Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


mercoledì 11 agosto 2010

Consumi: crescita record del 5,4% a luglio

+5,4% a luglio: il massimo aumento riscontrato nell’anno dei consumi elettrici .

Nel mese di luglio 2010 la quantità di energia elettrica richiesta in Italia, pari a 31,5 miliardi di kWh, ha fatto registrare una crescita del +5,4% rispetto a luglio dello scorso anno.

Depurata dagli effetti della temperatura superiore di mezzo grado centigrado, e di una giornata lavorativa in meno (22 rispetto a 23) rispetto a luglio 2009, la variazione della domanda di luglio 2010 diventa +5,3%. Nei primi sette mesi del 2010, la domanda di energia elettrica ha avuto un incremento del +2,5% rispetto al corrispondente periodo del 2009; a parità di calendario il risultato è invariato.
A livello territoriale, la variazione tendenziale di luglio 2010 è ovunque positiva ma differenziata sul territorio nazionale: +7,7% al Nord, +5,2% al Centro, e +1,3% al Sud.
In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di luglio 2010 ha fatto registrare una variazione positiva, +3,6% rispetto al mese precedente.
Nel mese di luglio 2010 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per un 85,8% con produzione nazionale e per la quota restante (14,2%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (27,3 miliardi di kWh) è aumentata di +4,9% rispetto a luglio 2009.
Sono in crescita le fonti di produzione termica (+11,1%), eolica (+6,3%) e fotovoltaica (+10,1%). In flessione le fonti idroelettrica (-14,6%) e geotermoelettrica (-3,5%).
La potenza massima richiesta a luglio 2010 è stata pari a 56.425 megawatt; tale valore è stato conseguito venerdì 16 alle ore 12 e risulta superiore del +8,8% al valore registrato alla punta del corrispondente mese dell’anno precedente.

Roma, 4 agosto 2010

Qui di seguito un nostro grafico che riassume l'andamento dei consumi elettrici italiani a partire dal gennaio 2006.
Cliccare sul grafico per ingrandire

Leggere anche:  q u i    e    q u i.

2 commenti:

Silvano ha detto...

Purtroppo a causa di un patrimonio edilizio fatto di case male isolate è questo che ci tocca vedere.
Il fatto è che nella testa dell'italiano medio si preferisce ricorrere al condizionatore piuttosa che isolare meglio il tetto.
Un buon isolanmento messo sotto le tegole di 12 o 16 cm vi assicuro che abbassa il fabbisogno energetico anche del 40 - 50 %.

Massimo De Carlo ha detto...

In effetti la crescita dei consumi non è dovuta ad una ripresa della produzione ma ad un uso 'sconsiderato' del condizionatore. Quindi il retaggio di una cattiva edilizia.