Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


martedì 29 marzo 2011

Le auto ibride e il punto di pareggio

Ford Escape Hybrid 2011
Quando è che un veicolo ibrido diventa economicamente sostenibile? Quando il costo del carburante raggiunge, anzi supera un certo limite, il cosiddetto break-even point o break-even costs . Non per tutti gli ibridi si il punto di pareggio si raggiunge con la stessa cifra, dice un articolo su  Detroit Free Press. Per esempio per il Toyota Camry Hybrid e il Ford Escape Hybrid il costo del carburante deve superare i 4 dollari al gallone e per il secondo solo 2.5 dollari al gallone. La media è di 7 dollari al gallone. Per alcune vetture il punto di pareggio è ancora più alto come per la Cadillac Escalade Hybrid  con la quale sarà necessario che la benzina debba salire a 15 dollari al gallone. 

Questi sono costi e prezzi riferiti ad auto presenti nel mercato americano, cosa diversa, a mio avviso, se si prendessero i dati relativi  alle auto ibride meno esagerate.

6 commenti:

Silvano Robur ha detto...

Alcune considerazioni preliminari sull'acquisto di una auto ibrida.

Per prima cosa bisogna dire che una auto ibrida ha un motore a combustione interna che viene fatto funzionare a regimi ottimali di massima coppia e minimi consumi.

Quindi, nel traffico cittadino, una auto ibrida è bene indicata.

Perchè il motore a combustione interna viene fatto funzionare in un intervallo di numeri di giri ottimale molto ristretto.

Nell'uso prevalentemente extraurbano, con percorsi pressochè pianneggianti e velocità costante, l'auto ibrida non ha nessun vantaggio rispetto ad una auto tradizionale.

Anzi : il maggior costo dell'auto ibrida non produce nessun vantaggio rispetto ad una auto tradizionale.

A mio modesto e criticabile parere, sarebbe ora di passare all'elettrico puro, amzichè stare qui a discutere dell'ibrido.

carest ha detto...

Nessuna critica al commento di Silvano; vorrei però chiedere a Silvano qual è attualmente il prezzo del gallone di benzina per rendere economicamente sostenibile un' auto elettrica... ad esempio la Leaf

carest ha detto...

Scusate.... nel post precedente ho sbagliato; la domanda era per Massimo.

Hainz ha detto...

L'ibrido ha molto più senso in Europa dove velocità media e spostamenti sono più brevi oltre ad avere molta più varietà di percorsi.
In buona parte del territorio americano si percorrono miglia e miglia alle fatidiche 70 miglia/orarie fisse.

Anonimo ha detto...

...intanto Signorelli dal MIT ci porta buone nuove:

http://www.qualenergia.it/articoli/20110329-nanotubi-al-carbonio-immagazzinare-energia

...piccoli progetti crescono...2013, si dice....speriamo... ;-)

Massimo J. De Carlo ha detto...

Carest, avevo fatto un conto qualche anno or sono secondo il quale era già vantaggioso allora ai prezzi del gasolio e i costi delle batterie al litio che appena cominciavano ad essere commercializzate. Si dovrebbe riconsiderare il tutto alla luce dell'aumento del prezzo dei carburanti e la diminuzione del costo delle batterie, aggiungendo LCA (il ciclo di vita) dell'auto elettrica enormemente più vantaggioso per l'auto elettrica.
Se consideri che adesso i costruttori cominciano a vendere l'auto e a noleggiare le batterie spalmando nel tempo l'impatto del costo direi che diventerà ancora più palese.