
L'ingegnere Silvano Robur ci invia fac - simile di lettera da inviare alla casa automobilistica della propria auto per chiedere il nullaosta alla conversione in elettrica da orrenda stufa a petrolio a performante auto elettrica. Egli dice che se non dovessero rispondere ci si può rivolgere ad un tecnico abilitato e farsi rilasciare una dichiarazione da farsi convalidare dalla competente M.C.
-----------------Il testo, Richiesta di conversione ---------------------------
Data e luogo del timbro postale di ricezione.
Sig. ................................................
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Spett.le
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LETTERA RACCOMANDATA APERTA A.R.
Oggetto : Richiesta nullaosta per conversione veicolo a motorizzazione elettrica.
Il sottoscritto ...........................................................................................................
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proprietario del veicolo marca .............. tipo ................. modello ...............targato ...............
chiede
ai sensi art.236, comma secondo, D.P.R. 495/1992, lettere a), b), c), h), l), m), il nulla osta ad eseguire tutte quelle modifiche richieste, nessuna esclusa, per la sostituzione del motore endotermico con un motore elettrico e l'alloggiamento delle batterie al litio - polimeri.
Qualora entro 30 gg dalla formulazione della presente istanza venga omessa la risposta per motivi diversi da quelli di ordine tecnico si darà luogo all'intervento di conversione previa relazione tecnica redatta da persona abilitata e contestuale accertamento presso la locale sede della Direzione Generale della M.C.T.C. così come previsto dal penultimo capoverso del medesimo comma secondo.
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Qui di seguito lo stralcio della norma.
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Modifica delle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione e aggiornamento della carta di circolazione. (art.236, D.P.R. 495/1992)
1. Ogni modifica alle caratteristiche costruttive o funzionali, tra quelle indicate nell’appendice V al presente titolo ed individuate con decreto del Ministero dei trasporti e della navigazione - Direzione generale della M.C.T.C., o che determini la trasformazione o la sostituzione del telaio, comporta la visita e prova del veicolo interessato presso l’ufficio della Direzione generale della M.C.T.C. competente in relazione alla sede della ditta che ha proceduto alla modifica. Quando quest’ultima è effettuata da più ditte, senza che per ogni stadio dei lavori eseguiti venga richiesto il rilascio di un certificato di approvarione, l’ufficio della Direzione generale della M.C.T.C. competente per la visita e prova è quello nel cui territorio di competenza ha sede la ditta che ha operato l’ultimo intervento in materia. In tale caso la certificazinne dei lavori deve essere costituita dal complesso di tutte le certificazioni, ciascuna redatta dalla ditta di volta in volta interessata dai diversi stadi, con firma del legale rappresentante autenticata nei modi di legge.
2. Ogni modifica riguardante uno dei seguenti elementi:
a) la massa complessiva massima;
b) la massa massima rimorchiabile;
c) le masse massime sugli assi;
d) il numero di assi;
e) gli interassi;
I) le carreggiate;
g) gli sbalzi;
h) il telaio anche se realizzato con una struttura portante o equivalente;
i) l’impianto frenante o i suoi dementi costitutivi;
l) la potenza massima del motore;
m) il collegamento del motore alla struttura del veicolo
è subordinata al rilascio, da parte della cosa costruttrice del veicolo, di apposito nulla osta, salvo diverse o ulteriori prescrizioni della casa stessa. Qualora tale rilascio non avvenga per motivi diversi da quelli di ordine tecnico concernenti la possibilità di esecuzione della modifica, il nulla osta può essere sostituito da una relazione tecnica, firmata da persona a ciò abilitata, che attesti la possibilità d’esecuzione della modifica in questione. In tale caso deve essere eseguita una visita e prova presso l’ufficio della Direzione generale della M.C.T.C. competente in base alla sede della ditta esecutrice dei lavori, al fine di accertare quanto attestato dalla relazione predetta, prima che venga eseguita la modifica richiesta.
3. L’aggiornamento dei dati interessati dalla modifica viene eseguito dall’ufficio provinciale della Direzione generale della M,C,T.C. cui sia esibito il certificato d’approvazione definitivo della modifica eseguita, oppure dall’ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C. che ha proceduto all’ultima visita e prova con esito favorevole, Tale aggiornamento ha luogo mediante l’emissione di un duplicato della carta di circolazione, i cui dati vanno variati o integrati conseguentemente alla modifica approvata.
4. La Direzione generale della M.C.T.C. definisce le competenze dei propri uffici periferici, tenuto anche conto della necessità di distribuzione dei carichi di lavoro e delle possibilità operative degli uffici stessi, nonché delle particolari collocazioni territoriali delle ditte costruttrici o trasformatrici.
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Ringraziamenti vanno rivolti all'Ing. Silvano Robur per queste preziosissime informazioni.
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