La Toyota Motor Corp. prevede un forte apprezzamento della sua moneta nei prossimi anni, ragione per cui ha deciso di costruire alcuni componenti delle sue auto ibride negli Stati Uniti e in Cina per tagliare i costi e prevenire perdite certe.
Già nel 2015 inizierà la produzione in Cina di componenti essenziali, e prevede di espandere i margini di profitto nei mercati automobilistici del mondo aumentando il rapporto dei componenti prodotti localmente come pure gli stabilimenti di assemblaggio dei veicoli ibridi, così negli US, in Europa, in Cina, Australia, e Thailandia oltre che, naturalmente, in Giappone.
Da ricordare che nel 2010 la Toyota ha venduto 200.000 veicoli ibridi nel Nord America secondo mercato dopo quello interno che ha assorbito 390.000 unità, quasi il 70% delle vendite all'estero.
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