Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


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sabato 31 dicembre 2011

Mille auto elettriche per il governo georgiano


Sono certo che la politica francese e l'industria francese siano  molti passi più avanti rispetto ai cugini d'oltralpe, ovvero a noi italiani. Come, del resto, più avanti sono i georgiani i quali, non avendo un industria nazionale affabulatrice riesce a organizzare il proprio futuro nel settore della mobilità con piena libertà. Lo spiega esaurientemente la notizia che segue. 



Il governo georgiano vuole convertire il proprio autoparco in auto elettriche.

Una notizia non di secondaria importanza per noi. La Georgia è uno stato transcaucasico (patria di Stalin), ad est del Mar Nero, situato sulla linea di demarcazione che separa l'Europa dall'Asia. Resasi indipendente nel 1990 dalla repubblica dell'Unione Sovietica, confina a nord con la Russia, a sud con la Turchia e l'Armenia, a est con l'Azerbaigian e a ovest col Mar Nero. Ha una popolazione di poco meno di 5 milioni di abitanti e ha per capitale Tbilisi.

Come dicevamo il governo della Georgia già dalla prima metà del 2012 sostituirà la flotta di veicoli convenzionali con  veicoli elettrici, secondo quanto annunciato il 23 Dicembre u.s. in una conferenza stampa a Tbilisi, il ministro dell'Economia e lo sviluppo sostenibile Vera Kobalia (Fonte RBC).  Secondo le prime informazioni, il primo lotto sarà l'acquisto di un migliaio di veicoli elettrici. L'aggiornamento del parco auto, ha detto il Ministro, "ridurrà la quantità di petrolio acquistato dal Paese" senza procurare problemi ulteriori poichè in Georgia si produce elettricità sufficiente da permettere di utilizzare auto elettriche.  Il presidente georgiano Mikheil Saakashvili ha sottolineato i vantaggi ambientali dei veicoli elettrici di fronte alle auto in circolazione con combustibili fossili.

Probabilmente dietro questa scelta c'è una operazione di marketing da parte della Renault. Dico 'Probabilmente' ma ne sono quasi completamente certo.

Nella foto Vera Kobalia
Vera Kobalia Minister
Date of Birth: August 24, 1981. Sokhumi
Education:
1999 - Graduated from King George’s High school
2004 - Graduated from the British Columbia Institute of Technology; Business administration and Informational Technologies



Leggere anche:

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lunedì 15 novembre 2010

Prendono il volo le auto elettriche in Georgia

Tra i piani audaci dellla Georgia degli ultimi anni: per diventare la prima città con connessione internet Wi-Fi , sostituire tutti i libri di testo universitari in lingua russa con equivalenti in inglese, cancellare l'eredità massiccia di architettura sovietica, ne esiste un altro.

In questo spirito, questa settimana Tbilisi ha annunciato l'intenzione di sostituire l'intera flotta di vetture di proprietà dello Stato con i veicoli elettrici o ibridi entro quattro anni. La Georgia è il primo paese ad assumere questo impegno, ha detto Vera Kobalia, il cui ministero (in precedenza il Ministero dell'Economia) è stato ribattezzato Ministero dello Sviluppo e dell'Economia Sostenibile.

Kobalia ha detto che la Georgia, la quale ha una ricca offerta di energia a basso costo grazie alle dighe idroelettriche nel Caucaso, potrebbe costituire un laboratorio mondiale per l'utilizzo di auto elettriche.

La Georgia è in trattative con diverse aziende, tra cui General Motors, circa l'acquisto di circa 4.000 veicoli. Camion e automobili più grandi, comprese quelle del corteo presidenziale, saranno esentate, dal momento che i veicoli elettrici attualmente disponibili non sono adeguatamente alimentati o blindati, ha dichiarato Kobalia.

Come parte del programma di vendita, i produttori saranno invitati a costruire stazioni di ricarica e di servizio, facilitando la preparazione della popolazione georgiana a passare alle auto elettriche.

"Vogliamo essere una pietra di paragone per il resto della popolazione", ha detto.

Fonte: taipeitimes

Pensare che in piccolo è lo stesso piano che l'amministrazione fiorentina aveva congegnato (c'ero anche io tra i consulenti, a costo zero) già nel 1996. Grrrrrrrrrrrr!!!
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