Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


sabato 23 settembre 2017

Anche questa è storia dei veicoli elettrici. 1997 Firenze Roma no-stop





15 Giugno 1997 - Roma Firenze km 335 seguendo parte del percorso "storico" della Mille Miglia - media 38 Km/h - 7 cambi batterie ( 1' e 30'' a cambio) - Batterie Optima Yellow Top - Consumo: 14 kW/h - Lire 4.500 (€ 2,35)


Da Gazzetta di Firenze:
"...Tornando all’evento, l’iniziativa inserita nel programma della Settimana europea della mobilità, prende spunto da un evento accaduto giusto 20 anni fa: si tratta del raid no-stop Roma-Firenze con uno scooter elettrico effettuato dall’allora giornalista della Nazione Piero Campani.
È stato proprio Campani a raccontare il viaggio e a ricordare come l’Amministrazione comunale guidata da Mario Primicerio decise di scommettere, prima città in Italia, sull’elettrico. “Firenze è stata la prima città a dotarsi di una centralina di ricarica e la prima a deliberare gli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici, sempre nel 1997”.
Da quegli anni l’impegno del Comune è andato avanti fino alla decisa accelerazione dell’ultimo periodo..."



 
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venerdì 22 settembre 2017

Il consumo di carburanti per autotrazione cresce il gpl, diminuiscono benzina e gasolio ad Agosto 2017

L'altro giorno abbiamo visto nel mese di Agosto 2017 la domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) è risultata pari a circa 2,5 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di benzina e 1,9 milioni di gasolio, con un decremento del 2,3% (-60.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.
I prodotti autotrazione, a parità di giorni lavorativi, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso è diminuita del 4,6% (-32.000 tonnellate) rispetto ad agosto 2016, mentre il gasolio autotrazione dell’1,5% (-28.000 tonnellate). Le vendite sulla rete di benzina e gasolio nel mese di agosto hanno segnato, rispettivamente, un decremento del 3,7% e dello 0,5%. 
Nei primi otto mesi del 2017 la benzina ha mostrato una flessione del 3,6% (-181.000 tonnellate), mentre il gasolio un aumento dello 0,1% (+10.000 tonnellate).
Nei primi otto mesi del 2017 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a poco più di 20 milioni di tonnellate, ha evidenziato un calo dello 0,8% (-171.000 tonnellate).


Passiamo ai grafici


Il consumo dei carburanti per autotrazione

Vediamo i grafici da noi realizzati suddivisi per anno solare a partire dal 2007.

Il consumo della benzina ad Agosto è al livello più basso degli ultimi 11 anni presi in considerazione.



... mentre il consumo di gasolio pur essendo inferiore a quello dello stesso mese dell'anno passato naviga in basso ma ma non è il peggiore. Si consoleranno.





Qui sotto vediamo l'andamento del gasolio più la benzina. Un livello sempre più basso.





Adesso vediamo i grafici che prendono in considerazione i consumi sommando gli ultimi 12 mesi includendo il mese di riferimento. Non fanno altro che confermare quanto detto sopra.

Per la benzina non rallenta la caduta...




...  il gasolio  declina...




... confermato dal grafico della benzina + gasolio che disegna una curva in direzione verso il basso.







GPL

Diamo un'occhiata anche al consumo del gpl da trazione, essendo anch'esso un derivato del petrolio. Un incremento mensile dello 0,7 % passando da 148 a 149 mila tonnellate, l'1,1% in più rispetto ai primi 8 mesi del 2016. La curva segna una certa stabilità.









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giovedì 21 settembre 2017

Scende il prezzo dell'uranio, il gigante nucleare russo si butta sul litio e le batterie per VE

Dopo un crollo del prezzo dell'uranio, Rosatom Corp., gigante nucleare russo interessato a tutto quel che riguarda il nucleare,  prevede di iniziare l'estrazione e commercio del Litio , metallo usato per le batterie al fine di trarre profitto dalla rapida ascesa di veicoli elettrici. 
Questo è quello che ci racconta Bloomberg in un articolo online di ieri, 20 Settembre. Rosatom, leggiamo su Wikipedia, è un'impresa statale (no profit) della Russia, nata nel 2007, il corpo organizzativo del complesso nucleare russo avente sede a Mosca. Rosatom è l'unico venditore al mondo capace di offrire tutti i prodotti e servizi del settore industriale nucleare. Gestisce tutti gli asset della federazione russa, sia civili che militari. Insieme alle attività commerciali che favoriscono la crescita dell'energia nucleare e le strutture del ciclo del carburante nucleare, essa agisce come un agente governativo, per lo più nel campo della sicurezza nazionale (deterrenza nucleare),  sicurezza nucleare comprese le radiazioni eventualmente rilasciate, oltre che scienza di base e applicata. 
Orbene, questo colosso ha capito, come dichiarato da  Kirill Komarov, primo vice capo della società, in un'intervista che l'evoluzione del business dell'auto elettrica sta andando molto più veloce del previsto. Aggiunge che l'azienda ha in programma di seguire tutta la linea integrata di tutto quello che sta intorno ai veicoli elettrici a partire dall'estrazione del litio fino alle celle per chiudere il cerchio con i battery pack o anche cercare po' di cooperazione con i produttori di automobili.

Rosatom è l'ultima società ad intraprendere la corsa con progetti sul litio per la fornitura del metallo a fronte di una domanda crescente di batterie utilizzate nelle auto elettriche. I prezzi del carbonato di litio sono più che raddoppiati negli ultimi due anni fino a toccare i 14.000 dollari tonnellata, secondo un rapporto UBS AG pubblicato la scorsa settimana. In confronto, i prezzi dell'uranio sono scesi di circa il 40% dalla fine del 2014, un crollo dei prezzi dovuto al disastro di Fukushima del 2011 in Giappone. Gli attuali prezzi bassi di uranio sono insostenibili, dichiara l'azienda col suo portavoce. Il prezzo spot dell'uranio di riferimento di  20,70 dollari al chilogrammo della settimana scorsa è meno di un terzo del suo livello prima di Fukushima, secondo i dati di Ux Consulting Co.
Quindi? Rosatom sta virando verso un nuovo programma pensando di ricavare il 30% delle sue entrate dalle imprese al di fuori l'energia nucleare entro il 2030. 

Possiamo dire che il nucleare inteso come energia, produzione, è finito? A intuizione, nostra (solo?), pare proprio di sì avendo intrapreso la strada del lento declino.




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mercoledì 20 settembre 2017

I consumi petroliferi di Agosto 2017, cresce il petrolio +0,1% (-1.2% su anno) giù i carburanti -2,3% (-1.2% su anno)

Stando a dati ancora provvisori, nel mese di agosto 2017 i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 5,0 milioni di tonnellate, con un incremento dello 0,1% (+7.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016. 
La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di agosto è risultata pari a circa 2,5 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di benzina e 1,9 milioni di gasolio, con un decremento del 2,3% (-60.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.
I prodotti autotrazione, a parità di giorni lavorativi, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso è diminuita del 4,6% (-32.000 tonnellate) rispetto ad agosto 2016, mentre il gasolio autotrazione dell’1,5% (-28.000 tonnellate).
Le vendite sulla rete di benzina e gasolio nel mese di agosto hanno segnato, rispettivamente, un decremento del 3,7% e dello 0,5%.
Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono aumentate del 15,8%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 57,4% del totale (era il 58,8% ad agosto 2016), mentre quelle di benzina scendono al 29,8%.

Quanto alle altre alimentazioni, nel mese considerato è continuata la crescita delle ibride arrivate al 3,5% e del gpl al 7,2%; stabile la percentuale delle elettriche allo 0,1%, mentre dopo molti mesi in calo, le alimentazioni a metano risalgono all’1,9%.

Nei primi otto mesi del 2017 i consumi sono stati invece pari a 38,6 milioni di tonnellate, con un decremento dell’1,2% (-487.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2016.
La benzina nel periodo considerato, ha mostrato una flessione del 3,6% (-181.000 tonnellate), mentre il gasolio un aumento dello 0,1% (+10.000 tonnellate).
Nei primi otto mesi del 2017 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a poco più di 20 milioni di tonnellate, ha evidenziato un calo dello 0,8% (-171.000 tonnellate).
Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita del 9,1% con quelle diesel a coprire il 56,5% del totale (percentuale invariata rispetto a un anno fa) e quelle a benzina il 32,3%.

Le auto ibride hanno coperto il 3,1% delle nuove immatricolazioni, le elettriche si sono confermate allo 0,1%, quelle alimentate a GPL e a metano rispettivamente al 6,5% e all’1,5%..


Comunicato stampa Unione Petrolifera

 I nostri grafici 

Qui di seguito sono i nostri grafici preparati grazie ai dati forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico riguardanti il consumo di petrolio. Dedicheremo a parte un post sul consumo dei carburanti nei prossimo giorni.

Il petrolio


Il grafico con i consumi di petrolio per anno solare. Il consumo mensile è stabile negli ultimi 3 anni un poco più in alto del record negativo del 2014, comunque in basso nei consumi degli ultimi 12 anni presi in considerazione. Scende dell'1,2% nei primi 8 mesi  2017..



Il grafico dei consumi con i mesi in sequenza dal Gennaio 2006.


Il grafico seguente è relativo ai consumi sommando i 12 mesi precedenti al mese di riferimento partendo dal dicembre 2006. Dopo una risalita partita all'inizio del 2012 e una stabilizzazione nei mesi del 2016 la tendenza percorre una curva a scendere sia pur lentamente.


Il grafico delle percentuali mese su mese dell'anno precedente dal Gennaio 2006. Luglio, scendendo i consumi mensili, delinea una curva che va verso il basso.




Prossimamente osserveremo graficamente il consumo dei carburanti.







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martedì 19 settembre 2017

Una batteria di straordinaria tecnologia, FlashBattery si ricarica in 5 minuti

StoreDot è una startup con sede in Israele che sta lavorando da anni sulle batterie in grado di avere una ricarica super veloce, in pochi minuti, in un tempo ancora più basso rispetto a quello impiegato dalle auto tradizionali alimentate a combustibile, benzina e diesel. L'azienda ha raccolto 60 milioni di dollari in un round di finanziamento guidato dalla divisione di autotrasporti di Daimler, con la partecipazione di Samsung Ventures, Norma investiments, e un certo numero di “istituzioni finanziarie ” che vanno da Israele alla Cina.
StoreDot assicura che la loro nuova tecnologia permette una ricarica completa in cinque minuti permettendo ad un'auto elettrica di avere un'autonomia fino a 480 chilometri con una singola carica. La tecnologia FlashBattery di StoreDot consente la ricarica qualsiasi veicolo elettrico in pochi minuti, più rapidamente di qualunque auto con un motore a combustione interna.

Da quanto si legge in alcuni articoli di testate estere la StoreDot descrive la nuova tecnologia delle batterie formate da molecole organiche sintetizzate chimicamente di origine non biologica.

Cerchiamo di capire di più spulciando nel loro sito web, se è possibile.

Nel proprio sito l'azienda conferma una ricarica completa in cinque minuti permettendo ad un'auto elettrica un'autonomia fino a 300 miglia, 480 chilometri con una singola carica, o biberonaggi, brevi ricariche, che permettono circa 95 chilometri ogni minuto impiegato per la ricarica.

Il Costo di FlashBattery per i VE
La ricarica super veloce non incide sul prezzo della batteria che si allinea con i costi delle più comuni batterie agli ioni di litio attuali e tendenzialmente a quelli futuri secondo le regole dell' economia di scala.

Sicurezza ed ecologia
L'architettura EV FlashBattery è costruita con una struttura di elettrodo altamente stabile e contiene materiali che sono molto meno infiammabili e più stabili ad alte temperature rispetto alla tecnologia tradizionale di Li-Ion, inoltre la EV FlashBattery incorpora una struttura di protezione multi-strato. Non ultima caratteristica interessante riguarda il rispetto dell'ambiente da parte della FlashBattery  in quanto utilizza composti organici e un processo produttivo frendly basato su elementi acquosi .



Tecnologia
Come le batterie a litio-ioni così StoreDot compone il battery pack assemblando centinaia di celle di FlashBattery che possono accumulare energia sufficiente per un 480 chilometri con una carica di 5 minuti. Ciò si traduce in 95 chilometri al minuto.
La tecnologia di base di StoreDot incorpora molecole organiche sintetizzate chimicamente di origine non biologica. Queste molecole innovative dimostrano proprietà ottiche e elettrochimiche univocamente sintonizzabili, che consentono una maggiore prestazione dei dispositivi di accumulo di energia utili anche nella realizzazione di display e monitors.

Utilizzando un elettrodo multifunzione (MFE) univoco, FlashBattery di StoreDot combina due vantaggi di storage energetico, incorporando la caratteristica di velocità di ricarica ed erogazione ad alta potenza in aggiunta alla proprietà di immagazzinare molta energia.

Questa proprietà di carica ottimizzata viene raggiunta attraverso una struttura innovativa di elettrodi contenente polimeri organici proprietari con composti di ossido di metallo del catodo che innescano le reazioni redox. Questa soluzione consente agli ioni di fluire da un anodo modificato ad un catodo modificato ad una velocità molto più rapida rispetto alle tecnologie esistenti. Insieme ad un separatore e ad un elettrolito proprietario, questa nuova architettura offre una elevata corrente e una bassa resistenza interna, con una densità di energia maggiore e una durata della batteria prolungata.
Mentre alcuni produttori di batterie sono riusciti a migliorare solo una delle seguenti proprietà - aumentando la capacità, la carica veloce o la durata della batteria - la nuova tecnologia di StoreDot ha ottimizzato questi tre parametri contemporaneamente.

Informazioni utili ma non del tutto esaustive. Aspettiamo ulteriori dati, quando saranno disponibili, per completare l'informazione.


Per finire vediamo un simpatico video del produttore.



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lunedì 18 settembre 2017

20 anni di mobilità elettrica a Firenze e l'impresa con lo scooter elettrico

20 ANNI DI MOBILITÀ ELETTRICA A FIRENZE 19.09.2017, Sala d’Arme, Palazzo Vecchio 

L’Amministrazione Comunale ha deciso di celebrare la ricorrenza dei venti anni dal raid no-stop Roma-Firenze con uno scooter elettrico (Estate 1997) e dall’installazione della prima stazione di ricarica per veicoli elettrici
Durante l’evento verranno ripercorsi i passi che hanno portato alla situazione attuale che vede Firenze, con le 179 stazioni di ricarica per veicoli elettrici, la città con la più vasta rete del suo genere in Italia, in competizione con le più grandi città europee Si parlerà inoltre dei possibili sviluppi nell’ambito della mobilità elettrica, compreso macchine operatrici e mezzi da cantiere ad alimentazione elettrica
Completerà l’evento un’esposizione di veicoli elettrici in piazza della Signoria (ore 9-14) 

Interventi 

Ore 11 SALUTI DI BENVENUTO E INTRODUZIONE LAVORI Stefano Giorgetti, Assessore ai Lavori Pubblici e Grandi Opere, Viabilità e Manutenzione, Trasporto Pubblico Locale del Comune di Firenze 

Ore 11.30 INFRASTRUTTURE DI RICARICA A FIRENZE Donato Di Cecilia, Funzionario presso Direzione Nuove Infrastrutture e Mobilità del Comune di Firenze Ore 12 

PRESENTAZIONE FILMATI STORICI Piero Campani, Giornalista del raid no-stop in scooter elettrico Roma-Firenze (estate 1997) Ore 12.30 

CONCLUSIONI Stefano Giorgetti, Assessore ai Lavori Pubblici e Grandi Opere, Viabilità e Manutenzione, Trasporto Pubblico Locale del Comune di Firenze


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IL MIO VIAGGIO TRA ROMA E FIRENZE
di Piero Campani

.....La partenza di Roma è stata significativa: il Sindaco Rutelli ha dato il via e tanta ge nte sulla piazza del Campidoglio si è accalcata per conoscere l'iniziativa. Poi le strette di mano e la partenza verso Civitavecchia. Domenica 15 giugno (nota di ME: 1997), giorno del referendum, ma soprattutto giorno di vacanza, di mare per i romani. Un dra mma per le auto al seguito, mentre il sottoscritto è riuscito a sgusciare fino a Santa Severa senza fermarsi un attimo. E qui sono stato costretto ad attendere il furgoncino con le batterie al ricambio...

per leggere tutto cliccare qui




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sabato 16 settembre 2017

Il maltempo si abbatte su un'estate con -41% pioggia

Il maltempo si è abbattuto violentemente sui terreni resi aridi da una estate calda e siccitosa con la caduta in Italia del 41% in meno di pioggia ma in alcune regioni come la Toscana il deficit idrico è stato addirittura del 57% rispetto alla media. E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati Cnr/Ucea nel sottolineare che dopo una lunga assenza di precipitazioni il suolo diventa incapace di gestire il flusso idrico con conseguenti allagamenti e frane. 

L’andamento climatico anomalo dell’estate 2017 che conquista il posto d‘onore per il caldo con una temperatura superiore di 2,48 gradi alla media si classifica anche come la quarta piu’ siccitosa di sempre ha riguardato quest’anno – sottolinea la Coldiretti - anche aree come il Centro Italia, che storicamente non avevano problemi per la siccità. 

Le precipitazioni - continua la Coldiretti - per poter essere assorbite dal terreno deve cadere in modo continuo e non violento mentre gli acquazzoni aggravano i danni e pericolo di frane e smottamenti

Siamo di fronte - conclude la Coldiretti - al moltiplicarsi di eventi estremi per la tropicalizzazione del clima con l’alternarsi di caldo anomalo, siccità, bombe d’acqua, grandinate violente che hanno provocato in Italia danni alla produzione agricola nazionale, alle strutture e alle infrastrutture per un totale pari a più di 14 miliardi di euro in un decennio.


Fonte:  Coldiretti


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venerdì 15 settembre 2017

Presentato un nuovo standard per le batterie delle auto elettriche dalla Samsung, celle cilindriche 21700

Nel proprio sito la Samsung annuncia la presentazione all'Autosalone di Francoforte moduli di batterie combinabili per ottenere varie capacità per le batterie destinate ai veicoli elettrici composti con un nuovo standard di cella cilindrica 21700
Il pacco batterie multifunzionale consente agli utenti di modificare il numero di moduli come vogliono, ad esempio, installando 20 moduli un' auto di alta gamma, si possono percorrere da 600 a 700 chilometri, utilizzando invece 10 o 12 moduli su una normale berlina si può arrivare fino a 300 chilometri. 
Secondo la Samsung  questo sistema di impacchettamento  aiuta  le case automobilistiche poiché possono progettare una macchina il cui chilometraggio varia a seconda di quanti moduli sono installati in un battery back.

La nuova cella base ha un'altezza ridotta di oltre il 20% rispetto a quella di altre celle esistenti attualmente permettendo così di ridurre l'altezza del pacco batterie in un veicolo elettrico consentendo alle case automobilistiche di sviluppare veicoli elettrici in varie conformazioni più flessibili nella forma. Le dimensioni della cella 21700 sono di 21 millimetri di diametro e 70 mm di altezza. La sua capacità è del 50% superiore di una cella 18650.



La Samsung SDI ha costruito a maggio un impianto di produzione di batterie per EV in Ungheria a Goed, 30 chilometri a nord di  Budapest, completando così il suo piano di produzione mondiale con gli impianti  a Ulsan, Corea del Sud e Xian, in Cina.







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giovedì 14 settembre 2017

VW ha annunciato che sta investendo 70 miliardi di euro in auto elettriche e batterie

La Volkswagen cambia strategia, dalle auto diesel con i sistemi taroccati anti-inquinamento alle auto elettriche.  Il costruttore tedesco ha annunciato la modifica della strategia di forti investimenti all'evento pre apertura del  Motor Show 2017 di Francoforte, come ci riferisce il quotidiano britannico Express. 
All'inizio di quest'anno, VW aveva annunciato la svolta in atto ribadita a Maggio con un comunicato stampa da noi riportato, adesso vi è la conferma ulteriore  con una dichiarazione dell'entità degli investimenti nel settore automotive elettrico, 70 miliardi di euro. 50 miliardi di euro saranno investiti solo nella produzione di batterie al fine di sostenere l'intenzione di creare una vasta gamma di veicoli elettrici con 300 modelli di veicoli elettrici per il mercato entro il 2030.

L'ambizione del CEO di Volkswagen Matthias Mueller si manifesta nelle sue parole:  “Una società come la Volkswagen deve guidare, non seguire. Muller vuole andare oltre con la volontà di superare Tesla per diventare la più importante azienda produttrice di veicoli elettrici al mondo. 

Oltre alle tre auto elettriche ID già annunciati, VW porterà anche altri più veicoli elettrici per il nascente mercato sotto gli altri suoi marchi come Audi e Porsche. 

Il costruttore tedesco sembra essere cercando cambiando il volto della società dopo lo scandalo vetture diesel emissioni emerse nel mese di settembre del 2015. 

Volkswagen presenterà una serie di nuove auto al Salone di Francoforte 2017, una versione aggiornata del ID Crozz (foto in alto a destra) e  VW Polo nel 2018. 






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mercoledì 13 settembre 2017

La Cina vieterà la produzione di auto diesel e benzina, largo ai veicoli elettrici ed ibridi

L'Europa è ancora timida e titubante per quanto riguarda il mercato nascente delle auto elettriche, legislativamente si muove a rilento e ogni stato della Ue si agita per conto proprio con annunci vari. Lo ha fatto prima la Gran Bretagna, poi la Francia dichiarando che saranno bandite le auto e furgoni diesel, a motore termico in generale, entro il 2040. Altro annuncio simile lo ha fatto anche l'Italia.  Ma quando si muove la Cina è la Cina che con i suoi numeri che agita il mercato, avendo prodotto e venduto più di 28 milioni di veicoli l'anno scorso, secondo l'Organizzazione internazionale dei costruttori di veicoli a motore.

La Cina è pronta a vietare la produzione di auto diesel e benzina nel prossimo futuro, il 2040, al fine di lottare contro l'inquinamento atmosferico che ha raggiunto limiti intollerabili, e metterà in campo una serie di incentivi eccezionali per lo sviluppo e la vendita di veicoli elettrici ed ibridi. Chi lo conferma è Xin Guobin, vice-ministro dell'industria e della tecnologia dell'informazione al un forum tenuto nella città di Tianjin durante il fine settimana scorso, secondo l'agenzia ufficiale di notizie di Xinhua.

Il governo cinese ha già introdotto nel mese di giugno un progetto di regolamento per costringere i costruttori di veicoli a produrre veicoli a motore elettrico entro il 2020 attraverso un complesso sistema di quote. Il vice-ministro ha confermato che le imprese dovranno cercare di migliorare il livello di risparmio energetico per le auto tradizionali e di sviluppare nuovi veicoli secondo i nuovi requisiti, cioè i veicoli elettrici e ibridi. Intanto la vendita dei nuovi veicoli ha superato le 500.000 unità nel 2016, oltre il 50% in più rispetto all'anno precedente, secondo le cifre del settore nazionale.

Gli europei vorrebbero tenere il passo per seguire le nuove direttive di quello che si appresta ad essere il primo mercato più importante del mondo,  Volvo introdurrà la sua prima auto elettrica al 100% in Cina nel 2019, mentre Ford commercializzerà il suo primo veicolo ibrido all'inizio del prossimo anno e prevede che il 70% di tutte le sue auto disponibili in Cina avrà opzioni elettriche entro il 2025.

Vedremo sparire il diesel dopo il 2040 o anche prima? Vedremo. E' certo che non lo rimpiangeremo almeno dal punto di vista ambientale e della salute ma soprattutto per i trucchi e le truffe messe in atto dai costruttori per nascondere i veri valori dell'inquinamento prodotto da tali veicoli.





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martedì 12 settembre 2017

Produzione industriale a luglio 2017 + 0,1% rispetto a giugno, + 2,6% nel 2017

A luglio 2017 l'indice destagionalizzato della produzione industriale registra un incremento dello 0,1% rispetto a giugno. Nella media del trimestre maggio-luglio 2017 la produzione è aumentata dell'1,4% nei confronti dei tre mesi precedenti.

Corretto per gli effetti di calendario, a luglio 2017 l'indice è aumentato in termini tendenziali del 4,4% (i giorni lavorativi sono stati 21 come a luglio 2016). Nella media dei primi sette mesi dell'anno la produzione è aumentata del 2,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

L'indice destagionalizzato mensile registra variazioni congiunturali positive nei raggruppamenti dei beni strumentali (+1,6%), dei beni di consumo (+0,5%) e dei beni intermedi (+0,3%); segna invece una variazione negativa il comparto dell'energia (-3,6%).

In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano a luglio 2017 una crescita significativa per i beni strumentali (+5,9%); in misura rilevante aumentano anche i beni di consumo (+4,1%), i beni intermedi (+3,5%) e l'energia (+3,3%).

Per quanto riguarda i settori di attività economica, a luglio 2017 i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della attività estrattiva (+8,4%), della fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a (+8,0%), delle industrie alimentari, bevande e tabacco e della fabbricazione di mezzi di trasporto (entrambi +6,9%); diminuzioni si registrano invece nei settori della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche, della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (entrambi -0,6%) e delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-0,5%).


Comunicato Istat



I nostri grafici.

Indice generale della produzione industriale: destagionalizzato, corretto per gli effetti di calendario (base 2010=100).


Quello che che segue è il grafico che riguarda il solo andamento della produzione industriale dell'energia, indicatore secondario dello stato di salute dell'economia nazionale.



Per ultimo vediamo il grafico per ricordare storicamente l'andamento della produzione su base trimestrale dal 2004 al 2013







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