Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


martedì 7 luglio 2009

Le batterie al litio dell'auto elettrica Renault Kangoo be bop Z.Ekangoo

Le batterie al litio-ioni di ultima generazione

Il pacco batteria è composta da 48 moduli ciascuno dei quali incorpora 4 celle elementari. Ciascun modulo ha le dimensione di un computer laptop posizionate in due file l'una accanto all'altra. Le quattro celle di ciascun modulo da 8,4V compongono 400 V nei 48 moduli che compongono la batteria.La batteria ha una capacità di 15 kWh che permette un'autonomia di circa 100 km. Al momento dell'uscita nel mercato dell'auto elettrica il pacco batteria permetterà un'autonomia reale di 160 km. 


L'auto elettrica è equipaggiata con un compatto innovativo pacco batteria prodotto da AESC (Automotive Electric Supply Corporation) una joint venture Nissan-NEC fondata nel 2007. Le performance sono superiori a quelle possibili con le batterie nichel metal idrato (NiMH) in ogni settore dalla percorrenza, all'affidabilità, alla sicurezza, all'assenza di memoria, permettendo di mantenere l'80% delle ottanta per cento della capacità iniziale dopo 6 anni. Sono bene accettati anche i cicli brevi di caria scarica. Il peso di 250 kg è distribuito sul pavimento dell'auto tra i sedili anteriori e posteriori rialzandolo solo di 45 mm senza perdere le capacità di carico della vettura endotermica. Inoltre i pacco dissipa il calore generato grazie al box di alluminio nel quale è contenuto.


Importante notare che le batterie al litio sono completamente riciclabili e composte da materiale non tossico come il litio, ossido manganese, ferro fosfato e grafite) ed i 250 kg di batteria contengono solo 3 kg di litio

Secondo quanto è stato valutato da Chemetall e SQM le riserve di litio sono stimate tra i 14 e i 17 milioni di tonnellate.

Il metodo di ricarica avviene grazie ad una presa elettrica alloggiata in uno sportellino sullaparte anteriore  destra, tra i fari,  della vettura da connettere alla rete elettrica di casa 220V da 10A o 16A per sei o otto ore. E' possibile la ricarica veloce all'80% in 30 minuti con 380V trifase 32A. 

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6 commenti:

Anonimo ha detto...

Non male ma le autonomie sono ancora troppo limitate, specialmente in relazione al tempo di ricarica troppo lungo.
Io ho una moto col serbatoio piccolo e fare un pieno ogni 150 km (in 1 minuto...) è una vera rottura di scatole.
Dovrei poi avere un'auto da città e un'auto da viaggio dotata di grande autonomia, associati ad un portafogli a fisarmonica per acquisto e manutenzione del tutto.
Per il momento la soluzione che vedo praticabile è quella a celle combustibile magari a idrogeno prodotto dall'acqua grazie a fotovoltaico, eolico, maree, idroelettrico e termico solare.
Lo so, sono un illuso perché non tengo conto che i poteri forti guideranno noi pecore (per loro) verso ciò che farà loro comodo.
Vabbé...

Anonimo ha detto...

per anonimo 1:
guarda il caso dell'islanda: che fine ha fatto l'idrogeno?
Il rendimento troppo basso (sia con fuel cell che bruciato direttamente al posto della benzina) e l'impossibilità di stoccarlo e distribuirlo come altri combustibili ne hanno già di fatto decretato la fine prima ancora di nascere realmente.
Per le auto è sempre meglio l'elettrico con le batterie.

saluti

Massimo J. De Carlo ha detto...

Il 95 per cento circa degli automobilisti non percorre più di 100 km al giorno. Penso che in futuro è probabile che chi si potra permettere un'auto non avrà bisogno di percorrere più di 50 km al giorno. Quelle rare volte in cui si richiedono percorrenze maggiori per lunghi tragitti si ricorrerà ad un'auto a noleggio (benzina o gasolio non certo ad idrogeno).

Anonimo ha detto...

perchè il tettuccio dell'auto elettrica non la fanno con i pannelli solari così quando è ferma si ricarica le batterie penso che sia una cosa giusta vi sembra

Anonimo ha detto...

x il terzo commento:
Forse da lunedì a sabato sarà il 95%, ma credo comunque di meno.
Ma alla domenica soprattutto da aprile fino a settembre credo siano in molti a fare più di 100Km.
Il noleggio è troppo caro, non se ne parla proprio. E mica c'è dappertutto o vicino casa.
Ti sei dimenticato del metano e del gpl, altro che benzina o gasolio. Sono molti, in ritardo, che si sono buttati sul metano e gpl. Alternative a questi due per ora non ce ne sono.
La macchina ibrida và benissimo, meglio ancora se fosse metano/gpl e elettrica con maggior quindi risparmio. Sempre per chi fà almeno 9000/10000 km all'anno.

Anonimo ha detto...

x il quarto commento
Già sarebbe un'idea giusta, c'è già qualche prototipo d'auto in giro, ma dovrebbero riuscire a produrli in serie con prezzi molto più ridotti, altrimenti il prezzo di vendita dell'auto salirebbe troppo.
Son sicuro che si arriverà comunque, forse tra 10/20 anni purtroppo. Tettuccio e cofano.