Nel mese di febbraio 2019, secondo Adamas Intelligence (A.I. è un'agenzia indipendente con sede nell'Ontario in Canada, che offre ai propri clienti l'analisi aggiornata necessaria per comprendere le tendenze emergenti e le nuove opportunità di business), è stato consegnato il 76% in più di carbonato di litio equivalente ( “LCE”) a livello globale necessario alla produzione delle batterie per i veicoli elettrici passeggeri nuovi rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.lunedì 29 aprile 2019
La produzione delle batterie al litio è cresciuta del 76% a febbraio 2019 a livello globale
Nel mese di febbraio 2019, secondo Adamas Intelligence (A.I. è un'agenzia indipendente con sede nell'Ontario in Canada, che offre ai propri clienti l'analisi aggiornata necessaria per comprendere le tendenze emergenti e le nuove opportunità di business), è stato consegnato il 76% in più di carbonato di litio equivalente ( “LCE”) a livello globale necessario alla produzione delle batterie per i veicoli elettrici passeggeri nuovi rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.mercoledì 27 marzo 2019
ePlane, arriva l'idrovolante elettrico a emissioni zero
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martedì 13 novembre 2018
BlackFly aereo elettrico innovativo a decollo e atterraggio verticale
Un video
venerdì 29 giugno 2018
Una mega centrale elettrica a fuel cell, 3 MW, a emissioni zero per il settore dei trasporti marittimi
Fonte ABB
venerdì 11 novembre 2016
Dal 2018 il Quebec sarà la prima regione con regolamenti per l'introduzione di veicoli elettrici in Canada
La provincia si unisce non solo alla California ma ma anche ad altri nove altri stati che sono in prima linea per la elettrificazione dei trasporti del Nord America, Connecticut, Maine, Maryland, Massachusetts, New Jersey, New York, Oregon, Rhode Island, e Vermont.
Però attenzione. (*) Come in California il requisito di 3,5 % non si misura sul numero di veicoli venduti (vendite ZEV diviso per le vendite totali), ma si basa su crediti acquisiti (crediti ZEV / vendite totali) in quanto alcuni tipi di veicoli elettrici avranno più o meno di un credito. Più crediti hanno i veicoli elettrici a batteria e celle a combustibile nei quali aumenterenno fino a 4 crediti per i veicoli con una percorrenza di 563 km (350 miglia) a ricarica o superiore.
I veicoli elettrici Plug-in riceveranno tra 0,3 e 1,1 di crediti, a seconda della loro percorrenza in modalità elettrica.
Ciò significa che le case automobilistiche potrebbero ottenere crediti ZEV pari al 3,5% delle vendite, nonostante le vendite siano numericamente meno di 3,5% delle automobili con la spina.
(fonte G.car reports)
giovedì 29 settembre 2016
Fuel cell Ballard per VW, ma sempre auto elettriche sono
Di cosa si tratta? Il programma denominato HyMotion comprende lo sviluppo di stack per le celle a combustibile per l'autotrazione, nonché attività di supporto di progettazione di sistema.
Per essere ancora più chiaro, preciso che le celle a combustibile utilizzano l'idrogeno contenuto in serbatoi speciali a bordo delle vetture, la cui combinazione con l'ossigeno atmosferico nelle celle produce energia elettrica e ha come residuo semplicemente vapor acqueo che si disperde nell'atmosfera.
Il contratto di sviluppo Ballard/Vw ha una durata di 6 anni con una opzione di estensione di altri 2 anni con un valore stimato di 100/140 milioni di dollari canadesi (67/95 milioni di euro).
Volkswagen Group ha recentemente trasferito la responsabilità per lo sviluppo di celle a combustibile al suo marchio di lusso Audi, ed sta anche accelerando il timeline per la produzione in serie. L'accelerazione nelle attività del programma Hymotion è focalizzata sulla riconfigurazione della cella a combustibile attuale e l'accelerazione nello sviluppo di una pila a combustibile di nuova generazione.
lunedì 16 novembre 2015
Crollo utili trimestrali anche per Total 69% e Shell -7,4 miliardi di dollari nel trimestre
Pesano in maniera decisiva sul conto economico della compagnia petrolifera anglo-olandese poste straordinarie per 7,89 miliardi di dollari.
La nota di Shell spiega che nell'upstream (la parte alta della filiera del greggio che comprende esplorazione e sviluppo dei giacimenti Ndr) si sono registrati oneri netti per oltre 8,2 miliardi per la decisione di interrompere alcuni progetti di lungo termine e la revisione al ribasso delle stime sui prezzi del petrolio e del gas. Pesano per due miliardi e mezzo gli stop alle perforazioni in Alaska e per altri due miliardi l'interruzione del progetto Carmon Creek (*). Altri 3,6 miliardi di impatto sui conti provengono falla revisione dell'outlook sui prezzi del petrolio e 2,3 miliardi derivano dalle attività nello shale gas Usa.
Nel downstream pesano oneri fiscali per 115 milioni di dollari collegati al trasferimento di attivi a Shell Midstram Partners. Utili per 464 milioni sono giunti invece dalla cessione di un edificio nel Regno Unito.
In definitiva anche sui conti di Shell pesano i cali dei prezzi del greggio e il titolo della compagnia cede in queste ore lo 0,79% riportandosi a quota 23,96 euro.
Anche Total ha comunicato che nel terzo trimestre i profitti netti sono peggiorati del 69% su base annuale a 1,08 miliardi di dollari, a causa degli effetti del declino dei corsi del greggio ma anche di svalutazioni per 650 milioni di dollari nelle attività nelle sabbie bituminose del Canada. Nei tre mesi gli utili rettificati, in calo del 23% a 2,756 miliardi di dollari, si sono però rivelati migliori rispetto alle attese del mercato (2,391 il consensus di Thomson Reuters). Total, che ha aumentato dall'8% a oltre il 9% la stima di crescita della produzione nell'esercizio, scambia però in flessione di oltre l'1% a Parigi, sottoperformando un Cac 40 comunque in declino.
Questo è un articolo pubblicato nel sito dei Gestori di Carburante il 30 Ottobre ultimo scorso
(*) Dal sito della Shell - Nel mese di ottobre 2013 la Shell ha annunciato che stava procedendo alla costituzione del Carmon Creek Project sui suoi contratti di locazione di petrolio pesante Peace River. Il Carmon Creek Project produrrà 80.000 barili di bitume al giorno con i pozzi vertical steam drive..
mercoledì 10 settembre 2014
Grafene, stampa 3D, batterie e supercapacitori
sabato 7 giugno 2014
Non è solo la fine dell''ansia da percorrenza per le auto elettriche
Percorrere 1.600 chilometri senza doversi fermare per ricaricare le batterie. Questo grazie all'alleanza con la canadese Alcoa per la realizzazione delle batterie alluminio aria che potrebbero avere una densità di energia di 8 kWh/kg.
Un brivido di freddo percorre la schiena dei produttori di auto con i pistoni? Non so, ma dovrebbero avere questa sensazione. Perchè?
Sabbiamo che la densità di energia dei carburanti tradizionali, benzina, gasolio ecc., è di circa 10/12 kWh/kg, densità alla quele si avvicinano molto queste nuove batterie, 8 kWh/kg. Domanda. Il vantaggio dei carburanti tradizionali è ancora molto alto? Circa un terzo? Neanche per sogno. Teniamo presente che la migliore performance di un motore termico permette di sfruttare l'energia per il movimento di un'auto per il 35%, mentre in città, con i continui stop&go, l'efficienza del motore scende ad un decimo.
Conseguentemente l'efficienza del motore termico al 35% consente di sfruttare i teorici 10/12 kWh/kg solo per 3,5 / 4,2 kWh/kg, il che corrisponde a circa la metà delle nuove batterie. Le nuove batterie battono 2 a 1 i carburanti.
Ma nelle condizioni di traffico urbano l'efficienza del motore termico scende al 10% quindi il carburante rende come se avesse dentro l'energia di 1 / 1,2 kWh/kg, di gran lunga meno degli 8 kWh/kg delle nuove batterie. Le nuove batterie battono i carburanti per 8 a 1. Non c'è storia.
Il futuro è oggi.
domenica 10 novembre 2013
Canada, i veicoli elettrici nelle strategie nazionali contro i cambiamenti climatici
Come parte di una visione a lungo termine per affrontare i cambiamenti climatici, il WWF ha proposto l'obiettivo ambizioso di mettere sulle strade del Canada 600.000 veicoli elettrici entro il 2020. Per realizzare ciò è necessario coprire con un 10% di tutte le vendite la quota per i veicoli elettrici per i prossimi 10 anni. Se realizzato, tale obiettivo metterà il Canada nella condizione migliore verso l'obiettivo della riduzione dell' 80% delle emissioni di gas serra entro il 2050.
Le raccomandazioni del WWF per la giusta introduzione dei veicoli elettrici in Canada attraverso:
- programmi di incentivazione che dovrebbero essere ampliati; BC, Ontario e Quebec stanno dimostrando che gli incentivi all'acquisto EV pagano. Altre province dovrebbero seguire l'esempio.
- È necessario aumentare le infrastrutture: i governi provinciali, utilities e comuni hanno bisogno di sviluppare nuove politiche e programmi che incoraggino l'installazione di stazioni di ricarica nei luoghi di lavoro e nelle aree pubbliche.
-I canadesi hanno bisogno di più attori per sviluppare esperienze con i veicoli elettrici: datori di lavoro, produttori, ONG, e car-sharing e società di noleggio dovranno aumentare le opportunità per i canadesi di provare i veicoli elettrici.
Il Quebec sta lavorando per diventare un leader mondiale nella elettrificazione del sistema di trasporto. La settimana passata è stato annunciato un investimento di 516 milioni dollari per continuare a sostenere l'acquisto di veicoli elettrici mediante incentivi economici, la costruzione di 5.000 nuove stazioni di ricarica e la graduale sostituzione delle flotte governative con veicoli elettrici, la programmazione per l'introduzione di 12.500 nuovi veicoli elettrici su strada in provincia del Quebec per il 2017. Questi impegni produrranno la creazione di nuovi posti di lavoro 'verdi', contribuendo in modo significativo alla riduzione delle emissioni di gas serra.
lunedì 28 ottobre 2013
18,2 milioni dollari dalla Chrysler e soci per sviluppare powertrain elettrici ed ibridi
Detto tra noi, non capisco cosa ci sia da migliorare ancora quando da 20 anni esistono sistemi elettrici la cui efficienza raggiunge il 98% tra motori ed elettronica di controllo (inverter).
Sarebbe meglio spendere quei soldi subito nella produzione, ma come al solito si vuole far campare i centri di ricerca e le università invece di lavorare subito per il cambio di paradigma mettendo su strada gli strumenti, i veicoli elettrici. 5 anni persi, soldi sprecati, ritardi maledettamente dannosi, irrecuperabile.
Chi fosse interessato a conoscerei particolari del progetto può leggere il lancio nel sito istituzionale Chrysler: Chrysler Group Partners with Canadian Government, McMaster University to Develop Advanced Electric and Hybrid Powertrain
domenica 2 giugno 2013
Un Rally per i veicoli elettrici, 1500 miglia dalla British Columbia alla Bassa California
L'edizione di quest'anno del "BC 2 BC 2013", dal Canada al Messico, inizia Sabato 29 giugno 2013 presso l'Arco della Pace a Blaine, Washington e termina a San Ysidro, California, in un luogo che non è stato ancora rivelato.
Interessante sapere che il Rally avrà scadenza biennale, negli anni dispari, sempre con partenza da Blaine, Washington, per arrivare a San Ysidro, California, mentre negli negli anni pari sarà invertito il percorso da San Ysidro a Blain.
E' consentita la partecipazione a qualsiasi veicolo a trazione elettrica.
Gli organizzatori ci tengono a rimarcare il fatto che : "Questa non è una gara!! Qualsiasi auto la cui velocità media supera il limite di velocità imposto viene automaticamente squalificato."
I veicoli devono essere omologati ed essere legalmente ammessi per poter circolare negli Stati Uniti, a Washington, Oregon e California. È richiesta l'attestato di assicurazione e omologazione per la registrazione. È necessaria una liberatoria di responsabilità, firmata, per tutti i partecipanti.
A border-to-border rally that crosses a nation. Be a part of an event that showcases a new era of the American driving experience.
La figura in alto a destra raffigura il percorso della West Coast Green Way, l'Autostrada Elettrica, costellata da decine di impianti di ricarica per veicoli elettrici ed altri impianti in via di realizzazione, fra questi anche le stazioni a ricarica rapida.
domenica 23 dicembre 2012
Sì, volare, elettrico
domenica 2 dicembre 2012
Grafene canadese per nuove batterie Litio-ferro-fosfato
Saranno elettrici?
domenica 2 settembre 2012
L'auto elettrica canadese del 1893
Dixon Carriage Works di Toronto ebbe poi l'incarico di costruire l'auto a due posti che poteva raggiungere una velocità circa 25 km / h e dal peso di 317 kg.
La foto del 1893 è tratta dagli archivi della Città di Toronto.
giovedì 19 aprile 2012
Tra la Toyota Auto Body e la moto Sora
Mi appassiona molto vedere l'incapacità di fare qualsiasi cosa da parte di coloro che, qui in Italia, parlano astrattamente di innovazione, sviluppo, crescita, e non fanno un tubo per agire. Politici, tecnici, imprenditori! Se ci siete battete un colpo.
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domenica 4 settembre 2011
Bus elettrici in Canada
L'autobus elettrico è prodotto in Oceania può trasportare fino a 42 passeggeri di cui 25 seduti e 2 posti per disabili.
Le dimensioni
Lunghezza 10,7 metri
Larghezza 2,6 metri
Altezza 3,1 metri
2 motori elettrici trifase Bosch per un totale di 250 kW, 2 inverter Bosch di 250 kW ciascuno, batterie al nichel-sodio-clururo, percorrenza stimata necessaria per l'utilizzo stradale 200/250 km per ogni singola ricarica notturna.
Il costo del bus per in momento non è dato conoscere ma nel sito web del costruttore si sa che questo tipo di bus ha un extra costo di 600/700 K dollari USA (415/485 K euro) rispetto un bus tradizionale con motore diesel.
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domenica 28 agosto 2011
2,5 miliardi di Watt di energia rinnovabile in Canada
L'intero progetto avrà una capacità di produzione di 2,5 GW entro il 2016, la produzione di energia equivalente ad un 4 % del consumo totale di elettricità dell'Ontario .
La prima fase del progetto è prevista per essere completata entro il primo trimestre del 2013 e comprenderà un gruppo 500 MW (400 MW e 100 MW) solare che verrà costruito nel Chatham-Kent e Haldimand Contea regioni del Sud Ontario.
I corani sosterranno, anche economicamente, lo sviluppo di infrastrutture locali per l'industria delle energie rinnovabili attraverso la costruzione di impianti di produzione per fornire i componenti chiave, come pale, torri eoliche, pannelli solari e inverter; ed incoraggeranno anche i fornitori di componenti per costruire impianti di produzione nella zona. In totale, si prevede che il progetto genererà più di 16.000 posti di lavoro per l'energia verde all'interno della provincia.
Samsung seguirà tutte le operazioni di progetto, supervisionando l'intero processo di costruzione eolica e energia solare, dell'approvvigionamento di mezzi e finanziamenti, mentre KEPCO, con la sua competenza nella tecnologia di produzione di energia, sarà responsabile per la progettazione, la connessione di trasmissione, la distribuzione e la messa in esercizio di tutte le strutture dell'impianto.
Il governo dell'Ontario fornirà assistenza per garantire la disponibilità del terreno per la costruzione di installazioni dei cluster e di fornire assistenza amministrativa per il progetto ed anche l'acquisto dell'energia elettrica prodotta.
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giovedì 3 giugno 2010
Altro passo avanti dell'auto elettrica con l'alleanza Renault-Nissan
Non è una novità se affermiamo che l'Alleanza Renault-Nissan sta portando avanti con atti concreti la introduzione generalizzata di auto elettriche e lo fa a livello globale. Non riesco a intravedere un'altra azienda o gruppo impegnato nell'automotive che si muova meglio dei franco-giapponesi.In questo contesto di pianificazione industriale per una penetrazione più ampia delle proprie auto elettriche, Nissan Canada ha stipulato un protocollo d'intesa con il governo del Quebec, eì la Hydro Quebec (1), con l' Agence de l'efficacité Energetique du Quebec (2), la città di Montreal e Quebec City per promuovere la mobilità elettrica nella provincia.
Insieme, le parti si impegnano a promuovere l'uso di veicoli ad emissioni zero e progettare l'installazione delle necessarie infrastrutture di ricarica.
Secondo Nathalie Normendeau, ministro del Québec delle risorse naturali, l'accordo porta il piano d'azione del governo sui veicoli elettrici di un ulteriore passo in avanti. Una serie di azioni concrete sono previste con il 97 per cento di energia elettrica pulita del Quebec proveniente da risorse rinnovabili, di cui la provincia avrà un numero significativo di vantaggi.
Si prevede che sarà la Nissan LEAF (nella foto) la prima auto elettrica ad apparire, molto probabilmente, già entro la fine del 2011 e disponibile per alcuni selezionati ambiti di mercato canadese.
Notizia appresa da greencar web del 2 Giugno
(1) Hydro-Québec è una proprietà del governo di utilità pubblica fondata nel 1944 dal Governo del Quebec . Con sede a Montreal , l'azienda si occupa della generazione , trasmissione e distribuzione di energia elettrica in Quebec .
(2) L'Ufficio del risparmio energetico attua diversi programmi di partenariato, come il programma di isolamento domestico e la promozione del risparmio energetico nel settore pubblico e parastatali. Nel dicembre 1992 è stato sostituito da un Dipartimento di efficienza energetica, presso il Ministero delle risorse naturali e l'energia, che propone una strategia di coordinamento con gli operatori del settore, tra cui Hydro-Quebec, che aveva già avviato diversi programmi in questo settore .
Leggere anche:
I prezzi europei della Leaf, auto elettrica Nissan
Due auto elettriche a confronto
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venerdì 25 dicembre 2009
Electric Vehicle Network a Toronto per le auto elettriche
Nella settimana in cui si stava svolgendo il summit per l'ambiente a Copenhagen, Toronto (uno scorcio nell'immagine a fianco) la città capoluogo dell'Ontario, la più popolosa del Canada, ha annunciato di voler perseguire un piano per introdurre le auto elettriche nel proprio territorio cittadino per combattere le emissioni i cambiamenti climatici . Il piano, la cui durata è stata stabilita in tre anni, è condiviso da altre 13 città del pianeta fra le quali Londra, Chicago, Mexico City, San Paolo del Brasile, la capitale sud coreana Seoul dovrà portare alla creazione di infrastrutture che facilitino l'introduzione delle auto elettriche nei centri urbani, i sistemi di ricarica quindi, ed incentivi economici per rendere conveniente l'acquisto.
Il sindaco di Toronto, David Miller, ha dichiarato che questo progetto è la dimostrazione degli impegni che devono affrontare congiuntamente pubblico e privato per ridurre le emissioni di gas ad effetto serra.
Quattro case automobilistiche sono coinvolte nel programma insieme all'aziende canadesi Toronto Hydro, Special Projects e Toronto Atmospheric Fund (TAF). Quest'ultima ha già u proprio piano con il supporto della municipalità cittadina e la provincia per acquisire 300 auto elettriche entro il 2012.
Non soltanto si installeranno sistemi di ricarica simili ai distributori di bensina tradizionali ma anche si pianificheranno anche incentivi per abbattere il costo dei veicoli elettrici di circa 4 mila dollari.
Fonti: varie e National Post
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