
Vi metto a disposizione una manciata di carbone che potete infilare nella calza della Befana di chi volete voi.
Buon divertimento!
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Una azienda californiana che ha base a Sacramento ha appena terminato le prove di un taxi elettrico in grado di percorrere 428 miglia, più di 680 km, al giorno ed ha spostato il suo target per il 2010 verso un veicolo in grado di percorrere 700/800 miglia, ovvero più di 1.200 km, al giorno. Venti minuti per ricaricare completamente le batterie che hanno una capacità di 65 kWh e che permettono di percorrere 230 km per ogni singola ricarica. E1"- ElectriCab è stato messo in servizio nel settembre 2003 può trasportare cinque passeggeri, può percorrere l'autostrada ed è un minivan realizzato grazie alla conversione elettrica, che è stato completamente attrezzato, calibrato, che ha l'omologazione, la licenza ed è assicurato come un comune taxi a Sacramento.
Il passo è breve per raggiungere e superare il muro psicologico delle 1.000 miglia, ovvero 1.600 km a giorno.
Restiamo in attesa di buone nuove.
Fonte: mmdnewswire
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Le auto in mano ad inesperti guidatori usciti all'improvviso dai campi di riso per immergersi nel futuro tecnologico delle quattro ruote lussuose? No, i centauri in sella ai ciclomotori elettrici. Nessuno i ferma. Né i vigili urbani, né le promesse leggi che ne dovrebbero limitare l'uso, i corsi di guida, la targa, le assicurazioni niente. Sfrecciano agili e incontenibili. Contro 12 milioni di auto si frappone una barriera di 20 milioni di nuove e-bike sulle strade e la loro marcia sembra essere inarrestabile. Sono già 120 milioni le e-byke a batteria in tutta la Cina. Si vedono dappertutto, pilotate da ogni tipo di persona che si possa immaginare - lavoratori emigrati che si dirigono ai cantieri, i commercianti che trasportano le loro merci impilate sul piccolo pianale posteriore, burocrati e impiegati su e giù di corsa per arrivare in orario agli appuntamenti. Sempre più spesso si vedono gli stranieri che si uniscono alla folla locale per andare in electric bike. Più veloce di una moto e più economica di una moto tradizionale e ancor più di un'auto che consumano petrolio.
Questa è la nuova tendenza cinese di cui ci si può aspettare un decollo nel resto del mondo, perché questo è un veicolo estremamente pratico. Pechino da sola ne ha 700.000. Può percorrere circa 100 chilometri con una carica completa, più che sufficiente per andare in giro per per tutto il giorno. Molti condomini hanno ora stazioni di ricarica dove i possessori possono collegare in rete e ricaricare le loro e-bike durante la notte.
Ma la polizia stradale si lamenta di questi mezzi elettrici e dei loro piloti alcuni dei quali, più folli, sono pronti a fare acrobazie di guida per le strade di Pechino. La maggior parte di queste due ruote elettriche sono in grado di raggiungere i 50 km/ ma è raro che un driver uccida qualcuno.
Fonte: TheNational.ae
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Prendendo spunto da un articolo comparso su la Repubblica del 28 Dicembre u.s. a pag. 37 a firma Daniele P. M. Pellegrini " Idrogeno? Sì, anzi no dietrofront tecnologico " sintetizziamo i motivi per cui l'idrogeno non può (secondo noi) essere considerato 'un' o 'il' carburante del futuro.- è sbagliato credere di poter utilizzare gli stessi motori endotermici funzionanti a idrocarburi trasformandoli in motori ad idrogeno. Investimenti massicci per tecnologie immature e non sostenibili. " rende omaggio all'onestà intellettuale dei manager della Casa di Monaco, che hanno scelto la trasparenza",
- l' economia di crisi ha costretto a concentrarsi sulle soluzioni più promettenti: versione termico-elettrica e lo studio della Serie1 plug-in,
- successo ormai indiscutibile e generalizzato delle auto ibride,
A nostro avviso la soluzione del veicolo tutto elettrico deve essere considerata come la soluzione di veicoli da lavoro e di servizio (anche per l'uso privato) che riuscirebbe tranquillamente a coprire il 90% del mercato poiché le necessità di percorrenza quotidiana in Europa non supera i 100 chilometri giornalieri e le batterie al litio di oggi permetterebbero di percorrere almeno il doppio dei chilometri.
Vince chi lo capisce per primo.
Il Governo francese lo ha capito e l'industria automobilistica sta perseguendo efficacemente questo indirizzo politico/economico/finanziario.
Alta tecnologia ed alte perplessità, in Cina come in Italia. Giochi d'immagine e infrastrutture create per migliorare le condizioni di vita di chi è già un privilegiato a scapito dei comuni mortali che devono affrontare i problemi degli spostamenti brevi e frequenti durante tutto l'arco dell'anno in condizioni mediocri.Il progetto è stato criticato da alcuni esperti e dal pubblico. Il banchiere esperto di Cina Michael Pettis ha sostenuto che esso fa parte delle misure di stimolo all'economia che danno troppa importanza alle infrastrutture e troppo poca all'innalzamento del tenore di vita della maggioranza della popolazione. Zhao Jiang, professore di economia dell'Università Jiaotong di Pechino, ha sostenuto che l'eccessiva spesa statale potrebbe portare a una crisi paragonabile a quella dei "cattivi mutui" americani.

Foto del China Daily accompagnata dal commento:"A kid enjoys the ride on the new high-speed Wuhan-Guangzhou rial line on Saturday."
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Il 15 Dicembre è stata installata la prima delle 100 colonnine di ricarica gratuite per auto elettriche che verranno installate nel centro e nella zona est di Nuova Delhi (India) grazie all'accordo tra la BSES Yamuna Power Ltd (BYPL) , azienda che fornisce energia elettrica, e la Reva Electric Car Company entro la data della manifestazione sportiva (Commonwealth Games) fissata per l'Ottobre 2010 .Un servizio simile, destinato ai possessori delle due ruote elettriche, sarà annunciato nei giorni prossimi dalla stessa BYPL.
Ford Motor Co. inizierà il prossimo 4 gennaio una sperimentazione della durata di due anni a Colonia (germania) introducendo nel comune traffico cittadino 25 veicoli elettrici tra berline Focus e furgoni Transit esclusivamente alimentati da batterie.
Con un comunicato stampa del 24 Dicembre Toyota Industries Corporation ha annunciato (Presidente: Masao Toyota Tetsu, Toyota o meno ha di avere sviluppato una stazione di ricarica solare per la fornitura di energia elettrica per la ricarica di veicoli elettrici ibridi plug-in veicoli (PHV) e veicoli elettrici (EV).
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Durante lo svolgimento della riunione di Copenhagen promossa con l'intento di salvare il mondo dai cambiamenti climatici provocati dalle emissioni umane di CO2 in eccesso, il sindaco di Londra Boris Johnson ha svelato il piano che permetterà ai cittadini della capitale britannica di non percorrere più di un miglio senza trovare un punto di ricarica per l'auto elettrica da qui al 2015.Nelle intenzioni del sindaco la realizzazione dei punti di ricarica permetterà a Londra di facilitare la diffusione delle auto elettriche e quindi portare la città ad essere la capitale mondiale dei veicoli elettrici.
Nella visione del sindaco si realizzeranno 22.550 punti di ricarica in 5 anni sia nelle strade sia nei parcheggi urbani in sintonia con l'obiettivo di promuovere tecnologie eco-friendly per risparmiare soldi e salvare il pianeta.
Con un comunicato stampa La Poste ha scelto la Matra Gem (nella foto accanto), che può trasportare 150 kg di materiale con una percorrenza di 25 km, e Ligier Be per sperimentare il servizio di distribuzione della posta nell' Aquitania, Parigi e Longjumeau fino alla febbraio del prossimo anno. All'inizio saranno 100 i quadricicli elettrici per poi aumentare notevolmente di numero man mano che la sperimentazione andrà avanti nelle aree urbane con un primo obiettivo di 3.000 veicoli elettrici, 10.000 includendo le auto.
Per quanto riguarda le auto la gara d'appalto europea lanciata da La Poste è stata vinta da Venturi Automobiles (come si legge dal proprio comunicato stampa) con la Berlingo First Electric che offre una capacità di carico ponderale di 500 kg e volumetrica di 3 metri cubi.
Dotata di un motore trifase asincrono con una potenza massima di 42 kW, il Berlingo First Electric offre una percorrenza di 100 km e una velocità massima di 110 km / h. In 5 ore si ricaricano all'80% le batterie che sono completamente integrate sotto il cofano nella parte anteriore del veicolo.
La Poste avrà 250 Berlingo First Electric "Powered by Venturi" che saranno consegnate a La Poste nel 2010.
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Nella settimana in cui si stava svolgendo il summit per l'ambiente a Copenhagen, Toronto (uno scorcio nell'immagine a fianco) la città capoluogo dell'Ontario, la più popolosa del Canada, ha annunciato di voler perseguire un piano per introdurre le auto elettriche nel proprio territorio cittadino per combattere le emissioni i cambiamenti climatici . Il piano, la cui durata è stata stabilita in tre anni, è condiviso da altre 13 città del pianeta fra le quali Londra, Chicago, Mexico City, San Paolo del Brasile, la capitale sud coreana Seoul dovrà portare alla creazione di infrastrutture che facilitino l'introduzione delle auto elettriche nei centri urbani, i sistemi di ricarica quindi, ed incentivi economici per rendere conveniente l'acquisto.
Il sindaco di Toronto, David Miller, ha dichiarato che questo progetto è la dimostrazione degli impegni che devono affrontare congiuntamente pubblico e privato per ridurre le emissioni di gas ad effetto serra.
Quattro case automobilistiche sono coinvolte nel programma insieme all'aziende canadesi Toronto Hydro, Special Projects e Toronto Atmospheric Fund (TAF). Quest'ultima ha già u proprio piano con il supporto della municipalità cittadina e la provincia per acquisire 300 auto elettriche entro il 2012.
Non soltanto si installeranno sistemi di ricarica simili ai distributori di bensina tradizionali ma anche si pianificheranno anche incentivi per abbattere il costo dei veicoli elettrici di circa 4 mila dollari.
Fonti: varie e National Post
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L'auto elettrica Tobe M'Car EVMotore elettrico: 9 kW
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A proposito.
News di ieri.
La cinese Geely offre 2 miliardi di dollari a Ford per la Volvo.
Il glorioso marchio svedese del gruppo di Auburn Hills sarebbe già stata ceduto: la notizia è stata data dalla tv svedese, che ha citato come fonte un dirigente sindacale. (Fonte: ilsole24ore online)
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Avevamo segnalato con questo post le buone intenzioni del Governo taiwanese per introdurre le auto elettriche nel proprio territorio nazionale con investimenti ed aiuti importanti.
Sembra però che vi sia una falla nella pianificazione statale ed è stata messa in evidenza da Kenneth Yen, CEO della casa automobilista locale Yulon Group Co.. Il Governo si è dimenticato di legiferare per rendere legale il motore elettrico sulle auto e quindi la circolazione delle auto sulle strade nazionali. Inoltre niente è stato stabilito per quanto riguarda la tassa di circolazione e il grado di patente per poterle guidare. Mr. Yen ha puntato l'indice sul fatto che la Yulon Group ha già pronta l'auto elettrica ma mancano le direttive.
La Beautiful Earth Group (*), una compagnia che ha sede a New York che dedica la propria attività alla fornitura di energia rinnovabile, ha da poco presentato la sua prima stazione di ricarica per veicoli elettrici completamente indipendente dalla rete elettrica locale.
uesto sistema off-grid è stato installato a Red Hock nel quartiere di Brooklyn a New York (USA) in un lotto industriale che è proprio di fronte al più rinomato centro di Manhattan è formato da pannelli fotovoltaici da 235 Wp della Sharp posti sopra due container riciclati.
Nel container situato al di sopra del primo sono alloggiati tutti i sistemi elettronici ed una serie di batterie di riserva in grado di immagazzinare energia elettrica per l'utilizzo on-demand.Leggere anche: - qui -, - qui -, - qui Colonnine 'intelligenti' per la ricarica-
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Abbiamo parlato qualche tempo fa dello scooter ibrido elettrico/benzina a cui la Peugeot stava pensando per entrare in concorrenza con l'MP3 Hybrid ( - qui - e - qui - ) della Piaggio.
Aveva un motore CC a 36V e batterie al Nichel-Cadmio costose ma leggere con l'inconveniente di dover essere rigenerate dopo un certo numero di chilometri pena la perdita drastica di autonomia a causa dell'effetto memoria.
Un'altra anticipazione di quella che sarà l'auto elettrica ufficialmente esposta al North American International Auto Show 2010 di Detroit (10-20 Gennaio) viene dalla Volvo.

1 - Elettronica di controllo delle batterie
1 - Elettronica di controllo del motore
Nel sito della Unione Petrolifera Italiana si può scaricare il comunicato stampa che riguarda il resoconto dei consumi dei carburanti per autotrazione.I consumi petroliferi italiani nel mese di novembre 2009 hanno fatto segnare una flessione del 4,6% (-290.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2008, attestandosi a circa 6 milioni di tonnellate.
I prodotti autotrazione hanno rilevato le seguenti dinamiche:
- la benzina nel complesso ha mostrato un calo del 3,6% (-30.000 tonnellate) rispetto ad ottobre 2008,
- il gasolio autotrazione, un aumento dell' 1,9% (+39.000 tonnellate).
La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di novembre è così risultata pari a circa 2,9 milioni di tonnellate, di cui 0,8 milioni di tonnellate di benzina e 2,1 di gasolio autotrazione, con un incremento dello 0,3% (+9.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2008.
La domanda di oli combustibili, sia impiegati nella termoelettrica che negli “altri usi” ha mostrato una flessione del 37,8%.
Continua l’andamento positivo del Gpl autotrazione che in ottobre ha mostrato un progresso del 19,5% (+15.000 tonnellate).
Nei primi undici mesi del 2009 i consumi sono stati pari a circa 68,9 milioni di tonnellate, con una diminuzione del 6,4% (-4.749.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2008.
-la benzina nel periodo considerato ha mostrato una flessione del 3,9% (-394.000 tonnellate),
- il gasolio flessione del 2,8% (-673.000 tonnellate).
Nei primi undici mesi del 2009 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a 33 milioni di tonnellate, ha evidenziato una flessione del 3,1% (-1.067.000 tonnellate).
Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in diminuzione dell’1,4%, con quelle diesel a coprire il 42,1% del totale (era il 50,8% nei primi undici mesi del 2008).
Altri post sul tema: - qui - , - qui -, - qui -, - qui -, - qui -.
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