l'impianto di Kasai, ma si può estrapolare una cifra di 195.000 veicoli ibridi l'anno considerando la produzione della sua fabbrica di Tokushima.

L'impianto di Tokushima, che ha aperto l'anno scorso, è stato il primo impianto Sanyo per la produzione di batterie agli ioni di litio per automobili. Ha una capacità sufficiente per 100.000 celle al mese, una quantità sufficiente per 15.000 veicoli ibridi l'anno considerando che necessitano circa 80 celle per costituire una batteria.
Sanyo ha concluso accordi per la fornitura di batterie agli ioni di litio a Volkswagen, Audi, Suzuki e sta già sta fornendo della vecchia generazione di batterie nichel-metallo idruri i veicoli Ford e Honda ibrida a cui si aggiungeranno a breve anche la Volkswagen, Audi e la francese PSA Peugeot Citroen.

Nel suo piano aziendale di medio termine annunciato lo scorso mese si mira ad una quota del 40 per cento del mercato globale della batterie per gli ibridi, veicoli elettrici e plug-in nel 2021 considerando sia le batterie a NiMH che Li-ion.

Sanyo è stata acquistata di recente da Panasonic Corp., che gestisce una joint venture con Toyota Motor Corp. denominata Panasonic EV Energy Co. e si sta ancora discutendo su come integrare le loro attività riguardo le batterie.

Leggere anche :
- Sanyo 'incassa' la crisi. Obiettivo futuro le batterie per auto elettriche
- Record di un'auto elettrica. Oltre mille chilometri

2 commenti:

Silvano Robur ha detto...

Quello che vedo è che nel mondo si stanno preparando alla ripresa economica.
Ed in maniera intelligente.
Si sa che in un periodo di crescita economica si ha una crescente domanda di energia.
Che è sempre legata al petrolio.
Si è capito che il petrolio è presente in quantità limitata.
Sollecitarne la domanda non farebbe altro che aumentarne il prezzo.
Il risultato è che l'economia mondiale una volta uscita dalla crisi si troverebbe all'imbocco di un tunnel inflazionistico generato dalla spirale dei prezzi energetici.
Generato dalla limitatezza dei combustibili fossili, quali, petrolio, metano, carbone ed uranio.
La Sanyo ha capito : cerchiamo di avviare una ripresa economica "sganciata" dai prezzi energetici da fonti tradizionali non rinnovabili.
Puntiamo sulle batterie al litio.
Avviamo in grande scala una produzione di auto elettriche.
Affinchè non divremmo sospirare ogni volta che appare un annuncio dell'OPEC.

Massimo De Carlo ha detto...

Temo che al nostro piccolo angolo di mondo a forma di stivale abbiano fatto le scarpe.