Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


mercoledì 10 maggio 2017

Le immatricolazioni delle auto elettriche e ibride negli Stati Uniti ad Aprile

Il mercato delle auto elettriche e ibride negli USA ad Aprile 2017 cresce rispetto allo stesso mese dell'anno precedente particolarmente per le auto elettriche a batteria e ancor più per le elettriche a percorrenza estesa , con un nuovo record mensile, mentre le ibride mantengono un numero elevato di immatricolazioni, quasi 31 mila unità nel mese appena trascorso.

I numeri pubblicati dalla EDTA, l'Associazione statunitense dei veicoli elettrici sono a noi utili per realizzare i consueti grafici che chiariscono meglio di qualsiasi altro discorso l'andamento delle vendite mese per mese con il trascorrere degli anni solari.

Altro dato interessante è quello che  nel primo quadrimestre del 2017 si è rafforzato il rapporto tra le immatricolazioni delle auto elettriche e ibride rispetto al mercato totale toccando il 3,10% cioè in crescita rispetto ai primi 3 mesi dell'anno in corso quando ha toccato il 3,04%. Percentuali che anche il nostro Paese finalmente sta quasi raggiungendo, infatti nel mese di Aprile ha toccato il 3% tra auto elettriche pure e ibride immatricolate ad Aprile.



I nostri grafici

Ricordiamo che negli USA si utilizza una classificazione ben precisa in base alle caratteristiche tecniche dei veicoli elettrici suddividendo le auto che hanno un motore elettrico di trazione da quelle che abbinano un motore termico ad uno di supporto parziale o alternativo. Ecco i dati ufficiali relativi al mese di Ottobre secondo le categorie ben precise: le auto elettriche pure, le elettriche a percorrenza estesa e le auto ibride.

Seguono qui i nostri grafici esplicativi suddivisi per categorie delle auto elettriche secondo gli anni solari a partire dal 2010 fino ad oggi considerando le immatricolazioni mensili.

Sono state vendute e quindi immatricolate negli USA ad Aprile 2017:

30.949 auto ibride (HEV)




7.095 auto a percorrenza estesa (EREV)





5.961 auto elettriche pure a batteria (BEV) ...





... per un totale, relativamente al mese di Aprile di 167.684  auto elettriche tra EREV e BEV





La progressione mensile dal Gennaio 2010 .




In salita è l'introduzione delle auto elettriche/ibride col 3,10% (3,04% dei primi 3 mesi dell'anno) su 5.456.788 auto immatricolate nel primo bimestre del 2017.






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martedì 9 maggio 2017

Occupati e disoccupati a marzo 2017

Occupati e disoccupati (dati provvisori). A marzo 2017 la stima degli occupati è sostanzialmente stabile rispetto a febbraio. È pressoché invariato il numero di occupati maschi mentre è in lieve calo quello delle donne. L'occupazione cala nell'ultimo mese tra gli ultracinquantenni (-55 mila) e aumenta nelle restanti classi di età, in particolare quelle più giovani (+44 mila tra i 15-34enni). Cresce il numero di lavoratori dipendenti (+63 mila), sia permanenti (+41 mila) sia a termine (+22 mila), mentre calano gli indipendenti (-70 mila). Il tasso di occupazione è stabile al 57,6%.

Nel periodo gennaio-marzo si registra una crescita degli occupati rispetto al trimestre precedente (+0,2%, pari a +35 mila), determinata dall'aumento dei dipendenti sia permanenti sia a termine. L'aumento riguarda entrambe le componenti di genere ed è distribuito tra tutte le classi di età ad eccezioni dei 35-49enni.

La stima delle persone in cerca di occupazione a marzo è in crescita su base mensile (+1,4%, pari a +41 mila). L'aumento è attribuibile esclusivamente agli uomini e in maniera prevalente agli ultracinquantenni. Il tasso di disoccupazione sale all'11,7% (+0,1 punti percentuali), quello giovanile cala di 0,4 punti, attestandosi al 34,1%.

La stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni nell'ultimo mese è in calo (-0,2%, pari a -34 mila). Il calo si concentra tra gli uomini, mentre sono in lieve crescita le donne e coinvolge tutte le classi di età ad eccezione delle persone ultracinquantenni. Il tasso di inattività è pari al 34,7%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali su febbraio.

Nel periodo gennaio-marzo alla crescita degli occupati si accompagna un calo dei disoccupati (-1,2%, pari a -38 mila) e degli inattivi (-0,2%, pari a -32 mila).

Su base annua, a marzo si conferma la tendenza all'aumento del numero di occupati (+0,9%, pari a +213 mila). La crescita riguarda i lavoratori dipendenti (+310 mila, di cui +167 mila a termine e +143 mila permanenti) mentre calano gli indipendenti (-97 mila). Aumenta il numero di occupati per entrambe le componenti di genere; la crescita è particolarmente accentuata tra gli ultracinquantenni (+267 mila) e in misura più contenuta tra i 15-34enni (+62 mila), mentre calano i 35-49enni (-116 mila). Nello stesso periodo aumentano anche i disoccupati (+2,9%, pari a +86 mila) e calano sensibilmente gli inattivi (-2,8%, pari a -390 mila).

Al netto dell'effetto della componente demografica, su base annua cresce l'incidenza degli occupati sulla popolazione in tutte le classi di età.


Comunicato stampa Istat



I nostri grafici, realizzati grazie ai dati forniti dall'Istat parlano da soli.

 In percentuale.

 Tasso di occupazione.





  Tasso di disoccupazione totale e fra i giovani tra i 15 e i 24 anni






 In un unico grafico










In valori assoluti.

Forze lavoro 




Occupati






In cerca di lavoro











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lunedì 8 maggio 2017

Le immatricolazione delle auto elettriche e ibride ad Aprile in Italia

Nel quarto mese del 2017 assistiamo ad crescita delle immatricolazioni delle auto ibride di gran lunga superiore rispetto allo stesso mese degli anni passati proseguendo l'incremento dei primo tre mesi dell'anno in corso mentre le auto elettriche si posizionano più o meno allo stesso livello degli anni passati.
Oramai è un fatto assodato che gli automobilisti italiani preferiscano acquistare le auto ibride piuttosto che le auto a metano e questo accade per l'8° mese consecutivo.

Altro importante dato da rilevare è l'introduzione dei veicoli elettrici e ibridi nel mercato totale che hannp toccato il 3,0% grazie quasi esclusivamente alle auto ibride con il loro 2,9%.

La crescita delle ibride a livello mensile segna quasi il 53,8% rispetto ad Aprile 2016. Le auto elettriche pure fanno registrare un segno meno del 2,1% rispetto allo stesso mese dell'anno passato. Su base annua la crescita è del 55,3% per le ibride e del 25,0% per le elettriche.

Con i dati forniti dalla 'UNRAE (l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan) provenienti dal Ministero dei Trasporti, possiamo verificare quale sia la situazione dei 12 mesi riguardanti le immatricolazioni delle auto elettriche e ibride, aiutandoci con i nostri grafici per rendere più semplice la visione.


I nostri grafici delineano l'andamento delle vendite mese per mese nell'anno solare a partire dal 2010.

Le auto elettriche pure

Ad Aprile le immatricolazioni delle auto totalmente elettriche sono state 94 con un decremento del 2,1 rispetto allo stesse del 2016.



Le auto ibride
Nel mese di Aprile sono state immatricolate 4.675 auto ibride contro le 3.040 rispetto allo stesso mese del 2016 con un incremento del 53,8%.




Novità introdotta l'anno precedente è rappresentata dai dati forniti dal Ministero con la suddivisione delle auto ibride alimentate dai differenti carburanti del motore termico . Vediamo che ad Aprile le auto a trazione elettrica + benzina sono 4.352 e solo 23 a trazione elettrica + diesel.

L'ultimo grafico è la progressione mensile delle immatricolazioni delle auto elettriche e ibride a partire da Gennaio 2009.




L'introduzione delle auto elettriche e ibride nel mercato complessivo delle auto è del 3,0%, era il 2,8% a Marzo 2017.



Vediamo adesso la classifica delle auto elettriche e ibride più vendute ad Aprile 2017

Sui gradini del podio delle elettriche pure troviamo :

1 - Nissan LEAF: 24 unità,
   2 - Tesla Model S: 15,
      3 - Citroen EMehari: 14.

Sui gradini del podio delle ibride  troviamo :

1 - Toyota Yaris: 1.582 unità,
   2 - Toyota C-HR: 1.076,
      3 - Toyota Auris HSD: 823.



Nel primo quadrimestre

Sui gradini del podio delle elettriche pure troviamo :

1 - Nissan LEAF: 220 unità,
   2 - Renault ZOE: 100,
      3 - Tesla Model S: 96.

Sui gradini del podio delle ibride  troviamo :

1 - Toyota C-HR: 5.846 unità,
   2 - Toyota Yaris: 5.187,
      3 - Toyota Auris: 3.125.






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venerdì 5 maggio 2017

Il consumo di gas in Italia a Aprile 2017 sale dell'8,4%, sale la produzione nazionale

Ad Aprile 2017 i consumi del gas sono saliti rispetto allo stesso mese dell'anno passato come possiamo verificare grazie ai dati forniti puntualmente dalla Snam pubblicati nel proprio sito web. 
Siamo in grado di realizzare  i nostri consueti grafici utilizzando gli stessi dati ufficiosi Snam per gli ultimi due mesi e quelli ufficiali forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico aggiornati con un lieve sfalsamento temporale. I dati Snam, per nostra esperienza, differiranno poco da quelli che il Ministero fornirà tra qualche settimana, discostando di poco o nulla, forse appena qualche decimale di % al massimo. Dati e grafici che prendono in esame gli ultimi 12 anni, dati che ci permetteranno di fare autonomamente le nostre valutazioni sull'attuale situazione guardando quelli che pubblichiamo qui sotto.

Dunque rileviamo che nel mese di Aprile il consumo sale dell'8,4%  rispetto allo stesso mese del 2016.

Quantitativamente ad Aprile abbiamo bruciato o messo in rete 4.778,57 milioni di m3 Standard (dato provvisorio Snam) contro i 4.410 milioni di metri cubi (dato ufficiale del Ministero) dello stesso mese del 2016.




I nostri grafici

I grafici, da noi realizzati con i dati ufficiali del Ministero e gli ultimi della Snam e quelli provvisori del mese appena trascorso, servono per dare una chiara visione, con una sola occhiata, della situazione al di là delle parole e delle interpretazioni più o meno puntuali o addomesticate da interessi vari.

Il primo grafico mostra l'andamento dei mesi suddivisi per anno solare dal Gennaio 2006 ad oggi. Il consumo di gas di Aprile 2017 è piazzato quasi in fondo al grafico per quanto riguarda gli ultimi 12 anni.



Lo stesso grafico con gli ultimi 7 anni per evidenziare l'andamento e la posizione in basso.





Il grafico successivo delle percentuali mette in luce la predominanza del segno negativo dei mesi dal 2012 fino al 2014 e il segno positivo dal 2015 con una prevalenza blu interrotta in modo evidente dal mese appena trascorso.


Il grafico sottostante dà la misura della quantità di gas consumato la somma nei 12 mesi precedenti partendo a ritroso dalla data dell'ultimo rilevamento. E' evidente sia il crollo costante dal 2007 sia una risalita costante a partire dalla fine del 2014 e la faticosa lenta risalita fino alle impennate degli ultimi mesi che sembrano dovute al consumo superiore per fornire di energia la Francia che ha 12 centrali nucleari in stand by e probabilmente (?) al clima freddo che ha colpito parte dell'Italia.






Vediamo adesso la produzione nazionale di gas .

Non varia la diminuzione costante della produzione nazionale anche se sembra che in Aprile vi sia stato un sensibile aumento con 
431,803 milioni di metri cubi (dato provvisorio),  del 7,1%, rispetto ai 403,04 milioni di metri cubi (dati definitivi ministeriali) dello stesso mese dell'anno passato, aumento dovuto all'anomalo precipitare della produzione oltre il consueto (vedere la foossa delle Marianne del grafico).


Il grafico della quantità di gas prodotto la somma nei 12 mesi precedenti partendo a ritroso dalla data dell'ultima rilevazione testimonia un equilibrio nelle quantità di gas prodotto negli ultimi mesi.











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giovedì 4 maggio 2017

Le immatricolazioni delle auto in Italia ad Aprile 2017, -4,6%

Effetto calendario: rallentamento virtuale del mercato dell'auto in aprile (-4,6%). Il 2017 stimato sfiorare 2 milioni di immatricolazioni.
Con le 160.359 immatricolazioni di autovetture nuove registrate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel mese di aprile, in calo del 4,6% rispetto alle 168.135 di aprile 2016, il primo quadrimestre 2017 archivia 743.321 vendite, segnando un incremento dell’8% sulle 688.497 dello stesso periodo dello scorso anno.

“Nonostante l’effetto calendario (due giorni lavorativi in meno valgono circa 10 punti percentuali) - commenta Michele Crisci, il nuovo Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case Automobilistiche Estere - il mercato mantiene la propria effervescenza nell’area delle immatricolazioni a società, mentre iniziano a flettere gli acquisti dei privati e non sembra solo per un effetto mix canali di vendita ”.

“Così, grazie ad un primo trimestre già più alto delle aspettative e al miglioramento dello scenario macroeconomico atteso per i prossimi mesi, la previsione elaborata dal nostro Centro Studi e Statistiche indica un totale anno a 1.996.000 vetture, in crescita del 9,3%, con circa 170.000 unità aggiuntive rispetto alle 1.825.700 vetture dell’intero 2016.”

“Il mercato - prosegue Crisci - sarà caratterizzato, nell’anno, da un aumento della componente vendite a società e noleggio rispetto a quella dei privati, grazie al contributo di Superammortamento e Legge Sabatini per l’acquisto di beni strumentali che stanno incentivando gli investimenti delle aziende”.

Dopo 2 anni consecutivi di incrementi intorno al 16%, quindi, il mercato auto nel 2017 tornerebbe a sfiorare il livello di 2 milioni di immatricolazioni totali, un volume di vendite che torna a superare quello del lontano 2010.

“Il buon recupero del mercato dell’auto in Italia - conclude Crisci - consente di guardare con maggior coraggio e determinazione alle nuove sfide della mobilità e all’introduzione di tutta l’innovazione tecnologica già disponibile nel settore automotive, la nuova e vera sfida per il ringiovanimento del parco circolante per il miglioramento dell’ambiente in cui viviamo e della sicurezza”.

Tornando all’analisi del mercato, fra i canali di vendita emerge una sostanziosa flessione degli acquisti dei privati: -17,1% che si confronta con un incremento del 14% dello stesso periodo dello scorso anno. La quota di mercato degli stessi scende in aprile al 53,9% ed il primo quadrimestre registra una flessione dei volumi dell’1,9%, al 57,2% del totale mercato (-5,5 p.p.). Le immatricolazioni a società, nonostante il confronto con un incremento del 22% dello scorso anno, segnano nel mese di aprile una crescita del 24,8%, un risultato non direttamente imputabile all’accelerazione degli acquisti per sostituzione o ampliamento del parco da parte delle aziende.
La loro rappresentatività, con un recupero di quasi 5 punti, raggiunge il 20,5% del totale nel mese e del 18,1% nel primo quadrimestre, periodo nel quale i volumi si incrementano del 35,5%.

Rallenta la dinamica di crescita del noleggio che segna un +6,4% in volume, determinato dalla spinta del breve termine (+17,1%), a fronte di una flessione del 2% del lungo termine. Il totale noleggio nel cumulato gennaio-aprile mantiene un solido +15,7%, con una quota che va a sfiorare 1/4 delle vendite totali del mercato.

Sul fronte delle alimentazioni rimangono sostanzialmente stabili in aprile gli acquisti di auto diesel (+1,1%) e Gpl (+1,9%), a fronte di una forte diminuzione delle auto a benzina (-15,5%), in flessione di quasi 4 punti percentuali di quota, che si ferma al 31,5%. Prosegue, inoltre, la recessione del metano, che riduce di più della metà i suoi volumi, mentre si confermano in crescita le auto ibride: +53,8%, sfiorando la soglia del 3% di quota di mercato.

In calo tutti i segmenti del mercato, ad eccezione delle medie superiori del segmento D che, con un +5,8% in volume, recuperano rappresentatività, al pari del segmento C che, flettendo meno del mercato totale, si porta al 31,5% del totale. Stabili in quota le vetture lusso e alto di gamma.

Dall’analisi per carrozzeria si segnala l’incremento a doppia cifra dei crossover, a fronte di un calo generalizzato delle altre carrozzerie di volume. Si mantengono in attivo, inoltre, i monovolume piccoli, le multispazio e le sportive.

Per concludere l’analisi del mercato, le vetture trasferite nel mese di aprile hanno segnato una forte battuta di arresto: i 352.676 passaggi di proprietà al lordo delle minivolture (le intestazioni temporanee a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), infatti, evidenziano una flessione del 12,3% rispetto ai 402.330 dello stesso periodo 2016. Tale risultato porta il mercato dell’usato del primo quadrimestre in territorio negativo, con 1.600.919 unità contro le 1.645.235 del gennaio-aprile 2016.


Dal comunicato stampa UNRAE



I nostri consueti grafici

L'andamento mensile per anno solare negli ultimi 9 anni. Come vediamo, nello scorso mese di Aprile 2017, le immatricolazioni sono tornate a livello del 2010 e 2011.


  L'andamento mensile negli ultimi 9 anni in sequenza di crescita.



Le percentuali riferite allo stesso mese dell'anno precedente. Dopo una sfilza di segni meno segue una sequenza di segni positivi.



Col seguente grafico vediamo le immatricolazioni delle auto considerando la somma dei 12 mesi precedenti al mese di riferimento. Dimenticato il picco del 2010 e il minimo dell'Ottobre 2013, le immatricolazioni continuano a crescere in modo sostenuto riconquistando le cifre del 2010.








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mercoledì 3 maggio 2017

Le impressioni provando le auto elettriche all'Ikea sotto l'egida di Quattroruote

Quattroruote e IKEA insieme per promuovere la mobilità sostenibile e la sicurezza in auto per la famiglia. Dopo il successo della prima edizione ritorna Electric Tour, il progetto che promuove la mobilità sostenibile, nato dalla collaborazione tra Quattroruote e IKEA. 12 tappe in tour per l’Italia, presso 12 negozi IKEA, per partire alla scoperta di virtuose realtà nazionali: progetti innovativi, tecnologie all’avanguardia, sostenibilità dei materiali per un corretto impegno ambientale.

Protagonisti di questo viaggio sono personaggi di rilievo in ambito culturale, sportivo e dello spettacolo. Tante le attività che verranno organizzate da QUATTRORUOTE nei 12 punti vendita IKEA coinvolti nell'iniziativa: vieni anche tu a scoprire le ultime novità sulla mobilità sostenibile, potrai provare su strada le più recenti vetture elettriche e ibride, divertirti con tante iniziative speciali e, se hai un’auto elettrica, ricaricarla gratis nelle colonnine presenti in tutti i negozi IKEA.

Questo sopra è il testo della home page del sito di Quattroruote Electric Tour, sito attraverso il quale è possibile registrarsi online per provare le vetture messe a disposizione dai produttori di auto elettriche.



Alcuni nostri vecchi e nuovi amici hanno testato varie vetture elettriche sabato scorso, 29 Aprile, ed hanno aderito al nostro invito di pubblicare qui, nel Blog MondoElettrico, le loro impressioni. Li ringrazio e ve li presento in ordine alfabetico: Pietro Cambi, Alessandro Fiorini, Duccio Paoletti e Francesco Rosella.

Pietro Cambi

Provato il cinquino retrofittato e la Leaf. Sul cinquino mi devo astenere: conflitto di interessi! 
Sulla Leaf: linea "inguardabile" ed inspiegabile, per me. Interni comodi ed eleganti quanto basta. Quadro "futuribile" uso elementare. Ottimo spunto, ovviamente. Una critica: non è modificabile in modo interattivo, se ho capito bene, il comportamento, specialmente in recupero. Una grave carenza, in città, anche se, mi hanno spiegato, la frenata è elettrica, per una buona percentuale e così il recupero avviene sotto questa forma. In generale, un'auto elettrica è completamente e facilmente riconfigurabile e questa possibilità dovrebbe essere transitata verso il basso, ovvero messa a disposizione degli utenti, fatti salvi, ovviamente, i dati di omologazione, che non possono essere modificati legalmente. Per intendersi: fra le due ruote questa cosa è comune e si può modificare entro margini molto ampi, il recupero, la curva di coppia, etc etc etc


Alessandro Fiorini

Provate nell'ordine: Leaf, Volvo V60, Mehari, Hyundai Ioniq (Ibrida), Golf GTE, Volvo XC90 e ultimo il Cinquino Newtron. Se devo essere sincero le uniche due auto che hanno dato emozioni sono state il Mehari ed il Cinquino retrofittato: la prima (Mehari) adatta per gli autonoleggi di Formentera o di Lampedusa e la seconda (Cinquino retrofittato) consigliata al mio amico Riccardo per noleggiarla ai clienti del suo Agriturismo nel Chianti... venendo alle auto acquistabili per uso quotidiano ho apprezzato molto la Nissan Leaf: comoda e spaziosa, abbastanza scattante e reattiva (qualche CV in più non sarebbe stato disprezzato). Concordo con Pietro, la linea della Leaf è incomprensibile, anche se vedendo l'articolo di 4R il nuovo modello da 60 Kwh sembra tutt'altra cosa. Delle altre auto che ho provato l'unica che mi è davvero piaciuta è stata la Golf, anche se è un'auto termica adattata ad ibrida, e non un'auto progettata e nata ibrida come la Prius. La Volvo V60 ha un grande motore ma è un'auto "vecchia" (ibrido diesel-elettrico) e il cambio Volvo (come quello della sorellona XC90) non è un fulmine in quanto a trasmissione della coppia motrice. Il problema a mio avviso rimane quello del prezzo: ho controllato sul sito e la Nissan data in prova costa di listino quasi 40k.... troppo!!! Piuttosto mi piacerebbe avere la vostra opinione sul retrofit...ha un senso (e un futuro) retrofittare un'auto endotermica come sostenuto dall'amico Luciano? Oppure secondo voi è ancora prematuro?

Duccio Paoletti

Utilizzo da 3 anni quotidianamente una auto elettrica, per la precisione una Renault Fluence e da circa un anno una Toyota Prius del 2008 (quindi la seconda serie). L'esperienza su questi mezzi mi è stata utile nel confrontare le ultime novità messe a disposizione da Quattroruote nella giornata Fiorentina del loro tour.
I modelli che ho avuto tempo di provare sono stati : tra le elettriche Nissan Leaf e Citroen Mehari, tra le ibride Volvo V60, Kia Niro, Toyota Prius.
La Nissan Leaf appare internamente molto rifinita, curata, e una posizione di guida ottima anche per le taglie XXL. Durante la marcia il silenzio è totale. Ripresa ottima, Rispetto alla Renaul Fluence elettrica presenta una scarso effetto frenante in rilascio e quindi con poco recupero energetico, sembra quasi di rimanere in folle, molto simile allo stile Prius obbligando a un uso maggiore del pedale del freno.
La Citroen Mehari risulta un veicolo concepito per un uso estivo ma la costruzione della carrozzeria in materiale plastico, che ci dicono si possa lavare con acqua anche dentro l'abitacolo, ha i suoi aspetti negativi: continui scricchiolii, vibrazioni e rumori anomali di ogni parte della scocca, ci fanno temere che qualche parte dell'auto possa sganciarsi da un momento all'altro finendo per strada. Inaccettabile da una auto da 28.000 euro.
Volvo V60: un veicolo che non mi è piaciuto per niente, ho avuto 2 Volvo in passato quando le Volvo erano auto svedesi: pragmatiche e spaziose. Questa auto ha una seduta costretta eccessivamente avvolgente a causa di sedile quasi da competizione. La Potenza del motore Diesel è già esorbitante, un superfluo motore elettrico collegato alle ruote posteriori è pronto ad aiutare con altri 100 kW, peccato che la batteria era scarica e non abbiamo potuto provare la guida con la sola modalità elettrica. Un cruscotto con strumentazione dispersiva degno di un aereo di linea non aiuta a comprendere durante la marcia le informazioni essenziali.Insomma un esercizio di stile motoristico di cui non sentivo il bisogno dalla Volvo, per queste cose basta la Porche.
Kia Niro: Una auto media (m.4,35 di lunghezza) con una spaziosità interna fantastica, Comoda, luminosa e facile da guidare. Un' Auto ibrida plug-in che con la sua batterie da quasi 9 kWh permette di ricaricare da casa o da colonnina e percorrere circa 50 km in elettrico puro. Quindi risparmi sul carburante e un uso quotidiano quasi sempre in elettrico senza la sindrome da batteria scarica.
Toyota Prius: Linea esterna esasperata ispirata probabilmente a qualche fumetto di fantascienza giapponese, molto lontano dalla ispirazione green dei primi tempi Toyota. L'ultimo modello è ancora più basso come posizione di guida, Il quadro strumenti è esageratamente tecnologico, precisa e stabile nella guida, peccato che non sia prevista la elettrica pura.
Dopo aver guidato anni un veicolo con marce, frizione e motore a scoppio arriva il momento che, per la prima volta, si guida una elettrica pura automatica: in quel preciso momento, nel silenzio assoluto, si preme l'acceleratore e l'auto comincia a spostarsi e si coglie l'emozione di essere entrati nel futuro ...poi ti guardi intorno e dal finestrino appaiono dinosauri di lamiera che hanno i giorni contati.

Francesco Rosella

Ho deciso di partecipare all'evento Electric tour di Quattroruote presso Ikea di Firenze per provare diverse auto elettriche. Premetto che fin da piccolo sono stato un fan numero uno della mobilità elettrica e una volta avuto la possibilità (età e ovviamente la patente) mi sono letteralmente precipitato! Da una parte posso dire che sono rimasto un po' "deluso" perché mi aspettavo anche altre auto (Renault Zoe, Tesla model S e X ecc.) però dall'altra parte invece sono rimasto davvero molto contento che ogni auto presente all'evento era nella versione più aggiornata (Nissan Leaf 30 kWh, Volkswagen E-Golf con la nuova batteria ecc.). Ho pravoto, in ordine cronologico, la Nissan Leaf, Hyundai Ionic Electric, Citroen e-Mehari e Kia Niro (solo come passeggero posteriore). Non a caso ho deciso di provare solo auto totalmente elettriche (tranne la Kia Niro solo per far compagnia a un mio amico) perché come detto prima era quello il mio obiettivo! Allora, una volta iscritto mi precipito subito sulla Nissan Leaf. Metto la cintura, piccolo ripasso su come si usa il cambio automatico (anche se in realtà automatico non è), piede sul freno, premo il bottone di accensione metto in "D" e.... Nulla! Non succede nulla! No, la macchina non rimane ferma, anzi, ma quel che si sente è nulla! Lo so che chi ha un veicolo elettrico ormai è abituato, ma per me che è da un anno che ho la patente e dopo quasi 30 km fatti in autostrada per arrivare all'evento con un'auto a combustione, "mettere in moto", partire e non sentire nulla, beh, è fantastico! Sui gruppi di cui faccio parte su fb e su internet lo avevo letto ma provarlo sulla propria pelle è tutta un altra cosa. La macchina si è comportata davvero bene lungo il percorso fatto intorno all'ikea, in cui ho provato l'accelerazione (ottima), la silenziosità (ottima) e la maneggevolezza. Le uniche cose che non mi sono piaciute molto (ovviamente parlo da "ignorante" e non da esperto) è il design esterno poiché mi è sembrato ormai superato e troppo "particolare" e il fatto che non si possa modulare la frenata rigenerativa (che è molto "leggera"). In generale però è un auto davvero spaziosa e (anche se ho provato la versione più ricca, la Tekna) dotata di tantissimi e utili optional come i sedili e volante riscaldabili e l'Around View Monitor (molto utile per chi come me è un disastro nel parcheggiare). Dopo questo elettrizzante giro salgo sulla Ionic. Premetto che personalmente, e ripeto personalmente, la Ionic non mi fa impazzire (parlo di design, dimensioni e interni) però ho voluto provarla visto che ne parlavano bene tutti. Diciamo che della Ionic mi piaciuto molto il fatto che qui, a differenza che sulle altre, si poteva modificare il livello del freno motore da un minimo di "0" (che equivale a quello della Leaf) ad un massimo di "3" (dove ho potuto davvero guidare con un pedale solo). Dall'altra parte non mi è piaciuto molto l'auto in generale (ripeto gusto personale) e l'ho trovata anche molto più "rumorosa" rispetto alla Leaf (parlo sopratutto del rotolamento delle ruote). Comunque in generale è un ottima auto che riesce a fare molti chilometri con un pacco batteria piccolo e dotato di moltissimi optional per quando riguarda la sicurezza (frenata automatica, segnalazione di cambio di corsia ecc.). La Volkswagen e-golf era purtroppo scarica e, anche se non si sa perché non la volevano caricare, non l'ho potuto provare. Infine ho provato la Citroen e-Mehari. Allora. Quando si parla di auto elettriche io sono il primo a schierarmi a favore di queste, difendendole dall' ignoranza delle persone. Però questa auto davvero non l'ho capita. Vi spiego. Premettendo che odio è ripeto odio il design delle c4 cactus ovviamente non posso amare questa macchina, ma non riesco a capire seriamente  come si possa utilizzare questa auto. Sempre per un gusto personale, è un'auto davvero troppo Spartana con un design esterno e sopratutto interno davvero orrendo, scomoda e molto ma molto rumorosa. L'ho provata in un percorso rispetto alle altre più lungo ed ho potuto notare soprattutto i suoi lati negativi. Lo sterzo sembra quello di un kart è la strumentazione troppo minimalista. La ciliegina sulla torta è il segnalatore acustico per farsi "sentire dalle persone": un vero e proprio frinito (e non sto scherzando). Ora sembra che voglia parlare solo male di questa macchina. Allora io personalmente non l'acquisterei mai e poi mai . Ma , se fossi al mare o in una località di mare e mi dovessi spostare sul lungo mare o nell'entroterra, beh allora questa macchina non sarebbe fantastica ma di più! Grazie all'assenza del tetto e alla dinamicità sarebbe fantastica e divertente da guidare... però ripeto solo per quella occasione! Ultima tappa ho provato solo come passeggero posteriore la Kia Niro. Non ho voluto provare auto ibride perché anche se sono un ottima scelta per inquinare meno, penso che solo le auto elettriche siano il futuro e l'unico modo per non inquinare (ovviamente anche l'auto elettrica inquina se viene alimentata da fonti non rinnovabili però non vado avanti perché si aprirebbe un mondo). La Kia Niro è un auto che per le sue dimensioni esterne non esagerate offre un spazio interno davvero eccellente. Sembrava di essere seduto su una poltrona con abbondanti cm sia per la testa che per le gambe. Là silenziosità anche qui è elevata anche quando interviene il motore a combustione. Lo spunto è ottimo ma pigiando sull' acceleratore interviene di prepotenza il motore a scoppio dopo poco con il suo effetto "scooter ". Comunque rimane lo stesso un auto maneggevole e dinamica con un ottima accelerazione e un design accattivante. Ci hanno informanti che da settembre arriverà una versione plug-in mentre non si sa nulla (per ora) per la versione totalmente elettrica (che arriverà il prossimo anno se non ricordo male). Conclusioni di questo tour? Vi consiglio vivamente di provare un auto elettrica ma molto più di comprarla (ovviamente per chi ha la disponibilità) perché l'auto elettrica è davvero il futuro è non lo dico tanto per dire. L'auto elettrica è un'auto che ci permette di viaggiare  con la consapevolezza di non emettere nessuna sostanza cancerogena e di non contribuire a distruggere questo fantastico pianeta. Inoltre l'auto elettrica non è un auto noiosa anzi ha uno spunto 0-50 km/h davvero notevole che ti attacca al sedile e in linea generale quasi tutte hanno un autonomia davvero ottima  (minimo 150 km) utile a soddisfare le esigenze della maggior parte delle persone. Certo ci vorrebbero più aiuti da parte dello Stato (soprattutto economici) e anche molto più infrastrutture e buon senso da parte delle persone (parlo soprattutto di quelle che parcheggiano le proprie auto a combustione nei parcheggi adibiti alle solo auto elettriche). Però se davvero incominciamo a farci sentire e a  capire che questo è il futuro, possiamo davvero cambiare le cose e lottare contro i ricchi petrolieri e incominciare a fare un grande passo anche contro i cambiamenti climatici.






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martedì 2 maggio 2017

Il traffico delle autostrade italiane a Dicembre

L'Aiscat, cioè l'Associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori  è un'associazione che riunisce le società,  enti  e  consorzi  che hanno ottenuto la concessione per la costruzione o l'esercizio di autostrade italiane, è stata un po' lenta nel pubblicare i dati relativi agli ultimi 3 mesi dell'anno passato.  Lo ha fatto solo da alcuni giorni fa quindi solo oggi possiamo pubblicare a nostra volta i grafici esplicativi della situazione inerente il traffico autostradale nazionale. Questo sotto è la nota che accompagna i dati di Dicembre.

Il preconsuntivo dell’esercizio 2016 conferma, dal punto di vista complessivo, la prosecuzione del positivo trend avviato nel 2014 dopo alcuni anni di calo del traffico veicolare. Analogamente a quanto accaduto l’anno scorso, i dati cumulati mostrano infatti una chiusura di anno caratterizzatada rialzi robusti ed assolutamente soddisfacenti sia per quanto concerne la componente veicolare leggera (+3,2%) sia per quanto concerne quella pesante (+3,7%), mentre le risultanze mensili di dicembre si attestano su valori anche essi più che buoni e pari rispettivamente a +2.0 e +4,1 percento.
In totale, i veicoli-chilometro percorsi sulla rete in questi dodici mesi hanno superato gli 82 miliardi e mezzo, dato questo assolutamente favorevole se confrontato con il suo analogo del 2015 che si era invece fermato sui 79 miliardi e 400 milioni circa (con una differenza calcolabile nel 3,3%).
Passando agli indicatori sulla sicurezza stradale, il periodo si è caratterizzato per scostamenti minimi, in termini di valori assoluti, nei principali ambiti di riferimento. Infatti, sebbene osservando i relativi tassi percentuali si sia assistito ad un aumento della gravità degli eventi, l’esiguità dei numeri in questione (soprattutto per quanto concerne la mortalità, dove si parla di grandezze che non arrivano nemmeno alla decina nei singoli comparti veicolari) sommata al non indifferente aumento del traffico avvenuto durante il corso dell’esercizio deve da un lato portare a considerare tali differenze come fluttuazioni fisiologiche della circolazione stradale e dall’altro lato deve indurre a rivalutare il significato assunto dalle risultanze dei tassi in esame.
Infine, l’insieme dei dati cumulati sulla sicurezza ci rimanda un quadro assolutamente soddisfacente sotto tutti i punti di vista, con un anno che si chiude superando del 13% la diminuzione nel numero di decessi ottenuta alla fine del 2015 (percentuale che scende oltre il 17 se si prende in considerazione il valore del tasso).


dal comunicato stampa Aiscat


I nostri grafici

Qui di seguito i nostri grafici a cominciare dal traffico con il numero in milioni veicoli-km dei veicoli leggeri. Ad Dicembre +2%, +3,2% a livello annuale su un'offerta di 5761,4 di chilometri disponibili su tutta la rete autostradale.



Si prosegue con dal traffico in milioni veicoli-km dei veicoli pesanti. Il traffico cresce ad un buon ritmo + 4,1% e 3,7% in più rispetto al 2015.



Per finire col totale della somma leggeri e pesanti +2,5% a Dicembre e  +3,3% anno.





Ancora più significativo tra i segnali economici è l'andamento definito dal grafico che prende in considerazione la somma dei 12 mesi precedenti al mese considerato, relativo al traffico dei mezzi pesanti destinati al trasporto delle merci e quindi segnale importante da tenere presente per l'andamento della salute economica nazionale.

I veicoli leggeri





I mezzi pesanti




E nell'insieme.


Sono tutti in evidente e costante crescita. Buon segno?



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