Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


mercoledì 5 marzo 2008

Al Salone di Ginevra Th!nk annuncia una nuova (concept car) 5 posti elettrica

The concept car TH!NK Ox is our latest concept development and the first designated 5-seater fully electric vehicle. 100% emission free, the TH!NK Ox project includes a unique EV platform suitable for a variety of different body styles.
TH!NK Ox is a modular different body styles. A platform concept, designed for electric drive vehicles, for both the European, North American and Asian markets. It is the basis for a variety of vehicle styles, starting with the TH!NK Ox Crossover 5-seater. This is possible due to a space frame concept featuring the main crash structure and the batteries centrally placed in two compartments in the lower frame. The TH!NK Ox Platform design allows two different standards of battery packs: 1- High stack: two compartments, allows use of low cost, high range sodium batteries ; 2 - Low stack: gives space for flat Li Ion packs, allows lower/upper frame for sports car and flat flow applications.

.

Veicoli elettrici. Il retrofit elettrico: perché è una buona idea

In sintesi con le parole di Piietro Cambi, Presidente di Eurozev.org.

L’unico vincolo alla diffusione dei retrofit elettrici per le autovetture precedenti al 1993 è costituito dalla farraginosità della normativa italiana che obbliga ad una nuova immatricolazione come esemplare unico (prototipo) rendendo lunga complicata e di dubbio successo l’operazione, data la difficoltà che incontrano i vecchi veicoli nella omologazione secondo gli standard attuali.
Oltretutto, caratteristica solo italiana, qualora si sostituisca in blocco il propulsore, è necessario ottenere ai sensi del DPR 16 dicembre 1992, n. 495, una autorizzazione preventiva da parte del costruttore del veicolo; tale autorizzazione può essere negata, come di fatto avviene, per motivi diversi da quelli puramente tecnici, impedendo in pratica le modifiche.
La richiesta per una liberalizzazione della trasformazione con la seguente proposta:
“...le caratteristiche delle emissioni e del consumo del veicolo trasformato, nonché quelle tecniche e funzionali devono essere tali da garantire prestazioni analoghe o superiori di quelle del veicolo non modificato, essendo tollerata una diminuzione di prestazioni a fronte dell’annullamento delle emissioni in seguito alla sostituzione del gruppo propulsore con motori che non emettano gas tossici, nocivi o altre sostanze inquinanti”
Inoltre riteniamo opportuno che venga anche aggiunto un paragrafo dove si ribadisce che le facilitazioni fiscali, i rimborsi e le esenzioni che sono riconosciute a particolari tipologie di veicoli in virtù’ del loro limitato impatto sull’ambiente vadano riconosciute anche ai veicoli esistenti e trasformati in modo da ricadere in dette tipologie.
Nel caso specifico si chiede che le facilitazioni, le esenzioni ed i rimborsi riconosciuti ai veicoli elettrici vengano riconosciuti anche ai veicoli esistenti trasformati in elettrici; in questo caso infatti non solo si introduce in circolazione un veicolo senza emissioni ma si elimina contemporaneamente un mezzo altamente inquinante.
Credendo fortemente alla forza dell’esempio abbiamo realizzato, a nostre spese un prototipo di cinquino elettrico, sperando che questa idea, oltre che un po’ di simpatia, potesse ottenere l’interesse di chi è chiamato a disporre del nostro futuro.

Vedere:

EuroZEV - associazione per l'elettroretrofit

500 convertita

.

Energia e ambiente nei programmi di governo : 6a puntata

Prosegue la rassegna dei programmi dei partiti in vista delle Elezioni politiche nazionali fissate per il 13 e 14 Aprile p.v. ristretto a due temi ENERGIA e AMBIENTE. Non vogliamo schierarci a favore di nessuno ed è invece nostra intenzione dare uno schema sintetico di come i partiti vedono questi due temi che a noi sembrano essere di primaria importanza.


Programma elettorale per le elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008 della Sinistra Arcobaleno in 14 Punti

.............

7. Proteggere il pianeta: un Patto per il clima
Contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici è fondamentale per garantire una speranza di futuro all’umanità: senza adeguate misure ci saranno rischi certi per la salute e l’ambiente. La Sinistra l’Arcobaleno rifiuta il nucleare e propone che entro il 2020 si superi il 20% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili e che le emissioni siano ridotte del 20%; un grande investimento pubblico in pannelli solari su tutti i tetti delle case e degli edifici pubblici. L’acqua è un bene comune e come tale deve essere pubblico. La Sinistra l’Arcobaleno propone la ripubblicizzazione dei servizi idrici, una legge quadro sul governo del suolo e l’inasprimento delle pene contro i reati ambientali e le ecomafie.

8. Le “Grandi Opere” di cui il Paese ha bisogno
Sono necessari grandi investimenti per una diversa qualità dello sviluppo e una buona occupazione. Queste sono le nostre “Grandi Opere”: messa in sicurezza del territorio dal rischio sismico e da quello idrogeologico; investimenti per migliorare i servizi di trasporto per i pendolari e la mobilità nelle città con nuove metropolitane, linee tramviarie e mezzi a energia pulita. Nei prossimi 5 anni 1000 treni per i pendolari. Vanno abbandonati progetti inutili e dannosi come il Ponte sullo Stretto, il Mose a Venezia, la TAV in Val di Susa, a favore di interventi su nodi ferroviari urbani, infrastrutture ferroviarie nel Mezzogiorno e potenziamento dei valichi alpini. Investimenti sul trasporto merci su rotaia e sulle autostrade del mare. Riduzione della produzione dei rifiuti, forti investimenti nella raccolta differenziata, misure concrete per il riciclaggio, impiego delle tecnologie più moderne ed avanzate.
...................
-------------------------------------------
Le puntate precedenti: sono qui

.

martedì 4 marzo 2008

Prezzi dei carburanti alla pompa

Riportiamo i prezzi della benzina e del gasolio di oggi (fonte http://www.prezzibenzina.it/)

Media Nazionale

cs_verde . 1,396 euro
verde98 . 1,488 euro
cs_diesel . 1,322 euro
ecodiesel . 1,382 euro

.

Mercato dell'auto in calo anche a febbraio

A gennaio il regresso era stato del 7,26%. Nei primi due mesi dell'anno sono state immatricolate in Italia 450.105 unità, in regresso del 5,47% rispetto alle 476.133 dello stesso periodo del 2007. La Fiat Group Automobiles in Italia in flessione a febbraio dell'8% rispetto allo stesso mese di un anno fa. A gennaio, invece, le immatricolazioni del gruppo torinese erano calate del 6,57%. Nei primi due mesi dell'anno Fiat Group Automobiles ha segnato un regresso del 7,09%.

.

lunedì 3 marzo 2008

Petrolio, nuovo record 103,90 $ al barile, chiude al Nymex a 102,45



WTI ......................... 103,49
Louisiana Sweet ....... 106,33
Bonny Light .............. 105,17
Alaska North Slope ... 103,49
Tapis ........................ 105,95
Brent Blend .............. 102,57

.

Energia e ambiente nei programmi di governo : 5a puntata

Prosegue la rassegna dei programmi dei partiti in vista delle Elezioni politiche nazionali fissate per il 13 e 14 Aprile p.v. ristretto a due temi ENERGIA e AMBIENTE. Non vogliamo schierarci a favore di nessuno ed è invece nostra intenzione dare uno schema sintetico di come i partiti vedono questi due temi che a noi sembrano essere di primaria importanza.

Il programma di governo del PD - Integrale

Riportiamo il testo del programma di governo del Partito democratico, presentato a Roma il 25 febbraio dal segretario del Pd, Walter Veltroni, assieme ad Enrico Morando.
L'ITALIA NEL MONDO CHE CAMBIA

..............
3 - IL PROGETTO: DIECI PILASTRI E UN METODO

..............
9. La piena integrazione del criterio della sostenibilità e della qualità ambientale in tutte le politiche pubbliche. L'intervento diretto dello Stato, attraverso meccanismi di premio, e non con nuovi enti/società, nel settore dell'ambiente, sul quale costruire una nuova frontiera di leadership tecnologico-industriale.
..............
5. L'AMBIENTALISMO DEL FARE
a) Energia pulita, più abbondante, meno cara 1. Il problema ecologico ci impone una gigantesca riallocazione delle risorse di lavoro, di terra e di capitale. Si deve
a. accelerare la transizione da settori, processi e prodotti energy intensive a settori, processi e prodotti energy saving;

b. spostare risorse dal consumo immediato all'investimento, in particolare all'investimento che ha il più lungo orizzonte temporale, quello in ricerca e sviluppo;

c. incoraggiare l'abbandono di stili di vita consumistici fino alla dissipazione, a favore di stili di vita attenti alla eco-compatibilità dei comportamenti individuali. In questo senso, va sostenuta la sperimentazione di particolari incentivi di mercato, volti a ridurre le emissioni di CO2. Molti gli interventi possibili, già sperimentati in diversi Paesi. Da tariffe di smaltimento dei rifiuti variabili a seconda che si partecipi o meno alla raccolta differenziata, che va comunque incrementata, a tasse di possesso automobilistiche legate alle emissioni; dalla detassazione degli investimenti in ricerca e sviluppo, alla previsione di una carbon tax che penalizzi processi particolarmente energivori.
..............
2. Sono indispensabili il potenziamento delle infrastrutture di rigassificazione, trasporto e stoccaggio del gas, la garanzia della loro reale terzietà rispetto ai competitors e la diversificazione delle fonti, così da determinare quell'eccesso di offerta che può creare la concorrenza.
La Rete italiana del gas, se resa effettivamente libera nelle scelte di investimento garantite dal sistema tariffario, può molto rapidamente costituire il nucleo fondante della rete europea dei gasdotti, alla quale affidare la realizzazione della borsa del gas. La creazione di un mercato a breve del gas è necessaria per portare alla separazione dei prezzi del gas da quelli del petrolio.
3. L'Italia sia il Paese del sole anche in fatto di energia, diventando entro i prossimi cinque anni leader in Europa nell'energia solare per usi termici. L'obiettivo è di rendere permanente l'incentivo previsto dalla legge Finanziaria 2008 per l'installazione di pannelli solari termici in tutte le case di abitazione, anche al fine di favorire la nascita di imprese di produzione, installazione e manutenzione dei pannelli solari. Le misure a favore delle energie rinnovabili e per l'efficienza energetica devono avere durata pluriennale certa e fondarsi sempre più sulla leva fiscale, al fine di mobilizzare al massimo le risorse private disponibili. Per l’Italia, produrre il 20% di energia con il sole e con il vento, significa risparmiare miliardi di euro sulle importazioni di petrolio. La nostra proposta è quella di un piano per realizzare in dieci anni la trasformazione delle fonti principali di riscaldamento degli edifici, privati e pubblici, in modo da creare al tempo stesso un gigantesco risparmio energetico e un grande volano di crescita economica.

4. L'Italia deve impegnarsi sulle tecnologie di punta: che si tratti della cattura del biossido di carbonio per il "carbone pulito", o si tratti del metano, delle biomasse o dell'idrogeno e anche del nucleare di quarta generazione, ovvero quello a sicurezza intrinseca e con la risoluzione del problema delle scorie. È indispensabile essere presenti nelle partnerships internazionali in questi campi, per sviluppare un'industria energetica nazionale. Per valorizzare le fonti rinnovabili e la microgenerazione, deve essere ristrutturato - in cooperazione con le Regioni e gli Enti locali - il sistema complessivo della distribuzione. Quest'ultima non è più unidirezionale: da chi la produce alle case, alle aziende ed ai servizi. Ormai le famiglie e le imprese stesse possono produrre energia, ciò che pretende un conseguente mutamento della concezione stessa della rete di distribuzione.
b) Nuove tecnologie urbane: 3 città in cui sperimentare

In tema di pianificazione dell’uso e di governo del territorio, l’ideologia della regolamentazione è cattiva consigliera. La direzione deve essere quella, seguita nei Paesi europei più avanzati, di minimizzare il consumo di suolo vergine, di green land, e di puntare invece sulla riqualificazione delle brown lands, le aree già costruite.
L'Italia ha bei centri storici conservati bene, mentre le periferie sono disastrate. Urge un piano di riqualificazione delle periferie, di riassetto urbanistico e d’immissione delle tecnologie urbane. Ne deriverebbe anche una rivalutazione degli immobili, in parte utilizzabile per il finanziamento del piano. Come sedi per una coerente e sistematica sperimentazione delle politiche ambientali, di applicazione delle nuove tecnologie di risparmio e microgerazione dell'energia, di sostegno alla creazione di PMI high tech in campo energetico ed ambientale, saranno individuate tre città di media dimensione - una nel Nord, una nel centro e una nel Sud.
..............
d) Slegare il trasporto urbano e treni decenti per i pendolari
1. Occorre aprire alla concorrenza sia la rete degli autobus sia le ferrovie regionali.
...............

2. Lo stesso meccanismo si può applicare verso le Regioni per il trasporto ferroviario.

..............

Occorre inoltre rimuovere il blocco d’ingresso alla concorrenza costituito dalla disponibilità dei treni, garantendo ai vincitori delle gare l’opportunità di acquisire con indennizzo il materiale rotabile utilizzato fino a quel momento sulle tratte in concorrenza.
Oggi, si presenta una grande occasione: il completamento dell’Alta velocità metterà a disposizione del trasporto regionale un aumento del 50% delle tratte ferroviarie. È possibile dare alle aree metropolitane italiane un’armatura su ferro.
e) Infrastrutture: proporre, valutare, decidere...

Il Paese ha bisogno di infrastrutture e servizi che oggi sono ostacolati più da incapacità di decisione che da carenza di risorse finanziarie. Maggiore partecipazione/consultazione dei cittadini e maggiore capacità di decisione sono compatibili. I progetti devono essere presentati agli enti locali ed anche alla cittadinanza, rendendoli disponibili su web. Dopo uno spazio di tempo per la discussione e per l'ascolto di tutte le opinioni, il progetto viene rielaborato sulla base delle osservazioni, per poi decidere con un sistema di avocazione della capacità decisionale. In questo contesto, va riformata la normativa di valutazione d’impatto ambientale delle opere (VIA-AIA) con l'eliminazione dei tre passaggi attuali e la concentrazione in un’unica procedura di autorizzazione, da concludere in tre mesi. Una volta assunta la decisione, deve essere previsto un divieto di revoca o l'applicazione di sanzioni pecuniarie elevate con responsabilità erariale a carico degli amministratori pubblici interessati.
La priorità va data al trasporto ferroviario (TAV Torino-Lione-Trieste, alta capacità e trasporto urbano e locale), agli impianti per produrre energia pulita, ai rigassificatori indispensabili per liberalizzare e diversificare l'approvvigionamento di metano, agli impianti per il trattamento dei rifiuti, alla manutenzione ordinaria e straordinaria della rete idrica. Ecco la novità del nostro ambientalismo del fare: basta con l'ambientalismo che cavalca ogni Nimby e impedisce di fare le infrastrutture necessarie al Paese: l'impegno va concentrato nella realizzazione di infrastrutture veramente moderne (quindi sostenibili).
..............

8. IMPRESE PIÙ FORTI, PER COMPETERE MEGLIO

..............

d) Promuovere la buona agricoltura
1. Spostare più risorse comunitarie dagli aiuti diretti al mercato verso le Politiche di Sviluppo Rurale (con particolare riferimento alle zone svantaggiate e di montagna), in coerenza con lo spirito della riforma della Politica Agricola Comune (PAC), che è stato sostanzialmente tradito nella sua applicazione.
2. Incentivare la diffusione dell'agricoltura biologica, utilizzando al meglio lo strumento del relativo Piano e prevedendo la creazione di un Marchio per il Biologico italiano.
3. Avviare un intervento coerente ed organico per lo sviluppo delle bioenergie, che dia un quadro di certezze nel lungo periodo, sia per quanto riguarda gli incentivi fiscali, sia per quanto riguarda l'assetto normativo.

4. Porre un efficace freno al processo di continua erosione delle superfici destinate all'agricoltura da parte di altre tipologie di utilizzo.

5. Dare finalmente attuazione alla legge sull'indicazione in etichetta dell'origine delle materie prime agricole trasformate.

6. Favorire la filiera corta e il rapporto diretto tra i produttori agricoli e agroalimentari e i consumatori.

7. Difendere i marchi DOP e IGP a livello comunitario e in sede di accordi WTO.

8. Intensificare il sistema dei controlli per combattere l' "agropirateria" e le frodi alimentari.

..............
--------------------------------------------------------------

Le puntate precedenti: sono qui
.

domenica 2 marzo 2008

Smog, allarme Pm10

Sale il livello delle polveri sottili e nelle città scattano i provvedimenti antismog. A Napoli è partita una giornata di blocco dei mezzi piùinquinanti per 4 ore mentre a Roma domenica 2 marzo sarà senz´auto. Anche in Friuli Venezia Giulia proseguono le limitazioni alla circolazione, dallo stop ai veicoli mattina e pomeriggio a Gorizia e Pordenone fino alle targhe alterne di Udine. Nei primi due mesi del 2008 intanto sono già 17 le città fuorilegge sulle 80 monitorate dalla campagna di Legambiente ´´Pm10 ti tengo d´occhio´´ e altre 16 sono sulla buona strada. A Napoli Legambiente ha registrato 31 sforamenti del limite di legge delle Pm10, quando il tetto massimo fissato in un anno e´ di 35 giorni mentre lunedìscorso il limite della quantitàdi polveri sottili nell´aria è stato superato quattro volte raggiungendo quota 155 [µg/m3] di media nella centralina di rilevamento installata all´osservatorio astronomico del capoluogo partenopeo.
Nel quadro generale, ad aggiudicarsi la maglia nera nella fotografia scattata da Legambiente a gennaio e febbraio, e´
Frosinone con 45 giorni di superamento.
Seguono:
Modena e Lucca (44 giorni di superamento),
Reggio Emilia e Vicenza (43),
Sondrio e Venezia (42);
Cesena (41);
Como e Torino (40);
Brescia, Milano, Padova, e Treviso (39); Pescara e Terni (37); Mantova (36).
Altre 16 città invece rischiano di ritrovarsi nelle stesse condizioni in poco tempo, trovandosi tra i 30 e i 35 superamenti.
Milano e´ a quota 39, Firenze 34,
Napoli 31 e Roma 28.
I dati si riferiscono al periodo che va dal primo gennaio al 27 febbraio e si riferiscono ai giorni di superamento del limite previsto per le Pm10 (50 microgrammi a metro cubo) di 35 giorni. Prosegue quindi la battaglia delle amministrazioni locali sul fronte smog. E a Genova si studia un´ipotesi alternativa all´ ecopass: i crediti di mobilita´. Una volta esauriti, come per la ´patente a punti´, si comincia a pagare.

metropolisweb.it

Energia e ambiente nei programmi di governo : 4a puntata

Prosegue la rassegna dei programmi dei partiti in vista delle Elezioni politiche nazionali fissate per il 13 e 14 Aprile p.v. ristretto a due temi ENERGIA e AMBIENTE. Non vogliamo schierarci a favore di nessuno ed è invece nostra intenzione dare uno schema sintetico di come i partiti vedono questi due temi che a noi sembrano essere di primaria importanza.

Il programma del PDL: sette missioni per il futuro dell'Italia

Ecco di seguito il programma del Popolo della Libertà, presentato ieri a Roma dal presidente Silvio Berlusconi insieme a Gianfranco Fini e a tutti gli alleati del Pdl: "Sette missioni per il futuro dell'Italia".

Prima missione: rilanciare lo sviluppo
La nostra proposta per rilanciare la crescita dell'economia italiana si fonda su sei iniziative: un nuovo fisco per le imprese; infrastrutture, nuove fonti di energia e telecomunicazioni; lavoro; liberalizzazioni; sostegno al "made in Italy"; riorganizzazione e digitalizzazione della pubblica amministrazione.
........
2. Infrastrutture, nuove fonti di energia e telecomunicazioni
• Rilancio e rifinanziamento della "Legge Obiettivo" e delle Grandi Opere con priorità alle Pedemontane lombarda e veneta, al Ponte sullo Stretto di Messina e all'Alta velocità ferroviaria;
• coinvolgimento delle piccole e medie imprese di costruzione nella realizzazione delle Grandi Opere;
• promozione e incentivazione della raccolta differenziata e della realizzazione di termovalorizzatori per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani nelle regioni deficitarie;
• rilancio del trasporto aereo, con la valorizzazione e lo sviluppo degli "Hub" di Malpensa e di Fiumicino;
• partecipazione ai progetti europei di energia nucleare di ultima generazione;
• incentivi alla diversificazione, alla cogenerazione, all'uso efficiente di energia, alle fonti rinnovabili: dal solare al geotermico, dall'eolico alle biomasse, ai rifiuti urbani;
• realizzazione dei rigassificatori già autorizzati;
• diversificazione del funzionamento degli impianti elettrici ad olio combustibile attraverso il ricorso al carbone pulito;
• completamento del processo di liberalizzazione del settore delle telecomunicazioni e diffusione della larga banda su tutto il territorio nazionale;
• regole europee nel settore dei media: pluralismo e concorrenza, valorizzazione delle produzioni europee, completamento del passaggio alla tecnologia digitale.
.....


Quarta missione: i servizi ai cittadini.
Sanità, scuola, università, ricerca, cultura e ambiente.
Daremo agli italiani servizi pubblici degni di un Paese europeo, innovando nel campo della sanità, della scuola, dell'università, della ricerca e nella tutela dell'ambiente.
.................................................
3. Ambiente
• Introduzione della destinazione di un "5 per mille" per l'ambiente;
• legge obiettivo per il recupero, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale e la tutela del paesaggio, nel rispetto delle autonomie territoriali, attraverso la demolizione degli ecomostri e il risanamento degli scempi arrecati al paesaggio italiano;
• promozione di azioni coordinate di valorizzazione del territorio attraverso la programmazione negoziata con le Regioni, anche per ottimizzare l'utilizzo dei fondi europei relativi ai beni culturali e al recupero dei centri storici;
• realizzazione di strumenti di tutela del suolo e delle acque per una razionalizzazione della gestione delle risorse e per la prevenzione dei disastri idrogeologici, fatte salve le competenze regionali;
• aggiornamento della Legge 157/92 secondo gli indirizzi europei in materia di attività venatoria.

Quinta missione: il Sud
Noi vogliamo un'Italia che finalmente superi, attraverso un impegno straordinario, il drammatico divario tra Nord e Sud, realizzando una politica che valorizzi la responsabilità dei territori e metta a frutto tutte le energie presenti nel Paese.
• Piano decennale straordinario concordato con le Regioni per il potenziamento, completamento e realizzazione delle infrastrutture: porti, reti stradali e autostradali, alta capacità ferroviaria, Ponte sullo stretto, in modo da formare un sistema logistico integrato;
• creazione di zone e porti franchi;
• "Leggi Obiettivo" speciali concentrate su turismo e beni culturali, agroalimentare e risorse idriche, infrastrutture e logistica, poli di eccellenza per la ricerca e l'innovazione;
• realizzazione di un piano strategico di riconversione dell'industria chimica pesante (impianti petrolchimici e centrali termoelettriche) ispirato alle nuove tecnologie;
.....
--------------------------------------------------

Le puntate precedenti: sono qui
.

sabato 1 marzo 2008

Batterie; Cobat, 230 mln pezzi raccolti in 20 anni

Sono state 230 milioni le batterie avviate a riciclo dal Consorzio obbligatorio delle batterie esauste (Cobat) in 20 anni di attività, per un totale di 2.782.929 tonnellate raccolte, con oltre 1,5 milioni di tonnellate di piombo recuperato. L'equivalente, secondo i dati del Consorzio, di 200 milioni di euro risparmiati ogni anno sulle importazioni, per una raccolta ormai prossima al 100%. Questi i risultati positivi della raccolta del Consorzio, dove oltre 110.000 tonnellate di piombo recuperate ogni anno, spiega il Cobat, rappresentano oltre il 50% del fabbisogno nazionale di questa materia prima, con un forte risparmio energetico: il processo di recupero, infatti, permette una riduzione di circa il 66% dell'energia che sarebbe stata necessaria all'estrazione e produzione del metallo. Per quanto riguarda il bilancio del 2007, sono state raccolte ed inviate a riciclo 187.624 tonnellate di batterie esauste su tutto il territorio nazionale.

venerdì 29 febbraio 2008

Energia e ambiente nei programmi di governo : 3a puntata

Prosegue la rassegna dei programmi dei partiti in vista delle Elezioni politiche nazionali fissate per il 13 e 14 Aprile p.v. ristretto a due temi ENERGIA e AMBIENTE. Non vogliamo schierarci a favore di nessuno ed è invece nostra intenzione dare uno schema sintetico di come i partiti vedono questi due temi che a noi sembrano essere di primaria importanza.

Il documento del Popolo delle Libertà è basato su 6 punti. Il primo:

Sviluppo - «Difendere e far ripartire l'economia italiana» è l'obiettivo principale: dare forza al "made in Italy", rilanciare le grandi infrastrutture, attuare la legge Biagi, abolire gradualmente l'Irap, rilanciare nucleare e carbone pulito, realizzare rigassificatori e incentivare fonti alternative vere, non quelle assimilate.

le puntate precedenti:
1a - qui
2a - qui

.

Roma: con l’auto elettrica paghi meno il permesso Ztl

Il piano tariffario per l’accesso alle Ztl cittadine prevede nuovi incentivi per chi inquina meno. Già da oggi i possessori di autoveicoli elettrici che richiedano un permesso Ztl pagheranno il 50% in meno (275 euro), gli ibridi otterranno uno sconto del 25 per cento. Il provvedimento è stato approvato lo scorso lunedì dalla Giunta Comunale capitolina, in sintesi lo sconto applicato è ottenuto dal taglio di quella che si può definire la quota “ambientale”, ovvero l’importo da pagare per le emissioni inquinanti prodotte dai veicoli autorizzati a superare i varchi del Centro Storico, di Trastevere e delle Ztl notturne. Evidentemente l'attenzione del comune romano è meno sensibile del comune di Firenze che permette l'accesso gratuito a tutti i veicoli elettrici essendo essi a inquinamento zero sia atmosferico che acustico.

.

Petrolio, nuovo record 102.56 $ al barile


WTI .................... 102.56
Louisiana Sweet ...... 105.83
Bonny Light ........... 103.02
Alaska North Slope ... 102.85
Tapis ................... 102.23
Brent Blend ........... 100.57

.

giovedì 28 febbraio 2008

Libri: “Con tutta l’energia possibile” di Leonardo Maugeri

Dal petrolio al nucleare, dal carbone la sole, dal gas naturale al vento, dai biocombustibili all’idrogeno, dall’acqua alla geotermia. Esce oggi in libreria “Con tutta l’energia possibile”, il nuovo libro di Leonardo Maugeri, direttore Strategie e Sviluppo Eni e uno dei maggiori esperti mondiali del settore. Nel libro, edito da Sperling & Kupfer, Maugeri spiega i problemi e le prospettive di ciascuna delle fonti di energia di cui il mondo dispone. Con un linguaggio semplice e avvincente che non va a scapito del rigore scientifico, il top manager illustra i grandi dilemmi che gravano sulla difficile sfida energetica del nostro secolo: quella di superare l’eccessiva dipendenza del nostro pianeta dalle fonti fossili (petrolio, carbone, gas) la cui combustione e’ causa di crescente sofferenza per il pianeta. L’autore indica una serie di soluzione realistiche e stringenti, spiegando che nel breve periodo solo l’efficienza energetica ci può salvare dalla deriva, mentre nel lungo periodo solo la ricerca scientifica tecnologica potrà liberarci dalla nostra trappola energetica. E forse - è la speranza di Maugeri - la soluzione v'erra proprio dal sole.

Da economia-oggi.it
.

mercoledì 27 febbraio 2008

Ieri doppio record del petrolio: Wti Usa 101 dollari, Brent 99,68



Nuovo balzo del petrolio. Al Nymex, un barile di greggio Usa con consegna ad aprile viene trattato martedì 26 febbraio a 101 dollari, nuovo massimo assoluto di sempre. Il petrolio Brent a Londra ha invece toccato il nuovo record storico a 99,68 dollari.

Aggiornamento ore 12.20 del 27 febbraio:
Tapis 103.49 $b
Alaska North Slope 101.13 $b
Bonny Light 102.71 $b
Louisiana Sweet 104.07 $b
.

ASPOItalia-2: il cinquino elettroretrofittato come simbolo

Prosegue il lavoro di organizzazione di ASPOItalia-2 che si terrà a Torino il 3 Maggio di quest'anno. Il logo di quest'anno, opera di Pietro Cambi, sovrappone alla classica curva di Hubbert, simbolo di ASPO, il "cinquino elettrico". Vogliamo far vedere che non pensiamo soltanto ai problemi ma anche alle soluzioni e che riteniamo che la trazione elettrica alimentata a batterie sia un modo di mantenere un certo grado di mobilità su strada anche nel periodo di ridotta disponibilità di petrolio che ci attende.
Trovate la pagina web in Italiano con il programma provvisorio della conferenza a questo link . Avrà luogo sabato 3 Maggio 2008 a Torino, presso la sala convegni del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino (Via Giolitti 36). Ingresso gratuito.
(Prof Ugo Bardi - dal blog Aspo Italia)

.

martedì 26 febbraio 2008

Milano: l’Ecopass non basta, record per il Pm10. Comune pensa a blocco del traffico

Impennata record dei veleni nell’aria: nell’ultimo fine settimana sono stati registrati 185 microgrammi di polveri sottili per metro cubo d'aria, un valore quasi quattro volte sopra la soglia d'allarme (50 microgrammi per metro cubo d’aria) fissata dall’Ue. Con questo nuovo superamento della soglia, Milano esaurisce così il suo bonus 2008 - 35 giorni inquinanti fissati dalla legge per un anno intero concessi dall’Ue. I dati non potevano che allarmare i cittadini e le varie forze politiche: la situazione è abbastanza grave e serve una soluzione immediata; l’ecopass è un primo passo, ma è assolutamente insufficiente. I Verdi, i socialisti e gli ambientalisti chiedono interventi immediati contro l'emergenza: al vaglio, blocchi del traffico, targhe alterne e un taglio sui riscaldamenti delle abitazioni. Per trovare una soluzione al problema, la Regione ha convocato per martedì i rappresentanti di Comuni e Province per illustrare e rifinire il piano anti-inquinamento 2008. Cosa potrebbe accadere: se i Comuni capoluogo - Milano in testa - riterranno utile bloccare le auto, allora la soluzione potrà essere presa in considerazione.
Comune verso blocco del traffico
L'Ecopass funziona eppure potrebbe rendersi necessario il blocco domenicale delle auto: con queste parole il sindaco di Milano Letizia Moratti, commenta i brutti dati sul Pm10 registrati nel fine settimana. L’ulteriore provvedimento (il blocco del traffico) – conclude la Moratti - si tratterebbe di un'ulteriore misura, temporanea e di emergenza per contrastare lo smog.
Penati è contrario
La domenica senza auto, come misura da affiancare all'ecopass è una grande contraddizione: commenta così il presidente della Provincia di Milano Filippo Penati, la possibilità del blocco domenicale della circolazione, avanzata dal sindaco Moratti, per combattere l'inquinamento. Secondo Penati, il blocco del traffico andrebbe in contraddizione con l'ecopass: sarebbe come ammettere che chi paga può inquinare. Occorre - conclude Penati - che ci sia una visione più vasta del problema, che si prenda in considerazione tutta l'area metropolitana milanese e non solo il centro città.

Articolo tratto da: ecodimilano.com
.

lunedì 25 febbraio 2008

Lo stato della California elargisce contributi per i veicoli elettrici

La California Air Resources Board offre contributi pari a 5.000 dollari per chi acquista auto elettriche, 1.500 dollari per i quadricicli elettrici e 1.500 per i motocicli nell'ambito di un fondo totale di 1,61 milioni di dollari amministrati dal California Center for Sustainable Energy ( QUI ).

Fueling Alternatives An Alternative Fuel Vehicle Rebate Program ( qui PDF )


Appendix A - List of AFVIP Definitions ( qui PDF )

.

domenica 24 febbraio 2008

sabato 23 febbraio 2008

Porsche fa causa al comune di Londra per la Congestion Charge

Caduta di stile da parte della Porsche che intenta causa al comune di Londra che cerca di porre un freno all'accesso delle auto nel centro della città facendo pagare una tassa sempre più onerosa per quelle auto che producono più CO2 al chilometro. L'inasprimento delle regole imposte dal Sindaco di Londra potete leggerle nell'articolo che segue.

Londra, cambia la congestion charge Ken Livingstone prosegue la sua battaglia contro i "trattori di Chelsea". I Suv da ottobre pagheranno 25 sterline al giorno (35 euro) per entrare nell'area off-limits. Libera circolazione invece per le auto con emissioni inferiori ai 120 grammi di Co2 al km. L'obiettivo è ridurre del 60% di qui al 2025 la Co2 made in London Ken il rosso è pronto per una nuova battaglia. Il traffico, le emissioni di CO2, e il "contributo" di Londra al surriscaldamento del Pianeta, continuano ad essere gli avversari prediletti da Ken Livingstone anche, e forse proprio in ragione della imminente campagna elettorale per il rinnovo della carica di primo cittadino della capitale britannica. L'intenzione del sindaco di Londra è quella di rivedere in alcuni punti il sistema della congestion charge, ormai giunta al suo quinto compleanno. Dal prossimo 27 ottobre i "trattori di Chelsea" -così li definisce non troppo bonariamente lo stesso Livingstone- per entrare nella London Congestion Charge Zone dovranno pagare 25 sterline (circa 35 euro) al giorno. In questo modo si confida che i proprietari di veicoli di lusso e sportive super potenziate, con emissioni di CO2 superiori ai 225g al km, si convincano una volta per tutte a lasciar la propria auto a casa e a servirsi della rete capillare dei mezzi pubblici. Se da un lato Livingstone inasprisce le misure per i veicoli più inquinanti, dall'altro concede -sempre a partire da ottobre 2008- libera circolazione a quelli con emissioni ridotte di CO2: al di sotto dei 120 grammi per km percorso. Secondo i calcoli dell'amministrazione londinese le correzioni alla congestion charge dovrebbero interessare un quinto degli automobilisti; attualmente sono infatti il 17% i "trattori" e appena il 2% i veicoli "verdi" che ogni giorno transitano nel centro di Londra. L'obiettivo che il sindaco di Londra intende raggiungere, anche con la creazione di dodici "autostrade ciclabili" (investimento complessivo di 500 milioni di sterline, 700 milioni di euro), è quello di abbattere di qui al 2025 le emissioni di CO2 della sua città del 60%. L'ambizioso Livingstone confida anche sull'impatto culturale del piano londinese: "Spero -ha dichiarato- possa avere una risonanza mondiale e che altre città ci seguano, per contrastare la catastrofe dei cambiamenti climatici".
Federico Vozza
Qui

Sito web Congestion Charge
.