Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


mercoledì 21 luglio 2010

Perchè GM va in Cina?

Ieri la General Motors ha iniziato la costruzione di un centro tecnico a Shanghai. Con un investimento di 250 mila dollari la struttura R&D (Ricerca e Sviluppo) si farà nascere auto elettriche, materiali leggeri e tecnologia dei carburanti alternativi. Secondo quanto riportato da Gasgoo.com Advanced Technical Center della GM Cina, che dovrebbe essere completato entro la fine del 2011, comprenderà nove laboratori di ricerca e 62 laboratori di test per lavorare sui sistemi di propulsione, i carburanti alternative alla benzina, i sistemi di elettrificazione, i nuovi motori e le batterie. Avrà più di 300 progettisti, ingegneri, ricercatori e tecnici.

Essendo il mercato cinese è il più importante nel mondo la GM vuole immettere più risorse in tecnologia avanzata e della ricerca proprio in quella nazione. La Cina è diventata un mercato più ampio per GM rispetto al mercato interno statunitense.

Il presidente GM China Kevin Wale ha dichiarato che, negli anni a venire, GM cercherà di reclutare alcuni dei migliori cervelli dal sistema accademico cinese per sviluppare veicoli e tecnologie che saranno utilizzate dalla GM per i veicoli venduti in Cina e all'estero.

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4 commenti:

Silvano Robur ha detto...

Più che altro : perchè tutti si muovono ed in Italia non succede nulla ?

http://www.nissanusa.com/leaf-electric-car/video/view/eco-planet?dcp=tqd.leaf.MCR.July10Leafenews.HRN#/leaf-electric-car/video/view/eco-planet

enzo ha detto...

Perchè i nostri politici pensano al domani o alle prossime elezioni, quando veramente con poche azioni si potrebbero porre le basi per un futuro a basso impatto ambientale a costi incredibilmente bassi (quindi con risparmi futuri molto importanti).
E spesso per fortuna che c'è l'Europa che ci impone certe scelte lungimiranti come l'obbligo di costruire edifici a impatto praticamente zero dal 2020.

Massimo De Carlo ha detto...

Già, perché in Italia non accade niente? Mi chiederei anche perché quando potevamo fare qualcosa in Italia, quando eravamo all'avanguardia nel mondo, hanno impedito la crescita dell'industria di veicoli elettrici? ed anche, chi è stato? Adesso stiamo a guardare dai buchi delle recinzione nei cantieri (che vengono su all'estero) come vecchi pensionati.

enzo ha detto...

Aggiungo anche: perché l'Italia non attrae capitali esteri?
Semplice: il costo del lavoro è altissimo e ci sono addirittura ulteriori tasse sul lavoro come l'Irap e non ci sono sgravi fiscali per i nuovi insediamenti industriali (si sono preferiti dare soldi a pioggia finanziando anche il 100% delle nuove imprese che il giorno dopo chiudevano!)