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Siccome cerchiamo sempre di scorgere un lato positivo tra le cose negative possiamo dire che la scintilla di luce in questo contesto di disastro nazionale vi è la crescita della produzione di energia da fonte rinnovabile.
Sono in crescita le fonti di produzione
idroelettrica (+15,9%),
eolica (+39,2%) e
fotovoltaica (+231,1%).
In flessione le fonti
termica (-18,5%) e
geotermica (-3,5%)
Attraverso i nostri grafici vediamo meglio lo sviluppo della produzione di energia, in particolare quella rinnovabile, a partire dal Gennaio 2009 fino ad oggi, Maggio 2012.
IL primo grafico mostra la quantità di energia prodotta da rinnovabili e in totale.
Il secondo la ripartizione delle rinnovabili in idroelettrica, solare, fotovoltaica, geotermica.
Il terzo confronta l'energia idroelettrica con quella prodotta da solare, eolico e geotermico sommate insieme.
Da notare, grazie al grafico messo a disposizione da Terna nel rapporto mensile di Maggio c.a., quanto positivamente incidano le rinnovabili sulla produzione di energia elettrica in particolar modo nelle ore in cui il costo dell'energia è più elevato , abbattendo quindi il costo vero e proprio a kWh, riducendo la quota di energia prodotta da idrocarburi e quindi riducendo le importazioni di petrolio e gas. Il giorno preso come esempio è il 30 Maggio, un mercoledì lavorativo.
A lungo andare si ottiene un risparmio considerevole sia dal punto di vista nazionale, minori importazioni di gas e petrolio, sia considerando la spesa familiare per il minor costo del chilowatt rinnovabile. In definitiva l'energia prodotta da rinnovabili è a costo zero nel senso che il sole, il vento, l'acqua sono date gratuitamente dalla natura.
Tutti i grafici si possono ingrandire cliccandovi sopra.
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