Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


venerdì 23 luglio 2010

Quando puoi comprarti un'auto elettrica?

Possiamo leggere un lungo articolo dedicato alle auto elettriche sul Chicago Tribune dal titolo When can you buy an electric car?

Il problema dell'acquisto di una macchina elettrica da parte di chi non può sborsare 100 mila dollari per acquistare la Tesla Roadster sarà presto superato quando alla fine di quest'anno verranno messe sul mercato auto a prezzi più abbordabili mentre la Chevrolet Volt sarà disponibile nel 2011 come pure la Nissan Leaf per acquirenti selezionati. Il California abbiamo assistito al mito dell'auto elettrica a partire dal 1990 ma negli ultimi 20 anni non si è trasformata in realtà. Adesso sono risolti alcuni problemi di peso e percorrenza grazie alle nuove tecnologie delle batterie al litio e in via di risoluzione l'ostacolo rappresentato dal prezzo. Aiuti governativi USA sotto forma di credito d'imposta a partire da $ 2.500 fino a $ 7.500 permetterà per esempio alla Nissan Leaf di rientrare in più abbordabili $ 25.280.

Veicoli elettrici guià pronti per entrare nel mercato USA:
Tesla Roadster: $ 101.500.
Mini E: Mini Cooper, due passeggeri , 150 miglia elettrica. Devi essere fortunato: solo 500 Mini sono affittati a compratori qualificati sotto di un anno accordi.
Myers NMG: $ 30.000 auto elettrico alimentato da batterie agli ioni di litio.

I veicoli elettrici all'orizzonte
Chevrolet Volt, 2010: Questa quattro posti compatta ibrida plug-in è il tentativo della GM di killerare la Prius. Il veicolo può funzionare per 40 miglia con la sola energia elettrica delle batterie e viaggiare per 400 miglia col generatore di bordo a carburante. Sarà disponibile presso i concessionari alla fine del 2010.

Nissan Leaf, 2010: la 'foglia' è una berlina completamente elettrico a cinque posti che sarà disponibile nei mercati selezionati, alla fine del 2010 e ampiamente disponibile nel 2011. A differenza della Volt, la foglia non utilizza un motore endotermico per aumentare la percorrenza. Una carica completa permetterà di percorrere circa 100 miglia. La velocità massima è detto di essere superiore a 90 mph.
Fisker Karma, 2010: Plug-in ibrida, berlina sportiva di lusso, 50 miglia in modalità elettrica, secondo la società.
Ford Transit Connect elettrico, 2010.
Mitsubishi i-MiEV, 2.010-12.
BMW Concept ActiveE, 2011.
Phoenix Motorcars SUV, 2011.
Think City, 2011.
Ford Focus elettrica, 2011.
Tesla Model S, 2012.
Toyota FT-EV, 2012.
Ford Escape Hybrid plug-in veicolo, 2012.
Fisker Karma S Sunset, 2011.

La foto in alto a destra ritrae la mitica Baker Electric , l'anno di fabbricazione 1909, tuttora funzionante.

10 commenti:

Federico ha detto...

Vi prego...killerare...
attenzionare...performare...

LE PAROLE SONO IMPORTANTI
diceva un regista ....e non solo lui

Il mondo è già brutto e puzzolento così com'è, le novità elettriche saranno belle e pulite e questo blog ne è il mio favorito paladino, evitiamo gli orrori degli inglesismi italianizzati, lasciamoli ai mediocri che abbondano nelle TV di stato e non...

enzo ha detto...

Il vero problema è l'autonomia. Facendo due conti rapidi un'auto come la Golf e-motion ha 26kwh di batterie. Siccome a 130km/h si usano un 35cv, quindi un 25kw...l'autonomia perciò è di 130km/h.

Anonimo ha detto...

Nella lista manca la Tazzari Zero, che è già presente sul suolo americano:
http://www.autoblog.it/post/24804/la-tazzari-zero-elettrica-sbarca-in-america

Massimo De Carlo ha detto...

Federico, spero che lo consideri un peccato veniale, considerato che il nostro idioma è talmente maltrattato da essere stato declassato anche alla UE....
Enzo, l'autonomia è importante ma non un problema.
Anonimo, è vero manca, ma l'articolo riportava solo quei nomi

enzo ha detto...

Però l'auto elettrica non può essere al momento l'auto principale perché non riesci a fare un viaggio.
Con questo non voglio dire che non siano necessarie, anzi penso che le auto da città e soprattutto le piccole microcar debbano essere necessariamente elettriche in quanto soprattutto nei brevi percorsi cittadini si emettono più emissioni veramente pericolose e cioè gli NOX, gli HC e CO e PM10 (emessi soprattutto nei primi 2 minuti di funzionamento quando non è in temperatura il catalizzatore), mentre la CO2 è sì un problema ma non genera malori diretti e la CO2 delle auto sono comunque solo il 15% del totale.

Silvano Robur ha detto...

Quando sarà il momento, potremmo organizzare un Gruppo di Acquisto Solidale per acquistare auto in Irlanda, Regno Unito, Portogallo.

Inoltre potremmo riproporre il ricorso "retrofit" a Tajani.

Massimo De Carlo ha detto...

Enzo, l'auto elettrica non è uno sfizio è una necessità imposta dal costo del petrolio (e gas) e dall'esaurimento dei pozzi. Fino a pochi anni fa un'auto aveva un'autonomia di 60/80 km quando andava bene, adesso può percorrere tranquillamente 300 km, grazie al passaggio dalle batterie al piombo al litio. La ricerca va avanti, probabilmente fra 5 anni avremo autonomie paragonabili alle auto tradizionali. Per i costi si passerà la solita trafila a cui sottostanno tutti i prodotti da sempre, la produzione li ridurrà... passando dai GAS come suggerisce Silvano.

enzo ha detto...

Non ho detto che è uno sfizio, ho detto attualmente può essere valida per l'utilizzo urbano.
Io i conti li ho fatti. Prendi ad esempio una Golf VI elettrica con 26kwh di batterie e assumento un rendimento addirittura pari al 100% procedendo a 130km/h hai una resistenza di 35cv che sono quasi 16kw di potenza, perciò puoi andare per 1 ora e poi finisci le batterie. Risultato? 130km. Questa è l'attuale realtà, sicuramente potrà migliorare ma non può arrivare all'autonomia di un'auto diesel nel giro di 5/10anni.

Massimo De Carlo ha detto...

Diciamo che i mezzi elettrici hanno una utilizzazione 'elettiva' per il corto raggio. In particolare gli ibridi americani sono pensati per un utilizzo in tutto elettrico per l'uso di un automobilista pendolare che ogni giorno percorre in media 24 miglia. Quindi i veicoli elettrici puri partendo dai giapponesi e gli europei si sono dati l'obiettivo ragionevole di 150/200 km coprendo in tal modo il 90% del mercato. il 10% sarà delle auto ibride , utilizzo saltuario, a noleggio.

enzo ha detto...

Esatto. Vi è anche il possibile vantaggio collaterale che per distanze lunghe la gente utilizzi mezzi più appropriati come il treno (da noi veramente poco utilizzato).
L'unica cosa che mi manca e appena ho tempo farò sarebbe un indagine sul consumo well-to-wheel, anche se si potrebbe sfruttare meglio l'energia producendo sia calore che elettricità (specialmente d'inverno).