Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


venerdì 21 luglio 2017

Il consumo di carburanti per autotrazione cresce per benzina, gasolio, gpl a Giugno 2017

L'altro giorno abbiamo visto nel mese di giugno 2017 i consumi petroliferi italiani hanno subito un incremento pari al 2,7% rispetto allo stesso mese del 2016 seguendo il comunicato stampa dell'Unione Petrolifera.

Vediamo adesso il responso sul consumo dei carburanti.
La domanda totale di carburanti, benzina + gasolio, nel mese di giugno è risultata pari a circa 2,7 milioni di tonnellate, di cui 0,7 milioni di benzina e 2 milioni di gasolio, con un incremento del 2,0% (+53.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016..

I prodotti autotrazione, a parità di giorni lavorativi, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso è cresciuta del 2,3% (+15.000 tonnellate) rispetto a giugno 2016, mentre il gasolio autotrazione dell’1,9% (+38.000 tonnellate)..

Nel primo semestre del 2017 il consumo di benzina ha mostrato una flessione del 3,1% (-114.000 tonnellate) mentre il gasolio un aumento dello 0,2% (+18.000 tonnellate).
Nei primi sei mesi del 2017 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a circa 15 milioni di tonnellate, ha evidenziato un calo dello 0,6% (-96.000 tonnellate).


Passiamo ai grafici


Il consumo dei carburanti per autotrazione

Vediamo i grafici da noi realizzati suddivisi per anno solare a partire dal 2007.

Il consumo della benzina a Giugno, anche se in crescita rispetto allo stesso mese dell'anno passato, resta posizionato ad un livello bassissimo considerando gli ultimi 11 anni presi in considerazione.




... così come il consumo di gasolio .





Qui sotto vediamo l'andamento del gasolio più la benzina. Un livello basso.





Adesso vediamo i grafici che prendono in considerazione i consumi sommando gli ultimi 12 mesi includendo il mese di riferimento. Non fanno altro che confermare quanto detto sopra.

Per la benzina rallenta la caduta...



...  il gasolio  declina...




... confermato dal grafico della benzina + gasolio che disegna una curva in direzione verso il basso.





GPL

Diamo un'occhiata anche al consumo del gpl da trazione, essendo anch'esso un derivato del petrolio. Un incremento mensile dell'1,9 % passando da 140 a 144 mila tonnellate, lo 0,2% in più rispetto al primo semestre 2016. La curva è stabile.







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giovedì 20 luglio 2017

Siccità, persi 9 litri di pioggia su 10

“E’ necessario passare dalla gestione dell’emergenza con enorme spreco di risorse, per abbracciare una nuova cultura delle prevenzione in una situazione in cui quasi 9 litri di pioggia su 10 sono perduti”. E’ quanto ha affermato il Presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo all’Assemblea nazionale con un focus dedicato alla eccezionale situazione di crisi idrica del Paese con siccità ed incendi. L’Italia resta un paese piovoso con circa 300 miliardi di metri cubi d'acqua che cadono annualmente, cadono ma per le carenze infrastrutturali se ne trattengono solo l'11% secondo la Coldiretti. 
“Siamo costretti ad affrontare una grave emergenza perché è mancata la programmazione - ha continuato Moncalvo - in un Paese che è ricco della risorsa acqua, ma che deve fare i conti con cambiamenti climatici in atto. Aumento delle temperature estive, sfasamenti stagionali con autunno caldo e primavera anticipata, più elevato numero di giorni consecutivi con temperature estive elevate, ma soprattutto modificazione della distribuzione delle piogge e aumento dell’intensità delle precipitazioni con una forte perdita per scorrimento sono effetti dei cambiamenti climatici prevedibili che - ha continuato Moncalvo - richiedono interventi strutturali”.
 “Appare difficile, allora, continuare a parlare della tropicalizzazione del clima come di un evento eccezionale da gestire in situazioni di emergenza, dal momento che gli indicatori di siccità rilevano, ormai, dati stabili e costanti, con l’evidente accelerazione dello stato di riduzione della disponibilità di acqua non solo per gli usi irrigui e di allevamento, ma anche per gli impieghi domestici, esigendo rapide modifiche anche negli stili di vita. Di fronte alla tropicalizzazione del clima – ha sostenuto Moncalvo - se vogliamo continuare a mantenere l’agricoltura di qualità, dobbiamo organizzarci per raccogliere l’acqua nei periodi più piovosi. Occorrono – ha continuato Moncalvo – interventi di manutenzione, risparmio, recupero e riciclaggio delle acque con le opere infrastrutturali, potenziando la rete di invasi sui territori, creando bacini aziendali e utilizzando anche le ex cave e le casse di espansione dei fiumi per raccogliere l’acqua piovana”.
“Gli agricoltori sono già impegnati a fare la propria parte – ha sottolineato Moncalvo – per promuovere l'uso razionale dell'acqua, lo sviluppo di sistemi di irrigazione a basso impatto e l'innovazione con colture meno idro-esigenti. Ma – ha continuato Moncalvo – non deve essere dimenticato che l’acqua è essenziale per mantenere in vita sistemi agricoli senza i quali è a rischio la sopravvivenza del territorio e la competitività dell’intero settore alimentare”.

La responsabilità degli agricoltori è evidente anche nell’affrontare l’emergenza incendi con la Coldiretti che ha promosso l’alleanza tra gli agriturismi a marchio Campagna Amica e Federforeste con l’avvio di una task force per il monitoraggio, prevenzione e valorizzazione dei boschi. La prima rete nazionale degli agriturismi a tutela dei boschi italiani fondata sull’azione di monitoraggio di “agricoltori ranger” diffusi capillarmente in tutte le aree agricole italiane, decisa dall’Assemblea di Terranostra sarà impegnata – sottolinea la Coldiretti - nella prevenzione degli incendi con la segnalazione alle autorità responsabili delle emergenze. “Nella lotta agli incendi è determinante la tempestività di intervento ed è importante creare una rete diffusa di sorveglianza grazie alla presenza capillare degli agricoltori”, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “le imprese agricole sono disponibili ad impegnarsi nelle attività di manutenzione, gestione, prevenzione e sorveglianza d di boschi e foreste nei confronti degli incendi. Occorre cogliere - conclude Moncalvo - le opportunità offerte dalla legge di orientamento che invita le pubbliche amministrazioni a stipulare convenzioni con gli agricoltori per lo svolgimento di attività funzionali “alla salvaguardia del paesaggio agrario e forestale”.

Fonte: Coldiretti



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mercoledì 19 luglio 2017

Consumi petroliferi di Giugno 2017, +2,7%

Stando a dati ancora provvisori, nel mese di giugno 2017 i consumi petroliferi italiani sono ammontati a poco più di 5 milioni di tonnellate, con un incremento pari al 2,7% (+133.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.
La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di giugno è risultata pari a circa 2,7 milioni di tonnellate, di cui 0,7 milioni di benzina e 2 milioni di gasolio, con un incremento del 2,0% (+53.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.
I prodotti autotrazione, a parità di giorni lavorativi, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso è cresciuta del 2,3% (+15.000 tonnellate) rispetto a giugno 2016, mentre il gasolio autotrazione dell’1,9% (+38.000 tonnellate).
Le vendite sulla rete di benzina e gasolio nel mese di giugno hanno segnato, rispettivamente, un incremento del 2,5% e del 2,9%.
Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono aumentate del 12,9%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 58,6% del totale (era il 56% a giugno 2016), mentre quelle di benzina scendono al 29,8%.
Quanto alle altre alimentazioni, nel mese considerato è continuata la crescita delle ibride arrivate al 3,3% e del gpl al 6,8%; stabile la percentuale delle elettriche allo 0,1%, mentre è continuato il calo del metano all’1,4%.
Nel primo semestre del 2017 i consumi sono stati invece pari a 28,5 milioni di tonnellate, con un decremento dell’1,1% (-323.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2016.
La benzina nel periodo considerato, ha mostrato una flessione del 3,1% (-114.000 tonnellate) mentre il gasolio un aumento dello 0,2% (+18.000 tonnellate).
Nei primi sei mesi del 2017 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a circa 15 milioni di tonnellate, ha evidenziato un calo dello 0,6% (-96.000 tonnellate).
Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita dell’8,9% con quelle diesel a coprire il 56,5% del totale (era il 56,1% nello stesso periodo del 2016) e quelle a benzina il 32,6%.
Le auto ibride hanno coperto il 3,0% delle nuove immatricolazioni, le elettriche si sono confermate allo 0,1%, quelle alimentate a GPL e a metano rispettivamente al 6,3% e all’1,5%.


Comunicato stampa unione Petrolifera


 I nostri grafici 

Qui di seguito sono i nostri grafici preparati grazie ai dati forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico riguardanti il consumo di petrolio. Dedicheremo a parte un post sul consumo dei carburanti nei prossimo giorni.

Il petrolio

Il grafico con i consumi di petrolio per anno solare. Il consumo mensile sale del 2,7 % rispetto allo stesso mese dell'anno passato, comunque tra i più bassi degli ultimi 12 anni presi in considerazione, scende di a -1,1 % a livello anno 2017..




Il grafico dei consumi con i mesi in sequenza dal Gennaio 2006.


Il grafico seguente è relativo ai consumi sommando i 12 mesi precedenti al mese di riferimento a partire dal dicembre 2006. Dopo una risalita partita all'inizio del 2012 e una stabilizzazione a partire dai mesi del 2016 la tendenza percorre una curva a scendere sia pur lentamente.


Il grafico delle percentuali mese su mese dell'anno precedente dal Gennaio 2006. La curva incerta  va verso il basso.







Prossimamente osserveremo graficamente il consumo dei carburanti.








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martedì 18 luglio 2017

Veicoli elettrici: chi si prepara al boom e chi, come l'Italia, resta a guardare

Si moltiplicano gli annunci di paesi che vieteranno la vendita di veicoli a combustione interna entro uno o due decenni. I costruttori si accelerano le conversioni strategiche. L'accelerazione della Cina. Mentre in Italia il quadro è desolante, ma potrebbe cambiare rapidamente.
Gianni Silvestrini
18 luglio 2017










Per chi fosse interessato a leggere l'articolo tratto dall’editoriale della rivista bimestrale QualEnergia (n.3/2017) questo è il link.




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lunedì 17 luglio 2017

Fast per i taxi a Firenze



Dovrebbero essere in funzione le 4 colonnine di ricarica rapida (Fast charge da 43 kW) per i 70 taxi elettrici di Firenze. Nella foto vediamo la struttura di ricarica veloce di Viale Guidoni non distante dal Palazzo di Giustizia, che si aggiunge a quella appena installata di Piazza Donatello e alle altre 2 attive da qualche mese in Piazza Francia  e Via del Cavallaccio.
Nei prossimi anni aumenteranno i taxi elettrici a Firenze sperando che siano programmate in tempo le installazioni di nuovi impianti di ricarica Fast in città.






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venerdì 14 luglio 2017

Il traffico delle autostrade italiane ad Aprile

I dati di preconsuntivo ottenuti per il mese di aprile evidenziano, dal punto di vista del traffico leggero, un risultato assolutamente positivo se confrontato con quanto ottenuto nell’esercizio passato (+13%), laddove il comparto pesante ha invece mostrato una lieve diminuzione che comunque non è stata tale da influenzare più di tanto sul valore del globale dei transiti mensili, stabilitosi su un soddisfacente +2,4%. Bisogna comunque far presente come i suddetti risultati siano in parte frutto della concomitanza del periodo con le festività pasquali, durante le quali si assiste comunemente ad un rialzo delle percorrenze del settore leggero cui fa da contraltare un calo delle percorrenze del trasporto merci.
Per quanto concerne i dati cumulati da inizio anno, in questo primo quadrimestre del 2017 sono stati percorsi sulla rete autostradale a pedaggio quasi ventiquattro miliardi e ottocento milioni di veicoli-km, (con uno scarto in positivo del +2,4% facendo un paragone con l’analogo periodo del 2016).
Passando agli indicatori sulla sicurezza stradale, il mese si è caratterizzato per una diminuzione sia del tasso relativo agli eventi occorsi (-2,8%) sia di quello riferito al numero di persone decedute negli eventi (-7,1%); riguardo quest’ultimo, in particolare, si sottolinea che l’apparente incongruenza tra i numeri assoluti registrati (uguaglianza del numero di decessi nei due periodi a confronto) ed il tasso risultante deriva dal maggiore volume di traffico avutosi nel corrente anno il quale, a parità di eventi, porta ad una percentuale inferiore nel valore finale.
Infine, soffermandosi sui dati complessivi annuali, si segnala la lenta ma costante risalita dell’indice di mortalità che – seppur risentendo ancora del tragico evento occorso nel passato febbraio, le cui conseguenze sui valori in esame non potranno essere assorbite nel breve termine – riprende circa il dieci percento rispetto al mese precedente.

dal comunicato stampa Aiscat


I nostri grafici

Qui di seguito i nostri grafici a cominciare dal traffico con il numero in milioni veicoli-km dei veicoli leggeri. A Aprile +13
%, +2,4 % a livello annuale su un'offerta di 5.761,4 di chilometri disponibili su tutta la rete autostradale.






Si prosegue con dal traffico in milioni veicoli-km dei veicoli pesanti. Il traffico scende del 2,6% e sale del 2,6 a livello annuale.







Per finire col totale della somma leggeri e pesanti +9,2ad Aprile e del 2,4% su base annua.








Ancora più significativo tra i segnali economici è l'andamento definito dal grafico che prende in considerazione la somma dei 12 mesi precedenti al mese considerato, relativo al traffico dei mezzi pesanti destinati al trasporto delle merci e quindi segnale importante da tenere presente per l'andamento della salute economica nazionale.

veicoli leggeri







mezzi pesanti






nell'insieme.











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giovedì 13 luglio 2017

Il consumo di gas nei settori industriale ed elettrico a Giugno 2017

E' interessante verificare due indicatori indiretti dello stato di salute della nostra economia quali possono essere considerati i settori industriale ed elettrico dei consumi di gas. Qualche giorno fa abbiamo visto i dati (provvisori) del consumo complessivo del gas nel mese Giugno con i dati pubblicati dalla Snam, notando che si è avuta una considerevole crescita dei consumi del 12 %.Adesso controlliamo l'andamento del consumo nei particolari cioè nel settore industriale e in quello termoelettrico con i grafici che riassumono i consumi negli anni solari degli ultimi 12 anni e i grafici con la sommatoria dei dodici mesi precedenti.I numeri sono il nostro punto di partenza e i grafici da noi realizzati ci aiuteranno a vedere e capire quale sia il progredire dei consumi nei due settori che insieme ad altri indicano una ripresa o una contrazione della crescita economica e produttiva. Le cifre sono quelle pubblicate dalla Snam (provvisorie negli ultimi due mesi) mentre le altre sono quelle definitive pubblicate dal Ministero.


I nostri grafici

Il settore industriale 

 Nel settore industriale si è consumato quasi il 9% in più del corrispondente mese del 2016, circa 1147,541 milioni di metri cubi (dati provvisori) .



    

Il corrispondente grafico che traccia i consumi sommando i precedenti 12 mesi rispetto al mese di rilevamento. C'è poco da dire. Da metà dell'anno passato si vede una risalita fino ad oggi.




Il settore termoelettrico

Il consumo per la generazione di energia elettrica sale di quasi il 40% rispetto allo stesso mese del 2016, assestandosi però nella zona centrale degli ultimi 13 anni. Si sono consumati circa 2.043,867 milioni di metri cubi (dati provvisori) contro i 2.125,7 milioni di metri cubi dello stesso mese del 2016 (dati definitivi).






Si evidenzia, nel grafico sottostante, la risalita dei consumi dal gennaio 2015 ad oggi prendendo in considerazione la somma dei 12 mesi precedenti.


Continueremo nel futuro come sempre a seguire gli altri indicatori della salute della nostra economia attraverso i consumi. 








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mercoledì 12 luglio 2017

Produzione industriale a Maggio 2017. I grafici

A maggio 2017 l'indice destagionalizzato della produzione industriale registra un incremento dello 0,7% rispetto ad aprile. Nella media del trimestre marzo-maggio 2017 la produzione è aumentata dello 0,2% nei confronti dei tre mesi precedenti.

Corretto per gli effetti di calendario, a maggio 2017 l'indice è aumentato in termini tendenziali del 2,8% (i giorni lavorativi sono stati 22 come a maggio 2016). Nella media dei primi cinque mesi dell'anno la produzione è aumentata dell'1,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

L'indice destagionalizzato mensile registra variazioni congiunturali positive nei comparti dei beni strumentali (+2,3%) e dei beni di consumo (+0,2%); segnano invece variazioni negative l'energia (-1,0%) e i beni intermedi (-0,4%).

In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano a maggio 2017 variazioni positive in tutti i comparti; aumentano in modo significativo i beni strumentali (+5,9%) e, in misura più lieve, i beni di consumo (+2,5%), l'energia (+1,0%) e i beni intermedi (+0,4%).

Per quanto riguarda i settori di attività economica, a maggio 2017 i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della fabbricazione di mezzi di trasporto (+7,3%), delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (+6,7%) e della fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (+5,0%). Le diminuzioni maggiori si registrano nei settori della attività estrattiva (-18,8%), della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-5,0%) e della industria del legno, della carta e stampa (-0,6%).

Comunicato Istat



I nostri grafici.

Indice generale della produzione industriale: destagionalizzato, corretto per gli effetti di calendario (base 2010=100).





Quello che che segue è il grafico che riguarda il solo andamento della produzione industriale dell'energia, indicatore secondario dello stato di salute dell'economia nazionale.





Per ultimo vediamo il grafico per ricordare storicamente l'andamento della produzione su base trimestrale dal 2004 al 2013









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martedì 11 luglio 2017

Le immatricolazioni delle auto elettriche e ibride negli Stati Uniti a Giugno

Il mercato delle auto elettriche e ibride negli USA a Giugno 2017 va bene particolarmente per le auto elettriche con la batteria e ancor più per le elettriche a percorrenza estesa, con nuovi record mensili, mentre le auto ibride mantengono un numero elevato di immatricolazioni, con quasi 30 mila unità circa nel mese appena trascorso, rimanendo in una posizione di mediocrità rispetto agli anni passati.
I numeri pubblicati dalla EDTA, l'Associazione statunitense dei veicoli elettrici sono a noi utili per realizzare i consueti grafici che chiariscono meglio di qualsiasi altro discorso l'andamento delle vendite mese per mese con il trascorrere degli anni solari.

Altro dato interessante è quello che  nei primi  6 mesi dell'anno in corso, 2017, si è stabilizzato il rapporto tra le immatricolazioni delle auto elettriche e ibride rispetto al mercato totale mantenendo il 3,08%. Percentuali che anche il nostro Paese finalmente sta quasi raggiungendo, infatti nel mese di Giugno ha toccato il 3,1% tra auto elettriche pure e ibride immatricolate.


I nostri grafici

Ricordiamo che negli USA si utilizza una classificazione ben precisa in base alle caratteristiche tecniche dei veicoli elettrici suddividendo le auto che hanno un motore elettrico di trazione da quelle che abbinano un motore termico ad uno di supporto parziale o alternativo. Ecco i dati ufficiali relativi al mese di Ottobre secondo le categorie ben precise: le auto elettriche pure, le elettriche a percorrenza estesa e le auto ibride.

Seguono qui i nostri grafici esplicativi suddivisi per categorie delle auto elettriche secondo gli anni solari a partire dal 2010 fino ad oggi considerando le immatricolazioni mensili.

Sono state vendute e quindi immatricolate negli USA ad Giugno 2017:

30.089 auto ibride (HEV)





7.787 auto a percorrenza estesa (EREV)






8.814 auto elettriche pure a batteria (BEV) ...






... per un totale, relativamente al mese di Giugno di 46.690  auto elettriche tra EREV e BEV





La progressione mensile dal Gennaio 2010 .






L'introduzione delle auto elettriche/ibride è del 3,08% su 8.593.800 auto immatricolate nel primo semestre del 2017.







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