Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


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mercoledì 25 luglio 2018

Auto elettrica solare italiana vince all'American Solar Challenge 2018

L'American Solar Challenge è una gara di durata di auto solari che si svolge ogni che porta i team partecipanti per più di mille miglia di strada aperta al transito. Quest'anno il vincitore dell'American Solar Challenge 2018 è un team italiano di Bologna, dell'Università di Bologna che ha realizzato una vettura a 4 posti, unica nella sua categoria Multi Occupant Vehicle (MOV) Class essendo le altre vetture a 2 posti, nella categoria a più di un passeggero. Quest'ultima categoria Single Occupant Vehicle (SOV) Class ha visto vincitore un team australiano, il Western Sydney. Nella sua categoria, sicuramente la più interessante, ha dimostrato la grande qualità della realizzazione riuscendo ad arrivare al traguardo della competizione a 2500 metri di altezza delle Montagne Rocciose dopo avere percorso 2700 chilometri, dal Nebraska all’Oregon, facendo solo il pieno di energia solare. 

Nata da un progetto di ricerca industriale finanziato dalla Regione Emilia-Romagna grazie ai Fondi europei - Por Fesr 2014-2020, Emilia 4 è stata sviluppata e costruita interamente dall'Università di Bologna e dal team di Onda Solare, con il coinvolgimento del Ciri Meccanica Avanzata e Materiali e il Ciri Aeronautica e il sostegno di diverse aziende e centri di ricerca, tra cui il Centro di super calcolo del Cineca e Scm Group. Il lavoro di progettazione, che ha coinvolto una sessantina di persone, è durato due anni, mentre la fase di costruzione è stata portata a termine in meno di un anno. Fonte Il Resto del Carlino

  





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www.aae.it/index.html


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venerdì 19 settembre 2014

La Formula E è più avvincente della Formula 1

Secondo 'Il fatto Quotidiano' la Formula E è più elettrizzante della Formula 1 sia per gli spettatori che per i protagonisti e spiega i perché.

La Formula 1 senza il rumore della Formula 1: è questo il segreto della Formula E, il primo campionato del mondo per monoposto elettriche che ha preso il via sabato 13 settembre a Pechino. Un campionato approvato dalla Fia che promette di essere un vero laboratorio per la mobilità a basse emissioni. E che, almeno nella sua prima giornata, è sembrato decisamente più interessante della Formula 1, anche per chi è appassionato di sport a quattro ruote. Ecco perché.

Perché è emozionante. ....
Perché è più facile da vedere. .....
Perché si cambia auto a metà. ....
Perché la corrono uomini e donne. .....
Perché promuove le nuove tecnologie. .....
Perché è più social. ....

Se volete potete approfondire gli argomenti ( .... )andando direttamente all'articolo originale.


L'immagine è uno screenshot televisivo in diretta


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domenica 14 settembre 2014

La melodia delle auto elettriche

Ieri è iniziato il campionato mondiale ufficiale (FIA) delle auto elettriche in Cina (guarda caso), esattamente a Pechino, sulle orme della più conosciuta (per ora)  di Formula1.
Che rumore producono  le auto elettriche ? Ascoltate il sonoro del video qui sotto.







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venerdì 28 febbraio 2014

Parte il Campionato mondiale di auto elettriche, la Formula E



Ve lo ricordavate che il 2014 è l'anno di partenza? Comincia il primo campionato di auto elettriche la Formula E omologo al campionato stracononosciuto dedicato da decenni alle auto tradizionali con motore termico, la Formula1.
 Se andiamo a visitare il sito ufficiale FIA formula e Championship, the new global electric racing series, troviamo varie informazioni fra cui il calendario con l'inizio, la prima gara a Pechino il 13 Settembre. In alto a destra della Home page troviamo anche il timer che scandisce i giorni, le ore, i minuti e i secondi che mancano alla 'rivelazione' del tracciato della prima gara, storica, in Cina. Avranno scelto la Cina non a caso, penso, non solo per il fatto che quella nazione è l'emblema di una crescita economica che sembra inarrestabile ma soprattutto per l'interesse e la produzione di veicoli elettrici e batterie, interesse per una tecnologia del presente e unico sbocco per il futuro della mobilità delle persone e delle cose, un futuro senza veicoli con motore termico, non perchè finirà il petrolio (almeno non in tempi brevi) ma per i costi dell'estrazione in zone più remote e difficili da raggiungere da 'coltivare' a costi contenuti.

La serie di gare inizierà pertanto il:
13 settembre 2014 a Pechino
per proseguire poi
il 18 ottobre a Putrajaya, in Malesia;
il 15 di Novembre a Rio de Janeiro, Brasile;
il 13 dicembre di Punta del Este, Uruguai;
il 10 Gennaio a  Buenos Aires, Argentina:
il 14 Febbraio a Los Angeles, USA
il 14 Marzo a Miami, USA;
il 9 Maggio a Monte Carlo;
il  30 maggio a Berlino, Germania;
il 27 Giugno a Londra, Gran Gretagna.

I team partecipanti ufficiali:


e i piloti, i 24 nomi sono: Sebastien Buemi, Marco Andretti, Karun Chandhok, Lucas di Grassi, Takuma Sato, Vitantonio Liuzzi, Adrien Tambay, Bruno Senna, Sébastien Bourdais, Oriol Servia, Daniel Abt, Narain Karthikeyan, Christijan Albers, Franck Montagny, JR Hildebrand , Jaime Alguersuari, Nicolas Minassian, Alex Brundle, Robert Doornbos, Christian Klien, Conor Daly, Katherine Legge, Ben Collins e Ma Qing Hua.



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sabato 19 ottobre 2013

Una Nissan elettrica da corsa capace di raggiungere i 300 km orari

Velocità superiore a 300 km orari. E' un'auto  da corsa  elettrica della Nissan Motor Co.,  la sua ZEOD RC.
Il ZEOD RC è stato mostrato il giorno prima del  FIA Endurance World Championship  2013 presso la Fuji International Speedway in Prefettura di Shizuoka, l'evento che si sviluppo nell'arco di tre giorni prevede corse dimostrative del veicolo da corsa ibrido.
Secondo il quotidiano online Asahi Shimbun gli ingegneri sono riusciti ad aumentare la velocità massima  a 300 km/h,  dalle 150 miglia orarie raggiunte dai modelli precedenti, riducendo il peso a soli 600 chilogrammi.
Nissan ha in programma di collaudare la ZEOD RC per partecipare alla prestigiosa  24 Ore di Le Mans, gara di durata che si svolgerà in Francia n el febbraio dell'anno prossimo. Nei piani la ZEOD RC dovrà percorrere 11-12 giri dei 14 chilometri del circuito con il suo motore a combustione interna e il giro finale solo con l'energia elettrica generata nei giri precedenti. Per questo la ZEOD RC sarà la prima vettura in grado di completare un intero giro di gara solo con l'energia elettrica. La vettura è in grado di raggiungere velocità superiori a 300 kmh lasciando la scelta al conducente di passare tra la  trazione elettrica e la trazioe di un piccolo  motore  turbo  a combustione interna.

Il video.


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sabato 22 giugno 2013

La Formula 1 del 2014, motore turbo e ibrido

Cambierà tutto nella F1 della prossima stagione. Per questo la Renault ha già presentato la sua vettura denominata  Energy F1  con motori V6 da 1,6 litri, più piccoli rispetto a quelli in uso attualmente V8 di 2,4 litri, massimizzando l'efficienza energetica e aumentando il risparmio di carburante (-35%), pur mantenendo  potenza e le performance attese nelle vetture di F1.  Altra differenza riguarda il peso. Il V8 attuale pesa 95kg, 100kg se si aggiunge il peso della MGU (KERS-Kinetic Energy Recovery System, ovvero Sistema di Recupero dell'Energia Cinetica)  120 kg quando si includono le parti accessorie, come i radiatori e gli altri dispositivi di raffreddamento.
Con il propulsore 2014, il motore turbo V6 peserà un minimo di 145kg, oltre 35kg per la batteria,  180 kg, l'80% in più rispetto alle attuali unità) più un ulteriore 20 kg per i servizi ausiliari quali l'intercooler ed altri radiatori.


Renault motori 2013 e 2014 di F1 a confronto
                                                  RS27 (2013)                Energy F1 (2014)
Motore
Displacement                               2,4 litri                             1,6 litri
Limite di giri                               18.000 rpm                      15.000 rpm
Sistema                                      Aspirato                           Turbocompresso
Quantità di carburante ammesso per gara
                                                  Illimitata, (160kg)              100kg (-35%)
Configurazione                           90 ° V8                            90 ° V6
Numero di cilindri                             8                                    6
Numero di valvole                      4 per cilindro: 32               4 per cilindro: 24
Carburante                                 Iniezione indiretta               Iniezione diretta
Sistemi di recupero di energia
 MGU-K rpm                               Illimitato (38.000 rpm)       Max 50.000 rpm
 Potenza  MGU-K                        Max 60kW                        Max 120kW
 Energia recuperata da MGU-K    Max 0,4 MJ / giro             Max 2MJ/giro
 Energia rilasciata da MGU-K        Max 0.4MJ/ giro              Max 4MJ/ giro
 MGU-H rpm                                        -                              100.000 rpm
 Energia recuperata da MGU-H              -                             Illimitato (> 2MJ/lap)




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domenica 2 giugno 2013

Un Rally per i veicoli elettrici, 1500 miglia dalla British Columbia alla Bassa California

Per adesso si sono iscritti una dozzina di veicoli elettrici per quello che viene considerato l'evento più importante degli ultimi anni. Un rally che si snoda lungo un percorso di 1.500 miglia, poco più di 2.400 km,  toccando 3 Stati  in 9 giorni.

L'edizione di quest'anno del "BC 2 BC 2013", dal Canada al Messico, inizia Sabato 29 giugno 2013 presso l'Arco della Pace a Blaine, Washington e termina a San Ysidro, California, in un luogo che non è stato ancora rivelato.
Interessante sapere che il Rally avrà scadenza biennale,  negli anni dispari,  sempre con partenza da Blaine, Washington, per arrivare a San Ysidro, California, mentre negli negli anni pari sarà invertito il percorso da San Ysidro a Blain.
E' consentita la partecipazione a qualsiasi  veicolo a trazione elettrica.
Gli organizzatori ci tengono a rimarcare il fatto che : "Questa non è una gara!! Qualsiasi auto la cui velocità media supera il  limite di velocità imposto viene automaticamente squalificato."
I veicoli devono essere omologati ed essere legalmente ammessi per poter circolare negli Stati Uniti, a Washington, Oregon e California. È richiesta l'attestato di assicurazione e omologazione per la registrazione. È necessaria una liberatoria di responsabilità,  firmata, per tutti i partecipanti.

A border-to-border rally that crosses a nation. Be a part of an event that showcases a new era of the American driving experience.

La figura in alto a destra raffigura il percorso della West Coast Green Way, l'Autostrada Elettrica, costellata da decine di impianti di ricarica per veicoli elettrici ed altri impianti in via di realizzazione, fra questi anche le stazioni a ricarica rapida.


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giovedì 28 febbraio 2013

Un team cinese in Formula E

Dieci sono le squadre previste per partecipare al primo Campionato Mondiale di Formula E, la nuova competizione a emissioni zero, programmato dalla FIA (Federation Internationale de l'Automobile) per il 2014. Buon seconda arriva l'iscrizione di un team cinese, secondo quanto hanno annunciato da Alejandro Agag, CEO e promotore della Formula E, Jean Todt Presidente della Fia e Yu Liu Presidente del Team China Racing.

All'inizio il Team cinese adotterà la vettura che attualmente è in sviluppo presso la Spark Racing Technology, McLaren e Dallara, mentre l'obiettivo è quello di realizzare in proprio una vettura entro tre anni con il supporto dei produttori cinesi di veicoli elettrici.

Obiettivo secondario o più logicamente primo obiettivo è quello di avvicinare sempre di più i cinesi verso i veicoli e elettrici e invogliarli all'acquisto di un prodotto di cui l'industria cinese è all'avanguardia mondiale.



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venerdì 22 febbraio 2013

La nuova Toyota TS030 Hybrid

Nel Giugno dello scorso anno per la prima volta un'auto ibrida vinse la 24 Ore di Le Mans, e fu la prima volta in assoluto di una vittoria di un'auto ibrida nel campionato mondiale di durata, FIA World Endurance Championship (WEC). Si poteva pensare che l'auto provenisse dal Paese che da più anni sviluppava la trazione ibrida, ma la storica vittoria non fu appannaggio di una macchina giapponese, ma di una ibrida tedesca, l'Audi R18 e-tron quattro.
Poi finalmente venne il turno delle ibride giapponesi, a marchio Toyota, che su sei gare totali del Campionato vinsero ben tre gare, in Brasile, in casa in Giappone e in Cina. Era la Toyota TS030 Hybrid.
Evidentemente la Toyota vuole tornare sul gradino più alto del podio ed anche quest'anno si presenta con la sua ibrida, aggiornata. Due giorni fa sono cominciati i collaudi e le prove su strada della vettura che presenta alcune novità tali da renderla ancora più competitiva. Ha migliorato l'insieme intorno al Toyota Hybrid System - Racing powertrain, sviluppato in esclusiva dalla divisione di Toyota Motor Sport in Higashifuji, un sistema ibrido con un motore elettrico alimentato da super-condensatori e un motore a benzina da un 3,4 ltri V8,  in grado di erogare fino a 395 kW di potenza.

Per gli appassionati delle gare, qui il calendario completo del WEC:
Silverstone, Regno Unito (14 aprile), Spa-Francorchamps, Belgio (4 maggio), Le Mans, Francia (22 giugno), San Paolo, Brasile (1 settembre), Austin, Stati Uniti (22 settembre) , Fuji, Giappone (20 ottobre), Shanghai, Cina (10 novembre), Bahrain (30 novembre).



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giovedì 18 ottobre 2012

La rivoluzione delle 'batterie strutturali'

Premettiamo che lo studio, la progettazione, la realizzazione, delle batterie strutturali sono a fini militari. Avranno una ricaduta nel vasto settore delle applicazioni civili e quindi nei veicoli elettrici? Fatto sta che la nuova batteria, secondo la casa costruttrice, fornisce un vantaggio fondamentale per i soldati in prima linea poiché permette di alleggerire il carico, di 76 kg circa, che attualmente devono trasportare, costituito per lo più da apparecchiature elettriche ed elettroniche per la comunicazione e la segnalazione. Carico che influenza negativamente la mobilità del soldato e la velocità di movimento.

Questa nuova tecnologia immagazzina l'energia elettrica direttamente entro la struttura fisica del dispositivo portando ad una significativa riduzione di peso, massa e minimizzando il peso e costi di realizzazione dei ricambi.

Gli effetti funzionali e i benefici per il settore della difesa sono già stati dimostrati su un  micro veicolo high-tech,  un drone, un   aereo senza equipaggio e su una torcia rudimentale, ma la tecnologia può essere utilizzata anche al di là dei campi di battaglia.

Attraverso una partnership con uno dei più importanti costruttori di auto da corsa, la Lola, è stata progettata  la Lola-Drayson B12/69EV, un prototipo a  zero emissioni da 850 cavalli per Le Mans che avrà una evoluzione quando parteciperà alla nuova categoria della Formula 1 per le auto elettriche nel 2014, la Formula E,  con l'integrazione delle batterie strutturali BaeSystems per alimentare alcuni dei sistemi elettronici di bordo. La Lola-Drayson B12/69EV mira a diventare più veloce auto da corsa elettrica del mondo.

Quindi è assodato che le "batterie strutturali" possono essere utilizzate in quasi tutto ciò che richiede energia elettrica a partire dai piccoli gadget ai veicoli elettrici tradizionali.

Per il momento sappiamo poco se non che si  avvale di una tecnologia basata sul nickel, ma ora stanno esplorando l'integrazione anche con la tecnologia di accumulo di energia con il litio, quindi le Litio-ioni e le Litio-Polimeri, che si trovano nei prodotti di elettronica di consumo come i telefoni cellulari, lettori MP3, laptop, tablet e giochi portatili ed hanno densità di energia sicuramente maggiori. Giudico che nel migliore dei casi la batteria strutturale ha una densità di energia quasi sicuramente sotto i 60 Wh/kg mentre con le batterie agli ioni di litio si potrebbero raggiungere i 90 Wh/kg se non oltre i 150 Wh/kg con le Litio polimeri. Ciò potrebbe creare opportunità uniche per la progettazione di prodotti migliori con importanti benefici per l'ambiente.

Gli viluppi attuali hanno dimostrato la capacità di immagazzinare energia utile in compositi come fibra di carbonio e vetroresina, ma l'accumulo di energia in futuro potrebbe anche essere incorporati nei tessuti per una vasta gamma di applicazioni leggere, dalle tende con alimentazione propria a coperte elettriche.


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venerdì 28 settembre 2012

Pikes Peak su una BMW convertita elettrica

Pikes Peak International Hill Climb è una crono-scalata automobilistica e motociclistica il cui tracciato si snoda lungo le pendici del Pikes Peak, montagna situata nello Stato del Colorado (USA).
Alla gara del 19 Settembre ha partecipato, inserita nella categoria riservata alle auto elettriche, anche una BMW M3 convertita in elettrica classificandosi al quarto posto, prima tra quelle trasformate prendendo un'auto stradale.
Nel video appresso potete apprezzare il percorso di gara da dentro e fuori l'abitacolo. Il rumore di fondo che sentite non è quello del motore ma del vento che soffia sul microfono.




Il pilota vincitore assoluto della gara è stato Fumio Nutahara su Toyota Motorsport GmbH (TMG) EV P002 con il tempo di 10 minuti 15,380 secondi, battendo di quasi 2 minuti il record della gara dell'anno passato. La velocità massima dell'auto configurata per la crono-scalata era di 240 chilometri all'ora  con potenza massima combinata, grazie ai suoi due motori assiali, di 350 kW. Al secondo posto Hiroshi Masuoka con una Mitsubishi i-MiEV Evolution .

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martedì 18 settembre 2012

La Toyota ibrida vince a Interlagos

Nella quinta gara del Campionato Mondiale Endurance FIA, la 6 Ore di San Paolo ad Interlagos, ha vinto la Toyota TS030 Hybrid condotta da Alex Wurz e Nicolas Lapierre.

Come si intuisce facilmente dal nome l'auto è ibrida così come ibrida era la Audi R18 e-tron che si è classificata al secondo posto.

Quest'ultima è stata la prima auto ibrida a vincere una gara ufficiale del circuito FIA e più precisamente la prestigiosa "24 Ore di Le Mans".

Ne avevamo dato notizia qualche mese fa con il post intitolato : Vince un'auto ibrida alla "24 Ore di Le Mans", storico!


L'auto ha la carrozzeria in fibra di carbonio composito, naturalmente il cambio di velocità  trasversale sequenziale a 6 marce,. un powertrain  Toyota Hybrid System - Racing (THS-R), un serbatoio di carburante da 73, il motore V8 da 3,4 litri alimentato a benzina, un motore anteriore ibrido Aisin AW, uno posteriore ibrido DENS e 7 super-condensatori Nisshinbo.


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giovedì 30 agosto 2012

Nel 2014 la Formula E ovvero la Formula 1 elettrica

Questa è la novità che si attende sia attuata dal 2014. Ne avevamo già parlato estesamente quasi esattamente un anno fa nel nostro Blog MondoElettrico nel post intitolato  Un Campionato Mondiale Formula E, la FIA e le auto elettriche.

Un anno o poco più per preparare circuiti stradali all'interno delle città prescelte e auto estreme da competizione. Si affronteranno squadre composte da due auto in grado di completare la gara in un'ora utilizzando due vetture, ognuna delle quali rimarrà in pista per una mezz'oretta sui circuiti di alcune grandi città candidate per ospitare i Gran premi elettrici che per adesso sono: Hong Kong, Shanghai, Pechino, Mumbai, Sydney, Città del Capo, Rio de Janeiro, Mosca, Città del Messico, Miami e Los Angeles. Qua a Firenze già si parlava della candidatura della città per organizzare una di queste gare senza rombi e senza i classici odore dei fumi di scarico. Ma i fiorentini sono brontoloni, a torto e a ragione, e quindi vedremo.

L'accordo per la creazione della nuova Formula E è stato siglato recentissimamente dalla Federazione internazionale dell'automobile (FIA), la stessa che organizza la Formula 1 tradizionale e i nuovi licenziatari dei diritti commerciali, un consorzio di Hong Kong, Formula E Holdings Ltd, del quale il principale investitore è  lo spagnolo Enrique Banuelos, un l'ex ministro della Scienza britannico e pilota amatoriale Paul Drayson. Altro azionista e Ceo della società è Alejandro Agag, nipote dell'ex premier spagnolo José Luis Aznar, che ha avuto interessi attivi nelle  serie GP2 e GP3 della Formula 1.

In palio a fine stagione c'è un premio di due milioni di euro per il costruttore e di quattro milioni per i piloti vincenti. (camuffiamo il cinquino da Formula 1?)

Impareremo a non sentiremo più brum brum ma solo zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz.


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lunedì 22 agosto 2011

Un Campionato Mondiale Formula E, la FIA e le auto elettriche

La FIA, Fédération Internationale de l'Automobile, è l'organo di governo del mondo motoristico sportivo e la federazione delle associazioni automobilistiche leader a livello mondiale. Si tratta di una associazione senza scopo di lucro e riunisce 228 associazioni automobilistiche nazionali e le organizzazioni sportive di 132 paesi dei cinque continenti.
Ebbene, un recente documento rivela inaspettatamente, per l'ampiezza del programma, uno dei principali obiettivi della Federazione dei prossimi anni cioè la creazione di un nuovo campionato di alto profilo, progettato per essere il fiore all'occhiello della strategia sostenibile della FIA: la Formula E Championship. 'E' sta per electric elettrico.

Vediamo gli obiettivi e altro presente sul tavolo di lavoro.

In linea con il suo posizionamento, gli obiettivi principali del campionato FIA di Formula E potrebbero essere
definito come segue:
• Servire alla FIA come un fiore all'occhiello credibile per il suo programma di responsabilità sociale delle imprese in termini di mobilità più sostenibile
• Fornire una vetrina tecnologica per i principali soggetti coinvolti, con una particolare attenzione per i nuovi mercati mondiali del settore automobilistico di aziende come player importanti regionali nella tecnologia EV  OEM, Original Equipment Manufacturer
• Attrarre ampio interesse pubblico, anche per non tradizionali obiettivi motorsport con un focus particolare sul  pubblico urbano giovanile
• Essere credibili come una competizione sportiva ed altamente professionale
• Essere in ultima analisi un business capace di fare profitto

Il formato

Il campionato dovrebbe avere l'ambizione di aprire una nuova area di sport motoristici nel modo in cui è organizzato e promosso e quindi non dovrebbe necessariamente avere un aspetto sportivo "tradizionale". Le sedi, il formato delle gare, il rapporto con il pubblico e gli altri parametri principali di eventi devono essere considerati con una nuova mentalità, aperta,  al fine di raggiungere l'obiettivo di attrarre un nuovo pubblico. Ad esempio abbinandoli ad altre attrazioni che potrebbero essere utilizzate come punto di riferimento più importanti per il campionato rispetto ai tradizionali motorsport, rendendo attraente l'abbinamento.

L'approccio migliore sarebbe quindi di andare insieme ad eventi indipendenti, con caratteristiche definite con un  altro approccio che coinvolga la FIA.
Le gare del Campionato di Formula E devono essere organizzate come gare di supporto di altri grandi eventi,
(sia di motorsport o altro) che saranno studiati con grande attenzione.

Gli elementi chiave di tale approccio dovrebbero essere imperniati con le seguenti caratteristiche:

• Utilizzo di centri urbani come luoghi potenziali per gli eventi  predisponendo il centro di grandi città per costruire circuiti ad hoc evitando lunghi rettilinei.
In termini di ripartizione geografica, l'obiettivo è quello di fornire un Campionato FIA di Formula E  su scala mondiale il più presto possibile identificando i potenziali luoghi adatti coinvolgendo anche diversi partner regionali che potrebbero avere le conoscenze necessarie e di rete per garantire supporto locale e successo.

In linea con lo stato attuale delle tecnologie EV, il formato preferito è quello di una gara breve di circa 15 minuti di durata.

Si potrebbe anche immaginare di stabilisce una serie di  esami specialistici (migliore accelerazione, migliore autonomia, miglior look, ecc) per completare la classifica generale e per fornire una sfida completa e divertente, garantendo una forte credibilità sportiva in ogni momento.

Gli eventi dovrebbero fornire l'opportunità di comunicare con il pubblico più ampio possibile sui messaggi chiave di mobilità elettrica (come acquistare, come usare, costi, come faccio per scegliere, ecc.).Si potrebbe anche offrire l'opportunità di promuovere messaggi in chiave di sicurezza stradale.

Tra le sezioni competitive del campionato FIA di Formula E, una  potrebbe essere quella di avere gare di supporto (sostenuta da produttori di auto specifico) o manifestazioni di diversa natura (come ad esempio tipo di dragster dimostrazioni per mostrare le capacità di accelerazione straordinaria veicoli elettrici).

Un altro elemento tradizionale degli sport motoristici è il "rumore" che viene  visto come fondamentale per il loro successo. Questo potrebbe significare includere alcuni background musicali, ma anche un certo tipo di lavoro sul rumore da produrre (aerodinamica, rumore di rotolamento, ecc.) ma anche sui concerti che potrebbe anche essere associati al campionato.

Altri suggerimenti saranno vagliati per aumentare la qualità di intrattenimento.

Il fattore credibilità ambientale


E' fondamentale per la credibilità del progetto che non venga percepito come un esercizio di "green-washing". Il Campionato FIA Formula  E dovrebbe  sforzarsi di essere credibile indirizzandosi verso termini di sostenibilità, l'uso efficiente delle risorse, la logistica sostenibile, la gestione della supply chain, ecc.

In termini generali, le vetture in gara nel Campionato FIA di Formula E devono corrispondere alle seguenti caratteristiche:

• La trasmissione delle auto dovrebbe essere completamente elettrica,
• Le vetture devono essere monoposto, innovative nel design e nel rumore prodotto con un profilo precipuo  per il Campionato FIA di Formula E,
• Le vetture devono dimostrare una  leadership tecnica,
• Le vetture devono includere alcune tecnologie   innovative  di sicurezza stradale,
• Il design delle auto dovrebbe essere mirato verso un peso basso e una bassa resistenza alla penetrazione aerodinamica per ottimizzare le prestazioni in parallelo con le sfide di guida e sicurezza,
• Nella loro prima evoluzione, l'autonomia approssimativa delle auto dovrebbe essere di circa 15 minuti, con prestazioni paragonabili a quelle di Formula 3, con una peso minimo di 780 kg incluso il conducente.

Per attirare il massimo numero di produttore per fare appello ad un mercato globale, il Campionato  FIA di Formula E dovrebbero  prevedere una combinazione di tre tipi di veicoli da corsa i per soddisfare le esigenze dei tre punti chiavi dei gruppi principali di produttori: telaio di un unico fornitore approvato dalla FIA, trasmissione, electric power train,  di un unico fornitore approvato dalla FIA e un veicolo interamente progettato dal costruttore sia nella parte telaistica che di trasmissione.

Le norme tecniche finali applicabili al campionato FIA di Formula E dipenderanno dalla ricerca di mercato attualmente condotta dalla FIA nel mondo dell'industria, e dovrebbero essere definite entro la metà del settembre 2011, per una presentazione dei risultati e delle conclusioni principali al FIA World Motor Sport Council a settembre.

A seconda di tali risultati e le conclusioni, la FIA può decidere di lanciare una procedura di gara d'appalto per nominare un unico fornitore omologato FIA del telaio e della trasmissione EV.

Si prevede che la bandiera a scacchi sarà sventolata nel 2013.

giovedì 13 novembre 2008

Formula 1 in pista il sistema che sfrutta l'energia in frenata

Lunedì 17 la F1 tornerà già in pista nel circuito di Barcellona per il primo dei tre serie di test in programma entro la fine dell’anno valide per le nuove regole nel 2009. Oltre ai soliti cambiamenti sulle normative delle gomme (ritorno delle slick) si avrà la vera novità dell'introduzione del Kers acronimo di Kinetic Energy Recovery System, ovvero sistema di recupero dell'energia cinetica. L’impianto consentirà al pilota di avere a disposizione per 6 secondi ogni giro un aumento di potenza calcolabile intorno agli 60 kW (80 Cv). L’incremento servirà anche per lo spettacolo perché consentirà di effettuare sorpassi fulminanti. E darà vantaggi in partenza, perché una volta raggiunti i 100 km orari (limite stabilito dal regolamento) offrirà accelerazioni brucianti. La Magneti Marelli sta sviluppando il Kers per diverse squadre, tra le quali la Ferrari. Sono tre le soluzioni disponibili: un sistema meccanico, uno ibrido e uno tutto elettrico. È stato scelto quest’ultimo nel quale l’energia sviluppata da un piccolo motogeneratore viene trasferita a batterie speciali. La potenza accumulata potrà essere utilizzata tramite un pulsante posto sul volante di nuovo alle ruote con lo stesso motore elettrico diventando motore di trazione ed alternando le funzioni di motogeneratore e trazione.
Il recupero d’energia, voluto dalla Fia, avrà tre effetti a breve e a lungo termine, due da valutare, uno positivo. I primi riguardano i costi di ricerca e produzione dei sistemi e il modo di utilizzarlo in maniera vantaggiosa. Il terzo riguarda il trasferimento della tecnologia ai veicoli di serie, con una riduzione di consumi e inquinamento.
A Barcellona si vedranno i primi risultati. I team in questi casi cercano di non far capire ai rivali dove sono arrivati. Non sono escluse sorprese prima di iniziare la stagione 2009 il 29 marzo in Australia.

Fonte
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domenica 8 ottobre 2006

In partenza il Primo ‘"Ecorally"

E' partito oggi da piazza San Pietro alle ore 12.30, dopo la recita dell’Angelus Domini con il Santo Padre, percorrendo nel pomeriggio 394 chilometri, per arrivare in serata in cima al Monte Titano nella Repubblica di San Marino, il Primo Ecorally Internazionale, manifestazione automobilistica di consumo e regolarità, riservata ai veicoli alimentati con carburanti ecologici. Finalità di questa manifestazione è la promozione e lo sviluppo dei veicoli ad energie alternative e comunque a basso impatto ambientale. In armonia con la natura pionieristica dello sport dell’Automobile, innumerevoli concetti tecnici sono testati attraverso la competizione. Questa manifestazione intende dimostrare al pubblico le performance di questi veicoli e la loro adattabilità all’uso quotidiano.
VEICOLI AMMESSI
Sono ammesse le seguenti Categorie conformi ai Regolamenti Tecnici FIA anno 2006 (vedi Articolo 2):
Categoria I Veicoli ad energia Solare
Categoria II Veicoli ad energia Elettrica convertiti , modificati o prototipi.
Categoria III Veicoli ad energia Elettrica prodotti in Serie.
Categoria IIIA Veicoli ad energia Elettrica prodotti in serie per uso quotidiano
Categoria VII Veicoli Ibridi ed elettrici
Categoria VIII Altri veicoli ad energia alternativa (GPL, Metano, Idrogeno, Biodiesel, ecc.)
Percorso e altre informazioni si trovano qui.
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