Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


giovedì 30 aprile 2015

L'auto a idrogeno, aspettando godo(t)

Il solito ciclico articolo di ieri 28 Aprile sulla Toyota che punta sull'idrogeno. E' il turno de Il Fatto Quotidiano il cui titolo e sottotitolo è questo: "Toyota Mirai, abbiamo guidato l'auto a idrogeno. Che, sorpresa, è molto normale." E continua. "È una macchina rarissima. Sotto la carrozzeria nasconde una tecnologia che non prenderà piede prima di 15 o 20 anni. Eppure la Mirai non è una navicella spaziale: si guida facilmente, come qualunque automatica. Peccato che per ora, da noi, non si sappia dove fare rifornimento."

Strano, nel 1995 mi dicevano che occorressero 10 anni per lo sviluppo dell'auto a idrogeno. Sono passati la bellezza di 20 anni dal '95 ed ancora ci raccontano che ci vorranno ancora 15/20 anni per vedere l'inizio di paertura di un mercato credibile per la macchina ad idrogeno. Sì va bene, ok! Aspettando Godo(t), nel frattempo vediamo le auto elettriche che funzionano davvero oggi e da ben oltre 100 anni.


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2 commenti:

Francesco Muscio ha detto...

Io lo spiego spesso ai miei studenti che l'idrogeno per le auto non conviene per tre motivi:
1 perchè bisogna prepararlo consumando elettricità
2 perchè nel corso della trasformazione da energia elettrica ad energia chimica dell'idrogeno si perde (sotto forma di calore) circa il 70-80% dell'energia elettrica iniziale.
3 l'energia chimica dell'idrogeno si trasforma in parte (solo il 20-25%) in energia meccanica (cinetica) alle ruote mentre il resto viene perso come calore, soprattutto dal radiatore, come del resto avviene per tutti i motori a combustione interna.
Il risultato finale è che solo il 4-5% dell'energia elettrica iniziale arriva alle ruote. Invece con l'energia elettrica e le batterie si riesce a sfruttare più del70-80% dell'energia elettrica iniziale.

Massimo J. De Carlo ha detto...

Sì, con i motori termici ad idrogeno è un vero suicidio energetico. Con le fuel-cell un po' meno suicidio ma non ne vale la pena.