Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


martedì 29 agosto 2017

Potrebbe cambiare tutto il mondo? Un'innovativa 'batteria' per le auto elettriche e non solo

Qualche giorno fa mi è capitato di leggere un articolo online di una nota agenzia stampa che trattava di un'auto elettrica che aveva raggiunto un traguardo importante, la percorrenza di 100 mila chilometri.

Di per sé non è un grande risalutato, una percorrenza normale per un'auto elettrica  normale dei nostri giorni. Una particolarità viene semmai dall'avere un motore elettriche di trazione con una tensione di alimentazione bassissima per la potenza che eroga,  di soli 48V e 80 kW. Non è la tensione e la potenza, nemmeno la percorrenza che dovrebbe attirare l'attenzione, quanto piuttosto la tecnologia utilizzata per accumulare l'energia a bordo, non un comune pacco batteria al litio, non una fuel cell ma una 'sistema a flow cell'. In sostanza il sistema è rappresentato da un componente liquido carico di energia elettrica, elettrolita, il quale, una volta esaurita la carica, può essere sostituito con un nuovo elettrolita elettricamente carico.
Una operazione veloce come riempire il serbatoio di un'auto con la benzina.
Non è stata inventata una nuova tecnologia, quella delle flow cell, ma un sistema che funziona per lungo tempo. Fino ad oggi ciò che ne comprometteva l'uso pratico del ben conosciuto sistema "Redox flow cell" era la durata, assai limitata nei cicli di ricarica o meglio di rifornimento e altri piccoli ma significativi apparecchi collaterali di sistema.  In un comunicato stampa l'azienda ha dichiarato che l'analisi dei test risultano essere in sintonia con le aspettative, ovvero la sicurezza assoluta della perfetta funzionalità per 50mila ore operative che corrisponde ad una percorrenza teorica per l'auto elettrica di 2,5 milioni di chilometri.
Lasciamo da una parte le caratteristiche dell'auto anche se sarebbero degne di attenzione,  da zero a 100 km / h in 2,4 secondi e poi rapidissimamente in accelerazione raggiunge una velocità massima limitata elettronicamente a 300 chilometri all'ora pochi secondi,  e la tensione del motore si soli 48V anche questo particolare già fuori del comune per una vettura tanto potente. Impressionante, sì, ma più interessante è il sistema flow cell


"bi-ION è il vettore energetico liquido per il nanoFlowcell®. La densità di potenza dell'elettrolita è paragonabile a quella di moderne batterie agli ioni di litio, ma la sua densità energetica è cinque volte maggiore. bi-ION è il combustibile ideale per trazione elettrica ambientalmente compatibile e sostenibile."  Il sito web del produttore aggiunge ancora "Allo stato di sviluppo attuale, stiamo raggiungendo una densità di energia di 600 Wh per litro con bi-ION. Rispetto alle batterie agli ioni di litio del tipo utilizzato nella maggior parte dei veicoli elettrici, un sistema nanoFlowcell® con l'elettrolita bi-ION fornisce energia sufficiente che permette di avere una percorrenza di ben cinque volte quella di un veicolo elettrico convenzionale."
Prosegue: "L'elettrolita liquido è considerevolmente meno costoso da produrre rispetto raffinazione combustibili fossili o la fabbricazione e l'uso di batterie al litio."


"Energia non-politica. 
In contrasto con i combustibili fossili, il bi-ION non viene estratto e raffinato in pochi paesi, ma può teoricamente essere prodotto più o meno in situ in tutto il mondo (dato l'attrezzatura di produzione appropriata)."

"Rifornimento come al solito. 
La distribuzione e la vendita di bi-ION non ha bisogno di realizzare una rete di stazioni di carburante dedicata. Le stazioni di carburante esistenti possono essere utilizzati anche per bi-ION con poche piccole modifiche dei pompe e ugelli. Grazie alle sue proprietà, il bi-ION non è soggetto ad alcun obbligo Haz-mat (abbreviazione di hazardous material, sostanza pericolosa) a differenza dei combustibili fossili. La fabbricazione, il trasporto e la distribuzione di bi-ION è quindi relativamente semplice."

"I veicoli elettrici nanoFlowcell® sono facili da “ricaricare” con bi-ION. Il riempimento del serbatoio con liquido elettrolita è quasi identico al processo di rifornimento a quello dei veicoli con motori a combustione interna, solo che i veicoli nanoFlowcell® devono avere due serbatoi di due liquidi (positivo e negativo)."



Interessante no? 

Se (per adesso utilizziamo il condizionale) il sistema funzionasse davvero, ciò rappresenterebbe un sovvertimento del mondo della mobilità non solo quella elettrica. Limitandoci al settore dei veicoli elettrici vedremmo scomparire le colonnine di ricarica e parimenti lo sviluppo di un sistema di stazioni di rifornimento del tutto simili a quelle dei carburanti liquidi tradizionali ora presenti nelle reti stradali e la nascita di laboratori la cui funzione è quella di rigenerare l'elettrolita esausto per rifornirlo di elettroni 'freschi'.

Vedremo di seguire la questione nel suo evolversi.




MondoElettrico è anche su   
Partner 



2 commenti:

andrea ha detto...

sarebbe una svolta positiva.....

Vittorio Sala ha detto...

ottimo per le lunghe percorrenze ma per le brevi preferisco le batterie: sono un sistema chiuso e mi sembrano più affidabili