Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


lunedì 3 marzo 2014

Consumo di gas a picco in Italia ! A febbraio: - 21,5% circa

Pesante riduzione del consumo di gas in Italia a febbraio secondo quanto rileviamo dai dati provvisori della  Snam che puntualmente vengono comunicati all'inizio del mese successivo e relativi al mese appena terminato.
Per i dati ufficiali del Ministero dello Sviluppo Economico dovremo aspettare ancora non si sa quanto considerando che ancora non sono stati pubblicati quelli relativi al mese di gennaio del 2014.


I numeri della Snam ci dicono che l'immissione nella rete di distribuzione nazionale presentano una diminuzione del 21,5% circa rispetto al mese di febbaio del 2013 con 6.927,7 milioni di metri cubi di gas contro gli 8.826,961 milioni di metri cubi del 2013.

Qui sotto il grafico da noi realizzato con i dati forniti dalla Snam. E' evidente la straordinaria riduzione del consumo, il livello più basso degli ultimi dieci anni.


Se andiamo ad analizzare l'andamento annuale del consumo nel settore termoelettrico notiamo che è qui che incide particolarmente la diminuzione


mentre è meno significativa nel settore industriale, stabile se confrontato con i consumi dell'anno passato, vedere il grafico appresso.


Parimenti diminuisce la produzione nazionale di gas, mai stata a livelli così bassi dal gennaio 2006




Capita a fagiolo l'articolo pubblicato ieri dal Corriere che ci fa capire come i soliti noti riescano a galleggiare molto bene anche una fase di crisi profonda quale è quella che rileviamo in Italia nel settore del gas."Si chiama in gergo tecnico capacity payment, ed è un salvagente formidabile per quanti oggi producono ancora energia elettrica con il gas: a causa del boom delle energie rinnovabili e della crisi economica che ha affossato i consumi di energia le loro centrali restano spente la maggior parte del tempo. E i bilanci vanno a picco. Ecco allora spuntare quella miracolosa formula inglese, che si può tradurre così: i proprietari degli impianti termoelettrici vengono pagati lo stesso anche se le turbine non girano, semplicemente perché potrebbero produrre....qui l'articolo in originale.


Il consumo di gas è uno degli indicatori dello stato di salute della nostra economia che teniamo d'occhio, a breve seguiranno gli altri come tutti i mesi come è successo a febbraio per i dati relativi usciti per gennaio.
Vedansi:
- Occupati e disoccupati, dati provvisori, disastro fisso
-  Continuano a cedere le immatricolazioni delle due ruote anche nel 2014
- Le merci e la ricchezza viaggiano (sempre meno) sulle autostrade d'Italia
- Il 2014 si apre con il segno positivo per i commerciali, ma c'è buio in fondo al tunnel
- Stima preliminare del Pil: è aumentato dello 0,1% nel IV trimestre del 2013, è diminuito dell'1,9% in tutto il 2013
- A picco i consumi petroliferi italiani nel mese di gennaio -4,8 %
- Produzione industriale nel 2013: -3,0 %
- Calano i consumi di energia elettrica in Italia: - 4% a gennaio
- Consumo di gas in Italia in gennaio: - 11% circa

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6 commenti:

mago ha detto...

il settore termoelettrico cala di 500.000 m2, mentre il consumo totale di 1.800.000. Sarà piuttosto il consumo domestico per riscaldamento che ha inciso di più nel calo del consumo?

Massimo J. De Carlo ha detto...

Sicuramente le temperature miti di febbraio hanno inciso sul consumo di gas per il riscaldamento condominiale, privato e pubblico, ma il dato resta del termoelettrico resta impressionante .

Vittorio Sala ha detto...

Piuttosto che pagare incentivi al turbogas non si potrebbe spegnere qualche centrale a carbone? Alla fine non penso sia così più costoso considerando che si risparmierebbe sul Capacity payment e sulle quote di carbonio, oltre a fare un favore a quelli che vivono nella zona della centrale che si va a spegnere.

Vittorio Sala ha detto...

Altro punto da considerare è l'efficienza dei riscaldamenti:
- gas tradizionale 0,9
- gas condensazione 1,1
- gas GAHP 1,65
- turbogas(0,6elettrico 0,4termico) e pompa di calore (4) quindi 0,6*4+0,4=2,8
Il passaggio da gas tradizionale a pompa di calore dovrebbe ridurre di 2/3 i consumi (se i miei calcoli sono corretti)

Paolo Marani ha detto...

Io quest'anno la caldaia l'ho accesa a malapena. Non che non avessi i soldi per pagare il gas... è che ha fatto proprio un caldo bestia.

ijk ha detto...

Se non lavoro dovrei essere pagato perchè potrei lavorare.