Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


giovedì 18 giugno 2015

Brutti segnali. I consumi petroliferi italiani nel mese di maggio - 2,7%, male anche la benzina, gasolio e gpl

 I consumi petroliferi italiani nel mese di maggio 2015 sono ammontati a circa 4,8 milioni di tonnellate, con una diminuzione del 2,7% (-134.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2014.

I prodotti autotrazione, con un giorno di consegna in meno, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso ha mostrato un calo dello 6,9% (-48.000 tonnellate) rispetto a maggio 2014, mentre il gasolio autotrazione del 3,7% (-73.000 tonnellate).

A parità di giorni di consegna, la tendenza sarebbe stata di una diminuzione per la benzina del 2,3% e di un incremento per il gasolio dell’1,1%.

In particolare, la domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di maggio è risultata pari a circa 2,5 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di tonnellate di benzina e 1,9 milioni di gasolio autotrazione, con una flessione del 4,5% (-121.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2014.

Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono aumentate del 10,4%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 55,5% del totale (era il 55% nel maggio 2014).

Nei primi cinque mesi 2015, i consumi sono stati invece pari a circa 23,5 milioni di tonnellate, con un aumento dello 0,3% (+73.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2014.

La benzina, nel periodo considerato, ha mostrato una flessione del 3,2% (-103.000 tonnellate), mentre il gasolio un rialzo dell’1,6% (+150.000 tonnellate).

Nei primi cinque mesi del 2015 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a circa 12,5 milioni di tonnellate, evidenzia un aumento dello 0,4% (+47.000 tonnellate).

Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita del 15,1%, con quelle diesel a coprire il 55,6% del totale (era il 56,1% nei primi cinque mesi 2014).

Roma, 17 giugno 2015 – Comunicato stampa Unione Petrolifera



I nostri grafici preparati grazie ai dati forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico

Il petrolio

Il grafico con i consumi per anno solare. Maggio triste, il peggiore in assoluto.




Il grafico dei consumi con i mesi in sequenza dal Gennaio 2006 con l'evidente tendenza verso il basso.

Il grafico seguente è relativo ai consumi sommando i 12 mesi precedenti al mese di riferimento a partire dicembre 2006. Giù a capofitto con un rallentamento negli ultimi mesi ed una nuova inversione verso il basso risalita.

Il grafico delle percentuali mese su mese dell'anno precedente dal Gennaio 2006. Una crescita, illusoria per chi pensava ad un consolidamento, eu nuovo seno negativo dell'ultimo mese.



Rimandiamo ad un successivo post la verifica grafica del consumo dei carburanti per autotrazione.

Saranno grafici interessantissimi !




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4 commenti:

mago ha detto...

brutti segnali? I brutti segnali vengono dall'aumento di CO2, che nonostante la messa in campo delle rinnovabili, sta aumentando di 10 parti per mln su anno circa. In poche decine di anni questo pianeta sarà kaput per la specie umana e noi ci preoccupiamo dei consumi di oil. Bravi e furbi, come al solito.

Massimo J. De Carlo ha detto...

Hai perfettamente ragione, ma qui si sta considerando il consumo che è correlato all'economia. kaput economia e kaput ripresa sbandierata dal governo. Se il minor consumo fosse in relazione alla crescita delle rinnovabili allora sì che potremmo titolare 'bei segnali'.

Massimo Fiorito ha detto...

A Marzo 2014, ho sostituito la mia vecchia vettura, 2.000 cc a gasolio, con una vettura ibrida 1.500 cc a benzina. Non ho cambiato le percorrenze annuali e, mentre prima il rifornimento mensile, mi costava circa 120,00 €, oggi con l' ibrida spendo 60,00/70,00 € mensili, questo vuol dire, 82,8 litri per il gasolio e 36,3/42,4 litri con la benzina. Le medie percorse con il gasolio, erano di 17 Kml, mentre con l' ibrido, sono attestato a 25 Kml. Come già detto in altro commento, credo che il calo dei consumi, sia frutto della maggior diffusione, di vetture ibride ed elettriche. Comunque a Voi, le conclusioni.

Massimo J. De Carlo ha detto...

Piacerebbe crederlo anche a me ma con solo l' 1,6% di introduzione delle elettriche/ibride mi sembra poco probabile. Spero invece che si raggiunga presto il 20% per dare il colpo di grazia ai carburantie e poi l'80% del mercato .