Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


venerdì 17 settembre 2010

Buone nuove da Mercedes e Mercedes+ Toyota

La Classe A della Mercedes avrà una versione elettrica derivata dalla vettura base diesel 5 porte. Secondo DailyTech l'auto Mercedes AClass E-CELL avrà una percorrenza di 200 chilometri grazie al pacco batterie di 36 kWh agli ioni di litio, il motore di 71 kW di icco e 50 kW nominali, 290 Nm di coppia. Tre ore in ricarica rapida 380V trifase, 8 ore a casa col 220 monofase.

Ma questa non sembra essere l'unica notizia proveniente dalla casa tedesca.

Infatti dovrebbe partire una collaborazione con la Toyota per le auto ibride.

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7 commenti:

markogts ha detto...

50-70 kW di picco mi sembrano pochini, soprattutto tenendo conto dell'aggravio di peso dovuto alle batterie. Altra cosa che mi lascia perplesso sono i 36 kWh: sono in effetti tanti, merito del doppio fondo della classe A, immagino, ma l'altro lato della medaglia è che per ricaricarli in otto ore servono 4,5 kW almeno, salvo rendimenti. Come dire che con un contratto da 6 kW avanza giusto per pc, luci e tv, scordarsi lavatrici e simili. Dite che è tempo di aggiornare i contratti ENEL? :-)

markogts ha detto...

Ah, dimenticavo: la collaborazione con Toyota sulle auto ibride è una buona notizia: per Toyota. Significa che la casa di punta europea non ce la fa a fare un buon ibrido. Cose che capitano quando si insiste troppo a lungo sulla strada sbagliata (diesel common rail).

Massimo J. De Carlo ha detto...

Markogts, non è detto che 50 kW nominali siano pochi. Personalmente ho portato furgoni da 35 quintali con motore da 30kW e 60 di picco. Per un'auto credo che possano andare bene anche in autostrada a velocità non eccezionali. Hai ragione sulla Toyota, non ha che da avvantaggiarsene lei e la casa tedesca paga (come forse tutti le case europee) la cortomiranza della testardaggine sull'endotermico .

Anonimo ha detto...

...endotermico dieselistico spargi PM10 fatale! aggiungerei...

200 km: ottima percorrenza media, ottima dinamicità, ottima industrializzazione. Finalmente da Mercedes con TeslaMotors (va sottolineato e onore al merito) un'auto da 4-5 posti da 200 km di autonomia... il doppio delle persone trasportate rispetto alla Smart ED (powered by Tesla)e il più del doppio di batteria (da 17 a 36 kWh) con quasi il doppio dell'autonomia (da 135 a 200 km di media).
Ottimo veramente e 500 esemplari subito, tanto per gradire.

Ma manca ancora una cosa fondamentale: la presa per per la ricarica rapida in corrente continua per il fast charghing (DC-FC level 3) per rifornimenti consistenti, anche parziali, nell'ordine dei minuti, quelle 2-3 volte l'anno che devi fare più di 200 km in un giorno. Ma poi piacerà talmente tanto che si userà solo quello...

Chi ce l'ha già? La Nissan Leaf e la famiglia europea Mitsubishi i-Miev (Peugeot iOn e Citroen C-Zero). Tutte vetture che saranno vendute o noleggiate in Europa nel 2011... E la Tesla Model-S nel 2012 (ma 45 minuti).

Meditate gente di Daimler e poi fate... che fate bene, tardi, ma fate. Poi gli altri pistonisti di Germania vi seguono. Qui siamo ancora a carissimo amico.

Ciao!

Silvano Robur ha detto...

Questa non la sapevo ! La ricarica in corrente continua ! Dicci qualcosa di più !

Unknown ha detto...

E' vero che Mercedes è un pò indietro sulle nuove ibride, ma vorrei sottolineare come quando ha concepito la classe A ormai una decina d'anni fa l'aveva già pensata per diventare elettrica (infatti ha un pianale a sandwich).
Per le altre auto ritengo che con l'imminente diffusione dell'ibrido il vantaggio tecnico della trazione posteriore e integrale ottenuta da motori longitudinale sia svanita. Questo vantaggio tecnico ha avvantaggiato le tedesche sin dai primi anni '90, ma che perseguita ulteriormente sarà svantaggiosa.
Infatti ritengo che la trazione integrale nel futuro sia ibrida simile alla Hybrid4 di Peugeut (magari con un ulteriore motore elettrico anteriore) e quindi motori anteriori trasversali.
Da questo punto di vista Bmw è un pò a se in quanto ha capito che è una buona cosa e infatti la prossima ipercar avrà il reparto motopropulsivo a 3 cilindri diesel, cambio a doppiafrizione e motore elettrico uguali a quelli delle prossime Mini e Serie 0, ma posizionato dietro per la trazione posteriore, mentre davanti un motore elettrico che garantisce la trazione integrale.

Hainz
http://groups.google.it/group/hainz

Mauro ha detto...

@markogts
Guarda che la vecchia saxo elettrica (oltre 1100kg) con una potenza massima di 20kW supera qualsiasi salita.
50kW nominali non sono pochi!
(non confrontarli con la potenza dei motori endotermici)
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Piuttosto il problema (come sempre in casa mercedes) sono i consumi.
Quell'auto consuma troppo!