Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


mercoledì 28 novembre 2018

Il boom delle batterie porterà a investimenti di 1,2 miliardi di dollari entro il 2040



Il boom delle batterie arriverà in Cina, in California e praticamente ovunque, e sarà ancora più grande di quanto si pensasse solo poco tempo fa. Questo è quanto afferma Bloomberg  New Energy Finance in un'analisi di mercato dell'inizio del mese di Novembre 2018. La crescita sarà significativa, oltre le proprie precedenti stime sullo sviluppo del mercato dei sistemi di accumulo energetico nei prossimi decenni.

Il mercato globale dello stoccaggio di energia aumenterà a 942GW/2,857GWh nel 2040, secondo la nuova previsione pubblicata da Bloomberg NEF, e tale crescita richiederà investimenti per 1,2 miliardi di dollari. Il forte calo dei costi delle batterie sarà un fattore determinante di questo  boom. BNEF ritiene che il costo  di un sistema di storage agli ioni di litio diminuisca di un altro 52% entro il 2030.

Ma il costo non è l'unico fattore. I governi dalla Cina alla California stanno stimolando la domanda, così come l'aumento del numero di veicoli elettrici e produzione dell'energia solare. C'è anche una maggiore attenzione allo stoccaggio per la ricarica dei veicoli elettrici e l'accesso all'energia nelle aree remote.

Le implicazioni data dalle batterie più economiche sono di vasta portata, stanno interessando sempre più industrie nello stimolare le tecnologie necessarie per aiutare a combattere i cambiamenti climatici. Le batterie alimentano i veicoli elettrici delle nostre strade e liberano l'energia solare dai confini esclusivi  locali.

Due importanti mercati si concentrano in particolare. La Cina, che sta aumentando la sua capacità di produzione di batterie, sarà un protagonista centrale del boom. La California, nel frattempo, ha promosso una serie di misure negli ultimi anni che stimoleranno direttamente o indirettamente il consumo di più batterie, compresa la legislazione che punta all'elettrificazione dello stato di provenienza da fonti senza emissioni di carbonio entro il 2045. Inoltre lo stoccaggio dell'energia  è un passo ragionevole nell'evoluzione delle energie rinnovabili se arriveranno alla produzione al 100% di energia rinnovabile.

Cina, Stati Uniti, India, Giappone, Germania, Francia, Australia, Corea del Sud e U.K saranno i paesi leader. Questi nove mercati rappresenteranno i due terzi della capacità installata entro il 2040. Nel breve termine, la Corea del Sud dominerà il mercato, gli Stati Uniti subentreranno nei primi anni del 2020, ma saranno superati dalla Cina negli anni oltre il 2020. La Cina sarà leader fino al 2040. I paesi in via di sviluppo in particolare in Africa vedranno anche una rapida crescita nell'uso delle batterie. Il rapporto afferma  che con grande probabilità le utility riconosceranno sempre più l'importanza delle batterie nelle attività che combinano energia solare, diesel con le batterie meno costose in siti lontani rispetto a una rete di distribuzione o a un generatore in una centrale alimentato da solo fossili. 




Nel 2040, nonostante i tassi di crescita previsti, l’accumulo energetico stazionario rappresenterà soltanto il 7% della domanda complessiva di batterie; questa, infatti, sarà dominata dal mercato dei veicoli elettrici, il vero fattore determinante per quanto riguarda l’equilibrio tra domanda e offerta e per la determinazione dei prezzi di altri metalli fondamentali, quali litio e cobalto.






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1 commento:

antonio francescone ha detto...

La domanda sorge spontanea,ma tutto ste materie prime per produrre le batterie c'è?