Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


giovedì 11 luglio 2013

Le batterie delle auto per lo storage di rete?

Un argomento che non mi ha mai convinto completamente è quello che riguarda la possibilità di cedere energia delle batterie dei veicoli elettrici alla rete nel momento in cui vi sia una richiesta superiore al normale. In questa ipotesi, i sostenitori ritengono utile la pratica della bidirezionalità dell'energia  rete/batterie/rete   per la ricarica ed accumulo nelle batterie delle auto. Come utente, legato da sempre all'auto per necessità professionali, mi trovo a disagio pensando che un giorno potrei avere l'amara sorpresa di trovare scariche le batterie della mia auto elettrica (ipotizzando che ne abbia una nel futuro)  e ciò comporti l'impossibilità di svolgere il mio lavoro quotidiano. Un caso estremo. Ve l'immaginate un'autoambulanza con le batterie parzialmente scariche perché la rete ha sottratto una parte della loro energia per una richiesta da parte di 'chissà chi' ? Oppure trovarsi con l'amara sorpresa di non poter arrivare con la propria auto elettrica ad una destinazione per una qualsiasi emergenza per uno svuotamento delle batterie improvviso, imprevedibile, avvenuto a nostra insaputa. Questi timori spingerebbero l'utente a controllare lo stato delle batterie e lo indurrebbero a staccare la spina dalla rete non appena queste fossero ben cariche.
Più utile sarebbe, a mio avviso, pensare ad un sistema integrato tra rete e sistemi di accumulo stazionario diffuso, con batterie meno sofisticate (quindi meno costose) di quelle utilizzate a bordo dei veicoli elettrici, dove non sia richiesta la leggerezza, la potenza elevata erogabile nell'unità di tempo, il volume contenuto. Pensiline fotovoltaiche. Penso a pensiline che producano energia, l'accumulino, la cedano alla rete al momento del bisogno o la utilizzino per la ricarica delle auto elettriche con un sistema di trasferimento dati e monitoraggio ed un controllo centralizzato per la cessione e immagazzinamento dell'energia. Una serie di piccole o grandi stazioni di servizio con grandi o piccoli 'cassoni' interrati simili ai serbatoi di carburante delle stazioni di servizio attuali.
E' questo che stanno per sperimentare negli Stati Uniti TimberRock e GM per monitorare, nelle proprie stazioni di ricarica FV,  quanta  energia viene immagazzinata, quanta è disponibile e di conseguenza quanta e quando può uscire (essere venduta) energia per essere immessa nella rete elettrica al fine di contribuire a soddisfare la domanda di picco. Nella sperimentazione è coinvolta la loro piccola flotta di auto aziendali composta da quattro Chevrolet Volt. Alla GM pensano che il futuro della ricarica dei veicoli elettrici sarà un matrimonio combinato tra una produzione di energia da fonti rinnovabili e lo stoccaggio nelle batterie delle pensiline proprio per confrontarsi e risolvere il problema dell'intermittenza di energia solare ed eolica.




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1 commento:

mauriziodaniello ha detto...

No! solo 1/3 della corrente. Che poi questo servizio ti permette di avere uno sconto dal gestore elettrico. Il servizio, inoltre è estensibile anche allo storage delle batterie per il fotovoltaico.

Ciao