Con questa premessa vogliamo dare dei suggerimenti all'attuale Vicesindaco Nardella e tutti coloro che si candidano a diventare sindaco di Firenze per subentrare a Matteo Renzi nel frattempo diventato primo Ministro. Per far ritornare Firenze la capitale dei veicoli elettrici come lo è stata dal 1997 con l'ex Sindaco Prof. Primicerio fino a poco tempo fa, con le 104 colonnine di ricarica stradali, gratuite, e qualche migliaio di veicoli elettrici acquistati dai fiorentini tra le 2 e 4 ruote, ci vuole solo buona volontà e un cambio di paradigma facile facile.
Partiamo dal considerare quei bus a due piani che circolano in tutte le più importanti città. Anche a Firenze sono diventati pressoché inutili, così come sono stati forzatamente relegati a girare fuori del centro storico dall'Amministrazione fiorentina, sovente oggetto di proteste da parte dei vari comitati cittadini. Cittadini stanchi e stufi di vederseli passare sotto casa nelle strade strette, intasate, come villette di due piani a ruote oltretutto fumanti gas di scarico nocivi.
La soluzione c'è, con i bus turistici più piccoli, leggeri e agili e soprattutto elettrici, quindi a emissioni zero. Essi sono una soluzione accettabile, nonostante il costo più alto, anche per gli operatori del settore, prova ne sia il fatto che alla gara di Roma per l'assegnazione delle linee turistiche hanno partecipato e vinto sei sei operatori che si sono proposti con i loro bus turistici da 8,5 metri eliminando quelli da 12 metri a gasolio.
Lo stesso discorso si può applicare da subito anche per il trasporto merci in città. I furgoni elettrici sono la soluzione ideale per gli operatori (a costi zero per l'amministrazione) anche non ricorrendo (o rincorrendo) soluzioni inapplicabili come il progetto transit point vagheggiato da un decennio e mai realizzato. Esistono più soluzioni per il trasporto merci, con furgoni più capienti come i 35 quintali (e oltre) e più piccoli e leggeri per tutte le esigenze.
E' possibile utilizzare anche veicoli a tre ruote con la propulsione data da un piccolo motore come una bici a pedalata assistita.
Per coloro che hanno necessità di percorrere parecchie centinaia di chilometri esiste la possibilità di trasformare il loro furgone lasciando invariata la struttura termica originaria aggiungendo semplicemente un power train elettrico facendolo diventare così un vero e proprio furgone bimodale, funzionando a scelta col motore tradizionale o elettrico. Questa modifica, costituita da una semplice aggiunta di un motore elettrico di potenza adeguata, permette di percorrere una cinquantina di chilometri in modalità elettrica con un piccolo battery pack al litio, a velocità 'urbana', rendendo il mezzo del tutto funzionale ad un servizio puntuale ed efficace ad emissione zero in ambito cittadino, silenzioso.
Un altro utile campo di impiego dei veicoli elettrici, da subito, è quello delle 'navette' elettriche o noleggio con conducente.
Un'altra realtà è costituita da minibus o bus elettrici, completamente elettrici, fino a 55 posti passeggeri.
Il candidato sindaco e quindi il nuovo sindaco di Firenze farebbe cosa utile nel prendere in considerazioni questi nostri suggerimenti e mettere già da subito nero su bianco un programma con cambiamento di paradigma vantaggioso ed economicamente sostenibile e rispettoso della salute umana e sopratutto vincente.
















