Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


giovedì 16 marzo 2017

Consumi petroliferi a Febbraio 2017 -3,8%

Stando a dati ancora provvisori, nel mese di febbraio 2017 i consumi petroliferi italiani sono ammontati a circa 4,4 milioni di tonnellate, con un decremento pari al 3,8% (-174.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.

La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di febbraio è risultata pari a circa 2,3 milioni di tonnellate, di cui 0,5 milioni di benzina e 1,8 milioni di gasolio, con un decremento del 4,4% (-106.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.

I prodotti autotrazione, con un giorno di consegna in meno, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso ha mostrato un decremento del 6,9% (-40.000 tonnellate) rispetto a febbraio 2016, e il gasolio autotrazione del 3,6% (-66.000 tonnellate).

Le vendite sulla rete di benzina e gasolio nel mese di febbraio hanno segnato, rispettivamente, un decremento del 6,4% e del 2,2%.

Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono aumentate del 6,2%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 55,8% del totale (era il 55,7% nel febbraio 2016), mentre quelle di benzina il 33,5%.

Quanto alle altre alimentazioni, nel mese considerato, sale il peso delle ibride al 2,9% e del gpl al 6,3%; stabile quello delle elettriche allo 0,1%, mentre scende il metano all’1,4%.

Nel primo bimestre 2017 i consumi sono stati invece pari a circa 9,1 milioni di tonnellate, con un decremento dello 0,9% (-82.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2016.

La benzina nel periodo considerato, ha mostrato una flessione del 4,8% (-55.000 tonnellate) e il gasolio dell’1,1% (-39.000 tonnellate).

Nei primi due mesi del 2017 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a circa 4,6 milioni di tonnellate, evidenzia un calo del 2% (-94.000 tonnellate).

Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita dell’8,1% con quelle diesel a coprire il 55,3% del totale (era il 55,9% nel bimestre del 2016).

Le auto ibride hanno coperto il 2,8% delle nuove immatricolazioni, le elettriche si confermano allo 0,1%, quelle alimentate a GPL e a metano rispettivamente al 6,5% e all’1,6%.



Comunicato stampa Unione Petrolifera del 15 Marzo 2017 





 I nostri grafici 

Qui di seguito sono i nostri grafici preparati grazie ai dati forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico riguardanti il consumo di petrolio. Dedicheremo a parte un post sul consumo dei carburanti nei prossimo giorni.

Il petrolio

Il grafico con i consumi di petrolio per anno solare. Il consumo mensile scende del 3.8 % rispetto allo scorso anno e si posizione in basso come il peggiore degli ultimi 12 anni presi in considerazione.








Il grafico dei consumi con i mesi in sequenza dal Gennaio 2006.



Il grafico seguente è relativo ai consumi sommando i 12 mesi precedenti al mese di riferimento a partire dal dicembre 2006. Dopo una risalita partita all'inizio del 2012 e una stabilizzazione a partire dai mesi del 2016 la tendenza è ad una leggera diminuzione costante.



Il grafico delle percentuali mese su mese dell'anno precedente dal Gennaio 2006. La curva tende a scendere.




Prossimamente osserveremo graficamente il consumo dei carburanti.




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mercoledì 15 marzo 2017

Le colonnine di ricarica fast per i taxi elettrici fiorentini


Finalmente sono state installate le prime colonnine Fast charge da 43 kW destinate alla ricarica delle auto elettriche utilizzate dai tassisti possessori delle nuove 70 licenze tassativamente 'elettriche' di Firenze. Una delle quattro nuove colonnine, ancora incelofanata, l'ho fotografata in Piazza Francia. Nel mezzo degli stalli delimitati dalle strisce gialle vi sono due cartelli, uno evidentissimo con su scritto TAXI e l'altro col simbolo del carro "rimozione forzata, sosta vietata eccetto veicoli elettrici in ricarica." Si aggiungono alle 173 colonnine 'normali', con circa 400 prese,  già presenti sul territorio fiorentino ed utilizzate dai possessori di veicoli elettrici.


Un'altra colonnina Fast è in Via del Cavallaccio, un'altra sarà installata in Piazza Donatello e l'ultima in zona Viale Guidoni.


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martedì 14 marzo 2017

Produzione industriale -2,3% a Gennaio 2017

A gennaio 2017 l'indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisce, rispetto a dicembre 2016, del 2,3%. Nella media del trimestre novembre-gennaio l'indice aumenta dello 0,5% rispetto al trimestre immediatamente precedente.

Corretto per gli effetti di calendario, a gennaio l'indice diminuisce in termini tendenziali dello 0,5% (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 19 di gennaio 2016).

L'indice destagionalizzato mensile presenta una sola variazione congiunturale positiva nel comparto dell'energia (+3,1%); diminuiscono invece i beni strumentali (-5,3%), i beni intermedi (-3,4%) e i beni di consumo (-1,6%).

In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, a gennaio 2017, un aumento marcato nel comparto dell'energia (+14,4%); diminuzioni segnano invece i beni strumentali (-6,2%) e, in misura più lieve, i beni di consumo (-1,9%) e i beni intermedi (-1,4%).

Per quanto riguarda i settori di attività economica, a gennaio 2017 i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria (+17,1%), della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+12,7%) e della fabbricazione di prodotti chimici (+2,1%). Le diminuzioni maggiori si registrano nei comparti delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (-9,5%), dell'industria del legno, della carta e stampa (-8,5%) e dell'attività estrattiva (-5,9%).


Comunicato Istat



Mai i grafici parlano da soli, basta guardarli.

I nostri grafici.


Indice generale della produzione industriale: destagionalizzato, corretto per gli effetti di calendario (base 2010=100).



Quello che che segue è il grafico che riguarda il solo andamento della produzione industriale dell'energia, indicatore secondario dello stato di salute dell'economia nazionale.





Per ultimo vediamo il grafico per ricordare storicamente l'andamento della produzione su base trimestrale dal 2004 al 2013





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lunedì 13 marzo 2017

Svolta per le nuove batterie metallo aria e l'elettrolisi

Oggi giorno è più che mai strategica la ricerca per migliorare i sistemi di accumulo dell'energia e il rilascio della stessa energia sia nell'uso stazionario che in quello dei veicoli elettrici soprattutto particolarmente se abbinato alla produzione di energia da fonti rinnovabili, solare ed eolico che per loro natura sono fluttuanti e non continue. Tanto più necessario l'accumulo per abbandonare l'uso dei carburanti essendo essi i principali accusati di produrre CO2 in eccesso oltre che gas o molecole climalteranti. La ricerca avviata al  Georgia Institute of Technology del dipartimento dei Materiali pubblicata il 27 Febbraio u.s. su Nature Communications e sponsorizzata dalla National Science Foundation sembra appunto andare in questa direzione necessaria e opportuna. Meilin Liu, Regents Professor al Georgia Tech School of Materials Science and Engineering, insieme ad altri ha realizzato una nanofibra capace di apportare cambiamenti drastici per arrivare a vari tipi di batterie di nuova generazione e migliorare l'efficienza della produzione di idrogeno con l'elettrolisi dell'acqua.
Le batterie metallo aria, una famiglia sotto la quale esiste una serie di tipologie in base all'utilizzo di un metallo specifico, sono da anni considerate una promessa per l'evoluzione dei veicoli elettrici essendo in grado di allungare la percorrenza mantenendo lo stesso peso  diminuendo le dimensioni dei battery pack. Le nanofibre realizzate dai ricercatori di ossido elettrofilate perovskite dalle dimensioni di pochi nanometri, circa 20 nm, sembra abbiano la caratteristica di catalizzare i processi migliorandoli di 72 volte utilizzando altri elementi 'co-dopanti'. Il vantaggio ulteriore consiste nel fatto che il costo è molto più contenuto rispetto ad altri sistemi conosciuti fino ad adesso. Quanto queste nanofibre grazie ai nuovi materiali catalitici siano in grado di migliorare le prestazioni delle batterie metallo-aria e l'efficienza dell'attività elettrolitica di separazione dell'idrogeno dall'acqua ancora non è stato riferito dai ricercatori. Probabilmente siamo proprio alle fasi iniziali, siamo solo al primo passo verso ulteriori studi applicativi ma non per questo dobbiamo considerare la ricerca lontano dalla realizzazione di sistemi di accumulo dell'energia proprio perchè ultimamente vediamo una notevole accelerazione nei tempi per la risoluzione dei problemi stringenti e strategici che si basano sulle energie alternative, l'accumulo, e la mobilità elettrica del prossimo futuro.

Come scrivevo in un precedete post " le batterie alluminio-aria potrebbero rappresentare un salto di qualità eccezionale per l'accumulo di energia elettrica, si parla di 8,1 kWh/kg teorico se non addirittura 13 kWh/kg... (continua qui).



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sabato 11 marzo 2017

Il maltempo salva da siccità e smog ma siamo a -1/3 di pioggia a febbraio

Il maltempo con pioggia e neve salva l’Italia dalla siccità e dallo smog dopo un mese di febbraio che ha fatto segnare andamento climatico del tutto anomalo dal punto di vista climatico con la caduta di quasi 1/3 di pioggia (-31%) in meno rispetto alla media. E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base delle rilevazioni Ucea nel sottolineare che la situazione più critica si registra al nord con una riduzione della pioggia del 78,5% a dicembre e del 56,7% a gennaio.

La pioggia e le nevicate invernali – sottolinea la Coldiretti - sono determinanti per ricostruire le riserve idriche necessarie alle piante per la ripresa vegetativa primaverile nelle campagne mentre nelle città contribuiscono insieme al vento a ridurre i livelli di inquinamento che hanno fatto scattare misure restrittive nelle principali metropoli.

Siamo di fronte – precisa la Coldiretti - agli effetti dei cambiamenti climatici che si stanno manifestano con pesanti conseguenze sull’agricoltura italiana che negli ultimi dieci anni ha subito danni per 14 miliardi di euro. Si moltiplicano gli eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi, ma intense e il repentino passaggio dal sereno al maltempo. Siccità e bombe d’acqua con forti piogge a carattere alluvionale, ma anche gelate estreme e picchi di calore anomali – conclude la Coldiretti - si sono alternate durante l’anno e lungo tutta la Penisola.

 Fonte: Coldiretti







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venerdì 10 marzo 2017

Vendite, salgono velocemente le auto ibride, scendono rapidamente le auto metano in Italia

E siamo arrivati a 6. Sei mesi consecutivi nei quali le immatricolazioni delle auto ibride superano quelle delle auto a metano
La svolta l'abbiamo notata qui nel mese di Agosto del 2016, quando le immatricolazioni delle une e delle altre raggiunsero la parità. Un cambio d'interesse da parte degli automobilisti italiani che risulta più chiaro leggendo i nostri grafici, con l'evidenza che di mese in mese aumenta anche il divario a favore delle auto ibride. 
Si nota un rallentamento nella caduta delle immatricolazione delle auto a metano da Settembre 2016 con alti e bassi il che non fa prevedere se anche nel futuro si scenderà lentamente o continueranno a scendere ancora precipitosamente dimezzando il numero come si è visto dall'inizio di Gennaio 2015 a oggi.
Al contrario la tendenza delle immatricolazioni delle auto ibride continua nel progredire verso numeri sempre maggiori con impennate mai viste negli anni passati.
Riassumendo. Nel mese appena trascorso le immatricolazione delle ibride hanno raggiunto le 5.350 unità, un buon 49,2% in più rispetto allo stesso mese del 2016, mentre le immatricolazioni delle auto a metano sono scese a 2.620 unità, il 45,3 % in meno ( Febbraio 2016 ) ovvero una perdita quasi la metà, marcando una introduzione nel mercato nazionale di solo 1,4%  mentre le ibride segnano più del doppio, il 2,9% .






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giovedì 9 marzo 2017

XPAND, moduli con batterie NCM

Tra tante notizie che si leggono riguardo a studi, ricerche, prototipi, progetti di immissione nel mercato di nuove batterie agli ioni di litio questo nuovo battery pack rappresenta ciò che può essere a breve, acquistandolo,  montarlo immediatamente su un veicolo elettrico.
Il pacco batteria XPAND della coreana Kokam sarà offerto in due versioni: il modulo XMP71P da  7,1 kWh a 88,8V e il modulo XMP114E da 11,4 kWh a 88,7V. Entrambe le versioni sono facilmente scalabili, in grado di supportare applicazioni su veicoli elettrici a partite da una capacità di 7,1 kWh e arrivare fino a 1,5 MWh , realisticamente per uso stazionario, in una vasta gamma di tensioni, fino a 750V per stringa, per arrivare a 24 stringhe messe in parallelo .
Le singole celle hanno un separatore di ceramica per il contenimento termico altro utile ad impedire la propagazione instabilità termica, oltre al raffreddamento a liquido.

Ogni modulo XPAND ha un grado di protezione IP67, confermando che esso è completamente protetto da polvere e può essere immerso in 1 metro d'acqua per 30 minuti. Inoltre, la batteria XPAND è stato sviluppato secondo la norma ISO 12405, ECE R100, J2929 e ISO 26262 standard ed è certificata UN38.3 .

Il sistema di raffreddamento a liquido dell' XPAND offre un raffreddamento diretto sulla faccia delle batterie, massimizzando l'efficienza volumetrica riducendone la massa del sistema fino al 75% rispetto ai sistemi raffreddati ad aria. Queste e altre tecnologie della batteria avanzate permettono la batteria XPAND di raggiungere una densità di energia di fino a 150 watt per chilogrammo (Wh / kg).

Le celle che compongono il pacco batteria XMP71P sono di 40Ah a litio nichel-manganese-cobalto (NMC) con una lunga durata di vita, più di 6.000 cicli con scariche all'80%. I moduli sono stati pensati col sistema "plug-and-play", con tutte le connessioni esterne al pannello frontale, per rendere facile la realizzazione di sistemi parallelo/seriale, il montaggio in una vasta gamma di applicazioni sui veicoli elettrici e riparare il pacco batteria sul posto.

Il sistema di gestione della batteria di XPAND (BMS) dispone di diagnostica, stima dello stato della batteria e una architettura di sistema flessibile, fornendo informazioni più accurate sullo stato di carica (SOC) e lo stato di salute (SOH), aiutando gli operatori a stimare con maggiore precisione per quanto tempo si può continuare a guidare il veicolo elettrico prima di ricorrere alla ricarica. i moduli e i sistemi hanno superato i severi controlli di compatibilità elettromagnetica (EMC) marini e terrestri dei trasporti internazionali in Nord America, Europa e Asia.












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mercoledì 8 marzo 2017

Le immatricolazioni delle auto elettriche e ibride negli Stati Uniti a Febbraio 2017

In evidente crescita il mercato delle auto elettriche e ibride negli USA a Febbraio 2017, particolarmente le ibride a percorrenza estesa e quelle alimentate dalle sole batterie, mentre crescono le ibride tradizionali rispetto all'anno passato ma non rispetto agli anni d'oro precedenti.

I numeri pubblicati dalla EDTA, l'Associazione statunitense dei veicoli elettrici sono a noi utili per realizzare i consueti grafici che chiariscono meglio di qualsiasi altro discorso l'andamento delle vendite mese per mese con il trascorrere degli anni solari.

Altro dato interessante è quello che  nel secondo mese del 2017 si è rafforzato il rapporto tra le immatricolazioni delle auto elettriche e ibride rispetto al mercato totale passando il 2,92%, al 3,01% superiore quindi a quello del mese precedente in lento avvicinamento a quel 3,95% dell'Agosto del 2011. Percentuali che anche il nostro Paese sta assorbendo, 3,0%, soprattutto grazie alle vendite delle ibride 2,9%.


I nostri grafici

Ricordiamo che negli USA si utilizza una classificazione ben precisa in base alle caratteristiche tecniche dei veicoli elettrici suddividendo le auto che hanno un motore elettrico di trazione da quelle che abbinano un motore termico ad uno di supporto parziale o alternativo. Ecco i dati ufficiali relativi al mese di Ottobre secondo le categorie ben precise: le auto elettriche pure, le elettriche a percorrenza estesa e le auto ibride.

Seguono qui i nostri grafici esplicativi suddivisi per categorie delle auto elettriche secondo gli anni solari a partire dal 2010 fino ad oggi considerando le immatricolazioni mensili.

Sono state vendute e quindi immatricolate negli USA a Febbraio 2017:

28.355 auto ibride (HEV)



6.247 auto a percorrenza estesa (EREV)



5.846 auto elettriche pure a batteria (BEV)



per un totale, relativamente al mese di Gennaio, di 40.448 auto elettriche tra EREV e BEV



La progressione mensile dal Gennaio 2010 .


In salita è l'introduzione delle auto elettriche/ibride col 3,01% (2,92% nel mese precedente) su 2.463.496 auto immatricolate nel primo bimestre del 2017.




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martedì 7 marzo 2017

Il consumo di gas in Italia a Febbriao +7,2%

Controlliamo l'andamento dei consumi del gas del primo mese dell'anno, 2017, con i dai forniti dalla Snam pubblicandoli nel proprio sito web e i nostri consueti grafici utilizzando gli stessi dati ufficiosi per gli ultimi due mesi e quelli ufficiali forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico. I dati Snam, per nostra esperienza differiranno poco da quelli che il Ministerò fornirà tra qualche settimana, discostando di poco o nulla, forse appena qualche decimale di % al massimo. Dati e grafici che prendono in esame gli ultimi 12 anni, dati che ci permetteranno di fare autonomamente le nostre valutazioni sull'attuale situazione guardando quelli che pubblichiamo qui sotto.

Dunque, nel mese di Febbraio il consumo cresce  del 7,2%  rispetto allo stesso mese del 2016.

Quantitativamente a Febbraio abbiamo bruciato 8.054,234 milioni di m3 Standard (dato provvisorio Snam) contro i 7.026,04 milioni di metri cubi (dato ufficiale del Ministero) dello stesso mese del 2016.



I nostri grafici

I grafici, da noi realizzati con i dati ufficiali del Ministero e gli ultimi della Snam e quelli provvisori del mese appena trascorso, servono per dare una chiara visione, con una sola occhiata, della situazione al di là delle parole e delle interpretazioni più o meno puntuali o addomesticate da interessi vari.

Il primo grafico mostra l'andamento dei mesi suddivisi per anno solare dal Gennaio 2006 ad oggi. Il consumo di gas di Febbraio 2017 è tornato a piazzarsi in fondo degli ultimi 12 anni.


Lo stesso grafico con gli ultimi 7 anni per evidenziare l'andamento, e la posizione mediocre.


Il grafico successivo delle percentuali mette in luce la predominanza del segno negativo dei mesi dal 2012 fino al 2014 e il segno positivo dal 2015 con una prevalenza blu.


Il grafico sottostante dà la misura della quantità di gas consumato la somma nei 12 mesi precedenti partendo a ritroso dalla data dell'ultimo rilevamento. E' evidente sia il crollo costante dal 2007 sia una risalita costante a partire dalla fine del 2014 e la faticosa lenta risalita fino alle impennate degli ultimi mesi che sembrano dovute al consumo superiore per fornire di energia la Francia che ha 12 centrali nucleari in stand by e probabilmente (?) al clima freddo che ha colpito parte dell'Italia.





Vediamo adesso la produzione nazionale di gas .

Continua a diminuire la produzione nazionale anche a Febbraio che risulta essere di 451,90 milioni di metri cubi (dato provvisorio) rispetto ai 488,83 milioni di metri cubi (dati definitivi) dello stesso mese dell'anno passato, con una contrazione di circa il 7,5% .


Il grafico della quantità di gas prodotto la somma nei 12 mesi precedenti partendo a ritroso dalla data dell'ultima rilevazione testimonia inequivocabilmente il precipitare della quantità estratta.






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lunedì 6 marzo 2017

Le immatricolazione delle auto elettriche e ibride a Febbraio

Anche il secondo mese del 2017 vede una notevole crescita delle immatricolazioni delle auto ibride come mai si era rilevato nel passato mentre le auto elettriche crescono sullo stesso mese dell'anno passato toccando e superando le cifre dell'anno migliore. Sembra oramai consolidato il fatto che gli automobilisti italiani preferiscano acquistare le auto ibride piuttosto che le auto a metano e questo accade per il sesto mese consecutivo.

Altro importante dato da rilevare è l'introduzione dei veicoli elettrici e ibridi nel mercato totale toccando il 3,0% grazie quasi esclusivamente alle auto ibride con il loro 2,9%.

La crescita delle ibride a livello mensile segna quasi il 49,2% rispetto a Febbraio 2016. Le auto elettriche pure fanno registrare un ottimo incremento, il 26,9% rispetto allo stesso mese dell'anno passato. Su base annua la crescita è del 45,6% per le ibride e del 47,1% per le elettriche.

Con i dati forniti dalla 'UNRAE (l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan) provenienti dal Ministero dei Trasporti, possiamo verificare quale sia la situazione dei 12 mesi riguardanti le immatricolazioni delle auto elettriche e ibride, aiutandoci con i nostri grafici per rendere più semplice la visione.


nostri grafici delineano l'andamento delle vendite mese per mese nell'anno solare a partire dal 2010.

Le auto elettriche pure

A Gennaio le immatricolazioni delle auto totalmente elettriche sono state 118 con un incremento del 26,9% .



Le auto ibride
Nel mese di Febbraio sono state immatricolate 5.350 auto ibride contro le 3.585 rispetto allo stesso mese del 2016 con un incremento
 del 49,2%.


Novità introdotta l'anno precedente  nei dati forniti dal Ministero è la suddivisione delle auto ibride con i differenti carburanti del motore termico risultando a Gennaio quelle con la trazione elettrica + benzina 5.321 e 29 a trazione elettrica + diesel.

L'ultimo grafico è la progressione mensile delle immatricolazioni delle auto elettriche e ibride a partire da Gennaio 2009.


L'introduzione delle auto elettriche e ibride nel mercato complessivo delle auto è del 3,0%, era il 2,9% a Gennaio 2017.



Vediamo adesso la classifica delle auto elettriche e ibride più vendute a Gennaio 2017

Sui gradini del podio delle elettriche pure troviamo :

1 - Nissan LEAF: 46 unità;
   2 - Tesla Model X: 21;
      3 - Tesla Model S: 20.

Sui gradini del podio delle ibride  troviamo :

1 - Toyota C-HR: 1.599 unità;
  2 - Toyota Yaris HSD: 1.159;
    3 - Toyota Auris HSD: 868





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domenica 5 marzo 2017

Occupati e disoccupati a Gennaio 2017

Occupati e disoccupati (dati provvisori) . Nel mese di gennaio 2017 la stima degli occupati è in lieve crescita rispetto a dicembre (+0,1%, pari a +30 mila). L'aumento riguarda gli uomini e si concentra tra gli ultracinquantenni. Aumentano, in questo mese, i lavoratori a tempo indeterminato e gli indipendenti, mentre calano i lavoratori a termine. Il tasso di occupazione è pari al 57,5% (+0,1 punti percentuali rispetto a dicembre).

Nel periodo novembre-gennaio si registra un aumento degli occupati rispetto al trimestre precedente (+0,2%, pari a +37 mila). La crescita riguarda gli uomini ed è particolarmente accentuata tra gli ultracinquantenni. Segnali di crescita si rilevano su base trimestrale per dipendenti a termine e indipendenti, mentre sono stabili i dipendenti permanenti.

La stima delle persone in cerca di occupazione a gennaio è in lieve aumento su base mensile (+0,1%, pari a +2 mila). La crescita è attribuibile alla componente maschile a fronte di un calo per quella femminile e si distribuisce tra le diverse classi di età ad eccezione dei 15-24enni. Il tasso di disoccupazione è stabile all'11,9%, quello giovanile cala al 37,9% (-1,3 punti percentuali).

La stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni nell'ultimo mese continua a diminuire (-0,3%, pari a -42 mila), confermando il trend di crescita della partecipazione al mercato del lavoro che caratterizza gli ultimi tre anni. Il calo interessa gli uomini e tutte le classi di età ad eccezione dei 15-24enni. Il tasso di inattività è pari al 34,6%, in calo di 0,1 punti percentuali su dicembre.

Nel periodo novembre-gennaio all'aumento degli occupati si accompagna la crescita dei disoccupati (+2,5%, pari a +74 mila) e il calo degli inattivi (-1,0%, pari a -136 mila).

Su base annua, a gennaio si conferma la tendenza all'aumento del numero di occupati (+1,0% su gennaio 2016, pari a +236 mila). La crescita riguarda sia i lavoratori dipendenti (+193 mila, di cui +136 mila a termine e +57 mila permanenti) sia gli indipendenti (+43 mila) e coinvolge entrambe le componenti di genere, concentrandosi tra gli ultracinquantenni (+367 mila) e i giovani 15-24enni (+27 mila). Nello stesso periodo crescono i disoccupati (+4,2%, pari a +126 mila) e calano gli inattivi (-3,3%, pari a -461 mila).

Al netto dell'effetto della componente demografica, le variazioni tendenziali dell'occupazione risultano positive in tutte le classi di età e si conferma il ruolo predominante degli ultracinquantenni nello spiegare la crescita degli occupati, anche per effetto dell'aumento dell'età pensionabile.


Comunicato stampa Istat

I nostri grafici, realizzati grazie ai dati forniti dall'Istat parlano da soli.

 In percentuale.

 Tasso di occupazione.


  Tasso di disoccupazione totale e fra i giovani tra i 15 e i 24 anni




 In un unico grafico









In valori assoluti.

Forze lavoro 


Occupati




In cerca di lavoro






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