Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


domenica 6 dicembre 2009

Renault , 300.000 veicoli elettrici all'anno


Patrick Pélata, Directeur Général Délégué della Renault, in una recente intervista telefonica ha dichiarato che Renault SA potrebbe produrre fino a 300.000 veicoli elettrici all'anno presso lo stabilimento di assemblaggio a Flins, ad ovest di Parigi aumentando quindi l'attuale capacità produttiva stimata che è di 100 mila veicoli.



Renault sta mettendo in atto lo impegno più importante tra i gruppi di auto al mondo per sviluppare appieno i veicoli elettrici, nel tentativo di ritagliarsi una quota importante di mercato. Insieme col suo partner più importante Nissan Motor Co. Renault sta investendo 2 miliardi di euro per sviluppare una gamma di modelli per raggiungere 4 miliardi di euro entro il 2015.

Jean-Louis Borloo, ministro Francese dell'Ecologia e dell'Energia, ha fissato un obiettivo di avere due milioni di veicoli elettrici sulle strade francesi entro il 2020.

Pélata e la Renault si aspettano che i veicoli elettrici possano rappresentare il 10% del totale del mercato mondiale entro il 2020, mentre la proporzione sarà molto più alta in Europa, in particolare grazie alle sovvenzioni, in particolare del governo francese, per incoraggiare i proprietari delle auto per passare alla tecnologia.

Fonte: Dow Jones News

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sabato 5 dicembre 2009

Peugeot Citroën e Mitsubishi insieme per l'auto elettrica

Peugeot Citroën è pronta a investire 300 miliardi di yen (2,25 miliardi di euro) in Mitsubishi Motors per gettare le basi di un'alleanza finalizzata a salvare la società giapponese dal disastro finanziario e per creare un colosso mon solo europeo per i veicoli elettrici. Le trattative sono state avviate, in mezzo a preoccupazioni crescenti sul settore del Giappone a motore e la sua capacità di competere nel mercato emergente per le auto elettriche.

Alcuni analisti del settore ritengono che le imprese giapponesi non possono essere in grado di mantenere la loro supremazia tecnica in quanto la domanda di veicoli con il motore a combustione interna diminuisce progressivamente, lasciando il nuovo settore dei veicoli elettrici aperto a giocatori nuovi e più abili ad inserirsi a livello mondiale.

L'alleanza Peugeot Citroën -Mitsubishi potrebbe effettivamente far diventare il gruppo il sesto produttore mondiale automotive e consentire l'accesso di Peugeot allo stato-dell'arte dell'impianto GS Yuasa, la società giapponese che ha il know how delle batterie al litio per l'industria automobilistica.

GS Yuasa produce batterie come parte di una joint venture con Mitsubishi Motors Corporation e Mitsubishi Corporation, la società commerciale e questo rappresenta una incognita del modo in cui si realizzi la vendita ad una azienda terza la sola parte industriale della produzione Mitsubishi.

L'alleanza non preclude l'avanzamento dello sviluppo della i-Miev, la vettura totalmente elettrica della Mitsubishi.

Fonte: Times online

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venerdì 4 dicembre 2009

L' appello ad un morto

Riporto qui di seguito l'appello/articolo uscito su Ecquologia.













Le aziende produttrici delle auto elettriche rischiano di finire come l’OLIVETTI

Finanziaria: come ti distruggo il settore industriale delle auto elettriche.

Un provvedimenti insignificante dal punto di vista finanziario rischia di diventare gravissimo sul piano simbolico; l’abolizione del contributo per le auto elettriche.

Insignificante dal punto di vista del valore in se: poche centinaia di auto nel 2009 ne hanno usufruito, ma nel momento in cui i principali paesi europei hanno adottato grandi iniziative per il decollo del settore, l’Italia abolisce anche il pochissimo fatto sinora.

Eppure abbiamo il settore produttivo più avanzato d’Europa, le aziende che hanno prodotto più veicoli elettrici di tutto il resto del pianeta, dalla Piaggio, alla Faam, alla Microvett per citare solo le più conosciute siamo riusciti a far fare alle auto elettriche un salto tecnologico straordinario.

Di fronte ai programmi della Spagna per 100.000 auto elettriche ordinate in cambio del mantenimento dello stabilimento Renault, oppure ad analoghe iniziative di Francia e Danimarca per non parlare della Norvegia che abolisce dal 2015 i motori endotermici sulle nuove auto o degli Usa che spingono la Fiat a trovare l’America per l’auto elettrica come i nostri emigranti di 50 anni fa, il disimpegno totale dall’elettrico è un atto di follia politica e di autolesionismo nazionale.

Per questo è importante far sentire la nostra voce, la voce di organizzazioni politiche di ogni schieramento e di organizzazioni sociali o partecipative come di comuni cittadini, ricercatori, opinion leader o chiunque voi siate.

  • VOGLIAMO IL RIFINANZIAMENTO DEGLI ECOINCENTIVI PER LE AUTO ELETTRICHE
  • VOGLIAMO UN PIANO DI SOSTEGNO ALLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE E ALLE AZIENDE PER CAMBIARE LE PROPRIE FLOTTE IN TRAZIONE ELETTRICA
  • VOGLIAMO CHE IL SETTORE ELETTRICO NON SUBISCA IL DESTINO DELL’OLIVETTI, GIUNTA PRIMA SU TUTTO E FATTA MORIRE PER L’INSIPIENZA DELLA INTERA CLASSE POLITICA.

A chi è indirizzato l'appello? a un corpo che non da segni di vita. Un corpo inanimato, immobile, mantenuto in vita apparente da macchine che pompano aria nei polmoni e sangue nelle vene, che non è in grado di programmare un futuro qualsiasi poiché è troppo impegnato a sostenere un presente inutile appeso a flebo illusorie nel suo glaciale giaciglio.

Leggere anche: la Spagna - qui -, la Gran Bretagna - qui -, Gli USA - qui -, la Germania - qui - e - qui -, - qui -, la Cina - qui -, - qui - e - qui -, la Francia - qui -, - qui -, - qui -, la Corea del Sud - qui -, il Giappone - qui - , il Brasile - qui -, il Messico - qui - ....
... - qui - e tanto altro ancora.

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giovedì 3 dicembre 2009

Los Angeles diventerà la capitale delle auto elettriche

E' un po' di tempo che si leggono articoli provenienti da tutto il mondo nei quali i sindaci delle varie città e/o i ministri di questo o quel paese dichiarano la loro volontà di diventare la capitale o la nazione leader mondiale dei veicoli elettrici. Ed ecco piani, ed ecco investimenti, ed ecco impegni delle amministrazioni, delle università, dei centri di ricerca e delle aziende private. In tutto il mondo eccetto che ...? ...


Preso atto dell'elettroencefalogramma piatto del nostro stivale leggiamo con interesse il piano annunciato da Mr. Antonio Villaraigosa sindaco di Los Angeles in occasione dell'esposizione Los Angeles Auto Show: " Stiamo trasformando la regione di Los Angeles nella capitale delle vetture elettriche''. Glòi fa eco il Governatore della California e Arnold Schwarzenegger: " Questo accordo aumenterà il numero di veicoli elettrici sulla strada che significa meno inquinamento, una minore dipendenza dal petrolio e nuovi posti di lavoro - che è esattamente quello di cui la California ha bisogno adesso."

Il piano denominato Electric Vehicle Plug-In Readiness Plan richiede la collaborazione delle città di Los Angeles, Burbank, Pasadena, Santa Monica e Santa Ana, delle major automotive Nissan, Ford e GM, la organizzazione senza scopo di lucro California Electric Trasporti e l'Electric Power Research Institute. A queste si aggiungono il Los Angeles Department of Water and Power, Southern California Edison e Southern California Public Power e il South Coast Air Quality Management District uniti in un solidale sforzo mirato all'obiettivo del piano.

Insieme, vogliono costruire infrastrutture e sistemi di supporto per i veicoli elettrici in programma a partire dall'autunno del 2010. Il loro piano prevede una campagna informativa sui vantaggi dell'utilizzo dei veicoli elettrici e gli incentivi per convincere la gente a comprare auto che si possano caricare nella propria casa.

Tra gli incentivi in esame vi sono riduzioni fiscali, parcheggi preferenziali, sconti per l'installazione del impianti di ricarica casalinga e l'applicazione di tariffe scontate per le ore non di punta. Le città devono anche rivedere i regolamenti edilizi, le norme e le ordinanze e razionalizzare il processo per ottenere permessi di nuovi siti di carica elettrica e rinnovare quelli esistenti.
Contemporaneamente le Utilities avevano il compito di collaborare con la città sui piani di acquisizione di flotte aziendali e con lo sviluppo di una procedura semplificata di servizio al cliente.

Fonte: NBC Los Angeles

Esattamente ciò che stanno facendo in Italia!



(si nota l'ironia?)

mercoledì 2 dicembre 2009

Nel 2010 l'auto elettrica della GM

La Chevrolet Volt, l'auto elettrica della General Motors, sarà venduta in California a partire dal novembre dell'anno prossimo 2010 sognando di poter competere con la Toyota Prius.

Maria Rohrer, GM director del programma Volt, ha dichiarato prima dell'inaugurazione del Los Angeles Auto Show (4-13 Dicembre 2009) che questa loro auto elettrica plug-in avrà una velocità di 160 km/h. La fonte giornalistica (ohio.com) da cui ho tratto la notizia ha trovato significativo riportare solo la velocità di punta, la data della commercializzazione e il nome del competitor giapponese.

Che dire? Non ci resta che aspettare.

Leggere anche; - qui -, - qui -, - qui -.

Tutto sulla Volt nel sito originale della Chevrolet - qui -

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martedì 1 dicembre 2009

Un'isola con motorizzazione solo elettrica

Liuqiu (o Lewchew) è una tranquilla cittadina in un isola tropicale a sud ovest di Taiwan.

Gli amministratori locali hanno deciso di investire 500 milioni di dollari taiwanesi (10,4 milioni di euro) nei prossimi tre anni per rimpiazzare le auto e gli scooter endotermici con mezzi elettrici in totale rispetto della qualità dell'aria e dei 300 mila turisti che amano visitare ogni anno quelle coste ricche di bassi fondali marini raggiungibili facilmente con pinne e occhiali.

Non vengono dimenticati neppure gli autobus, anche questi dovranno essere a zero emissioni.

Già esistono 400 scooter elettrici nell'isola a cui se ne aggiungeranno 12 mila grazie ai contributi programmati per incentivare gli acquisti da parte dei locali.

Liuqiu sarà una città liberata dai veicoli inquinanti alimentati a carburante entro i prossimi tre anni.

Fonti: Reuters e Allelectricars

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lunedì 30 novembre 2009

Auto elettriche. Come sarà la Nissan Leaf nel 2015

Secondo notizie provenienti da Nikkei è probabile che la terza azienda automotive giapponese, la Nissan Motor Co., nel 2015 metterà in produzione una vettura elettrica di grande percorrenza utilizzando proprie batterie al litio.

In pratica queste nuove batterie permetteranno alla vettura elettrica Leaf, che sarà commercializzata già dal prossimo anno, di raddoppiare la percorrenza che attualmente è di 160 km a ricarica.

Lo sviluppo del nuovo pacco di batterie è stato reso possibile grazie alla collaborazione che la Nissan ha ricevuto dall'Università di Tokyo e dall'Università di Kanagawa. I risultati della collaborazione saranno presentati prossimamente.

La sostanza dell'innovazione consiste nel miglioramento del materiale catodico. Il manganese è l'ingrediente principale utilizzando materiale composito fatto di nichel e cobalto.

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domenica 29 novembre 2009

Auto elettriche. I coreani fanno 'Touchdown' a Pittsburgh

Secondo un giornale locale funzionari delle TC & T Co. Ltd con sede a Seoul hann visitato una decina di siti a Pittsburgh al fine di trovare uffici vendite e impianti di produzione per i propri veicoli elettrici e golf cart.

E' intenzione dei coreani aprire una quarantina impianti regionali in tutti gli Stati Uniti per costruire e vendere le proprie vetture elettriche di prossimità (NEV Neighborhood Electric Vehicle - corrispondeti ai nostri quadricicicli ) a due posti.

Joseph J. White, responsabile della società, ha detto che prima di tutto desiderano creare un incubatore operazionale, inizialmente nella regione di Filadelfia, e poi a Pittsburgh.

Una volta che sarà stata presa una decisione sulla localizzazione saranno assunte 200-300 persone, la maggior parte delle quali nello stabilimento di assemblaggio.

Fonte: The Tibune Review




Pittsburgh (da Wikipedia) - Pittsburgh sorge nella parte sud-occidentale della Pennsylvania e si è sviluppata attorno a the Point (la punta), il luogo dove i fiumi Allegheny e Monongahela confluiscono a formare il fiume Ohio, e dove fu costruito l'originario insediamento francese di Fort Duquesne. Esso fu conteso fra britannici e francesi durante la Guerra dei Sette anni. Nel 1758 gli inglesi distrussero Fort Duquesne e costruirono un altro forte che battezzarono Fort Pitt, in onore del primo ministro William Pitt il Vecchio. A partire dai primi anni del XIX secolo la vicinanza di Pittsburgh ad importanti giacimenti di carbone e la sua eccellente collocazione fluviale (l'Ohio è interamente navigabile ed è uno dei principali affluenti del Mississippi) ne fecero una delle più importanti città industriali del mondo, specie nel campo siderurgico, il che le procurò il soprannome di Steel City (città d'acciaio). La sua economia subì pesanti contraccolpi negli anni '70, quando l'industria siderurgica entrò in crisi per via della recessione di quegli anni e della concorrenza di produttori non statunitensi; tuttavia Pittsburgh ne risentì meno di altre città americane grazie ad una rapida riconversione in direzione dei servizi e dell'alta tecnologia.

Post precedenti in argomento: - qui -, - qui -, - qui -
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sabato 28 novembre 2009

Auto elettriche? Anche la Spagna ci crede

SEAT è a capo di un nuovo progetto per sviluppare auto ibride ed elettriche in Spagna. Il programma è chiamato Proyecto Verde e viene finanziato da una fondo messo a disposizione dal Ministero spagnolo della Scienza e dell'Innovazione pari a circa 40 milioni di euro su un periodo di quattro anni.


Il Proyecto Verde fornisce l'occasione per gettare le basi tecnologiche necessarie per lo sviluppo e la produzione di veicoli elettrici e ibridi in quel paese. Frank Bekemeier, Vice-Presidente della SEAT per la ricerca e lo sviluppo afferma che: "Questo progetto darà al settore automobilistico spagnolo uno stimolo importante, fornendo una spinta dinamica alla tecnologia di settore."

Insieme alla SEAT che è capofila Proyecto Verde sono coinvolte diciassette aziende e sedici università e centri tecnologici.

Fonte: Car Keys




Invece noi? ..... elettroencefalogramma piatto.

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venerdì 27 novembre 2009

Per cominciare, 30 milioni di sterline per le colonnine di ricarica in Gran Bretagna

Il governo britannico ha annunciato il 19 Novembre u.s. che sta investendo 30 milioni di sterline (33,2 mln di euro) nei punti di ricarica per auto elettriche nelle strade e nei parcheggi del Paese.

L'iniziativa delle stazioni di ricarica ' Plugged-In ' fa parte di un più ampio programma di investimenti di 400 milioni Sterline (443 mln di euro) da parte del governo per sostenere lo sviluppo, la fabbricazione e l'adozione di veicoli a bassissima emissione di carbonio.

Le autorità locali, i fornitori di energia e le imprese sono invitate a unire le forze per l'offerta di fondi per coprire i costi di installazione di punti di ricarica per le strade, parcheggi e centri commerciali, al dettaglio e il tempo libero.

"Il Regno Unito può essere un leader mondiale nelle macchine elettriche ad a basse emissioni di carbonio", ha dichiarato il segretario del Ministero dei Trasporti Andrew Adonis. "Il nostro obiettivo da raggiungere in meno di cinque anni è indirizzato verso l'utilizzo dellle auto elettriche e quelle a bassa emissione carbonio per tutti i giorni dell'anno sulle strade del Regno Unito."

La transizione verso il trasporto su strada bassa emissione di carbonio è nelle possibilità per le attuali case automobilistiche del paese, ha aggiunto Adonis. Il numero e l'ubicazione dei punti di ricarica dipende dalle domande ricevute, ma avrà modo da integrarsi con gli altri obiettivi di governo, quali il miglioramento della qualità dell'aria.


Fonte: E. Eficiency News


L'attività di programmazione della mobilità elettrica del governo italiano (qui a fianco l'elettroencefalogramma) .

giovedì 26 novembre 2009

Chu annuncia investimenti da 620 milioni di dollari per la Smart Grid

Martedì scorso 24 Novembre Chu il segretariodi Stato americano ha annunciato che il Dipartimento dell'Energia assegnerà 620 milioni dollari su progetti diffusi in tutto il territorio paese per proposte atte a dimostrare le tecnologie pr una Advanced Smart Grid e sistemi integrati che contribuiranno a costruire una rete elettrica più intelligente, più efficiente, più affidabile.

Saranno 32 progetti dimostrativi che comprendono lo stoccaggio di energia su vasta scala, contatori intelligenti, la distribuzione ed il sistema di controllo dei dispositivi di trasmissione e una serie di altre tecnologie intelligenti. Il tutto fungerà da modello per l'implementazione di sistemi integrati Smart Grid su scala ancora più ampia nel futuro.


Tale finanziamento tratto dall'American Recovery and Reinvestment Act (The American Recovery and Reinvestment Act of 2009, abbreviato ARRA è un pacchetto di stimolo economico) si aggiungerà a 1 miliardo di dollari di fondi del settore privato per sostenere con 1,6 miliardi dollari in totale i progetti Smart Grid a livello nazionale.


In sostanza l'operazione finanziata ha come obiettivi l'aggiornamento della rete elettrica, il risparmio dell'energia e la creazione di posti di lavoro.

Fonte: U.S. Dipartimento dell'Energia

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Invece noi .....

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mercoledì 25 novembre 2009

La Germania programma il futuro dell'auto elettrica

Il cancelliere Angela Merkel ha nominerà un commissario per la "mobilità elettrica" per promuovere lo sviluppo di auto elettriche.

Il Ministero dell'Economia e il Ministero dei trasporti saranno gli organi di governo investiti dell'autorità do Governo per raggiungere l'obiettivo di 1 milione di auto elettriche su strada entro il 2020, secondo quanto riportato dal quotidiano Handelsblatt, citando funzionari del governo non meglio specificati.

La responsabilità per la mobilità elettrica è attualmente diviso tra i ministeri dell'economia, ambiente, trasporti e ricerca. L'industria della Germania ha accolto con favore la decisione.



Considerazione di prammatica. Si nota l'italica assenza da qualsiasi discorso programmatico riguardo la mobilità elettrica?



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martedì 24 novembre 2009

Il nucleare francese fa acqua

Il problema vero dei francesi è quello di avere delle centrali nucleari vecchie, obsolete, al limite della loro operativa per cui il costo di manutenzione aumenta in relazione ai periodi di fermo degli impianti sempre più frequenti.

Si aggiunga la dissennata propensione all'utilizzo di termosifoni elettrici durante l'inverno.

Si aggiunga che realizzare più centrali nuke per assecondare l'aumento del consumo di
elettricità in inverno significherebbe tenerle 'spente' durante la primavera,
estate e autunno. Impossibile! Antieconomico quindi impossibile.


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Reattori nucleari fermi, la Francia torna a comprare energia dopo 27 anni

17 novembre 2009

In ottobre la Francia è stata importatrice di elettricità per la prima volta dall'inverno 1982-83. Lo ha reso noto Rte (Reseau de Transport d'Electricité), controllata del gruppo pubblico elettrico Edf. Tradizionalmente esportatrice grazie al suo imponente parco nucleare, la Francia nel solo mese di ottobre ha acquistato 458 Gwh a causa dei numerosi fermi dei reattori nucleari, per incidenti o operazioni di manutenzione. I 58 reattori (che coprono il 75% del fabbisogno del paese) hanno segnato un calo dell'8,9% della produzione di energia rispetto ad un anno prima, così come le centrali idroelettriche hanno accusato una flessione del 19,7% della produzione a causa delle deboli pioggie.

Fonte:Sole 24 Ore Radiocor

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lunedì 23 novembre 2009

Quando Tesla sbarcherà in Borsa

Secondo quanto riportato da Reuters segnala che la casa automobilistica Tesla ha in programma di emettere una IPO (initial public offering - offerta pubblica iniziale). Tesla produce attualmente un auto sportiva all-electric con un proprio sistema di trazione elettrica utilizzando un carrozzeria e telaio prodotti dalla Lotus. La Tesla ha una percorrenza di 390 chilometri e può andare da 0 a 60 miglia/h  in soli 3,9 secondi.

Obiettivo dichiarato pubblicamente di Tesla Motors, fondata nel 2003 da Elon Musk (PayPal), è stato quello di prima produrre un numero limitato di costose vetture sportive per finanziare la ricerca e la produzione di una berlina più accessibile economicamente ai consumatori.

Dopo gli iniziali problemi dovuti al drive-train le consegne delle auto ai clienti, i problemi di Tesla non sono finiti poichè la società è stata duramente colpita dalla recessione economica mondiale e Elon Musk ha annunciato che andava alla ricerca di un prestito di 9 milioni dollari presso le banche. Per sua fortuna Tesla è stata salvata dal governo degli Stati Uniti ricevendo un prestito di 425 milioni dollari a basso interesse da parte del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti.


Nonostante questo prestito Tesla intende sfruttare l'interesse di Wall Street per gli investimenti per la tecnologia verde con una IPO ma non è stato dichiarato quando ciò potrà avvenire.

Fonte: TFTS

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Daimler e Tesla: - qui -, - qui -

domenica 22 novembre 2009

Cooperazione USA e Cina: Green vs Mobility Electric Cars

Nel loro incontro della settimana appena trascorsa il presidente statunitense Obama e il presidente cinese Hu Jintao hanno dichiarato volere cooperare congiuntamente per "ridurre la dipendenza dal petrolio, le emissioni di gas serra e promuovere la crescita economica", attraverso il dispiegamento accelerato di veicoli, senza enfatizzare però il ruolo dei veicoli ad uso personale, come soluzione alle sfide della rapida crescita centri .

Lo sforzo internazionale annunciato da Obama e Jintao, chiamato US-China Electric Vehicle iniziativa, ha già diversi compiti nella lista delle 'cosa da fare', tra cui: sviluppare standard comuni, condividere i dati dei progetti demo dei veicoli elettrici in più di una dozzina di città in entrambi i paesi e di individuare gli aspetti connessi alla fabbricazione dei veicoli.

I presidenti hanno sottoscritto un piano per rendere acquistabile prodotti EV utilizzabili e vendibili grazie all'economia di scala presente in Cina, potenziando le vendite nella regione, per aiutare i costruttori di automobili . Un tale scenario include l'obiettivo di far scendere i costi con i risparmi trasferiti ai clienti per arrivare in Cina e poi ovunque a far diventare un mainstream l'auto elettrica.

Fonte : Reuters

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THE WHITE HOUSE Office of the Press Secretary
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FOR IMMEDIATE RELEASE
November 17, 2009

FACT SHEET: U.S.-China Electric Vehicles Initiative
Today, President Barack Obama and President Hu Jintao announced the launch of a U.S.-China Electric Vehicles Initiative. The two leaders emphasized their countries’ strong shared interest in accelerating the deployment of electric vehicles in order to reduce oil dependence, cut greenhouse gas emissions and promote economic growth. Activities under the initiative will include:

• Joint standards development. The two countries will explore development of joint product and testing standards for electric vehicles. This will include common design standards for plugs to be used in electric vehicles, as well as common test protocols for batteries and other devices. Each country currently has extensive literature and data on its own standards. Making this information mutually available and working towards common standards can help facilitate rapid deployment of electric vehicles in both countries.


• Joint demonstrations. The Initiative will link more than a dozen cities with electric vehicle demonstration programs in both countries. Paired cities will collect and share data on charging patterns, driving experiences, grid integration, consumer preferences and other topics. The demonstrations will help facilitate large-scale introduction of this technology.


• Joint technical roadmap. A U.S.-China task force will create a multi-year roadmap to identify R&D needs as well as issues related to the manufacture, introduction and use of electric vehicles. The roadmap will be made widely available to assist not just U.S. and Chinese developers, but also the global automotive industry. It will be updated regularly to reflect advances in technology and the evolution of the marketplace.


• Public awareness and engagement. The United States and China will develop and disseminate materials to improve public understanding of electric vehicle technologies. Building on the success of the first-even U.S.-China Electric Vehicles Forum in September 2009, the United States and China will sponsor the event annually, alternating between the two countries. The Forum will bring together key stakeholders in both countries to share information on best practices and identify new areas for collaboration.

The United States and China are the world’s two largest automobile markets. In the past year, both countries have made unprecedented investments in electric vehicles. In the United States, the American Recovery and Reinvestment Act expanded a $7,500 consumer tax credit for electric vehicles and included $2.4 billion to support battery manufacturing. The U.S. government has also provided
more than $8.5 billion to help automakers retool their factories to produce electric vehicles. China has also provided significant investments for battery research, and its economic recovery package includes significant funding for electric vehicle demonstrations and charging infrastructure.

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sabato 21 novembre 2009

Record di percorrenza

1- Tesla Roadster percorre 500 km con una singola ricarica.
2- 555,6 Km con una versione speciale della Daihatsu Mira

Si susseguono i record di percorrenza delle vetture elettriche alimentate a batterie, record che riteniamo poco interessanti quanto possono essere degli attestato o coppe di gare da mettere sullo scaffale come esibizione. Il veicolo elettrico perfetto dovrebbe essere uno strumento di lavoro ad uso quotidiano con un range massimo di 200 km. Comunque scendiamo nella cronaca dei dati effimeri e dei fatti .

Il primo record risale a qualche settimana fa.

Tesla Roadster: 313 miglia corrispondenti a circa 503,7 km.




E' accaduto in Australia in occasione della competizione internazionale Australia’s Global Green Challenge che si svolge dal 24 al 31 Ottobre.

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Quello più recente.

555,6 Km con una versione speciale della Daihatsu Mira

Il 17 Novembre scorso, un'organizzazione giapponese (Japan EV Club) costituita da cittadini che promuovono la diffusione delle auto elettriche ha realizzato un'auto elettrica che è una versione speciale della Daihatsu Mira, citycar a due posti. Il percorso scelto è quello da un quartiere di Tokyo (Nihonbashi) ad Osaka e si è fermata dopo 555,6 Km viaggiando per 11 ore con due soste durante il percorso ma senza mai ricaricare la batteria.

Il pacco batteria è composta da piccole 8.300 celle al lito dal peso totale di 360 Kg. Prima della partenza si è provveduto alla ricarica completa impiegando circa 9 ore e venti minuti .

Mira VE (Giappone EV produzione Club)
base di veicolo: Miraban Daihatsu Motor:
DC sincroni brushless
Potenza nominale: 14kW di potenza massima: 35 kW
Batteria: Ioni di litio Tensione Sanyo
Totale: 240,5 V
energia totale: 74 kWh
Pneumatici: TOYO TIRES ECO WALKER (Walker Eco)


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venerdì 20 novembre 2009

Fantastic, Amazing, Electric e... cinese

Nell'immagina accanto potete vedere la nuova nata della Beijing New Energy Automotive casa automobilistica controllata dalla Beijing Automotive. Incidentalmente è da ricordare (come suggerisce l'articolo comparso su China Car Times online) che Beijing Automotive e Mercedes Benz hanno costituito attualmente una joint venture.

La berlina elettrica ha prestazioni interessanti, da 0 a 100km /h in 15 secondi, avrà una velocità massima di 160 kmh e una percorrenza massima di 200 km con una sola carica. . La vettura dovrebbe entrare in produzione nel 2011 con una produzione annua di 20.000 a 40.000 vetture.

Fonte: China Car Times online

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giovedì 19 novembre 2009

Pininfarina Bluecar dal 2011

L'articolo intitolato Pininfarina Bluecar: dal 2011 a 330 euro al mese è su Omniauto.

Leggiamo "La Pininfarina Bluecar, la piccola vettura elettrica prodotta dalla Carrozzeria torinese con il gruppo francese Bolloré, arriverà nel 2011 e si potrà noleggiare a 330 euro con la possibilità di recedere già dopo il terzo mese se non si è convinti della propria scelta. Da Torino confermano dunque che i nuovi assetti societari non hanno mutato le strategie e che saranno mantenute tutte le promesse fatte al Salone di Ginevra del marzo scorso, quando sono state aperte le prenotazioni per la Bluecar superando ad oggi le 6.600 prelazioni...!"


Continua l'articolo con la descrizione tecnica dell'auto che già conosciamo grazie ai post dell'amico Daniele Fedele (vedere link in fondo).

Dei problemi di cui avevamo scritto sembra che non ve ne sia traccia evidente ma ancora una volta apprendiamo che l'uscita viene spostata ancora in avanti, si parla del 2011. Qui si parlava dei primi mesi del 2010


Post precedenti: - qui - , - qui -

Descrizione della macchina B° o Bluecar di Daniele Fedele: - qui -, - qui -, - qui - .
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mercoledì 18 novembre 2009

In Cina si muovono per le auto di nuova generazione

Shanghai Automotive Industry Corporation (SAIC) Group investirà 6 miliardi di yuan (590 milioni di euro),a partire da quest'anno e nei prossimi due anni, nella ricerca e per la realizzazione di auto a bassa e nullo impatto ambientale.

Gli investimenti includono 2 miliardi di yuan (197 milioni di euro) per la ricerca e sviluppo di nuove auto ad energia alternativa, 2 miliardi di yuan per la produzione di componentistica ed ancora 2 miliardi di yuan per la realizzazione di impianti produttivi delle auto.
SAIC pensa di immettere nel mercato già dal prossimo anno auto che avranno il 30% in meno di consumo rispetto alle attuali auto, del 50% entro il 2012 insieme ad auto totalmente elettriche.
China Association of Automobile Manufacturers (CAAM) ha dichiarato recentemente ad un congresso svoltosi a Beijing (Pechino) che il settore automobilistico cinese delle vetture alimentate ad elettricità sarà il più importante obiettivo che potrà indurre l'industria a concentrare gli sforzi nella ricerca e sviluppo delle batterie, dei componenti per i motori e altre parti integranti il sistema .

Fonte: chinaview.cn


Leggere anche: - qui -, - qui -, - qui -

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martedì 17 novembre 2009

Ottobre 2009. Consumi petroliferi -6 %, elettrici - 5,1%

Nel sito della Unione Petrolifera Italiana si può scaricare il comunicato stampa che riguarda il resoconto dei consumi dei carburanti per autotrazione.

Continua la 'progressione' verso il basso ... inesorabile.

Altro aspetto interessante è rilevare che nel mese di ottobre si siano immatricolate auto con una percentuale del 15,7% in più rispetto al mese precedente.

E' evidente la spinta drogata degli incentivi statali all'acquisto che non ha senso se non quello di sgangherare sempre più in consumi immediati privi di necessità e logicità in prospettiva.



Unione Petrolifera
COMUNICATO STAMPA

I consumi petroliferi italiani nel mese di ottobre 2009 hanno fatto segnare una flessione del 6% (-403.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2008, attestandosi a circa 6,4 milioni di tonnellate.

I prodotti autotrazione, penalizzati da un giorno di consegna in meno, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso ha mostrato un calo del 6,2% (-59.000 tonnellate) rispetto ad ottobre 2008, mentre il gasolio autotrazione del 2,5% (-59.000 tonnellate).

La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di ottobre è così risultata pari a circa 3,2 milioni di tonnellate, di cui 0,9 milioni di tonnellate di benzina e 2,3 di gasolio autotrazione, con un decremento del 3,6% (-118.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2008.

La domanda di oli combustibili, sia impiegati nella termoelettrica che negli “altri usi” ha mostrato una flessione del 17,8%.


Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono aumentate del 15,7%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 38,9% del totale (era il 47,9% nel settembre 2008).




Nei primi dieci mesi del 2009 i consumi sono stati pari a circa 62,8 milioni di tonnellate, con una diminuzione del 6,8% (-4.569.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2008.

La benzina nel periodo considerato ha mostrato una flessione del 4% (-366.000 tonnellate), il gasolio del 3,3% (-723.000 tonnellate).

Nei primi dieci mesi del 2009 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a 30 milioni di tonnellate, ha evidenziato una flessione del 3,5% (-1.089.000 tonnellate).

Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in diminuzione del 3,9%, con quelle diesel a coprire il 42,4% del totale (era il 51,1% nei primi dieci mesi del 2008).


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Dal Comunicato stampa tratto dal sito web Terna.

Consumi di energia elettrica in Italia: - 5,1% a Ottobre (- 4,6% il dato normalizzato)
Nel mese di ottobre 2009 la quantità di energia elettrica richiesta in Italia, pari a 26,9 miliardi di kilowattora, ha fatto registrare un calo del 5,1% rispetto ai volumi richiesti a ottobre dell’anno precedente. La variazione della domanda elettrica di ottobre 2009 diventa -4,6% depurata dall’influenza di un giorno lavorativo in meno (22 vs 23) - con un conseguente minor utilizzo di energia elettrica per le attività lavorative – e da una temperatura media mensile inferiore di circa mezzo grado centigrado rispetto a ottobre 2008.

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