Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


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giovedì 20 agosto 2015

Tesla Model S, i taxi elettrici di Vienna

Su segnalazione dell'amico Giorgio R. siamo venuti a conoscenza di un progetto esecutivo in atto a Vienna, dal costo di 3 milioni di euro, che prevede l'utilizzo di 250 taxi elettrici entro il 2017 di cui 120 già nel 2016.  
Nel progetto sono incluse una decina di colonnine di ricarica veloci in grado di ricaricare i taxi in 20 minuti da zero all'80%. 
I taxi saranno tesla Model S che usufruiranno di un sussidio statale pari a 8.000 euro per incentivare l'acquisto da parte degli operatori del servizio taxi, come ha annunciato   il ministro dei Trasporti Alois Stoeger (SPÖ) e l'Assessore finanziario la sig.ra Renate Brauner, e elettricità gratis per un anno. 
Aggiungendo questi 250 taxi significherebbe quasi un raddoppio del numero di e-cars circolanti in città di cui la quota taxi rappresenta attualmente il 5%. Le auto elettriche a Vienna, come confermato anche dai numeri delle nuove immatricolazioni,  sono state immatricolate  180 auto elettriche l'anno scorso.

 

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giovedì 28 marzo 2013

Lo scooter elettrico KTM del 2014

Il comunicato stampa della KTM annuncia la nascita dello  scooter del futuro il KTM "E-SPEED", concept per l'ambiente urbano essendo completamente convinti, i responsabili dell'azienda, che la mobilità elettrica sia un complemento perfetto per i propulsori convenzionali soprattutto per le brevi distanze, in particolare in quelle zone molto sensibili dal punto di vista ambientale, come la natura aperta e le aree metropolitane densamente popolate. E-SPEED, senza emissioni, ha tecnologia all'avanguardia , divertente per chi lo vorrà cavalcare.   L'azienda con sede a Mattighofen, in Austria, così descrive il suo nuovo scooter. L '"E-SPEED" è alimentato da un motore a magneti permanenti sincrono raffreddato a liquido, con 36 Nm di coppia massima e una potenza di 11 kW posizionato per trasmettere la potenza sulla ruota posteriore mediante una trasmissione a cinghia.
Il pacco batteria è agli ioni di litio con una capacità di 4,36 kWh  ricaricabile in due ore con una normale presa 220V. Il  peso dell' E-SPEED  è ridotto a soli 140 kg adatto quindi per il traffico urbano per la grande agilità, silenziosità e completamente privo di emissioni.  


Da osservare che il pacco batterie è costituito da 576 celle cilindriche dalle dimensioni ciascuna di 18 mm di diametro per 65 mm di altezza. Qui sotto una immagine di confronto con le batterie che conosciamo e utilizziamo di solito per alimentare i nostri strumenti elettronici: tipo AAA e AA.





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domenica 9 dicembre 2012

Progetto austriaco per i veicoli elettrici e le colonnine di ricarica

Con la Plattform "Austrian Mobile Power", un programma quadro che è partito nel 2009, l'Austria si pone l'obiettivo di rendere fruibile l'uso dei veicoli elettrici nel proprio territorio. La centralità del progetto EMPORA (durata del progetto dal 2010 al 2014) comprendeva due progetti di ricerca, con uno stanziamento pari a 26 milioni di euro che rappresentava il più grande progetto R & D in Austria. 21 partner del progetto - tra cui austriaci Verbund e Siemens Austria - si occupavano e si occupano tuttora di questioni inerenti la tecnologia dei veicoli, le infrastrutture, ma anche l'applicabilità della mobilità elettrica. Attraverso le loro attività vogliono contribuire affinché, entro il 2020, almeno 240.000 veicoli elettrici siano sulle strade austriache. 

Come riportato anche da La Repubblica recentemente, lo studio ha riscontrato che la maggior parte delle reti a bassa tensione esistenti non avrà difficoltà a gestire il crescente numero di veicoli elettrici durante la fase iniziale e solo se il numero di auto elettriche crescesse notevolmente, sarebbero necessari sistemi di controllo più avanzati. Non ci sarà necessariamente bisogno di linee elettriche supplementari, semplicemente bisognerà rendere le reti già esistenti più efficaci e "smart" . In questo modo lo stato della rete può essere determinato in qualsiasi momento e, se necessario, il processo di ricarica può essere adattato alla situazione contingente della rete. 

Il pacchetto di servizi del provider comprende la creazione di una stazione di ricarica presso il cliente, l'accesso alla tariffazione delle infrastrutture  (semi) pubblica  e ad una rete di stazioni di ricarica fast (veloce)  in Austria. Inoltre una informazione integrata a livello dell'offerta di servizi e che include l'informazione sullo stato di carica tramite smartphone, le informazioni sulle stazioni di ricarica disponibili con possibilità di prenotazione di viaggi e altri servizi di mobilità su misura, come indicazioni stradali, assistenza stradale e di assistenza dei servizi. Tutti i servizi sono disponibili indipendentemente dalla marca del veicolo elettrico.

I veicoli elettrici possono essere acquistati da società di leasing o presso i consueti autosaloni.

Una stazione di ricarica a casa .
 Il provider installata una scatola a muro (caricatore casalingo). La carica è veloce e sicura e può essere costantemente monitorata da smartphone.

Una fitta rete di stazioni di ricarica in tutta l'Austria
 Il provider installa stazioni di ricarica, laddove sono parcheggiati i veicoli per un lungo periodo di tempo:
 In garage, in parcheggi aziendali, presso le stazioni di Park & ​​Ride, alberghi, centri benessere, centri commerciali, ... con  una carta fedeltà  i clienti del provider  hanno accesso a tutte le stazioni di ricarica.

Una rete di stazioni di ricarica rapida-lungo tutte le principali vie  e strade extra-urbane
 Stazioni di ricarica veloce permettono la variazione rapida per un'estensione della percorrenza, quando un viaggio è più lungo o  sono necessarie  deviazioni . I clienti dell'E-Mobility Provider hanno con l'accesso alla scheda cliente a tutte le stazioni di ricarica rapida in Austria

Soccorso personale
I clienti sono supportati dal provider durante il viaggio, in particolare per trovare  stazioni di ricarica disponibili lungo il percorso  attraverso gli smartphone, che offre anche ulteriori informazioni quali  l'energia disponibile  e lo stato di carica del veicolo.

Per la mobilità e la ricarica si pagherà al provider canoni fissi e tariffe forfettarie.

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lunedì 29 giugno 2009

Un ex impianto nucleare austriaco produce energia fotovoltaica

Dopo trent´anni di inattività, il grande grigio edificio di quello che avrebbe dovuto essere una centrale nucleare a Zwentendorf, una cinquantina di chilometri a ovest di Vienna, da giovedì scorso finalmente produce energia solare grazie a 1.000 pannelli fotovoltaici.

L'impianto è destinato a produrre 180.000 kW/h di energia elettrica all'anno.

Questa è da considerare un conquista di quei cittadini di Zwentendorf che 5 Novembre del 1978 votarono in un referendum contro l'installazione dell'impianto nucleare.



Fonte: oe24.at

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sabato 30 agosto 2008

Nucleare: incidenti in Belgio e Austria

Nucleare: fuga radioattiva in Belgio, più grave del previsto

Più grave di quanto si pensasse la fuga radioattiva che si è verificata lo scorso fine settimana da un laboratorio vicino a Charleroi, in Belgio. I test condotti sul terreno nei pressi dell'impianto hanno segnalato livelli di radioattività più alti di quelli registrati subito dopo l'incidente. L'agenzia federale belga per l'energia atomica ha indicato il livello di pericolosità tre su una scala da uno a sette. Le autorità hanno raccomandato agli abitanti della zona di non mangiare gli ortaggi coltivati in loco e di non portare le mucche al pascolo.

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Austria: incidente nucleare in laboratorio AIEA, escluso impatto ambientale

Non si registrano tracce di radioattivita' all'esterno di un laboratorio dell'Agenzia atomica internazionale (Aiea) a Seibersdorf, 35 chilometri a sud di Vienna, in Austria, in seguito all'esplosione di un piccolo container di plutonio avvenuta lo scorso 3 agosto. Lo assicura Michael Hlava, portavoce del Centro di ricerca austriaco (Arc) che ha condotto analisi indipendenti su mandato della stessa Aiea. Hlava ha escluso qualsiasi impatto ambientale derivante dalla fuoriuscita di circa un grammo di plutonio. "Non abbiamo rilevato alcun incremento dei valori", ha detto il portavoce dell'Arc. L'incidente e' avvenuto durante la notte, pertanto, secondo quanto afferma l'istituto incaricato dall'Aiea di compiere analisi indipendenti, e' da escludere anche il rischio di contaminazione per il personale del laboratorio. Tuttavia si tratta di un evento che ha sollevato dibattiti e aspre polemiche in Austria, dove l'opinione pubblica e' tradizionalmente contraria al ricorso al nucleare. Il direttore generale dell'Aiea, l'egiziano Mohamed ElBaradei, l'anno scorso ha chiesto lo stanziamento di fondi supplementari per 27,2 milioni di euro, allo scopo di rafforzare le misure di sicurezza nei laboratori dell'agenzia atomica, dove vengono effettuati anche test e studi sulle attivita' nucleari dell'Iran.

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