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Aumenta l'attenzione delle grandi case automobilistiche nel mondo e l'interesse da parte dei media seguendo passo passo l'evoluzione del settore e le scelte imprenditoriali dei manager per non restare indietro rispetto ai concorrenti. (Si nota l'assenza totale del nostro produttore nazionale?) Il New York Daily News del 21 Luglio coglie l'occasione della conferenza stampa indetta a Tokyo da Takanobu Ito, presidente di Honda Motors, nella quale egli risponde alle domande dei giornalisti per informare l'opinione pubblica quale è la strategia della Honda. Il passo più immediato dell'Honda prevede di implementare l'auto elettrica e ibridi plug-in nel 2012 nel tentativo di recuperare il ritardo nella corsa accumulato specialmente nei confronti della Nissan. Attualmente nella gamma Honda troviamo le ibride Insight, la Civic compatta e la coupé CR-Z, inoltre Honda prevede di vendere una nuova versione ibrida della Fit entro la fine dell'anno, ma fjno ad adesso comunque non è riuscita ad ottenere lo stesso successo della rivale Toyota Prius che negli Stati Uniti ha venduto 6 volte esemplari più della Insight questo anno. (vedere i nostri post e grafici per le vendite Prius e Insight in Giappone).
Nella settima puntata di Superquark in onda stasera giovedì 29 luglio su Rai1 dopo le 21.20 sarà presentata la più interessante tecnologia per produrre energia elettrica da fonte rinnovabile e pulita nata e sviluppata dall'ingegno italiano (una volta tanto abbiamo di che vantarci). Noi di ME appoggiamo questo tipo di tecnologia senza tentennamenti. E' una tecnologia pulita, economica, scalabile, democratica, con impatto ambientale irrisorio, i cui benefici sono immediati, non costi nascosti, non lascia problemi irrisolti a carico delle future generazioni.
Mentre in Italia l'AD Fiat Marchionne dichiara di spostare in Serbia la produzione delle auto monovolume Fiat, mentre gli stabilimenti italiani stanno per essere chiusi ed alcuni sono già in procinto di esserlo per le strategie globali e le scelte che il 'mercato' 'obbliga' a fare, mentre i politici italiani bipartisanamente strabuzzano gli occhi dalla sorpresa, mentre i posti di lavoro non aumentano nonostante gli strombazzamenti sulla ripresa in atto nonostante gli indici istat a due cifre indichino un 'reale' aumento della produzione in un susseguirsi di blablabla e blablabla ... dalle altri parti si agisce!
In una intervista a la Repubblica, nella sezione dedicata alla città di Firenze, il presidente dell'Ataf, azienda di trasporti pubblici, Filippo Bonaccorsi ha focalizzato i problemi sorti di recente a causa dei tagli che la manovra del Governo ha inferto agli enti locali. Questi tagli procureranno minori afflussi di risorse economiche destinate dalle regioni le quali non saranno in grado di ritrasferirli ai trasporti pubblici locali delle varie città.Leggere anche:
- TPL. L'esperienza non inganna
- Parliamoci chiaro: addio trasporti pubblici economicamente sostenibili (dai più)
- Tram su gomma, tram su ferro, filobus
Intanto negli USA si buttano sulla modernizzazione dei sistemi di trasporto pubblico che costerà 77,7 miliardi di dollari. Il suo mantenimento richiederà una media di circa 14,4 miliardi di dollari all'anno. Fino a ora gran parte dei fondi è stato indirizzato al trasporto su rotaia, ma il 40% dei bus risulta in cattive condizioni.
Mentre in Italia dal 1° gennaio 2011 i servizi di trasporto pubblico locale saranno obbligatoriamente assegnati attraverso gare pubbliche. Con il via libera del Consiglio dei Ministri al regolamento attuativo, prende definitivamente piede la riforma dei servizi pubblici locali.
Con la fine del 2010 -prevede il regolamento- terminano le gestioni affidate direttamente senza gara, mentre, entro il 2011, decadranno le gestioni "in house" (a totale capitale pubblico) e quelle delle spa miste se non avranno aperto il loro capitale per almeno nel 40% a un socio privato. Il regolamento descrive nel dettaglio le modalità di gara e stabilisce l'incompatibilità tra amministratori e consiglieri cda delle società.
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Mi sono posto una domanda e mi sono risposto, ma prima ho dovuto fare una prova pratica. Quale mezzo di trasporto pubblico è più veloce?
Possiamo leggere un lungo articolo dedicato alle auto elettriche sul Chicago Tribune dal titolo When can you buy an electric car?
Non c'è dubbio che il settore della tecnologia verde sia il motore della crescita futura. Ma se la domanda è come avere fortuna in una rivoluzione verde che non sia troppo lontano nel tempo la risposta più semplice sembra essere quello di sviluppare tecnologie eco-friendly e metterle in pratica. Naturalmente, questo è più facile a dirsi che a farsi.
Ieri la General Motors ha iniziato la costruzione di un centro tecnico a Shanghai. Con un investimento di 250 mila dollari la struttura R&D (Ricerca e Sviluppo) si farà nascere auto elettriche, materiali leggeri e tecnologia dei carburanti alternativi. Secondo quanto riportato da Gasgoo.com Advanced Technical Center della GM Cina, che dovrebbe essere completato entro la fine del 2011, comprenderà nove laboratori di ricerca e 62 laboratori di test per lavorare sui sistemi di propulsione, i carburanti alternative alla benzina, i sistemi di elettrificazione, i nuovi motori e le batterie. Avrà più di 300 progettisti, ingegneri, ricercatori e tecnici.
Un piccolo passo indietro, a mio avviso, un errore rimarginabile facilmente, però.
Il presidente Barack Obama lo scorso 15 Luglio ha avuto la possibilità di controllare il veicolo elettrico ibrido Chevrolet Volt durante una visita al Compact Power lo stabilimento di produzione batterie a in Holland, nel Michigan dove si realizzano le celle per la Volt.Fonte: reviews.cnet.com
Ce lo immaginiamo il nostro premier in visita alla casa automobilistica nazionale salire a bordo di un'auto elettrica? A bordo? neanche sul predellino....
Vediamo come al solito il consumo mensile dei carburanti da trazione in Italia, prelevando i dati dal sito web dell'Unione Petrolifera inseriti nel loro comunicato stampa.Roma, 14 luglio 2010 - I consumi petroliferi italiani nel mese di giugno 2010 sono ammontati a poco più di 6,2 milioni di tonnellate, con una flessione del 2,6% (-167.000 tonnellate rispetto allo stesso mese del 2009).
I prodotti autotrazione, a parità di giorni di consegna, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso ha mostrato un calo del 6,8% (-63.000 tonnellate) rispetto a giugno 2009, e il gasolio autotrazione dello 0,7% (-15.000 tonnellate).
La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di giugno è così risultata pari a circa 3 milioni di tonnellate, con un decremento del 2,5% (-78.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2009.
Ancora positivo il Gpl autotrazione che in giugno ha mostrato un progresso del 15,6% e dei lubrificanti che hanno fatto segnare un aumento del 10,8%.
Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono diminuite del 19,1% con quelle diesel che hanno rappresentato il 48,7% del totale (era il 42,5% nel giugno 2009).
I volumi immessi al consumo nel mese di giugno sono stati pari a 0,9 milioni di tonnellate (benzina auto), 2,2 milioni di tonnellate (gasolio auto) e 0,2 milioni di tonnellate (oli combustibili).
Nel primo semestre 2010 i consumi sono stati pari a circa 35,7 milioni di tonnellate, con una diminuzione del 4,1% (-1.515.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2009.
La benzina nel periodo considerato ha mostrato una flessione del 6,9% (-357.000 tonnellate), il gasolio dello 0,3% (-35.000 tonnellate).
Nei primi sei mesi del 2010 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), evidenzia così una flessione del 2,2% (-392.000 tonnellate).
Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in aumento del 2,9%, con quelle diesel a coprire il 42,8% del totale (era il 43,6% nel 2009).
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Il nostro grafico a partire dal gennaio 2006
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Trend verso il basso.
Il Dipartimento per l'Energia ha pubblicato un nuovo rapporto sulle ripercussioni economiche del Recovery Act Investments che riguarda le batterie avanzate ed i veicoli.
Come anticipato l'altro ieri tratto in questo post l'argomento dei veicoli elettrici e la trasformazione, conversione, dei veicoli con motore termico in veicoli elettrici così come è riportato nel decreto legge portoghese n. 39/2010 del 2010/04/26 pubblicato nella locale Gazzetta Ufficiale Portoghese (Diário da República, 1.ª série - N.º 80 - 26 de Abril de 2010).
100 milioni di auto sulle strade americane saranno a trazione elettrica o veicoli elettrici ibridi entro il 2030, secondo il sottosegretario statunitense per l'energia, la dottoressa Kristina Johnson (*), ingegnere di terza generazione.
(*) Kristina M. Johnson è attualmente il sottosegretario per l'energia presso il Dipartimento dell'Energia di Washington, DC Prima della sua nomina a sottosegretario, il dottor Johnson era Provost e Senior Vice Presidente per gli affari accademici presso la Johns Hopkins University. Ha ricevuto il suo BS (con lode), MS e Ph.D. in ingegneria elettrica presso la Stanford University. Dopo una borsa di studio NATO post-dottorato presso il Trinity College di Dublino, in Irlanda, si unì alla University of Colorado-Boulder facoltà nel 1985 come Assistant Professor e fu promosso a professore ordinario nel 1994. Dal 1994 al 1999 ha diretto il dottor Johnson NSF / CER per Optoelettronica Computing Systems Center presso l'Università del Colorado e Colorado State University, e dopo essere stato preside della Facoltà di Ingegneria Pratt della Duke University 1999-2007.
Ringrazio l'amico Daniele che mi ha inviato un documento in formato PDF che riguarda il Decreto-legge n. 39/2010 del 2010/04/26 pubblicato nella locale Gazzetta Ufficiale Portoghese (Diário da República, 1.ª série - N.º 80 - 26 de Abril de 2010).
Nel proprio sito, Terna rende noto che nel mese di Giugno la quantità di energia elettrica richiesta in Italia, pari a 26,7 miliardi di kWh, è risultata in aumento dello 1,37% rispetto a Giugno 2009.
Una ricerca presentata su Proceedings of the Royal Society B, Biological Sciences, condotta dal Politecnico della Danimarca fa luce sulla prima fase oceanica del ciclo vitale delle anguille e sulle condizioni della crescita delle larve e gli schemi alimentari. Il risultato?
Non ricordo più in quale articolo ho letto qualche giorno fa la relazione di non so quale professore universitario, italiano, il quale dichiarava disinvoltamente che l'auto elettrica è lontana da venire.Piovono yuan in Cina per le auto elettriche
Aggiornamento dell'ultimo istante.
Come ci segnala l'amico Daniele, Harald Wester, direttore tecnico del gruppo Fiat e amministratore delegato di Maserati, Abarth e Alfa Romeo ha fatto una dichiarazione di cui dovremmo ricordarci nel futuro al momento opportuno. “Sapete quante auto elettriche – dice in un'intervista a Quattroruote sul numero di luglio – sono state vendute l'anno scorso a livello globale? Duemilacento. E dovrebbero avere un impatto sul nostro business? Fa ridere,sono sciocchezze!”.
Da 14 mesi la Prius, l'auto ibrida della Toyota, è la macchina più venduta in Giappone.Nel mese di Giugno continuano a salire le vendite con 31.876 unità di Prius contro le 27.208 a Maggio aumentando così il divario con la seconda auto più venduta, l'Honda Fit con motore tradizionale, 15.955 unità (erano 11.880 unità ad Maggio).
Nel grafico che abbiamo realizzato partendo dal mese di Maggio del 2009 si evidenzia l'andamento e il gap tra le due vetture.
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L'altra ibrida Insight della Honda ha venduto 3.726 auto piazzandosi al 21 posto, era 19esima.