Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


mercoledì 8 ottobre 2014

Le immatricolazioni di auto elettriche negli Stati Uniti a Settembre

La quantità di auto elettriche e ibride immatricolate in Italia a Settembre le abbiamo viste in un post precedente ed abbiamo constatato che la loro introduzione nel mercato nazionale costituisce l' 1,6% del totale immatricolato nei primi 9 mesi dell'anno in corso.
Adesso diamo uno sguardo a ciò che è accaduto negli Stati Uniti nello stesso mese, Settembre. L'introduzione delle auto elettriche e ibride nel mercato statunitense va molto meglio essendo il 3,597%, rispetto a quanto avviene in Italia . Lo vediamo attraverso i numeri e i grafici da noi realizzati con i dati forniti dall'Associazione dei veicoli elettrici nel loro sito Internet. Ricordiamo che negli USA si ha una classificazione ben precisa in base alle caratteristiche tecniche dei veicoli elettrici suddividendo le auto che hanno un motore elettrico di trazione da quelle che hanno unico o di supporto parziale o alternativo al termico. I dati ufficiali relativi al mese di Settembre secondo quelle categorie ben precise: le auto elettriche pure, le elettriche a percorrenza estesa e le auto ibride.

  Sono state vendute e quindi immatricolate negli USA a Settembre 2014:
  - 31.385 auto ibride (HEV),
  - 3.357 auto e percorrenza estesa (EREV) e
  - 5.983 auto elettriche pure a batteria (BEV),
  per un totale di 40.725 unità.

 Il  totale immatricolato nei primi 9 mesi dell'anno è di 444.548 unità su 12.371.160 ovvero il che corrisponde, come dicevamo sopra, al 3,58%. Possiamo contabilizzazione quale è il numero delle auto elettriche da quando esiste negli USA l'analisi mensile, Gennaio 2010, e corrisponde a  2.088.836 unità.


I nostri grafici

Seguono qui i nostri grafici esplicativi suddivisi per categorie delle auto elettriche a loro volta suddivise per anno solare a partire dal 2010 fino ad oggi considerando le immatricolazioni mensili.

 Le auto ibride 

 
  le elettriche a percorrenza estesa


 
le elettriche pure  

  

nell'insieme
  

  e la progressione dal gennaio 2010






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domenica 5 ottobre 2014

Piacere di rivedervi Capt. Kirk e Mr Spock





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sabato 4 ottobre 2014

Cresce l'interesse per le auto ibride negli Stati Uniti

Secondo un'indagine effettuata dall' Università del Michigan (Michael Sivak e Brandon Schoettle dell' U-M Transportation Research Institute) i proprietari di auto ibride sono massimamente soddisfatti delle loro auto tanto è vero che sono disposti a ricomprare un'auto ibrida. Anche chi non possiede ancora un'auto ibrida ben vede la possibilità di acquistarne una al  momento di sostituire l'attuale, almeno un terzo propenderebbe per questa soluzione.
Tra i possessori di auto ibride solo un 3% ha intenzione di acquistare un veicolo completamente elettrico.
Le auto ibride rappresentavano poco meno del 4% di tutte le vendite di autoveicoli leggeri degli Stati Uniti, percentualmente in crescita rispetto gli i anni recedenti .

L'impatto ambientale è stata la ragione più importante citata dai proprietari che li ha fatti scegliere un ibrido, 33%, seguita da costi a lungo termine, 28 % e meno consumo di energia, 25%. Le signore automobiliste  tendono ad essere più preoccupate dei signori per l'impatto ambientale.
Tra i proprietari non ibridi, il 31 % ha intenzione di acquistare un ibrido per il loro prossimo veicolo, anche se un terzo dei conducenti non stanno prendendo in considerazione l'acquisto di auto ibride e solo la metà ritiene di poterlo fare soprattutto se i costi iniziali scenderanno ulteriormente.


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venerdì 3 ottobre 2014

Auto elettriche e ibride in Italia, le immatricolazioni di Settembre


Dopo avere controllato le immatricolazioni delle auto con i dati pubblicati dal Ministero dei Trasporti e il parere dell'UNRAE( l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan) riguardo al mercato automotive nazionale adesso diamo un'occhiata alla situazione delle immatricolazioni delle auto elettriche e ibride a Settembre.

Nel mese di Settembre  sono state immatricolate 1.853 auto ibride contro le 1.600 dello stesso mese dell'anno precedente, portando il totale nei primi nove mesi dell'anno in corso a 15.515 con una percentuale positiva del 48,7 % rispetto allo stesso periodo del 2013.
 Le auto totalmente elettriche sono passate a 72 da 70 con un incremento mensile del 2,9 %, ancora col segno positivo nei primi 9 mesi, 28,9%, del 2014. Il totale delle immatricolate è 771 unità.

L'introduzione delle auto elettriche/ibride nel mercato complessivo delle auto incide nei primi 9 mesi è dell' 1,6 % .

I nostri grafici delineano l'andamento delle vendite mese per mese nell'anno solare a partire dal 2010.

 Le auto ibride


Le auto elettriche pure


Vediamo la classifica delle auto elettriche e ibride più vendute.

Sul gradino più alto del podio all-electric di Settembre troviamo :

1o posto - la Smart Fortwo con 20 unità ,
2o posto - la Leaf della Nissan con 13 unità,
3o posto - la Volkswagen Up! con 11 unità,

Nei primi 9 mesi l'auto elettrica più venduta è la Leaf della Nissan con 198 unità, seguita dalla Smart Fortwo con 197 e dalla Zoe della Renault con 99.

Le prime due auto ibride più vendute sono ambedue della Toyota::

1o posto - la Yaris con 871 unità,
2o posto - la Auris con 658,
3o posto - la CT Lexus con 71.

Nei primi 9 mesi l'auto ibrida più venduta è la Toyota Yaris con 7.201 unità seguita dalla Auris con 3.076 e dalla Lexus CT con 554.

L'ultimo grafico è dedicato alle immatricolazioni a partire dal gennaio del 2009 ad oggi.





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giovedì 2 ottobre 2014

Consumi di gas in Italia a Settembre -3,0%, -12,0% nei primi 9 mesi

Sono usciti i dati provvisori nel sito della Snam. Secondo questi dati, non ancora definitivi (quelli ufficiali arriveranno tra almeno un mese diffusi dal Ministero dello Sviluppo Economico) a Settembre avremmo consumato (mandato in fumo, particolato, vari residui volatili e CO2), 4.107 milioni di metri cubi di gas contro i 4.235 milioni di metri cubi dello stesso mese del 2013 con una diminuzione di circa il 3%.

Arrivati qui dobbiamo ripetere la solita annotazione cioè che "è dal Marzo del 2013 che la diminuzione è costante e continua mese dopo mese ad eccezion fatta per il Novembre 2013".
Sempre con il beneficio d'inventario, ovvero in attesa dei dati definitivi ministeriali, possiamo dire che il consumo di gas dei primi 9 mesi è in vistosa contrazione, circa il 12 % in meno (decimale in più o n meno) rispetto allo stesso periodo del 2013.

La produzione nazionale di gas a Settembre passa da 607,6 milioni di metri cubi dello scorso anno a 569,4 milioni di metri cubi, ciò significa il 6,3 % in meno rispetto all'anno passato .

Come dicevo sopra, per i dati ufficiali del Ministero dello Sviluppo Economico dovremo aspettare ancora un po' tenendo conto che ancora non sono stati resi pubblici i dati relativi al mese di Agosto del 2014.


I nostri grafici.


Qui sotto il grafico da noi realizzato con i dati forniti dalla Snam. E' evidente la progressiva riduzione del consumo, il livello più basso degli ultimi dieci anni, mai stato a livelli così bassi, in Settembre, da quando registriamo i dati dal gennaio 2006. 


 Per una migliore comprensione riportiamo il grafico solo degli ultimi 4 anni. 


Percentualmente rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, il rosso è predominante.


Il grafico sottostante misura la quantità di gas consumato nei 12 mesi precedenti alla data di rilevazione. Il mese scorso sembrava che avesse toccato il fondo valle dopo un rapido scivolamento franoso ma invece scende ancora.


Questo che segue è il grafico relativo alla produzione nazionale di gas ci dice una cosa ben chiara, produzione sempre più in picchiata. Ne sono stati prodotti 569,4  milioni di metri cubi a Settembre. 




Poiché la Snam pubblica anche i dati separati dei settori di utilizzo quali quello industriale e termoelettrico, continuiamo la nostra disamina grafica con l'andamento degli ultimi 10 anni per:.

il settore industriale, riscontrando il livello minimo per Settembre come gli anni recenti...


e il settore termoelettrico. Qui è chiarissimo il distacco dagli anni precedenti. Buon segno se il minor consumo fosse da imputare al ricorso delle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica dando per scontato che il petrolio non incida in questo ambito come abbiamo visto nei mesi precedenti parlando dei consumi  petroliferi in netta scesa.


Qui sopra abbiamo visto una evidentissima crisi del consumo nel settore termoelettrico mentre il settore industriale sembra reggere abbastanza bene ma , se andiamo a vedere i grafici della somma dei 12 mesi precedenti al mese di rilevazione, vediamo che il settore industriale non sta affatto bene, anzi è lontanissimo dal suggerire una ripresa dei consumi ovvero di quel segnale che suggerisca una ripresa produttiva.


... ed il settore termoelettrico è preagonico.


Che i gufi non siano persone ma i dati reali, oggettivi, clinici e scevri da ogni ideologia?


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mercoledì 1 ottobre 2014

Le immatricolazioni delle auto a Settembre in Italia sono cresciute del 3,27% e del 3,56% nei primi 9 mesi del 2014

Adesso abbiamo  i dati provenienti dal Ministero dei Trasporti sia delle immatricolazioni delle auto nel mese di Settembre che nei primi 3 trimestri del 2014, oltre a l cambio di proprietà dell'usato.
Leggiamo il comunicato ministeriale

Immatricolazioni: 110.436  nuove auto nel mese di Settembre 2014 +3,27%. Registrati nello stesso periodo 359.615 trasferimenti di proprietà di auto usate (+9,15%).
La Motorizzazione ha immatricolato - nel mese di settembre 2014 – 110.436 autovetture, con una variazione di +3,27% rispetto a settembre 2013, durante il quale ne furono immatricolate 106.940 (nel mese di agosto 2014 sono state invece immatricolate 53.372 autovetture, con una variazione di +0,14% rispetto ad agosto 2013, durante il quale ne furono immatricolate 53.295).

Nello stesso periodo di settembre 2014 sono stati registrati 359.615 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di +9,15% rispetto a settembre 2013, durante il quale ne furono registrati 329.466 (nel mese di agosto 2014 sono stati invece registrati 235.179 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di +9,06% rispetto ad agosto 2013, durante il quale ne furono registrati 215.632).

Nel mese di settembre 2014 il volume globale delle vendite (470.051 autovetture) ha dunque interessato per il 23,49% auto nuove e per il 76,51% auto usate.

Le immatricolazioni rappresentano le risultanze dell’Archivio Nazionale dei Veicoli al 30.9.2014, mentre i dati relativi ai trasferimenti di proprietà si riferiscono alle certificazioni di avvenuto trasferimento di proprietà rilasciate dagli Uffici Provinciali della Motorizzazione nel mese di settembre 2014 e rappresentano le risultanze dell’Archivio Nazionale dei Veicoli alla data del 30.9.2014.

Nel periodo gennaio-settembre 2014 la Motorizzazione ha in totale immatricolato 1.036.499 autovetture, con una variazione di +3,56% rispetto al periodo gennaio-settembre 2013, durante il quale ne furono immatricolate 1.000.893. Nello stesso periodo di gennaio-settembre 2014 sono stati registrati 3.069.510 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di +0,67% rispetto a gennaio-settembre 2013, durante il quale ne furono registrati 3.049.116.

Comunicato del 1/10/2014

Qualcuno si chiederà come mai io continui a mettere l'auto arrugginita in testa al post nonostante l'andamento delle vendite auto registi dati e percentuali positivi. Guardiamo i grafici e la risposta viene da sola.

Grazie ai dati ministeriali siamo in grado di realizzare i grafici corrispondenti

I nostri grafici.

Suddivisi per anno solare...


... in sequenza mese dopo mese ...


... le percentuali rispetto allo stesso mese dell'anno precedente ...


... sommando i 12 mesi precedenti al mese di riferimento..



La risposta mi sembra essere piuttosto evidente. Il rinnovo del parco circolante mi sembra piuttosto piatto, poco o nulla entusiasmante. Il picco del 2010 è lontanissimo e la ripresa del settore sembra un sogno inarrivabile. Altra osservazione. Gli italiani compreranno sì (poco) auto nuove ma sono sempre più destinate a restare ferme, parcheggiate sotto casa e destinate a percorrere sempre meno chilometri a giudicare dal consumo di carburante sempre più instradato verso il crollo contino e inesorabile. Ricordiamo qui i grafici relativi al

consumo di benzina.


e al consumo di gasolio da trazione.



Ma cosa scrive l'UNRAE (l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan) nel suo consueto comunicato stampa post diffusione dei dati ministeriali? A cominciare dal titolo:
Gli acquisti delle famiglie restano fermi. Settembre positivo (+3,3%) grazie ad un giorno lavorativo in più.
Prosegue

“L’auto non è alla ricerca di incentivi, ma le famiglie hanno diritto ad una mobilità accessibile”. Così Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere, introduce il proprio commento ai risultati del mese di settembre.......Anche in settembre l'andamento in volume è peggiore di quello del mercato complessivo, con una rappresentatività che scende sotto il 63%. Si arresta, invece, nel mese la forte crescita dei noleggi, che tornano in linea con i livelli di immatricolato dello stesso periodo del 2013 (mantenendo una quota nei 9 mesi di due punti superiore all’anno precedente). Da evidenziare, invece, la buona performance delle società che si incrementano dell’11,4% in settembre, raggiungendo il 22,7% del totale.
In settembre mostrano un andamento positivo le immatricolazioni di vetture a Gpl (+13% con circa 11.000 unità, sfiorando il 10% di quota di mercato), a metano (+29,5% e una quota del 6,8%) ed ibride (+15,8%). Tornano a crescere, seppur leggermente, in settembre le vetture alimentate a benzina (+0,8%), mantenendosi comunque l'unica alimentazione in negativo nei primi 9 mesi dell'anno. Stabile, infine, nel mese l'andamento in volume delle vetture diesel, che nel cumulato confermano la loro dinamicità e una quota del 55,6% del totale mercato.

La narrazione continua tristemente mese dopo mese ...


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martedì 30 settembre 2014

Una unità mobile di ricarica rapida di auto elettriche

Non è una innovazione tecnologica né una applicazione mai vista prima ma potrebbe essere una soluzione tecnica per Espediente per scavalcare una difficoltà psicologica, per risolvere una situazione che per alcuni potrebbe rappresentare un problema sia pure esclusivamente psicologico.
Come mi informa un comunicato stampa arrivatomi ieri, un paio di aziende nazionali si sono unite per realizzare una prima unità mobile di ricarica rapida per taxi elettrici  con il sistema CHAdeMO di una compagnia di tassisti ubicata a  Roma, allestita su un furgone.
Una delle prime domande che ti facevano coloro che si avvicinavano al mondo dei veicoli elettrici con l'intenzione di acquistarne uno era questa: "Cosa faccio se rimango senza energia nelle batterie?" La prima risposta che viene spontanea è " Ricarichi le batterie" e in effetti ciò avviene in modo più semplice rispetto ad un'auto con carburanti tradizionali in quanto l'energia elettrica è presente ovunque vi sia una presa elettrica. Oggi giorno la domanda è meno frequente grazie al fatto che le auto elettriche cominciano ad avere un'autonomia piuttosto lunga ma rimane sempre il problema puramente psicologico per chi fa un uso professionale del proprio veicolo elettrico sia esso per trasporto merci che persone.
Le risposte oggi esistono e sono di natura tecnologica con i veicoli range-extended e bimodali sia tecnica con la suddetta unità mobile di ricarica rapida.

Adesso non ci sono scuse per iniziare una introduzione massiccia dei veicoli elettrici in città e gli amministratori pubblici non hanno scuse per non incentivarne l'uso a la diffusione, bus, taxi furgoni ecc..



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lunedì 29 settembre 2014

Le immatricolazioni di auto elettriche in Gran Bretagna

Nel sito web SMMT (Society of Motor Manufacturers and Traders ) troviamo i numeri relativi alle nuove registrazioni di auto elettriche plug-in e ibride del mese di Agosto del 2014 e del 2013 e le immatricolazioni dei primi 8 mesi dell'anno.

Le auto elettriche immatricolate ad Agosto sono state 515 unità tra elettriche pure plug-in contro le 118 del 2013. Per un totale di 5.710 unità dei primi 8 mesi contro le 2.003 dell'anno precedente.

 Le auto Ibride a gasolio e benzina immatricolate ad Agosto sono state 743 contro le 808 di Agosto 2013. Nei primi 8 mesi dell'anno in corso il totale ibrido raggiunge la cifra di 22.177 contro le 16.767 unità del 2013.


I nostri grafici realizzati a partire dal settembre 2010.




Le elettriche


e le ibride


Le immatricolazioni mese per mese delle auto elettriche


  Le immatricolazioni mese per mese delle auto elettriche



 Ricordiamo che abbiamo già visto nei posti precedenti di questo mese l'andamento delle immatricolazione delle auto elettriche in Italia, e USA.





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domenica 28 settembre 2014

Una minicar elettrica a 4 posti effettivi

Quando mi hanno presentato questa vettura non ho potuto metterla nella categoria delle cose già viste. Per due ragioni essenziali. La prima è data dalla spaziosità interna, la seconda che è omologata come vettura elettrica  4 posti effettivi e non  2+2 ovvero 2 posti anteriori per adulti e i due posteriori per bambini.
Una caratteristica da non mettere in seconda linea è l'ottima percorrenza non solo per una vettura della sua categoria con circa 150 chilometri a ricarica nella versione con batterie litio che possono aumentare avendo a disposizione una semplice presa elettrica per il 'biberonaggio'. Una percorrenza e una comodità interna paragonabile ad un'automobile piuttosto che ad una minicar, ma dai costi di gestione più contenuti - a cominciare da consumo di energia e dall'assicurazione fino al bollo al sesto anno tenuto conto che per 5 anni si ha l'esenzione - come del resto i costi iniziali d'acquisto.

Le caratteristiche:

Posti 4
Carrozzeria In acciaio
Dimensioni 3540x1480 x1560 mm
Passo ruote 2360mm
Interasse ruote 1240 ant. 1231 posteriori
Altezza dal suolo 120 mm
Pendenza superabile 20%
Trazione posteriore
Freni Idraulici sulle 4 ruote tamburo
150 Km (Litio)
Massima velocità 57 Km/h
Diametro di sterzata 5 mt
Freno di sosta manuale sulle ruote post.
Controllo velocità a pedale automatico
Motore 4 Kw/6,3 BrushlessDC raffr. ad aria
Ruote 145/70R 12
Colori: rosso, bianco, blu e giallo


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sabato 27 settembre 2014

Occupati e disoccupati

Questo mese ci eravamo lasciati sfuggire la pubblicazione degli aggiornamenti sui dati Istat degli occupati e disoccupati sia pur dati provvisori. Rimediamo subito.


A luglio 2014 gli occupati sono 22 milioni 360 mila, in diminuzione dello 0,2% rispetto al mese precedente (-35 mila) e dello 0,3% su base annua (-71 mila).

Il tasso di occupazione, pari al 55,6%, diminuisce di 0,1 punti percentuali sia in termini congiunturali sia rispetto a dodici mesi prima.

Il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 220 mila, aumenta del 2,2% rispetto al mese precedente (+69 mila) e del 4,6% su base annua (+143 mila).

Il tasso di disoccupazione è pari al 12,6%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 0,5 punti nei dodici mesi.

I disoccupati tra i 15 e i 24 anni sono 705 mila. L'incidenza dei disoccupati di 15-24 anni sulla popolazione in questa fascia di età è pari all'11,8%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 1,1 punti su base annua. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero la quota dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 42,9%, in diminuzione di 0,8 punti percentuali rispetto al mese precedente ma in aumento di 2,9 punti nel confronto tendenziale.

Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce dello 0,2% rispetto al mese precedente (-28 mila) e dell'1,1% rispetto a dodici mesi prima (-159 mila). Il tasso di inattività si attesta al 36,3%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,3 punti su base annua.
Comunicato stampa ISTAT


Per capire meglio la situazione e l'evoluzione mese per mese nel corso degli ultimi anni con un solo sguardo vediamo i nostri grafici realizzati grazie ai dati Istat.

Il tasso di occupazione

 
e il tasso di disoccupazione totale e giovanile.



 Come suona la campana?


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venerdì 26 settembre 2014

I veicoli elettrici e gli 'anelli locali' Smart Grid

Cosa è questo nuovo sistema che integra i  veicoli elettrici, la ricarica degli stessi e l'accumulo energetico stazionario nell'edilizia civile? Intanto il nome 'anelli locali' ci fa capire che il sistema fa parte di una catena più complessa  quale può essere una "Smart Grid" diffusa in un territorio più vasto, piccoli blocchi separati che si integrano in una rete interconnessa. Questo è alla base di una ricerca che coinvolge principalmente Renault in un progetto R&D denominato Eco2charge che avrà l'esordio attuativo nel 2016 ovvero lo sviluppo e la commercializzare piena con una soluzione completa e definitiva entro i prossimi tre anni.  Come ci racconta la stessa Renault in un suo comunicato stampa, questo progetto si avvale delle competenze di partner in diversi settori per lo sviluppo della mobilità elettrica: Actility, Alstom, Bouygues Energie & Services, CEA, Embix, Nexans, Renault and the University of Versailles Saint-Quentin-en-Yvelines.
La  collaborazione tra varie entità mira a trasformare i siti terziari dotati di infrastrutture in ecosistemi di energia a pieno titolo raggruppamento produzione di energia, consumo e stoccaggio su base interattiva di ricarica.
Un certo numero di veicoli elettrici in ricarica  richiederebbe in una strutture civili  l'impiego di un impianto di potenza superiore che risulterebbe anche essere doppio quando si volessero ricaricare ad esempio 100 v.e.. I partner del progetto mirano quindi a minimizzare i costi di infrastruttura e i costi di energia elettrica attraverso l'uso di una soluzione innovativa per lo storage locale con l'implementazione modulare di infrastrutture di ricarica intelligenti.  la gestione intelligente dell'energia per tagliare i picchi e le 'valli' del consumo di energia, a seconda degli interessi economici, le esigenze di stabilità della rete, e, soprattutto, le esigenze degli utenti.
La soluzione di gestione studiata permette l'installazione di stazioni di ricarica adatte a ricaricare i veicoli in diversi momenti della giornata, in base alle esigenze degli utenti (orari di arrivo e partenza, livello del carico in arrivo e il livello inizialmente richiesto a seconda delle percorrenze, ecc.), e coerente con la complessiva gestione energetica del sito (produzione e consumo di energia).
Quindi ricarica intelligente con un sistema di controllo centrale che garantisca l'ottimizzazione energetica globale del sito ma anche sistemi di stoccaggio di energia locale riutilizzando le stesse batterie EV dopo il loro uso nei veicoli elettrici dando loro una "seconda vita"  con un uso stazionario di accumulo fornendo benefici ambientali attraverso l'estensione temporale dell'impiego delle batterie prima di riciclarle.

Progetto, a mio avviso, non interessante ma interessantissimo, determinante, esaustivo, razionale segno di maturità di sistema integrato in un concetto più ampio di mobilità, abitudini e cultura.




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giovedì 25 settembre 2014

Una manciatina di grafici

A luglio 2014 il fatturato dell'industria, al netto della stagionalità, diminuisce dell'1,0% rispetto a giugno, registrando flessioni sia sul mercato estero, sia su quello interno (rispettivamente -1,4% e -0,9%). Per gli ordinativi totali, si registra una variazione negativa congiunturale dell'1,5%, dovuta a flessioni del 2,1% degli ordinativi esteri e dello 0,9% di quelli interni

I dati forniti ieri dall'ISTAT ci permettono di realizzare i seguenti grafici.

Il fatturato dell'industria a Luglio

 

Gli ordinativi dell'industria a Luglio



Oh, yes!


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mercoledì 24 settembre 2014

Uno strato di nitruro di litio per migliorare le prestazioni della batteria Litio-zolfo

Leggiamo su Pubblishing che i ricercatori del Key Laboratory of Materials for Energy Conversion, del Shanghai Institute of Ceramics, dell'Accademia delle Scienze Cinese, propongono una nuova  efficace  strategia per sopprimere il cosiddetto shuttle effect, alla base di anodo, che causa il rapido decadimento delle batterie litio-zolfo, ricoprendo l'anodo con uno strato di protezione di nitruro di litio (Li3N) con elevata conducibilità di Li +. La protezione è realizzata sulla superficie di Li anodico con un metodo semplice, in situ e a temperatura ambiente.

Poiché l'anodo della batteria Li-S viene ad essere protetto dal Li3N, esso mostra un notevole miglioramento nella stabilità e nelle prestazioni, oltre che nei cicli di carica/scarica grazie a dei fattori positivi, quali l'elevata conducibilità, minor resistività, minore corrosione per lo strato protettivo, ritardata proliferazione e crescita dendritica di Li. La capacità si mantiene a 773mAh.g-1 dopo 500 cicli (5/6/7 volte superiore alle comuni batterie al litio) con l'efficienza media di Coulomb del 92,3% nell' elettrolita.


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martedì 23 settembre 2014

Qualche nota sulla ricarica senza fili dei veicoli elettrici

Secondo quanto scrive energy.gov la vita frenetica di oggi induce i consumatori odierni a perdere meno tempo possibile facendo volentieri ricorso alle nuove tecnologie rese disponibili.

Prendendo spunto da alcuni smartphone che si possono caricare in modalità wireless, le case automobilistiche, i ricercatori statunitensi e produttori di apparecchiature hanno riconosciuto l'opportunità di attivare la ricerca per arrivare ad una tecnologia di ricarica senza fili dei veicoli elettrici per aumentarne notevolmente la convenienza e la facilità d'uso.
Conosciuta anche come ricarica induttiva o trasferimento di potenza senza fili, la ricarica wireless comporta il trasferimento di energia dalla rete elettrica ad una batteria senza l'uso di fili, cavi o spine. Si richiede solo una bobina di trasmissione a terra, o pad di ricarica, e una appropriata elettronica di potenza per trasferire l'energia ad un veicolo con una corrispondente bobina di ricezione installata a bordo. Quando il sistema è attivato, il conducente può semplicemente parcheggiare il veicolo sopra il pad di ricarica e il sistema ricarica automaticamente il veicolo.
A tale scopo il Dipartimento dell'Energia ha avviato progetti per sviluppare soluzioni di ricarica wireless, integrarli nei veicoli elettrici Plug-in, al fine di renderli disponibili in commercio e mostrare la tecnologia al mondo reale.

Qui ci sono cinque cose che potreste non conoscere riguardo la ricarica wireless per i veicoli elettrici:

1. I veicoli elettrici plug-in che sono già disponibili per i consumatori potrebbero essere adattati per includere funzionalità di ricarica con sistemi  wireless standard in modo che ogni PEV possa essere caricato con qualsiasi sistema di ricarica wireless.
2. la ricarica senza fili potrebbe contribuire a ridurre significativamente le emissioni nocive in quanto i veicoli elettrici producono almeno il 30 % in meno di gas serra nell'insieme del loro ciclo di vita rispetto alla vettura media tradizionale che ha un motore termico a carburanti derivati dal petrolio.
3. i sistemi di ricarica wireless possono essere installati in stazioni di ricarica con più potenza ed efficienza rispetto alle stazioni Level 2 di oggi. I test hanno dimostrato che i sistemi senza fili potrebbero avvicinarsi all'efficienza dei sistemi di ricarica plug-in. Una unità di ricarica senza fili ha una efficienza di sistema dell' 85 % - cioè solo il 15 % dell'energia viene persa nel trasferimento dal servizio di rete alla batteria del veicolo durante la ricarica wireless.
4. gli autobus elettrici potrebbero ricaricare le proprie batterie in modo rapido e più facilmente con la ricarica wireless con una bobina di trasmissione a terra e una bobina di ricezione montata nel sottoscocca del veicolo. Questa ricarica è l'ideale per le grandi città con autobus elettrici nei loro sistemi di trasporto, permettendo agli autobus di effettuare una rapida carica durante la sosta per raccogliere i passeggeri alle fermate.
5. i veicoli elettrici hanno il potenziale di ricevere energia in modalità wireless anche mentre sono in movimento inglobando nel manto stradale e autostradale le bobine di trasmissione di energia a vari intervalli lungo il percorso (immagine in alto).

Intanto il Dipartimento dell'Energia riconosce PEVs come un mezzo per ridurre il consumo di petrolio degli Stati Uniti e ha recentemente annunciato un nuovo piano multi-milionario (in dollari) di investimenti nella ricerca e sviluppo di tecnologie per queste nuove tecnologie di ricarica dei veicoli elettrici.


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