Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


mercoledì 10 settembre 2014

Grafene, stampa 3D, batterie e supercapacitori

Sul sito online 3D-Print leggiamo riguardo una interessante innovazione tecnologica che coniuga la stampa 3D con la produzione di batterie e il grafene. Questo almeno secondo quando ha dichiarato l'azienda in questione, la Graphene 3D Lab Inc, una società con sede a Vancouver, Canada, dopo aver depositato una domanda di brevetto provvisorio  presso l'US Patent and Trademark Office (USPTO) relativa alle batterie stampabili in 3D.  Le batterie che sono basate su un materiale le cui qualità sono oramai ben note, il grafene, composto da un singolo strato di atomi di carbonio, potrebbero superare in qualità e durata i migliori dispositivi di accumulo di energia oggi presenti sul mercato rendendo possibile, con la stampa 3D, realizzare una batteria con forme personalizzate da introdurre nel mondo dell'elettronica, dove le aziende stanno cercando di stipare il maggior numero di componenti nel minor spazio possibile. Non solo la produzione di batterie, anche i supercondensatori rientrano nella possibilità di applicazione della tecnologia 3D.




Il grafene è quasi sicuramente il materiale di riferimento per il futuro dell'elettronica e l'immagazzinamento di energia, ma anche per uso farmaceutico nella  somministrazione di farmaci e la produzione di materiali compositi. Il grafene è un unico strato di atomi di carbonio disposti in un reticolo esagonale, ed è essenzialmente un singolo strato di grafite, che può essere isolato mediante esfoliazione della grafite, o realizzato per Chemical Vapor Deposition, un processo che coinvolge  gas per la scomposizione ad una temperatura elevata, e depositi di atomi carboniosi su un substrato metallico. Poco costosa come è la grafite naturale, un minerale la cui struttura può essere immaginata come una pila di strati di grafene 2D, può essere utilizzato come precursore per fare nanoplatelets di grafene, il materiale di partenza più adatto per la produzione di polimeri grafene-infusi utilizzati in filamenti nella stampa 3D. Nel processo di creazione di nanoplatelets grafene, il cristallo di grafite è suddiviso in singoli fogli di grafene. Questo metodo è commercialmente fattibile e completamente scalabile. 



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martedì 9 settembre 2014

Le immatricolazioni di auto elettriche negli Stati Uniti ad Agosto

Le immatricolazioni delle auto elettriche in Italia sono in aumento, lo abbiamo visto in un post precedente, pochi giorni fa, aumenta anche la percentuale di introduzione nel mercato costituendo l' 1,6% del totale immatricolato nei primi 8 mesi dell'anno in corso.

Negli Stati Uniti va meglio. L'introduzione nel mercato è quasi 3 volte, 3,67%, rispetto a quanto avviene in Italia . Lo vediamo attraverso i numeri e i grafici da noi realizzati con i dati forniti dall'Associazione dei veicoli elettrici nel loro sito Internet (che è stato offline fino ad ieri). Ricordiamo che negli USA si ha una classificazione ben precisa in base alle caratteristiche tecniche dei veicoli elettrici suddividendo le auto che hanno un motore elettrico di trazione, da quelle che hanno unico o di supporto parziale o alternativo al termico. I dati ufficiali relativi al mese di Agosto secondo quelle categorie ben precise: le auto elettriche pure, le elettriche a percorrenza estesa e le auto ibride.

 Sono state vendute e quindi immatricolate negli US ad Agosto 2014:
  - 48.208 auto ibride (HEV),
  - 5.920 auto e percorrenza estesa (EREV) e
  - 6.483 auto elettriche pure a batteria (BEV),
  per un totale di 60.611 unità.

Buona è pure l'introduzione delle auto elettriche sul totale immatricolato nei primi 8 mesi dell'anno, 403.823 unità su 11.132209, ovvero, come dicevamo sopra, il 3,67%. Con la contabilizzazione delle auto elettriche da quando esiste negli US un'analisi in tal senso si rileva che il loro numero è di 2.048.111 unità.


 I nostri grafici 

Seguono qui i nostri grafici esplicativi suddivisi per categorie delle auto elettriche a loro volta suddivise per anno solare a partire dal 2010 fino ad oggi considerando le immatricolazioni mensili.

Le auto ibride

  a percorrenza estesa


le elettriche pure


  nell'insieme


 la percentuali di incremento da Luglio 2013 ad Agosto 2014 prendendo in considerazione il mese in corso e confrontandolo con lo stesso mese dell'anno passato.


e la progressione dal gennaio 2010




Riporto pari pari quanto commentato nel mese passato ovvero che la valle dell'incremento percentuale a cavallo della fine del 2013 e inizio 2014 è probabilmente dovuto all'illusione di poter avere la benzina a basso costo per il petrolio da scisti. Illusione che piano piano scomparirà, prevedo. Prevedo anche che saranno vegetali amari, non solo per gli USA.


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lunedì 8 settembre 2014

La produzione nazionale di energia elettrica da rinnovabili: 44,5% ad Agosto

Oramai è un fatto acclarato che  consumi di energia elettrica in Italia siano in continua contrazione in modo anche pesante non solo per le temperature che salgono mediamente nei periodi freddi dell'anno o per le situazioni contingenti più miti nell mesi estivi come è accaduto quest'anno. Il consumo è minore per una crisi mastodontica del settore produttivo industriale generalizzato comprovato dal fatto che abbiamo meno forza lavoro attiva e i giovani disoccupati stanno raggiungendo la percentuale del 50%. Purtroppo ce lo dicono anche i consumi di petrolio, carburanti e gas.
Nel post precedente abbiamo visto il rapido declinare del consumo di energia elettrica in Italia con i dati pubblicati da Terna di Luglio, adesso  concentriamo la nostra attenzione sulla la produzione nazionale, sulla produzione di energia da rinnovabili, e sulla ripartizione secondo le fonti.

 Ricordiamo che la produzione nazionale ad Agosto è stata di 22,381 miliardi di kWh su un consumo totale di 24,136 miliardi di kWh, pari al 92,2%, in calo del 2,3% rispetto ad agosto 2013. Le rinnovabili hanno contribuito per 9.529 GWh che rappresentano il 44,5 % di tutta l'energia prodotta, lasciando il 55,5 % alla produzione termoelettrica.

In particolare sono in crescita tutte le fonti rinnovabili di produzione :
idrica 5.678 GWh  (+23,8%),
eolica 971   GWh  (+22,3%),
fotovoltaica 2.834   GWh  (+9,1%) e
geotermica 476 GWh (+1,3%).

In flessione la fonte termica (-14,1%).


I nostri grafici

Per aiutarci nella comprensione, con un approccio visivo, abbiamo realizzato come al solito, alcuni grafici.

La produzione nazionale dal 2009.


  La quantità di energia termoelettrica in diminuzione e da rinnovabili costantemente in crescita.


Le varie componenti rinnovabili


La produzione fotovoltaica negli ultimi anni suddivisa per anno solare.

 
La produzione eolica negli ultimi anni suddivisa per anno solare.


 Per ultimo il grafico del rapporto tra l'idroelettrico e gli altri apporti da rinnovabili accorpati



Continuando così, se le lobby nel governo non mettono ancora i bastoni tra le ruote, possiamo sperare di alleviare ancor più velocemente il peso del petrolio e del gas per la produzione di energia elettrica in direzione delle fonti inesauribili e pulite.


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sabato 6 settembre 2014

Un cambio di paradigma per i trasporti collettivi in California?

Sembra proprio che la patria della motorizzazione privata e delle tratte aeree si adegui al un piccolo cambiamento di paradigma promuovendo gli spostamenti collettivi sulla superficie terrestre, per ferrovia, seppur veloce. 

Lo apprendiamo da un articolo di oggi apparso sul quotidiano online giapponese Asahi Shimbun secondo cui la East Japan Railway Co.   si appresta a fare un'offerta per il progetto ferroviario ad alta velocità della California presentando  il suo Shinkansen, treno superveloce da 350 km orari per coprire gli 837 km da San Francisco a Anaheim entro il 2028.

Per il progetto uniscono le loro forze e  le loro tecnologie la Kawasaki Heavy Industries Ltd., Mitsubishi Heavy Industries Ltd. e altre cinque società per la fornitura alla California High-Speed Rail Authority dei 'treni proiettile' Shinkansen, segnali ferroviari e altre attrezzature.



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venerdì 5 settembre 2014

Passo dopo passo... Il consumo di energia elettrica in Italia: ad agosto -1.6%, flessione del 3,3% nei primi 2 quadrimestri

Nel mese di agosto 2014 la domanda di energia elettrica in Italia, pari a 24,1 miliardi di kWh, ha fatto registrare una flessione del 1,6% rispetto ad agosto 2013; considerando l'effetto congiunto di temperatura e calendario – circa un grado centigrado e mezzo in meno e un giorno lavorativo in meno (20 vs 21) rispetto allo stesso mese dell'anno precedente – la flessione risulta essere del 4%.
I 24,1 miliardi di kWh richiesti nel mese di agosto 2014 sono distribuiti per il 41,3% al Nord, per il 29,5% al Centro e per il 29,2% al Sud.
A livello territoriale, la variazione della domanda di energia elettrica nel mese di agosto è risultata negativa al Nord (-6,4%) e al Centro (-3,8%), pressoché stazionaria al Sud (-0,1%).

Nel mese di agosto 2014 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per un 92,2% con produzione nazionale e per la quota restante (7,8%) dal saldo dell'energia scambiata con l'estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (22,4 miliardi di kWh) è calata del 2,3% rispetto ad agosto 2013.

Sono in crescita le fonti di produzione :
idrica (+23,8%),
eolica (+22,3%),
fotovoltaica (+9,1%) e
geotermica (+1,3%).

In flessione la fonte termica (-14,1%).

In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di agosto 2014 rispetto al mese precedente è stata pari a -0,4%. Il profilo del trend si mantiene su un andamento debolmente negativo.

Nei primi otto mesi del 2014, la domanda di energia elettrica è risultata in flessione del 3,3% rispetto ai valori del corrispondente periodo del 2013; a parità di calendario il valore risulta -3,1%.

 Roma, 4 settembre 2014 –   Comunicato stampa Terna


I nostri grafici

Di seguito i grafici da noi realizzati prendendo i dati ufficiali pubblicati da Terna a partire dal Gennaio 2006 ad oggi.

Per anni solari. Da notare che il consumo di quest'anno è pressoché fissato al punto più basso degli ultimi 9 anni e come sia significativo il regresso del mese di luglio.


Per una migliore lettura degli ultimi 4 anni presentiamo il seguente grafico


 
Dal Gennaio 2006 ad oggi, i mesi in sequenza mostrano ancor di più evidente la tendenza alla caduta vertiginosa.


Le percentuali (sempre negative) degli ultimi 16 mesi, ovviamente in rosso, in cifra negativa.

 

E, per ultimo, prendiamo visione del grafico relativo all'andamento dei consumi nei 12 mesi precedenti alla rilevazione dei dati del mese di riferimento che rimarca, se ce ne fosse stato necessità o dubbi, il tracollo dei consumi che sembra ancor più accentuarsi negli ultimissimi mesi.




Ricordiamo infine  gli indicatori da noi controllati costantemente ...

- Scendono le immatricolazioni delle auto in Italia, ad Agosto -0,2%
- Il consumo di gas ad Agosto, - 7,3 % circa, -12,8 nei primi 8 mesi
- Sprofonda tutto. Continua il tracollo dei consumi petroliferi italiani e della benzina, il gasolio non sta meglio
- Le autostrade in discesa sul pesante... un altro segnale

... cioè, passo dopo passo si va a finire nella ....



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giovedì 4 settembre 2014

Il mercato delle auto ad alimentazione alternativa

Dedichiamo un terzo post al mercato delle auto in Italia. Dopo avere trattato l'argomento in generale ed avere visto l'andamento delle immatricolazioni delle auto nel suo complesso in Agosto e nei primi 2 quadrimestri del 2014, ed avere controllato l'andamento delle immatricolazioni delle auto elettriche e ibride, concludiamo l'argomento guardando i numeri relativi alle auto con alimentazione alternativa: metano, GPL, etanolo.
E' evidente che comunque gli acquirenti sono fortemente attratti dalle auto a gasolio, a ragione o a torto, visto che coprono il 55,9% delle vendite complessive dei primi 8 mesi dell'anno registrando un aumento confrontandolo con lo stesso periodo del 2013 quando costituiva il 53,7%. Notiamo parimenti che le auto a benzina diminuiscono in percentuale nei 2 quadrimestri sia per numero assoluto,  -2,9%, sia per la ripartizione secondo l'alimentazione, 29,3% rispetto al 2013 quando era 31,4%.

Schematizziamo le alimentazioni alternative dei motori, sempre nei primi 8 mesi:
Metano - diminuisce da 5,0 % a 4,7%
GPL - diminuisce da 8,9 % a 8,5 %
Etanolo - stabile da 0% a 0% (sono zero le auto vendute nel 2014 e solo 4 auto vendute nel 2013)

Nel complesso gli spicchi della torta si presentano così.



Come abbiamo visto nei post precedenti sono solo le auto ibride ed elettriche a crescere tra le auto a carburanti alternativi, e solo le auto diesel tra le auto alimentate a carburanti liquidi o gassosi.


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mercoledì 3 settembre 2014

Auto elettriche e ibride in Italia, le immatricolazioni di Agosto


 Dopo avere visto l'andamento generale delle immatricolazioni delle auto grazie ai dati pubblicati dall'UNRAE( l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan) adesso vi diamo la situazione delle immatricolazioni delle auto elettriche e ibride di Agosto.

Nel mese di Agosto sono state immatricolate 646 auto ibride contro le 469 dello stesso mese dell'anno precedente, portando il totale nei primi otto mesi dell'anno in corso a 13.579 con una percentuale positiva del 53,7 % rispetto allo stesso periodo del 2013.
Le auto totalmente elettriche sono passate a 33 da 41 con un decremento mensile del 19,5 %, ma ancora col segno positivo nei primi 8 mesi, 32,4%, del 2014.

 L'introduzione delle auto elettriche/ibride nel mercato complessivo delle auto incide nei primi 8 mesi per l' 1,6 % .




I nostri grafici delineano l'andamento delle vendite mese per mese nell'anno solare a partire dal 2010.

Le auto ibride


Le auto elettriche pure


Diamo un'occhiata alla classifica delle auto elettriche e ibride più vendute.

Sul gradino più alto del podio all-electric :
1o posto -  la  Leaf della Nissan con 11 unità,
2o posto -  la Smart Fortwo con 6 unità ,
3o posto - BMW I3 con 4 unità,
    Nei primi 8 mesi l'auto elettrica più venduta è la Leaf della Nissan con 185 unità, seguita dalla Smart Fortwo con 177,e dalla Zoe della Renault con 93.

Le prime due auto ibride più vendute sono ambedue della Toyota::
1o posto - la Auris con 283,
2o posto - la Yaris con 237 unità,
3o posto - la CT Lexus con 49.
    Nei primi 7 mesi l'auto ibrida più venduta è la Toyota Yaris con 6.326 unità seguita dalla Auris con 5.365 e dalla Lexus CT con 483.

L'ultimo grafico è dedicato alle immatricolazioni a partire dal gennaio del 2009 ad oggi.





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martedì 2 settembre 2014

Scendono le immatricolazioni delle auto in Italia, ad Agosto -0,2%

Leggiamo qui di seguito il comunicato stampa dell'UNRAE (l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan) di ieri.

Là dove eravamo rimasti... Agosto stagnante. Non cambia la configurazione del mercato 

Il mese di agosto archivia 53.191 immatricolazioni, livello di fatto più basso, anche se di sole 100 unità, rispetto al risultato dello scorso anno, confermando la stagnazione delle vendite ai privati che sta caratterizzando gli 8 mesi di quest'anno.

Le immatricolazioni del mese di agosto, secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, segnano ancora una lieve riduzione (-0,2%) rispetto alle 53.295 vendite di un anno fa. Negli 8 mesi appena conclusi le 925.393 auto immatricolate si mantengono in crescita del 3,5% rispetto alle 893.954 del gennaio-agosto 2013.

“La pausa estiva - ha commentato Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere – è iniziata proprio all'indomani delle dichiarazioni del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, sulle possibili azioni a favore della mobilità individuale, tra le quali la possibilità delle famiglie di detrarre parte dei costi di acquisto, che però non hanno trovato spazio nel Decreto “Sblocca Italia”.

“Senza provvedimenti – ha concluso Massimo Nordio – la mobilità rimane sempre meno accessibile e conseguentemente il destino del mercato dell'auto nel 2014 resterà segnato da volumi modesti ed insufficienti a reggere i bilanci della filiera distributiva, con conseguenze dirette sul fatturato, sulla capacità di gettito fiscale e sul mantenimento di un livello di occupazione che nei soli settori della vendita e riparazione autoveicoli vale 255.000 posti di lavoro, un numero di gran lunga superiore (circa 10 volte) rispetto a quello della produzione di automobili in Italia”.

Tornando all'analisi del mercato, come anticipato, le vendite alle famiglie si mantengono stagnanti sui livelli dello scorso anno: le 35.724 unità di agosto superano di appena 400 pezzi quelle dello stesso periodo 2013, con una quota che si porta al 66,5% (0,7 punti in più). Nel complesso degli 8 mesi i privati con 570.686 unità riescono a superare di poco i livelli di un anno fa, con una quota che resta di oltre due punti inferiore e pari al 61,2% del totale. Secondo segno negativo per i noleggi che nella pausa estiva evidenziano una flessione dell’8,6%, con una quota che scende di oltre un punto percentuale, portandosi al 12,6%. Nel cumulato la loro quota sul totale è pari al 21,5%, in crescita in volume di oltre il 16%. Infine, le vendite a società in agosto crescono in volume del 2,3% (al 20,9% del totale) e del 3% negli 8 mesi, confermando la loro rappresentatività.

Nessun particolare cambiamento sul fronte delle motorizzazioni: continua la crescita del diesel, che negli 8 mesi sfiora il 56% di quota, crescono in modo deciso le vetture ibride (+37,7% in volume nel mese e +53,7% nel cumulato), il Gpl conferma volumi e quota di mercato al 10%, mentre cedono le altre motorizzazioni.

La raccolta contratti, secondo un primo scambio di informazioni fra UNRAE ed ANFIA, indica per agosto circa 56.000 unità, in crescita di oltre il 2%. Nei primi 8 mesi i contratti acquisiti sono circa 914.000, in aumento del 6,5%.

Per concludere l'analisi, il mercato delle autovetture usate segna nell’8° mese dell'anno in corso una crescita del 9,1% grazie ai 235.179 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture, rispetto ai 215.632 di un anno fa. In leggerissimo calo (-0,4%) le auto trasferite nel periodo gennaio-agosto, con 2.709.895 unità rispetto alle 2.719.650 dello stesso periodo 2013.

Comunicato stampa UNRAE del 1 Settembre 2014



I nostri grafici

Ed ecco i nostri consueti grafici con i dati mensili a partire dal gennaio 2009.
Suddivisi per anno solare...


 ... in sequenza mese dopo mese ...


 ... le percentuali rispetto allo stesso mese dell'anno precedente ...


... sommando i 12 mesi precedenti al mese di riferimento...



Il picco lo abbiamo visto nel 2010, poi una rapidissima perdita nei volumi delle vendite ed una pressoché stabile valle) da un anno a questa parte sia pure in leggera onda rivolta in alto ma che non sembra toccare la fabbrica nazionale (intesa come gruppo) che nel mese di Agosto ha perso più del 6% rispetto allo stesso mese del 2013 e nei primi 8 mesi quasi  l'1%.


In Francia

I cugini francesi vedono il proprio mercato automotive in significativa discesa in Agosto,  del 3%, ma resite nei primi 8 mesi con + 1,6%. Le vendite di auto di PSA Peugeot Citroen è sceso del 3,1% in agosto a 23.017 unità (- 1% per Citroën a 9780 unità, e - 4,5% per Peugeot, a 13.237 unità) e quelli del gruppo Renault del 10,7% a 19.539 unità (- 13,8% per il marchio Renault, a 14.012 unità, e - 1,8% per Dacia in 5.527 unità).  Il Gruppo italiano  perde l'1,5%. (Dal comunicato stampa del CCFA)


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lunedì 1 settembre 2014

Il consumo di gas ad Agosto, - 7,3 % circa, -12,8 nei primi 8 mesi

Due buone notizie. Sono usciti i dati ufficiali ministeriali del consumo di gas del mese di Luglio e i dati provvisori pubblicati puntualmente dalla Snam. Finita la scorta delle buone notizie passiamo a quelle non buone o cattive o pessime quelle che riguardano i consumoi considerati come 'stato di salute della nostra economia), Ora che ci penso... pessime notizia.

Ad Agosto abbiamo consumato (mandato in fumo, particolato,   vari residui volatili  e  CO2), 3.004,2  milioni di metri cubi di gas contro i 3.242,2  milioni di metri cubi dello stesso mese di Agosto del 2013 con una diminuzione di circa il 7,3%.

Arrivati qui dobbiamo ripetere la solita annotazione cioè che "è dal Marzo del 2013 che la diminuzione è costante e continua mese dopo mese ad eccezion fatta per il Novembre 2013".
Sempre con il beneficio d'inventario, ovvero in attesa dei dati definitivi ministeriali, possiamo dire che il consumo di gas dei primi 8 mesi è in vistosa contrazione, circa il 12,8 % in meno (decimale in più o n meno) rispetto allo stesso periodo del 2013.

La produzione nazionale ad Agosto passa da 654,4 milioni di metri cubi dello scorso anno a 633,6 milioni di metri cubi, ciò significa il 3,2 % in meno rispetto all'anno passato .

Per i dati ufficiali del Ministero dello Sviluppo Economico dovremo aspettare ancora un po', più o meno la fine del mese in corso, in quanto sono stati resi pubblici i dati relativi al mese di Maggio del 2014 soltanto pochissimi giorni fa.


I nostri grafici.

 Qui sotto il grafico da noi realizzato con i dati forniti dalla Snam. E' evidente la progressiva riduzione del consumo, il livello più basso degli ultimi dieci anni, mai stato a livelli così bassi da quando registriamo i dati dal gennaio 2006. Sono stato costretto ad modificare il limite inferiore per non andare fuori scala.


Per una migliore comprensione riportiamo il grafico solo degli ultimi 4 anni.


 In termini di percentuali rispetto al mese dell'anno precedente, il rosso è predominante.


Il grafico sottostante misura la quantità di gas consumato nei 12 mesi precedenti alla data di rilevazione. Parrebbe di avere toccato il fondo valle dopo un rapido scivolamento franoso ma invece scende ancora.


Questo che segue è  il grafico relativo alla produzione nazionale di gas ci dice una cosa ben chiara, produzione sempre più in picchiata. Ne sono stati prodotti 633,6 milioni di metri cubi ad Agosto.




Poichè la Snam pubblica anche i dati separati tra i settori di utilizzo quali quello industriale e termoelettrico, continuiamo la nostra disamina grafica con l'andamento degli ultimi 10 anni per:.

il settore industriale,


e il settore termoelettrico.



Vediamo una evidentissima crisi del consumo nel settore termoelettrico mentre il settore industriale sembra reggere abbastanza bene ma , se andiamo a vedere i grafici della somma dei 12 mesi precedenti al mese di rilevazione, vediamo che il settore industriale non sta affatto bene, anzi decresce leggermente


ed il settore termoelettrico è preagonico.


Restiamo in spasmodica attesa della crescita della locomotiva italiana che trascinerà l'Europa.



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