Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


mercoledì 16 marzo 2016

Veicoli commerciali: febbraio conferma il trend di crescita: +31,1%

La riduzione della pressione fiscale accelera il rinnovo del parco. Il trend di crescita del mercato dei veicoli commerciali ha visto una conferma nei risultati del mese di febbraio. Secondo le stime elaborate e diffuse oggi dal Centro Studi e Statistiche dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere, nel mese le vendite hanno accelerato rispetto a gennaio (che chiuse con un +28%), segnando un aumento del 31,1% rispetto al febbraio 2015, grazie ai 12.909 veicoli commerciali immatricolati (autocarri con peso totale a terra fino a 3,5t), con oltre 3.000 unità in più dei 9.845 dello scorso anno.

Nel 1° bimestre dell'anno l'incremento del mercato è pari al 29,6%, grazie alle 24.687 unità vendute rispetto ai 19.053 veicoli immatricolati nel gennaio-febbraio 2015.

“Le agevolazioni fiscali del super-ammortamento, introdotte con la Legge di Stabilità il 15 ottobre scorso – afferma Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE – hanno certamente dato un impulso considerevole al mercato, come dimostrano i risultati delle vendite a partire da novembre dello scorso anno”.

Come noto, infatti, con le agevolazioni citate è possibile portare in ammortamento il 140% del costo di acquisto dei beni strumentali, quindi, anche veicoli da lavoro.

“Questo dimostra che con la riduzione delle pressione fiscale sulle imprese – conclude Nordio - si sono rese disponibili risorse per nuovi acquisti. Diventa, pertanto, più robusta la stima indicata dall’UNRAE ad inizio anno di un mercato 2016 vicino alle 155.000 unità, in crescita attorno al 15%”.

Comunicato stampa  UNRAE


I nostri grafici

Proseguiamo con i grafici da noi realizzati con i dati forniti dall'UNRAE capaci, più delle parole, di far comprendere quale è la situazione con il trascorrere dei mesi in un sol colpo d'occhio.

L'andamento delle immatricolazione degli autocarri mese dopo mese a partire dal gennaio 2009.

 
Le immatricolazione mensili con l'andamento seguendo l'anno solare.

 
Le percentuali di ogni mese rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.



L'ultimo grafico mostra l'andamento delle immatricolazioni degli autocarri nei 12 mesi precedenti rispetto al mese di rilevazione.




Seguiamo continuamente l'andamento delle l'immatricolazione dei veicoli commerciali considerandolo un valido indicatore dello stato di salute (presente e in prospettiva futura) della nostra economia. Con i mezzi di trasporto viaggia la nostra ricchezza nazionale, la produzione, il commercio. Che visione ne traiamo da questo andamento? La crescita c'è, senza dubbio, un po' forzata dalle incentivazione di cui parlava il comunicato stampa. In presenza di forzature e di presunti boom fa seguito spesso uno sboom, tanto più prevedibile se le condizioni dell'economia non sono favorevoli. Aspettiamo che si saturi la richiesta per verificare un nuovo (drammatico?) crollo. Quando?



MondoElettrico è anche su   

.


martedì 15 marzo 2016

Produzione industriale a Gennaio

A gennaio 2016 l'indice destagionalizzato della produzione industriale aumenta, rispetto a dicembre 2015, dell'1,9%. Nella media del trimestre novembre-gennaio l'indice aumenta dello 0,2% rispetto al trimestre immediatamente precedente.

Corretto per gli effetti di calendario, a gennaio l'indice aumenta in termini tendenziali del 3,9% (i giorni lavorativi sono stati 19 contro i 20 di gennaio 2015).

L'indice destagionalizzato presenta variazioni congiunturali positive in tutti i comparti; aumentano i beni strumentali (+5,7%), i beni intermedi (+2,5%), l'energia (+1,8%) e, in misura più lieve, i beni di consumo (+0,5%).

In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, a gennaio 2016, un aumento significativo nel comparto dei beni strumentali (+9,5%); aumentano anche l'energia (+2,8%), i beni intermedi (+2,3%) e i beni di consumo (+1,2%).

Per quanto riguarda i settori di attività economica, a gennaio 2016, i comparti che registrano i maggiori aumenti tendenziali sono quelli della fabbricazione di mezzi di trasporto (+10,9%), della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+10,3%) e della fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (+7,9%). Le diminuzioni maggiori si registrano nei comparti dell'attività estrattiva (-3,9%), delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-1,6%) e delle industrie alimentari, bevande e tabacco (-0,6%).

Comunicato stampa Istat.



I nostri grafici.

Indice generale della produzione industriale: destagionalizzato, corretto per gli effetti di calendario (base 2010=100).
 

Quello che che segue è il grafico che riguarda il solo andamento della produzione industriale dell'energia. Sono gli indici della produzione industriale corretti per gli effetti di calendario per raggruppamenti principali di industrie (base 2010=100) .






MondoElettrico è anche su   

.


lunedì 14 marzo 2016

Consumi petroliferi a febbraio 2016

Stando ai dati provvisori, nel mese di febbraio 2016 i consumi petroliferi italiani sono ammontati a circa 4,7 milioni di tonnellate, con un aumento pari al 7,2% (+315.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2015, grazie al contributo di tutti i principali prodotti petroliferi compresi i carburanti.

A tale risultato positivo ha sicuramente contribuito un mese di febbraio bisestile, dunque con un giorno in più, ma anche il fatto che il confronto è verso un febbraio 2015 non troppo brillante.

In particolare, la domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di febbraio è risultata pari a circa 2,4 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di tonnellate di benzina e 1,8 di gasolio, con una crescita del 4,8% (+110.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2015.

I prodotti autotrazione, con un giorno di consegna in più, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso ha mostrato un incremento del 4,7% (+26.000 tonnellate) rispetto a febbraio 2015 e il gasolio autotrazione del 4,9% (+84.000 tonnellate).

Le vendite sulla rete di benzina e gasolio nel mese di febbraio hanno segnato un incremento rispettivamente del 7,0% e dell’8,8%.

Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono aumentate del 27,3%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 56,0% del totale (era il 56,4% nel febbraio 2015), mentre quelle di benzina il 33,7% (4 punti in più rispetto all’anno precedente).

Nel primo bimestre 2016 i consumi sono stati invece pari a circa 9,3 milioni di tonnellate, con un incremento del 4,6% (+407.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2015.

La benzina, nel periodo considerato, ha mostrato una flessione dell’1,0% (-11.000 tonnellate), il gasolio un rialzo dell’1,1% (+39.000 tonnellate).

Nei primi due mesi del 2016 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a circa 4,7 milioni di tonnellate, evidenzia un aumento dello 0,6% (+28.000 tonnellate).

Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita del 22,6%, con quelle diesel a coprire il 56,2% del totale (era il 55,7% nel bimestre 2015).

Comunicato stampa dell'Unione Petrolifera dell' 11 marzo 2016

Qui di seguito sono i nostri grafici preparati grazie ai dati forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Il petrolio

 Il grafico con i consumi do petrolio per anno solare. Si nota una crescita nel secondo mese dell'anno rispetto agli ultimi tre anni.

 
Il grafico dei consumi con i mesi in sequenza dal Gennaio 2006.
 
Il grafico delle percentuali mese su mese dell'anno precedente dal Gennaio 2006. Predomina il segno positivo negli ultimi mesi .
 
Il grafico seguente è relativo ai consumi sommando i 12 mesi precedenti al mese di riferimento a partire dal dicembre 2006. La risalita è evidente. 


" ... un mese di febbraio bisestile, dunque con un giorno in più, ma anche il fatto che il confronto è verso un febbraio 2015 non troppo brillante. "

Prossimamente osserveremo graficamente il consumo dei carburanti.





MondoElettrico è anche su   

.


sabato 12 marzo 2016

Auto a metano non riducono gas serra

L'articolo Ansa che abbiamo letto online è perentorio. Riporta uno studio compiuto dalla Ricardo Energy & Environment per l'organizzazione a favore di trasporti sostenibili Transport & Environment secondo cui  non si risparmiano emissioni nel passare da benzina a gas naturale liquefatto o compresso, mentre veicoli ibridi a benzina, quelli elettrici e a idrogeno portano molti più benefici all'ambiente.

L'unico vantaggio parziale è sul diesel, in quanto le vetture a gas non emettono gli ossidi di azoto (NOx, al centro dello scandalo Volkswagen). Ora, però, con il giro di vite sulle emissioni dovuto all'introduzione dei nuovi test sia per i NOx che la CO2, questo si assottiglierà rapidamente. Per leggere tutto l'artico potete cliccare su questo link.





MondoElettrico è anche su   

.


venerdì 11 marzo 2016

Un sistema con pannelli fotovoltaici srotolabili

Viene dall'Inghilterra un nuovo tipo di sistema fotovoltaico simile ad un tappeto, arrotolato su una bobina metallica, che si svolge in pochi minuti al momento in cui serve. La tecnologia brevettata da Renovagen consente di trasportare facilmente e velocemente interi pannelli solari con un furgone attrezzato semplicemente. Ciò significa che grandi sistemi di energia solare - da 100kW o più, possono essere implementati molto rapidamente da un piccolo contenitore trasportabile, creando centrali elettriche trasferibili con una capacità (potenza) 10 volte superiore, una rapida implementazione, molto più veloce di qualsiasi altro prodotto esistente oggi.



 

Frattanto l'azienda è alla ricerca di investitori per raccogliere un fondo di 600 mila / 1 milione di sterline utili per portare sul mercato il prodotto innovativo quanto prima.

Questo 'tappeto' può essere considerato costituito come un intero campo fotovoltaico pre-cablato e pre-collegato con cavi di alimentazione incorporati che possono essere installati su scala multi-kW. Infatti, sulla base di test di fattibilità iniziale, 100-200kW array arrotolabili saranno presto possibili, con lunghezze di 200 metri o più.
L'invenzione si basa su una struttura composita costituita da:
- i moduli fotovoltaici CIGS flessibili che generano una potenza relativamente elevata per unità di superficie
- tessuto polimerico per fornire la resistenza alla trazione necessaria per gestire la distribuzione, e sopportare il vento
- cavi di alimentazione integrati all'interno della struttura, con una capacità di trasmissione di almeno 10kW-20kW per metro
- uno "strato di riempimento"  flessibile  e patterning specifico che attenua gli effetti di delaminazione, instabilità di trazione e problemi di deformazione dei cavi
- metodi di incollaggio speciali per creare una struttura di laminato ad alta resistenza.


Le caratteristiche di Ogni system house:

- 9kWp - 18 kWp Arrotolabile PV Array (si srotola attraverso una fessura orizzontale con sistema di guida integrato)
- Off-Grid sistema Inverter - AC-accoppiato architettura elettrica con più inverter fotovoltaici in parallelo
- Un sistema di storage con batterie di 53kWh di capacità
- Off-Grid Controller - monitor remoto e sistema di gestione intelligente dell'energia
- 3 x 32A e 1 connettore di uscita 63A


- Buona efficienza - 10% - 16%

MondoElettrico è anche su   

.


giovedì 10 marzo 2016

Il consumo di gas nei settori industriale ed elettrico a Febbraio

All'inizio del mese abbiamo visto i dati (provvisori) del consumo del gas di Febbraio che segnano una contrazione del 7,7% rispetto allo stesso mese del 2015. Adesso controlliamo l'andamento del consumo nel settore industriale e termoelettrico.
 I grafici sono quelli che raccolgono gli solari degli ultimi 12 anni e i grafici con la sommatoria dei dodici mesi precedenti.
 Anticipiamo che il consumo di gas nel settore dell'industria continua nel suo inesorabile declino mentre è leggermente superiore il consumo di gas nel settore termoelettrico, rispetto allo stesso mese dell'anno passato,  segno che si importa di più, sia pur di poco, per la generazione di energia elettrica.
I numeri sono il nostro punto di partenza e i grafici da noi realizzati ci aiuteranno a vedere e capire. Le cifre sono quelle pubblicate dalla Snam per Gennaio e Febbraio (provvisorie) mentre le altre sono quelle definitive ministeriali degli ultimi 11 anni..

I nostri grafici.

Il settore industriale

Si è consumato meno del corrispondente mese del 2015, circa ilo 2,3%, solo superiore al 2009. Il settore industriale che dovrebbe essere trainante per la nostra economia ... continua a rimane nella zona del 'dovrebbe'.

     
Il corrispondente grafico che traccia i consumi sommando i precedenti 12 mesi rispetto al mese di rilevamento conferma la traiettoria in caduta.

 
Il settore termoelettrico

  Il consumo per la generazione elettrica sale, poco, ma sale, dello 0,05 % rispetto allo stesso mese del 2015.

 

E' ancora evidente che la risalita del consumo del gas dei mesi passati, grafico sotto, beneficia dei consumi fuori norma per il gran caldo nei mesi estivi per l'uso intenso dei climatizzatori. Adesso ricominciano a ridelineare una stabilizzazione, la linea è tornata ad essere orizzontale.



Vedremo con i grafici della produzione elettrica dalle rinnovabili di Febbraio con i dati di Terna, se avremo una effettiva, generalizzata, contrazione dei consumi di energia elettrica .



MondoElettrico è anche su   

.


mercoledì 9 marzo 2016

Le immatricolazioni di auto elettriche negli Stati Uniti a Febbraio

Nel sito EDTA, l'Associazione statunitense dei veicoli elettrici , sono stati pubblicati i dati statunitensi sulle immatricolazioni delle auto elettriche e ibride che utilizziamo immediatamente, dati a noi utili per sviluppare i nostri grafici. Ancora soddisfacente è il numero delle auto elettriche/ibride immatricolate negli Stati Uniti, ma sono senza dubbio le auto ibride ad avere il numero più alto e quelle a percorrenza estesa a sopravanzare le vendite rispetto a tutti gli anni precedenti,le elettriche pure si difendono egregiamente.
Nei primi due mesi è in leggera crescita anche il rapporto che le auto elettriche e ibride  hanno rispetto alle auto tradizionali, col 2,50, contro il 2,42 % del primo mese dell'anno, percentuale più alta rispetto a quella italiana in crescita  toccando il 2,2% (ngli stessi 2 mesi).



I nostri grafici

 Ricordiamo che negli USA si usa una classificazione ben precisa in base alle caratteristiche tecniche dei veicoli elettrici suddividendo le auto che hanno un motore elettrico di trazione da quelle che abbinano un motore termico ad uno di supporto parziale o alternativo. Ecco i dati ufficiali relativi al mese di Febbraio secondo le categorie ben precise: le auto elettriche pure, le elettriche a percorrenza estesa e le auto ibride.

Seguono qui i nostri grafici esplicativi suddivisi per categorie delle auto elettriche secondo gli anni solari a partire dal 2010 fino ad oggi considerando le immatricolazioni mensili.

 Sono state vendute e quindi immatricolate negli USA a Febbraio 2016:

 24.371 auto ibride (HEV)

 

 3.909 auto a percorrenza estesa (EREV)


4.224 auto elettriche pure a batteria (BEV)


 
per un totale, relativamente al mese di Gennaio, di 32.704 auto elettriche tra EREV e BEV




  La progressione mensile dal Gennaio 2010 fa sì che si siano raggiunte le 2.773.455  unità immatricolate.



 
Cresce anche l'introduzione delle auto elettriche/ibride toccando il 2,50 %   su 2.399.321 auto immatricolate.





MondoElettrico è anche su   





.


martedì 8 marzo 2016

Cementificate 15% campagne in 20 anni

Abbandonato o cementificato un territorio grande come la Lombardia. L'Italia frana anche perché ha perso il 15 per cento delle campagne negli ultimi 20 anni per effetto della cementificazione e dell'abbandono provocati da un modello di sviluppo sbagliato che ha causato la scomparsa di 2,6 milioni di ettari di terra coltivata. E’ quanto emerge da un'analisi Coldiretti in occasione della presentazione del rapporto Ispra sul “Dissesto idrogeologico in Italia”. Un territorio grande come la regione Lombardia - sottolinea la Coldiretti - è stato sottratto all'agricoltura, che interessa oggi una superficie di 12,4 milioni di ettari.

Ogni giorno sparisce - precisa la Coldiretti - terra agricola per un equivalente di circa 400 campi da calcio (288 ettari) e quella disponibile non si riesce più ad assorbire adeguatamente la pioggia perché siamo di fronte ai drammatici effetti dei cambiamenti climatici che si sono manifestati quest'anno con il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi ma intense e il repentino passaggio dal sereno al maltempo con vere e proprie bombe d'acqua. Il risultato è che in Italia - sottolinea la Coldiretti – oltre 7 milioni di cittadini si trovano in zone esposte al pericolo di frane e alluvioni che riguardano ben l’88 per cento dei comuni sull'intero territorio nazionale.

Per proteggere il territorio ed i cittadini che vi vivono l'Italia - conclude la Coldiretti - deve difendere il proprio patrimonio agricolo e la propria disponibilità di terra fertile dalla cementificazione nelle città e dall'abbandono nelle aree marginali con un adeguato riconoscimento dell'attività agricola che ha visto chiudere 1,5 milioni di aziende negli ultimi venti anni.

Fonte: Coldiretti




MondoElettrico è anche su   

.


lunedì 7 marzo 2016

Le immatricolazioni delle auto elettriche e ibride a Febbraio in Italia

Le immatricolazioni delle auto elettriche e ibride in Italia nel primo mese del 2016 sono in crescita notevole per quanto riguarda le auto ibride e in decremento con l'anno precedente per quanto riguarda le auto elettriche pure.

Come abbiamo visto qualche giorno fa le immatricolazioni delle auto nel loro complesso hanno avuto un importante  incremento a Febbraio con + 27,3% rispetto allo stesso mese del 2015.
 A Febbraio le auto elettriche hanno perso circa il 35% rispetto al Febbraio dell'anno passato ma le immatricolazioni delle auto ibride sono cresciute addirittura dell' 80,4%.

Si stabilizza contestualmente l'indice di penetrazione delle auto elettriche/ibride con il 2,2% nei primi due mesi dell'anno in corso.

 Con i dati forniti dalla 'UNRAE (l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan) nel proprio sito web, provenienti dal Ministero dei Trasporti possiamo verificare quale sia la situazione dei primi 2 mesi riguardanti le immatricolazioni delle auto elettriche e ibride, aiutandoci con i nostri grafici per rendere più semplice la visione.



I nostri grafici delineano l'andamento delle vendite mese per mese nell'anno solare a partire dal 2010.

Le auto elettriche pure

A Febbraio le auto totalmente elettriche sono passate a 75 da 116 (2015) con una riduzione del 35,3 % mensile.

 

Le auto ibride
 Nel mese di Febbraio sono state immatricolate 3.528 auto ibride contro le 1.929 dello stesso mese dell'anno precedente con un incremento del  80,4%  rispetto allo stesso mese del 2015.


 
Una novità nei dati forniti dal ministero è la s corporazione delle auto ibride a trazione elettrica / benzina, 3.480, e elettrica / diesel, 48
.
La progressione mensile delle immatricolazioni delle auto elettriche e ibride a partire da Gennaio 2009



Come abbiamo detto l'introduzione delle auto elettriche e ibride nel mercato complessivo delle auto resta del 2,2% nei primi due mesi dell'anno.



Vediamo adesso la classifica delle auto elettriche e ibride più vendute a Febbraio e nei primi due mesi del 2016.

 Sui gradini del podio delle elettriche pure a Febbraio troviamo :

1° posto - Nissan Leaf con 32 unità,
 2° posto -  Citroen C-ZERO con 13 auto,
  3° posto - Tesla Model S con 10.

Nei primi 2 mesi del 2016

1° posto -  Citroen C-ZERO con 68 auto,  
 2° posto -   Nissan Leaf con 57 unità,
  3° posto - Tesla Model S con 22.



Le auto ibride più vendute sono:

 1° posto - la Toyota Yaris con 1.482 unità,
  2° posto - la Toyota Auris con 1.099,
   3° posto - la RAV 4 con 425.

Nei primi 2 mesi del 2016

 1° posto - la Toyota Yaris con 3.137 unità,
  2° posto - la Toyota Auris con 1.938,
   3° posto - la RAV 4 con 890.


Tra qualche giorno vedremo il mercato delle auto elettriche/ibride negli Stati Uniti.




MondoElettrico è anche su   

.


sabato 5 marzo 2016

Stasera la seconda puntata di Scala Mercalli, seconda edizione

La seconda puntata della nuova edizione di Scala Mercalli avrà al centro il tema dell'energia.Nonostante sia chiaro che bruciando combustibili fossili si immette nell'atmosfera l'anidride carbonica che causa l'effetto serra, ancora oggi l'80% dell'energia mondiale viene prodotta da carbone, gas e petrolio.
Partendo dagli Stati Uniti vedremo i danni che l'estrazione di carbone in superficie sta causando in West Wirginia. Poi andremo in Giappone, a Fukùshima, per verificare la situazione a 5 anni dallo tsunami che ha danneggiato la centrale nucleare.
Ma, come sempre, Scala Mercalli si concentrerà sulle strade da percorrere per un futuro sostenibile. A partire dalla Francia, a Cadarache, dove è in costruzione la prima centrale nucleare a fusione, sicura e senza scorie, per arrivare al nord Europa dove l'energia delle onde viene trasformata in elettricità.
Ma l'energie rinnovabili proprio in Italia hanno una grande tradizione, e Luca Mercalli ci porterà a visitare il più potente impianto idroelettrico sulle nostre Alpi, la Centrale di Entracque in provincia di Cuneo. Infine andremo a Zurigo, dove hanno capito che la soluzione al problema dell'energia è molto semplice, usarne meno e usarla meglio.
Ospite della seconda puntata sarà il Prof. Nicola Armaroli, dirigente del CNR, che ci parlerà del futuro dell'energia e della transizione verso le fonti energetiche rinnovabili in Italia e nel mondo.
Per finire, Roberto Cavallo, il nostro inviato nel mondo del riciclo, ci farà vedere come l'alluminio delle lattine che gettiamo tra i rifiuti possa rinascere in forme nuove.

Fonte: Scala Mercalli




MondoElettrico è anche su   

.


venerdì 4 marzo 2016

Occupati e disoccupati a Gennaio 2016

Occupati e disoccupati (dati provvisori). Dopo il calo di dicembre 2015 (-0,2%), a gennaio 2016 la stima degli occupati cresce dello 0,3% (+70 mila persone occupate), tornando al livello di agosto. La crescita è determinata dai dipendenti permanenti (+99 mila) mentre calano i dipendenti a termine (-28 mila) e gli indipendenti restano sostanzialmente stabili. L'aumento di occupati riguarda sia gli uomini sia le donne. Il tasso di occupazione, pari al 56,8%, cresce di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente.

La stima dei disoccupati a gennaio è stabile, sintesi di un calo tra gli uomini e di una crescita tra le donne. Il tasso di disoccupazione è pari all'11,5%, pressoché invariato dal mese di agosto.

A gennaio la stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce dello 0,4% (-63 mila). Il calo è determinato dalla componente femminile e riguarda soprattutto le persone tra i 50 e i 64 anni. Il tasso di inattività scende al 35,7% (-0,1 punti percentuali).

Rispetto ai tre mesi precedenti, nel periodo novembre 2015-gennaio 2016 si registra il calo delle persone inattive (-0,3%, pari a -43 mila) a fronte di un lieve incremento dei disoccupati (+0,3 %, pari a +9 mila) e una sostanziale stabilità del numero delle persone occupate.

Su base annua il numero di occupati è in crescita dell'1,3% (+299 mila), mentre calano sia i disoccupati (-5,4%, pari a -169 mila) sia gli inattivi (-1,7%, pari a -242 mila).

Nella nota metodologica sono riportati gli intervalli di confidenza dei principali indicatori non destagionalizzati.



I nostri grafici.

In percentuale.

Tasso di occupazione.

 
Tasso di disoccupazione totale e fra i giovani tra i 15 e i 24 anni

 
Combinato tasso di occupazione, tasso di disoccupazione totale e fra i giovani tra i 15 e i 24 anni (indice a destra)




In valori assoluti

Forze lavoro



 

Occupati

 
In cerca di lavoro






MondoElettrico è anche su   

.