Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


lunedì 23 agosto 2010

Italia, costituita una alleanza per sviluppare auto elettriche

Mercoledì scorso, 18 Agosto, l'Italia ha creato una nuova alleanza tra 16 imprese di proprietà dello Stato interessate in vari settori strategici tra cui 3 delle più importanti aziende petrolifere, due gestori della rete elettrica e tre case costruttrici automobilistiche, per unificare gli standard, accelerare la ricerca e lo sviluppo di veicoli elettrici del Paese.
L'alleanza ha ricevuto 151 milioni di euro solo per il suo avvio.
Il ministro per lo sviluppo economico (o meglio, ministro delle attività produttive) ad interim Silvio Berlusconi ha detto che l'Italia dovrebbe compiere ulteriori passi per costruire auto elettriche competitive a livello internazionale data la sua enorme capacità di produzione e le alte competenze possedute. Il Paese si è impegnato a ridurre le emissioni di biossido di carbonio per unità di PIL entro il 40-45 per cento entro il 2020 rispetto al livello del 2005.

Scommetto che nessuno ha creduto che la notizia fosse vera. Male! E' vera. Però riguarda la Cina e le aziende, gli obiettivi i ministri sono tutti cinesi, non è l'interim nostrano bensì Li Rongrong (presidente del State-owned Assets Supervision and Administration Commission of the State Council) e gli euro sono yuan, 1,3 miliardi.
Se affermo che la nostra patria è industrialmente alla frutta, pecco forse di ottimismo?

La Fonte della vera notizia cinese: crienglish.com

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8 commenti:

markogts ha detto...

Ah ecco, mi sembrava strano! LOL Ma i cinesi, sono stati finalmente fulminati sulla via di Damasco? Voglio vederli a ridurre le emissioni di carbonio. Per unità di PIL. Un po' comoda come posizione, ma comprensibile.

Tornando in Italia, ma la Fiat ha qualche piano per l'auto ibrida e/o elettrica? Cosa stanno aspettando? Non sarebbe da parlare di questo invece di fare mobbing contro i sindacalisti?

Massimo De Carlo ha detto...

I cinesi sono abituati ai programmi pluriennali, chissà! E' certo che sono uno schiacciasassi nei veicoli elettrici, investono, pianificano, ricercano, sviluppano, collaborano con l'occidente.

Silvano Robur ha detto...

I toscani son sempre gran burloni !

Non sarebbe ora di ritornare alla carica con il retrofit ?
Va bene !
Il ricorso ce lo hanno bocciato !
E ci vogliamo fermare qui ?
Io direi di ritentare.
Magari passando per la Serracchiani.
Mi sembra un tipetto sveglio.
Allora ?
Passo alla redazione dell'atto ?

enzo ha detto...

I cinesi si sono buttati sulle auto elettriche per vari motivi:
- vi è una generale urbanizzazione;
- non hanno le competenze per competere ad oggi con gli europei e gli americani nei motori a combustione interna;
- una percentuale elevatissima di batterie è costruita in Cina dove, ovviamente, vi sono le competenze per questo tipo di componente fondamentale in un'auto elettrica.
Fiat arriverà in ritardo all'auto ibrida con l'intelligente 500 ibrida (analoga alla Honda Insight), ma sarà priva di auto realmente ibride (e cioè che percorrono qualche km in puro elettrico). E' un peccato perché proprio Fiat si sta per lanciare nella progettazione di tutta una serie di Suv medie e mediopiccole che potrebbero benissimo essere le prime a ricevere l'ibridizzazione per i seguenti motivi:
- la trazione integrale la si può ottenere con l'ibrido come fatto da Peugeot sulla 3008 Hybrid4 (arriva a marzo 2011), così facendo si hanno forti miglioramenti nel consumo rispetto alla trazione integrale classica;
- i Suv hanno più spazio per alloggiare batterie e se pensati sin dal principio ibridi per le versioni 4x4 la piattaforma ;
- Fiat non ha trazioni integrali per cui non ha conoscenze al riguardo, dovrebbe riprendere quindi a produrre cambi con differenziale centrale, differenziale posteriore e quant'altro.


http://groups.google.it/group/hainz?hl=it

Anonimo ha detto...

Proprio un bel de profundis pistonistico... ma il baratro non lo vogliono proprio vedere? Hanno meno di 10 anni per riconvertirsi alla trazione elettrica a batteria e ancora si pensa a suv e suvvetti a combustione?

ciao ciao
:D

Anonimo ha detto...

Si, torniamo alla carica con il retrofit!!

Massimo De Carlo ha detto...

Redigi pure, Silvano.

Federico ha detto...

...madò...per un momento non ci volevo credere...mi sentivo il cuore leggero e sentivo l'orgloglio patrio scorrere nelle vene siccome carburante pronto ad esploder in un sussulto...e invece...bella trovata...i cinesi... e noi sempre più ITAGLIANI MARCHIONNATI DALLA TESTA AI PIEDI...Guido i'vorrei che tu Lapo ed io....