Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


giovedì 9 settembre 2010

Peugeot iOn EV a Natale

La Peugeot, pioniere e primo costruttore mondiale di veicoli elettrici, lancerà sul mercato la nuova iOn EV alla fine del 2010. Le sue prestazioni e la percorrenza di 150 km è ottenuta in particolare grazie all'utilizzo delle batterie agli ioni di litio, in grado di fornire una risposta efficiente alle sfide della mobilità urbana nel rispetto dell'ambiente.

La Peugeot rimane a tutt'oggi il fabbricante che ha venduto più automobili ad "emissioni zero" al mondo con le Peugeot 106 prodotte tra il 1995 e il 2003. La fabbrica con il Marchio del Leone intende continuare ad essere uno dei principali attori del nuovo mercato dei veicoli elettrici con una nuova vettura sviluppata in collaborazione con Mitsubishi Motor Company (MMC) che verrà lanciata alla fine del 2010.

La città sarà il 'parco giochi' preferito della iOn. Con quattro porte e quattro posti, una lunghezza di 3,48 m ed un diametro di sterzata di 4,50 m, questo veicolo tutto-elettrico Peugeot svilupperà una potenza massima di 47 kW (64 CV) e una coppia di 180 Nm, offrendo così livelli di affidabilità nelle prestazioni (velocità massima di 130 km/h), da 0 a 100 km/h in 15,9 secondi. Dotata di una percorrenza assolutamente accettabile considerando che le medie giornaliere attuali sono di 60 km (150 km ciclo standard europeo, quindi 10 km in meno rispetto alla gemella i-MiEV Mitsubishi ), le batterie dell'auto agli ioni di litio sono ricaricabili in sei ore utilizzando una tradizionale presa 220 V casalinga o all'80% della capacità in trenta minuti, grazie al suo sistema di ricarica veloce, e al 50% in quindici minuti. 88 celle ( lithium manganese oxide LiMn2O4) da 3,7V ciascuna da 50 Ah permettono di accumulare più di 16 kWh di energia con una tensione di circa 330V fornendola, per mezzo dell' inverter, al motore in corrente alternata.

Queste specifiche consentono a questa auto ad "zero emissioni" da città di offrire un buon livello di versatilità paragonabile, in termini di prestazioni e comfort, a quella di un piccolo veicolo omologo  convenzionale con motore a combustione.

Il suo rispetto per l'ambiente, le sue dimensioni compatte, la sicurezza ed il funzionamento semplice saranno il massimo, ma non i soli attributi.
In realtà, a bordo di essa si troveranno anche alcuni servizi innovativi, grazie, in particolare, alla "unità di comunicazione di localizzazione". Questa unità, non solo autorizza il sistema di chiamata di emergenza, di cui Peugeot è leader in termini di distribuzione in tutta Europa (localizzazione dei veicoli in occasione di un incidente e innescando l'invio di adeguati servizi di emergenza), ma autorizza anche il trasferimento dei dati (stato della batteria, la distanza coperta, la distanza da percorrere prima della manutenzione ecc.) fornendo assistenza in particolare nella gestione del business  di una flotta di veicoli.

Questa vettura rappresenta inoltre uno dei fattori chiave della strategia del brand di ridurre l'impatto ambientale e la dipendenza dai combustibili fossili. In quanto tale, dalla fine del 2010 in poi, i clienti potranno scoprire alcune ulteriori soluzioni all'interno della gamma di modelli:
La iOn alla fine del 2010, è un veicolo completamente elettrico per l'uso quotidiano urbano.
La 3.008 HYbrid4, il cui arrivo è previsto a primavera 2011, sarà dotato di tecnologia ibrida offrendo una gamma versatile di utilizzo (147 kW / 200 CV, 4 ruote motrici, ecc, con emissioni di CO2 ridotte a 99g/km).

Fonte: comunicati stampa Peugeot

Un paio di aggiunte al volo. Si parla della realizazione di un impianto produttivi della iOn in Spagna. Il costo del canone mensile, tutto-incluso, 499 euro per 5 anni.

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4 commenti:

Silvano Robur ha detto...

Diametro di sterzata 4.50 m ?
Deve essere il raggio di sterzata !

Massimo De Carlo ha detto...

Silvano, 9 metri per una inversione di 180° mi sembra un po' troppo. :)

Silavno Robur ha detto...

Sappino che noi di Mondoelettrico non dormiamo sotto il pero !

Comunque, avendo provato la I - Miev, posso dire che si tratta di una auto a tutti gli effetti dalla guida molto rilassante.

Nel caldo afoso milanese, con l'aria condizionata a "palla" l'autonomia si riduce a circa 80 km.

Con il freddo temo problemi : se non rimpiazzano le resistenze elettriche con una pompa di calore aria/aria dovremmo munirci per forza di giubbotti, cappelli e sciarponi da pilota della prima guerra mondiale.

Altrimenti si rischia una passeggiata fuori programma.

Anonimo ha detto...

Tenete presente che in Giappone questa è una utilitaria. Ma la trazione elettrica le dona un comfort da ammiraglia.
Però sarebbe saggio, come ha fatto Toyota per la più grande Prius 3, che tutti i veicoli elettrici passino alla pompa di calore aria-aria con inverter ad azionamento elettrico (quella del condizionatore di casa), che è più efficace a mantenere una temperatura costante senza sbalzi, rispetto al compressore on/off di comune utilizzo sulle vetture. Il consumo a regime? Considerata la potenza frigorifera minore che serve, il consumo potrebbe essere attorno a 100 Wh (il veicolo per fare un km ne consuma 125).

Venga aggiunta anche l'integrazione di una resistenza se una volta all'anno ti trovi a -20 perché a quella temperatura anche le pompe di calore entrano in crisi. Ma Daikin ha climatizzatori con inverter che funzionano benissimo anche in montagna.... con la resistenza.

ciao
:D