Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


sabato 12 novembre 2016

Produzione industriale - 0,8% a settembre

A settembre 2016 l'indice destagionalizzato della produzione industriale è diminuito dello 0,8% rispetto ad agosto mantenendo un livello comunque superiore a quello rilevato a luglio. Questa flessione, che si manifesta dopo due mesi di incrementi significativi, non impedisce di registrare, nella media del trimestre luglio-settembre 2016 un forte aumento dei livelli di produzione (+1,2% rispetto al trimestre precedente).

La tendenza all'espansione della produzione è confermata anche su base annua: corretto per gli effetti di calendario, a settembre 2016 l'indice è aumentato in termini tendenziali dell'1,8% (i giorni lavorativi sono stati 22 come a settembre 2015). Nella media dei primi nove mesi dell'anno la produzione è cresciuta dell'1,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

L'indice destagionalizzato mensile presenta variazioni congiunturali positive nei raggruppamenti dell'energia (+3,3%) e dei beni di consumo (+1,2%); diminuiscono invece i beni strumentali (-5,8%) e i beni intermedi (-2,8%).

In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano variazioni positive in tutti i comparti: aumentano infatti i beni di consumo (+3,0%), l'energia (+2,4%), i beni strumentali (+1,6%) e i beni intermedi (+1,2%).

Per quanto riguarda i settori di attività economica, a settembre 2016 i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (+ 10,2%), dell'attività estrattiva (+6,8%) e della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+5,6%). Le diminuzioni maggiori si registrano nei settori della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-6,2%), dell'industria del legno, della carta e stampa (-2,8%) e della fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (-1,9%).

Comunicato Istat

Mai i grafici parlano da soli, basta guardarli.

I nostri grafici.


Indice generale della produzione industriale: destagionalizzato, corretto per gli effetti di calendario (base 2010=100).


Quello che che segue è il grafico che riguarda il solo andamento della produzione industriale dell'energia.






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venerdì 11 novembre 2016

Dal 2018 il Quebec sarà la prima regione con regolamenti per l'introduzione di veicoli elettrici in Canada

L'Assemblea Nazionale del Quebec ha approvato,  il 26 ottobre con voto unanime 112 contro 0, un regolamento per l'introduzione di veicoli ad emissione zero diventando così la prima provincia canadese ad adottare un requisito d'obbligo per le vendite di un certo numero di veicoli a emissioni zero, simile a quello in vigore in California.
La provincia si unisce non solo alla California ma ma anche ad altri nove altri stati che sono in prima linea per la elettrificazione dei trasporti del Nord America, Connecticut, Maine, Maryland, Massachusetts, New Jersey, New York, Oregon, Rhode Island, e Vermont.
A partire dal  2018 le case automobilistiche dovranno commercializzare una percentuale  ZEV pari al 3,5% (*) delle loro vendite in Quebec e la soglia minima aumenterà rapidamente nel tempo con un obiettivo del governo indirizzato verso il 15,5% delle vendite entro il 2025, anche se, secondo la Reuters, un portavoce del ministro dell'Ambiente ha affermato che il bersaglio del 15,5 % è fissato per il 2020.
Però attenzione.  (*) Come in California  il requisito di 3,5 % non si misura  sul numero di veicoli venduti (vendite ZEV diviso per le vendite totali), ma si basa su crediti acquisiti (crediti ZEV / vendite totali) in quanto alcuni tipi di veicoli elettrici avranno più o meno di un credito.  Più crediti hanno i veicoli elettrici a batteria e celle a combustibile nei quali aumenterenno fino a 4 crediti per i veicoli con una percorrenza  di 563 km (350 miglia) a ricarica o superiore.
I veicoli elettrici Plug-in  riceveranno tra 0,3 e 1,1 di crediti, a seconda della loro percorrenza in modalità  elettrica.
Ciò significa che le case automobilistiche potrebbero ottenere crediti ZEV pari al 3,5% delle vendite, nonostante le vendite siano numericamente meno di 3,5% delle automobili con la spina.

(fonte G.car reports)




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giovedì 10 novembre 2016

Le immatricolazioni delle auto elettriche e ibride negli Stati Uniti a Ottobre

Il mese appena trascorso ha dimostrato che l'interesse degli automobilisti statunitensi rimane piuttosto stabile, bene le auto ibride a percorrenza estesa e le auto a batteria, nella media quelle ibride che continuano a mantenere numeri interessanti.
Le auto elettriche pure non hanno raggiunto il record del mese di ottobre dei 7 anni precedenti come era avvenuto nei mesi passati ma i numeri restano relativamente alti.
I numeri pubblicati dalla EDTA, l'Associazione statunitense dei veicoli elettrici sono precisi e ancora più esaustivi sono i grafici da noi realizzati, utilizzandoli.
Aggiungiamo che nei primi 10 mesi dell'anno si è rinforzato il rapporto tra le immatricolazioni delle auto elettriche e ibride rispetto al mercato totale con il 2,8%, in crescita ma lontano dal 3,95 dell'Agosto 2011.  Per un confronto con le immatricolazioni italiane abbiamo visto col nostro post di qualche giorno fa che la percentuale nazionale è del 2,1%.

I nostri grafici

Ricordiamo che negli USA si utilizza una classificazione ben precisa in base alle caratteristiche tecniche dei veicoli elettrici suddividendo le auto che hanno un motore elettrico di trazione da quelle che abbinano un motore termico ad uno di supporto parziale o alternativo. Ecco i dati ufficiali relativi al mese di Ottobre secondo le categorie ben precise: le auto elettriche pure, le elettriche a percorrenza estesa e le auto ibride.

Seguono qui i nostri grafici esplicativi suddivisi per categorie delle auto elettriche secondo gli anni solari a partire dal 2010 fino ad oggi considerando le immatricolazioni mensili.

Sono state vendute e quindi immatricolate negli USA a Ottobre 2016:

26.484 auto ibride (HEV)



5.943 auto a percorrenza estesa (EREV)



5.408 auto elettriche pure a batteria (BEV)



per un totale, relativamente al mese di Ottobre, di 37.835 auto elettriche tra EREV e BEV



La progressione mensile dal Gennaio 2010 fa sì che si siano raggiunte le 3.119.870 unità immatricolate.




In leggera diminuzione è l'introduzione/anno delle auto elettriche/ibride col 2,82% (2,83% nel mese precedente) su 14.442645 auto immatricolate nei primi 10 mesi del 2016.







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mercoledì 9 novembre 2016

Ecco la Vespa elettrica

Sarà presentata ufficialmente all'Eicma (Milano, dall'8 al 13 Novembre)  è probabilmente sarà commercializzata già all'inizio del secondo semestre. Cosa si sa? Poco o nulla se non quello dell'annuncio di ieri:
Milano, 08 novembre 2016 - Oltre quattro miliardi di persone – dei sette che popolano la Terra – vivono e operano in grandi centri urbani. Nuove megalopoli stanno sorgendo e, sempre più interconnesse tra loro, saranno il motore dello sviluppo economico e sociale. Oggi quasi l’80% del PIL mondiale si genera in questi grandi aggregati urbani che però consumano anche l’80% dell’energia globale e che continueranno ad attrarre popolazione accrescendo ancora le loro dimensioni, rischiando il collasso sociale a causa dei problemi di vivibilità. Le prime 600 città del mondo accolgono già oggi il 20% della popolazione generando oltre il 50% della ricchezza planetaria.
Il mondo della mobilità si trova di fronte a un cambio di scenario che propone sfide epocali legate ad ambiente, inquinamento e qualità della vita.
La propulsione elettrica, nei suoi sviluppi più avanzati, è oggi la soluzione privilegiata per le esigenze di questa nuova mobilità. .....
Non è la prima volta che la Piaggio, gloriosa fabbrica di Pontedera, si cimenta nei veicoli elettrici. Tra i mezzi elettrici il più famoso di tutti è il Porter elettrico venduto da un paio di decenni nelle varie versioni con batterie al piombo, furgone, trasporto persone, con vasca per raccolta di immondizia, e, meno noto, lo Zip elettrico di una decina di anni fa, lo scooter con l'estetica del prodotto tradizionale con motore endotermico ma la trazione dello Scotelec francese della Peugeot e le famigerate o famose batterie Ni-cd, nichel cadmio, ora del tutto vietate se montate sui mezzi stradali, batterie che necessitavano di essere scaricate periodicamente, pena perdita di capacità, e riabbocco di liquido elettrolita ogni tot migliaia di chilometri. L'ultima produzione del gruppo pretto si era incentrata sullo scooterone ibrido  MP3 Hybrid, nel 2009, prodotto in un migliaio di esemplari o poco più, e fermatosi lì alla prima serie senza proseguire oltre. Il quadriciclo elettrico NT3 non ha superato la fase di prototipo o annuncio mediatico nel 2010.






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martedì 8 novembre 2016

Occupati e disoccupati (mensili)

A settembre la stima degli occupati cresce rispetto ad agosto (+0,2%, pari a +45 mila unità), recuperando il calo registrato nel mese di luglio. Dinamiche positive si rilevano per entrambe le componenti di genere e in tutte le classi di età; l'aumento si concentra, questo mese, tra i lavoratori indipendenti (+56 mila), a fronte di un calo dei dipendenti a termine e la stabilità di quelli permanenti. Il tasso di occupazione è pari al 57,5%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente.

Nel periodo luglio-settembre si registra una sostanziale stabilità degli occupati rispetto al trimestre precedente; segnali di crescita si rilevano per i lavoratori dipendenti, sia permanenti sia a termine e le persone di 50 anni o più, mentre diminuiscono in modo significativo gli indipendenti.

La stima dei disoccupati a settembre cresce (+2,0%, pari a +60 mila), dopo il calo registrato a luglio (-1,1%) e agosto (-0,1%). L'aumento interessa entrambe le componenti di genere e le diverse classi di età ad eccezione dei giovani di 15-24 anni. Il tasso di disoccupazione, pari all'11,7%, è in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente.

La maggiore partecipazione al mercato del lavoro nel mese di settembre, in termini sia di occupati sia di persone in cerca di lavoro, si associa alla diminuzione della stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,9%, pari a -127 mila). Il calo interessa donne e uomini e coinvolge tutte le classi di età. Il tasso di inattività scende al 34,8%, in calo di 0,3 punti percentuali.

Nel trimestre luglio-settembre alla sostanziale stabilità degli occupati (+11 mila) si accompagna una lieve crescita dei disoccupati (+0,2%, pari a +5 mila) e un calo degli inattivi (-0,3%, pari a -45 mila).

Su base annua si conferma la tendenza all'aumento del numero di occupati (+1,2% su settembre 2015, pari a +265 mila). La crescita tendenziale è attribuibile quasi esclusivamente ai dipendenti permanenti (+264 mila) e si manifesta sia per la componente maschile sia per quella femminile, concentrandosi principalmente tra gli over 50 (+384 mila). Nello stesso periodo calano sensibilmente gli inattivi (-3,6%, pari a -508 mila) e aumentano i disoccupati (+3,4%, pari a +98 mila).


I nostri grafici

In percentuale.

Tasso di occupazione.

 Tasso di disoccupazione totale e fra i giovani tra i 15 e i 24 anni

In un unico grafico


In valori assoluti.

Forze lavoro



Occupati


In cerca di lavoro









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lunedì 7 novembre 2016

Le immatricolazioni delle auto ibride ed elettriche

In crescita persistono ad essere le immatricolazioni delle auto ibride anche nel mese di Ottobre chue superano per il secondo mese consecutivo le immatricolazioni delle auto a metano.
Finalmente anche le auto elettriche pure segnano una crescita rispetto allo stesso mese dell'anno passato.

La somma delle immatricolazione delle auto ibride ed elettriche tocca il 2.4% regredendo dello 0,2% rispetto a Ottobre del 2015.

La crescita delle ibride a livello mensile segna quasi il 36% rispetto a Ottobre 2015 e il 50,4% nel periodo Gennaio-Ottobre. Le auto elettriche pure hanno registrato un incremento del 54,3% rispetto allo stesso mese dell'anno passato. 2015, rimane negativo il dato percentuale dei primi 10 mesi con il 13,9%.

Con i dati forniti dalla 'UNRAE (l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan) provenienti dal Ministero dei Trasporti, possiamo verificare quale sia la situazione dei primi 4 mesi riguardanti le immatricolazioni delle auto elettriche e ibride, aiutandoci con i nostri grafici per rendere più semplice la visione.


I nostri grafici delineano l'andamento delle vendite mese per mese nell'anno solare a partire dal 2010.

Le auto elettriche pure
Ad Agosto le immatricolazioni delle auto totalmente elettriche sono 145 contro le 88 del 2015 con un incremento del 54,3% .



Le auto ibride
Nel mese di Ottobre sono state immatricolate 3.393 auto ibride contro le 2.423 rispetto allo stesso mese del 2015 con un incremento del 35,9%.


Novità introdotta quest'anno, non presente nel 2015, nei dati forniti dal Ministero è la suddivisione delle auto ibride con i carburanti per il motore termico, a trazione elettrica + benzina sono 3.374 e 19 a trazione elettrica + diesel.

La progressione mensile delle immatricolazioni delle auto elettriche e ibride a partire da Gennaio 2009.




L'introduzione delle auto elettriche e ibride nel mercato complessivo delle auto è del  2,1% nei primi 10 mesi dell'anno.


Vediamo adesso la classifica delle auto elettriche e ibride più vendute a Ottobre

Sui gradini del podio delle elettriche pure a Ottobre troviamo :
1 Renault Zoe   39
 2 Nissan Leaf    24
  3 Volkswagen e-up!  20

Immatricolazioni auto  ibride più vendute in Italia

1 Toyota Yaris   1.487
 2 Toyota Auris    773
  3 Toyota RAV4   447




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sabato 5 novembre 2016

Punto di non ritorno - Before The Flood (Leonardo Di Caprio)

Quali sono le cause del riscaldamento globale? Siamo ancora in tempo per invertire il processo? In qualità di messaggero di pace delle Nazioni Unite con delega al clima, Leonardo DiCaprio ci racconta l’impatto devastante del cambiamento climatico sul nostro pianeta con Before The Flood, un evento televisivo prodotto da Martin Scorsese.


Data di uscita 2016
Durata 1:35:38
Lingua Italiano
Director Martin Scorsese
Sceneggiatore Leonardo Di Caprio








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venerdì 4 novembre 2016

Cresce il consumo di gas in Italia a Ottobre + 15,7%, continua il crollo della produzione

Crescono i consumi di gas a Ottobre del 15,7 % secondo i dati Snam. Una crescita importante rispetto allo stesso mese dell'anno passato, ma se andiamo a vedere i nostri grafici ci rendiamo conto che siamo a metà strada tra quelli degli ultimi 11 anni, ma al livello più alto degli ultimi 6 anni.
Controlliamo il vero andamento dei consumi con i consueti nostri grafici mettendo in fila i dati pubblicati dalla Snam nel proprio sito web, dati sia pur provvisori ma sempre molto vicini a quelli che il Ministero dello Sviluppo Economico fornirà dopo poche settimane, discostando di poco o nulla, qualche decimale di % al massimo. Dati e grafici che prendono in esame gli ultimi 11 anni, dati che ci permetteranno di fare autonomamente le nostre valutazioni sull'attuale situazione.

Dunque per il mese di Ottobre cresce del 15,7 rispetto allo stesso mese del 2015.

Quantitativamente a Ottobre abbiamo bruciato per 4604,44 milioni (dato provvisorio Snam) di m3 Standard contro i 4802,4 milioni di metri cubi (dato ufficiale del Ministero) dello stesso mese del 2015.



I nostri grafici

I grafici, da noi realizzati con i dati ufficiali del Ministero e gli ultimi della Snam e quelli provvisori del mese appena trascorso, servono per dare una chiara visione, con una sola occhiata, della situazione al di là delle parole e delle interpretazioni più o meno puntuali o addomesticate da interessi vari.

Il primo grafico mostra l'andamento dei mesi suddivisi per anno solare dal Gennaio 2006 ad oggi. Il consumo di gas di Ottobre è lì nel mezzo degli ultimi 11 anni.



Lo stesso grafico con gli ultimi 6 anni per evidenziare l'andamento.



Il grafico successivo delle percentuali mette in luce la predominanza del segno negativo dei mesi dal 2012 fino al 2014 e il segno positivo dal 2015 con una prevalenza blu.




Il grafico sottostante dà la misura della quantità di gas consumato la somma nei 12 mesi precedenti partendo dalla data dell'ultimo rilevamento. E' evidente sia il crollo costante dal 2007 sia una risalita costante a partire dalla fine del 2014 e la faticosa lenta risalita, ondeggiante.




Vediamo adesso la produzione nazionale di gas .

Continua a diminuire la produzione nazionale anche a Ottobre che risulta essere di 522,794 milioni di metri cubi (dato provvisorio) rispetto ai 545,367 milioni di metri cubi (dati definitivi) dello stesso mese dell'anno passato, con una contrazione intorno al 4,1% .



Il grafico della quantità di gas prodotto la somma nei 12 mesi precedenti partendo dalla data dell'ultima rilevazione testimonia inequivocabilmente il precipitare della quantità estratta.






In un prossimo post prenderemo in esame il consumo del gas nei settori industriale e termoelettrico con i relativi grafici esplicativi. Se il consumo è cresciuto è prevedibile che sia cresciuto anche in questi due settori, o no?





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giovedì 3 novembre 2016

Le immatricolazioni delle auto in Italia in Ottobre +9,8 %

Il mercato mantiene il suo trend di crescita (+9,8%). Si conferma la stima di un 2016 a 1.850.000 unità e una crescita più contenuta al 5,4% per il 2017

Sulla base dei dati diffusi oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti le vetture immatricolate nel mese di ottobre sono state 146.632 in crescita del 9,8% rispetto alle 133.610 vendute nello stesso periodo 2015. I primi 10 mesi archiviano un incremento del 16,7% con 1.553.394 unità, oltre 222.000 immatricolazioni in più del gennaio-ottobre 2015, che aveva registrato 1.330.885 unità complessive.
“Il Superammortamento - afferma Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilitiche estere - ha dimostrato di funzionare soprattutto nella direzione di accelerare la velocità di smaltimento del parco anziano, pertanto avrebbe dovuto essere confermato in forma strutturale per tutte le auto aziendali e non solo per quelle strumentali, quali ad esempio quelle destinate al noleggio, i taxi, i rappresentanti di commercio, le auto delle società per lo svolgimento dell’attività di impresa”.
Tra i veicoli attualmente esclusi dalla proroga, il comparto delle vetture acquistate dai liberi professionisti e dalle ditte individuali solo nel 2015 ha rappresentato circa 160.000 immatricolazioni, il 10% del totale immatricolato nell’anno, a cui si devono aggiungere tutte le auto acquistate dalle società e date in uso promiscuo ai dipendenti, anch’esse escluse dal provvedimento. Inoltre, nel 2016 tali acquisti sono certamente in accelerazione, considerando il sostegno del Superammortamento.
“Giova, inoltre, ricordare – continua Nordio - che la mancata conferma del Superammortamento sulle auto aziendali sta determinando un aumento della domanda nella parte finale dell’anno, con un prevedibile calo sui primi mesi del 2017”.
“L’UNRAE – prosegue Nordio - apprezza che nell’attuale testo del DdL sul Bilancio 2017 siano previsti la proroga della «Nuova Sabatini» e l’aumento delle soglie di deducibilità di talune categorie di auto aziendali, ma deve sottolineare la necessità che venga rivista la modulazione del Superammortamento estendendolo a tutte le auto aziendali, visti i positivi risultati ottenuti nel 2016 ”.
“Guardando alla fine dell’anno – conclude Nordio – si irrobustisce la nostra previsione già formulata a luglio di un mercato decisamente positivo a 1.850.000 immatricolazioni, di poco al di sopra del 17%. Per il prossimo anno le immatricolazioni di autovetture dovrebbero stabilizzarsi su una crescita del 5,4%, a 1.945.000 unità”.
Intanto, dall’analisi del mese di ottobre emerge il calo degli acquisti delle famiglie che, in controtendenza rispetto all’andamento del mercato totale, segnano una flessione del 4%, con una quota che scende di 8,5 punti percentuali appena al di sotto del 60%. Nel cumulato gennaio-ottobre poco più di 6 vetture su 10 sono vendute a privati (61,5% di quota), per effetto mix canali di vendita, considerata la forte spinta di società e noleggi che beneficiano anche del Superammortamento. I noleggi in ottobre hanno incrementato i propri volumi del 44,6% raggiungendo una rappresentatività sul totale del 17,7%, grazie in particolare all’andamento del breve termine che segna una crescita delle immatricolazioni del 123,1%, a fronte comunque di un ottimo andamento anche del lungo termine (+30,4%). Nel cumulato il noleggio risulta stabile in quota rispetto allo scorso anno, con un 20,7% del totale e una crescita in volume del 17,9%. Infine, le società in ottobre evidenziano un incremento delle vendite di quasi il 35% e un aumento di oltre 4 punti percentuali, portandosi al 22,7% di quota.

L’incremento delle immatricolazioni di vetture diesel in ottobre è stato del 15,5%, con una rappresentatività che raggiunge il 58,8% del totale; le motorizzazioni a benzina crescono in ottobre del 7,3% al 31,2% di quota, mentre Gpl e metano proseguono la loro flessione. In particolare, il metano riduce i propri volumi del 41,4% scendendo al 2,1% del totale, mentre il Gpl del 6,2%. Le vetture ibride nel mese arrivano a superare in termini di rappresentatività il metano, raggiungendo il 2,3% del totale. Infine, anche le vetture elettriche segnano un’ottima crescita: +54,3% in ottobre.

Da evidenziare nel mese l’ottimo andamento dei segmenti medi e superiori del mercato, grazie alla spinta di società e noleggi, a fronte di un leggero attivo per le immatricolazioni di city car e utilitarie e di una forte flessione dell’alto di gamma.

Per concludere, i trasferimenti di proprietà di autovetture hanno segnato una nuova flessione in ottobre del 5,5% a 409.556 unità, rispetto ai 433.280 trasferimenti al lordo delle minivolture (i trasferimenti temporanei al concessionario, in attesa della rivendita al cliente finale) dell’ottobre 2015. Nei 10 mesi dell’anno in corso le vetture trasferite ammontano a 3.912.170, in crescita del 4,5% rispetto a 3.743.771 del gennaio-ottobre di un anno fa. 

Dal comunicato stampa UNRAE



I nostri consueti grafici

L'andamento mensile per anno solare negli ultimi 8 anni. Come vediamo, nello scorso mese, Ottobre 2016, le immatricolazioni sono al secondo livello dietro solo al 2009.



L'andamento mensile negli ultimi 8 anni in sequenza.



Le percentuali riferite allo stesso mese dell'anno precedente. Dopo una sfilza di segni meno segue una sfilza di segni positivi.



Con l'ultimo grafico vediamo le immatricolazioni delle auto considerando la somma dei 12 mesi precedenti al mese di riferimento. Dimenticato il picco del 2010 e il minimo dell'Ottobre 2013, le immatricolazioni continuano a crescere.






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mercoledì 2 novembre 2016

Elon è qui, col tetto fotovoltaico

Elon Musk continua la sua strategia verso un mondo totalmente elettrico. E' partito dalla vettura elettrica ad alta percorrenza, sta per uscire con la terza versione, la Tesla Model 3 che viene dopo la Model X e la Model S, ha continuato con la batteria da accumulo stazionario, casalingo, Pawerwall 2, prolungando la vita operativa delle batterie una volta tolte dalle auto, prosegue con un nuovo prodotto appena presentato al pubblico con una conferenza stampa pochi giorni fa. L'innovazione è rappresentata dalla 'tegola fotovoltaica'. Il tetto, Solar Roof, viene ricoperto da elementi che sono tutti in grado di produrre energia elettrica per convogliarla nelle batterie stazionarie, energia utilizzabile per le necessità domestiche e per ricaricare le batterie della Tesla. Il cerchio si potrebbe chiudere in modo definitivo, qualora l'energia prodotta fosse sufficiente, per staccarsi finalmente dalle reti elettriche e dai lacci imposti dalle utility.  Fine possibile ma crediamo impraticabile non dal punto di vista tecnologico quanto piuttosto da leggi che verranno create che imporranno lacci e lacciuoli per impedirne la fattibilità per i grandi interessi, la potenza economica e le forza delle lobby delle utility.


Gli interessati saranno in grado di personalizzare il design in modo da adattarlo alle loro esigenze con quattro opzioni disponibili di tegole: Toscane, piatte, tessute, lisce. Il costo sarà competitivo, molto competitivo, si dice.

All'inizio del mese di Ottobre, Tesla aveva annunciato la collaborazione con Panasonic per la produzione di pannelli solari e moduli con una lettera di intenti non vincolante con sede presso lo stabilimento di SolarCity a Buffalo, New York.

Il video di presentazione.




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martedì 1 novembre 2016

Stop al traffico con 4 giorni di superamento del PM10

Apprendiamo da un comunicato stampa del Comune che Firenze adotterà un piano antismog con blocchi del traffico con 4 giorni di superamenti del Pm10, la riduzione dell'utilizzo di caldaie e il divieto di uso di legname e stufe tradizionali. Ma... se  accompagnati dalla previsione di almeno 3 giornate di cattive condizioni meteo.
Riguarda il Comune di Firenze e gli 8 comuni viciniori della cintura metropolitana. Il piano entrerà in vigore a partire dal 1 novembre e resterà attivo fino al 31 di marzo. Questo viene dalle direttive regionali e dell'accordo Regioni-ministero dell'Ambiente dello scorso dicembre. Le limitazioni avranno una durata di 5 giorni consecutivi, poi saranno prese decisioni di prosecuzione a seguito di controlli ulteriori e valutazioni del caso.
Quindi le regole si applicano con la regola del 4 + 3,  si riassumono nella riduzione del periodo giornaliero di funzionamento degli impianti di riscaldamento, alimentati a gasolio o pellet, ad otto ore giornaliere ed alla diminuzione della temperatura a 18 gradi negli edifici ad uso civile e 17 in quelli adibiti ad attività industriali o artigianali; quanto a quelli per il traffico, scatterà il divieto di accesso e transito in tutti i centri abitati degli otto comuni in cui vige il piano (Firenze, Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Scandicci, Sesto Fiorentino, Calenzano, Lastra a Signa, Signa), dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,30 per le moto a due empi Euro 1, auto a benzina euro 1, auto a diesel fino a Euro 2 e 3, mezzi a diesel per il trasporto merci Euro 1, veicoli commerciali diesel fino a Euro 2.
Le rilevazioni di superamento delle soglie di Pm10, così come le previsioni del tempo avverranno a cura dell'ente regionale Arpat (che, quanto alle previsioni, recepisce le indicazioni del Lamma, il laboratorio regionale meteo). 


Una annotazione non secondaria viene dal fatto che le centraline di rilevamento della zona suddetta sono suddivise in due categorie, Stazioni Urbane di Fondo e  Stazioni Urbane di Trafico. Alla prima categoria,  Stazioni Urbane di Fondo, appartengono  per esempio le centraline del Giardino di Boboli e Settignano (in collina), dove vivono principalmente gli uccellini e gli scoiattoli, mentre alle seconde le centraline dove scorre ( si fa per dire) il traffico e dove l'inquinamento è massimo vivono concentrati esseri umani. Indovinate quali centraline vengono prese in considerazione tra quelle degli sforamenti e quali quelle escluse.  Scommetto avete indovinato tutti.





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