Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


lunedì 16 marzo 2015

Consumi petroliferi a Febbraio + 0.9%

I consumi petroliferi italiani nel mese di febbraio 2015 sono ammontati a circa 4,4 milioni di tonnellate, con un aumento dello 0,9% (+40.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2014.

In particolare, la domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di febbraio è risultata pari a circa 2,3 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di tonnellate di benzina e 1,7 di gasolio autotrazione, con una crescita dello 0,6% (+14.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2014.

I prodotti autotrazione, a parità di giorni di consegna, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso ha mostrato un calo del 4,7% (‐27.000 tonnellate) rispetto a febbraio 2014, mentre il gasolio autotrazione una crescita del 2,4% (+41.000 tonnellate).

Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono aumentate del 13,2%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 56,4% del totale (era il 55,4% nel febbraio 2014).

Nel primo bimestre 2015, i consumi sono stati invece pari a circa 8,8 milioni di tonnellate, con un calo dello 0,8% (‐68.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2014.

La benzina, nel periodo considerato, ha mostrato una flessione del 3,9% (‐46.000 tonnellate), il gasolio un rialzo del 2% (+71.000 tonnellate).

Nei primi due mesi del 2014 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a circa 4,7 milioni di tonnellate, evidenzia un aumento dello 0,5% (+25.000 tonnellate).

Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita del 12,3%, con quelle diesel a coprire il 55,7% del totale (era il 55,5% nel bimestre 2014).

Roma, 12 marzo 2015 –  Comunicato stampa Unione Petrolifera




I nostri grafici preparati grazie ai dati forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico

Il petrolio

Il grafico con i consumi per anno solare. Febbraio vicinissimo al peggior risultato  degli ultimi 10 anni.

 
Il grafico dei consumi con i mesi in sequenza dal Gennaio 2006 con l'evidente tendenza verso la picchiata.



Il grafico seguente è relativo ai consumi sommando i 12 mesi precedenti al mese di riferimento a partire Dicembre 2006. Giù a capofitto.


 
Il grafico delle percentuali mese su mese dell'anno precedente dal Gennaio 2006. Si nota appena il segno positivo di Settembre scorso (piccolissimo) e l'ultimo del mese passato su una lunga sequenza di barre in rosso, come i pali delle palafitte conficcate nella palude.



Rimandiamo ad un successivo post la verifica grafica del consumo dei carburanti per autotrazione.




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domenica 15 marzo 2015

Cosa si produce con un barile di petrolio?

Un barile di greggio (circa 159 litri), una volta affinato, produce circa 19  galloni (circa 72 litri) di benzina per motori, e 10 galloni (circa 38 litri) di gasolio, nonché altri prodotti petroliferi. La maggior parte dei prodotti petroliferi vengono utilizzati per produrre energia. Per esempio, molte persone in tutto gli Stati Uniti utilizzano il propano per riscaldare le case.

Sono molti altri i prodotti a base di petrolio, come:
Inchiostri
Pastelli
Liquidi per lavare i piatti
Deodoranti
Occhiali
CD e DVD
Pneumatici
Ammoniaca
Valvole cardiache e altre attrezzature mediche
Computer
Pneumatici

Una raffineria funziona 24 ore al giorno, 365 giorni l'anno e richiede un gran numero di dipendenti per farla funzionare. Una raffineria può occupare uno spazio di diverse centinaia di campi di calcio. I lavoratori spesso vanno in bicicletta per spostarsi da un punto all'altro all'interno del complesso.

Fonte EIA - U.S. Energy Information Administration


Già che ci siamo diamo un'occhiata al prezzo della benzina e del gasolio in USA sempre secondo i rilevamenti della EIA, nel Gennaio di quest'anno, prezzi medi.
Benzina 2,12 dollari al gallone. col 20% di tasse
Gasolio 3 dollari al gallone col 16% di tasse.



Vediamo che nella seconda metà del mese sia la benzina che il gasolio hanno ricominciato la risalita dei prezzi alla pompa.



I prezzi alla pompa, rapportati alla nostra unità di misura e al cambio, raccontano questa storia:

Benzina 0,528 euro al litro, senza il 20% di tasse 0,422 euro al litro.
Gasolio 0,747 al litro, senza il 16% di tasse 0, 627.

 Risparmiamo di verificare  il confronto con l'Italia. Ognuno di noi lo sa già quanto gli costa il carburante.



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sabato 14 marzo 2015

Scala Mercalli - stasera la terza puntata

I gradi della crisi ambientale e la via della sostenibilità
Conduce Luca Mercalli
Sabato 14 Marzo ore 21:30 Rai3
Terza puntata I ghiacciai sono il termometro naturale del pianeta: dalle grandi calotte polari alle Alpi si stanno riducendo ovunque e segnalano il problema del surriscaldamento globale.
La fusione dei ghiacciai è pericolosa per la sopravvivenza del genere umano? L'innalzamento degli oceani può cambiare la geografia del pianeta ? Scala Mercalli nelle Ande Peruviane farà vedere come in un paesaggio che sembra incontaminato i ghiacciai si stanno ritirando con conseguenze sulla disponibilità di acqua per le popolazioni andine. Uno documentario ci porterà nella profondità dell'oceano dove la biodiversità è messa seriamente in pericolo dall'acidificazione e dal riscaldamento delle acque e vedremo come anche nel Mediterraneo è iniziata una tropicalizzazione della fauna ittica. E ancora in Bangladesh vedremo i primi profughi climatici e come questo paese affronta in maniera costruttiva il problema della sovrappopolazione. Ma sarà proprio Luca Mercalli a portarci in Svezia al centro per la resilienza diretto da Johan Rockstrom che opera un monitoraggio sulla capacità a livello mondiale di reagire agli shock ambientali. Filippa Lagerback accompagnerà Luca alla scoperta di un quartiere sostenibile di Stoccolma. In studio lo zoologo marino Ferdinando Boero dell'Università del Salento e Serenella Iovìno dell'Università di Torino, che proporrà un approccio di filosofia contemporanea alla relazione tra uomo e natura.


Aggiornamento, per chi vuol (ri) vedere la terza puntata.




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venerdì 13 marzo 2015

Occupati, disoccupati e produzione industriale

Occupati e disoccupati (dati provvisori)

In occasione del comunicato stampa, l'Istat diffonde i dati ricostruiti mensili, trimestrali e annuali della Rilevazione sulle forze di lavoro, tenendo conto della ricostruzione statistica delle serie di popolazione, diffusa il 14 gennaio scorso.

Dopo la crescita del mese passato, a gennaio 2015 gli occupati sono 22 milioni 320 mila, sostanzialmente invariati rispetto a dicembre (+11 mila) ma in aumento dello 0,6% su base annua +131 mila).

Il tasso di occupazione, pari al 55,8%, aumenta di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,3 punti rispetto a dodici mesi prima.

Il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 221 mila, diminuisce dello 0,6% rispetto al mese precedente (-21 mila) mentre aumenta dello 0,2% su base annua (+7 mila).

Il tasso di disoccupazione è pari al 12,6%. Dopo il calo di dicembre, a gennaio il tasso di disoccupazione diminuisce ancora di 0,1 punti percentuali, tornando sullo stesso livello di dodici mesi prima.

Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell'1,3% rispetto a dodici mesi prima. Il tasso di inattività si attesta al 36,0%, stabile in termini congiunturali ma in diminuzione di 0,4 punti su base annua.

 I nostri grafici con i dati Istat

Tasso di occupazione


Tasso di disoccupazione totale e giovanile.


Occupazione e disoccupazione.




La produzione industriale

A gennaio 2015 l'indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisce, rispetto a dicembre 2014, dello 0,7%. Nella media del trimestre novembre-gennaio l'indice aumenta dello 0,1% rispetto al trimestre immediatamente precedente.

Corretto per gli effetti di calendario, a gennaio l'indice diminuisce in termini tendenziali del 2,2% (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 21 di gennaio 2014).

L'indice destagionalizzato presenta variazioni congiunturali positive nei comparti dell'energia (+0,5%) e dei beni di consumo (+0,1%); diminuiscono invece i beni strumentali (-1,8%) e i beni intermedi (-0,2%).

In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, a gennaio 2015, flessioni in tutti i comparti; diminuiscono i beni intermedi

(-2,8%), l'energia (-2,7%), i beni di consumo (-2,0%) e, in misura meno rilevante, i beni strumentali (-0,9%).

Per quanto riguarda i settori di attività economica, a gennaio 2015, i comparti che registrano i maggiori aumenti tendenziali sono quelli della fabbricazione di mezzi di trasporto (+16,1%), della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica ed ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+4,3%) e delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (+4,3%). Le diminuzioni maggiori si registrano nei comparti della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-8,1%), delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-5,7%) e della fabbricazione di macchine e attrezzature n.c.a. (-5,0%).

Il nostro grafico con i dati Istat




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giovedì 12 marzo 2015

Energia elettrica, la produzione nazionale e la componente rinnovabile a Febbraio


Abbiamo visto recentemente con   al consumo di energia elettrica in Italia di Febbraio, adesso prendiamo in considerazione la produzione nazionale ed in particolare la sua parte prodotta con le rinnovabili.

Prima di tutto, la produzione nazionale

Nel mese di febbraio 2015 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’82,4% con produzione nazionale e per la quota restante (17,6%) dal saldo dell'energia scambiata con l'estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (20,9 miliardi di kWh) è cresciuta dello 0,2% rispetto a febbraio 2014.

Sono in crescita le fonti di produzione;
geotermica (+8,2%) 448 GWh e
fotovoltaica (+8,3%) 1287 GWh .

In calo le fonti:
idroelettrica (-25,0%) 3.223 GWh ed
eolica (-1,6%) 1513 GWh .

Per completare l'informazione aggiungiamo che è cresciuta anche la produzione termica  del 7,5%, 14.382  GWh .

La produzione nazionale da rinnovabili ha coperto per il 31 % l'intera produzione con 6.471 GWh, il 30,7 %  nei primi 2 mesi dell'anno,  il 25,4 % del totale consumato.




I nostri grafici

Per aiutarci nella comprensione, con un approccio visivo, abbiamo realizzato come al solito, alcuni grafici.

La produzione nazionale dal 2009.


Il grafico seguente rappresenta l'andamento della produzione nazionale nei 12 mesi precedenti alla rilevazione del mese di riferimento.



Qui sotto è la quantità di energia termoelettrica rapportata a tutte le rinnovabili .




L'andamento mensile delle varie componenti rinnovabili



La produzione fotovoltaica negli ultimi anni suddivisa per anno solare.



La produzione eolica negli ultimi anni suddivisa per anno solare.



Il grafico del rapporto tra l'idroelettrico e gli altri apporti da rinnovabili accorpate.



La produzione nazionale da rinnovabili ha coperto per il 31 % l'intera produzione con 6.471 GWh, il 30,7 %  nei primi 2 mesi dell'anno,  il 25,4 % del totale consumato. Se governi miopi non metteranno bastoni tra le ruote sarà bene proseguire nelle azioni indispensabili per relegare i prodotti derivati dal petrolio sempre più all'angolo. I cambiamenti climatici, la salute del pianeta e dei singoli esseri umani ne trarranno giovamento. Si può fare.



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mercoledì 11 marzo 2015

L'aereo che vola con l'energia prodotta da pannelli fotovoltaici e con batterie al litio


L'impresa è rimarchevole, compiere il giro del mondo utilizzando solo l'energia prodotta da celle fotovoltaiche, energia rinnovabile, pulita, illimitata, nemmeno un grammo di combustibile, niente pistoni.

Il velivolo, Solar Impulse-2,  è decollato da Abu Dhabi il 9 Marzo  in direzione est con l'imprenditore e pilota André Borschberg ai comandi. Nel corso dei prossimi cinque mesi, salterà da un continente all'altro, attraversando sia la oceani Pacifico e Atlantico, per tornare al punto di partenza.

L'apertura alare è di 72 metri più larga dei 68,5 metri  di un Boeing 747-81, pesa 2,3 tonnellate, ha 17 mila celle FV disposte sulle ali che hanno la funzione di produrre energia per la spinta necessaria ai 4 motori elettrici tipo brushless sensorless con una efficienza del 94%, a elica 525 giri / min. (13 kW ciascuno), e la ricarica delle batterie al litio ad alta densità energetica (260 Wh/kg), dal peso di 633 kg,  utili per il volo notturno. La velocità di una macchina, tra i 36 km / h (20 nodi) 140 km / h (77 nodi), al livello del mare: velocità minima di 45 km / h (20 nodi) e la velocità massima di 90 km / h (49 nodi), mentre alla massima altitudine: da 57 km / h (31,5 nodi) a 140 km / h (77 nodi).

Tutta l'impresa sarà coperta dall'informazione in tempo reale facile da seguire direttamente nel sito web dedicato.



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martedì 10 marzo 2015

Le immatricolazioni di auto elettriche negli Stati Uniti a Febbraio 2015

Con i numeri forniti dall'Associazione dei veicoli elettrici statunitense pubblicati nel loro sito Interne sviluppiamo i nostri grafici per avere d'acchito lo sviluppo del settore con il passare dei mesi. Ricordiamo che negli USA si usa una classificazione ben precisa in base alle caratteristiche tecniche dei veicoli elettrici suddividendo le auto che hanno un motore elettrico di trazione da quelle che abbinano un motore termico di supporto parziale o alternativo. Ecco i dati ufficiali relativi al mese di Novembre secondo categorie ben precise: le auto elettriche pure, le elettriche a percorrenza estesa e le auto ibride.

I nostri grafici

Seguono qui i nostri grafici esplicativi suddivisi per categorie delle auto elettriche a loro volta suddivise per anno solare a partire dal 2010 fino ad oggi considerando le immatricolazioni mensili.

Sono state vendute e quindi immatricolate negli USA a Febbraio 2015:

25.312 auto ibride (HEV)

 
2.589 auto e percorrenza estesa (EREV)


 
4.435 auto elettriche pure a batteria (BEV), cresce l'interesse



per un totale di 34.062 elettriche (EREV + BEV)



Il totale è di 65.464 unità tra elettriche e ibride.

La progressione dal gennaio 2010




Il mercato statunitense complessivo a Febbraio è stato di 2.398.198 auto, per cui la percentuale delle auto elettriche/ibride corrisponde al 2,73%.




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lunedì 9 marzo 2015

Consumi di energia elettrica in Italia: +0,7% a febbraio

Dopo quattro mesi con segno negativo, tornano a crescere i consumi di energia elettrica in Italia. Nel mese di febbraio 2015, secondo quanto rilevato da Terna, l'energia elettrica richiesta, pari a 25,2 miliardi di kWh, ha fatto registrare un incremento dello 0,7% rispetto a febbraio dello scorso anno. In termini generali, era dall'estate del 2012 che non si registrava un incremento dei consumi mensili di energia elettrica rispetto all'anno precedente, fatta eccezione per il mese di settembre 2014, che ha fatto segnare un lieve incremento (+0,4%), rispetto a un dato di settembre particolarmente basso nel 2013 (-2,6%) e nel 2012 (-8,3%).

Depurata dall'effetto della temperatura, la variazione della domanda di energia elettrica di febbraio 2015 diventa -0,7%. A parità di giorni lavorativi (20), rispetto allo stesso mese del 2014 si è infatti avuta una temperatura media mensile di circa due gradi e mezzo inferiore.

I 25,2 miliardi di kWh richiesti nel mese di febbraio 2015 sono distribuiti per il 46,1% al Nord, per il 29,8% al Centro e per il 24,1% al Sud.

A livello territoriale, la domanda di energia elettrica nel mese di febbraio 2015 è risultata negativa al Nord (-0,9%) e positiva al Centro (+1,5%) e al Sud (+3,6%).

Nel mese di febbraio 2015 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’82,4% con produzione nazionale e per la quota restante (17,6%) dal saldo dell'energia scambiata con l'estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (20,9 miliardi di kWh) è cresciuta dello 0,2% rispetto a febbraio 2014.

Sono in crescita le fonti di produzione;
termica (+7,5%), 
geotermica (+8,2%) e
fotovoltaica (+8,3%).

In calo le fonti:
idroelettrica (-25,0%) ed
eolica (-1,6%).

In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di febbraio 2015 rispetto al mese precedente è stata pari a +0,7%. Il profilo del trend si mantiene debolmente negativo.

Nel primo bimestre del 2015 la domanda di energia elettrica è risultata in flessione dello 0,7% rispetto ai valori del corrispondente periodo del 2014; a parità di calendario il valore è in linea con lo scorso anno (+0,0).

 Roma, 6 marzo 2015 –  comunicato stampa Terna



I nostri grafici

Di seguito i grafici da noi realizzati prendendo i dati ufficiali pubblicati da Terna a partire dal Gennaio 2006 ad oggi.

Per anni solari. Non è al livello più basso degli ultimo 10 anni ma quasi.



  Per una migliore lettura degli ultimi 5 anni presentiamo il seguente grafico.


Dal Gennaio 2006 ad oggi, i mesi in sequenza mostrano ancora la tendenza alla caduta.




Qui si evidenzia una foresta di barre rosse delle percentuali degli ultimi 24 mesi, quasi sempre negative con due sussulti blu, positivi, a settembre dello scorso anno e nell'ultimo dato di febbraio.



E, per ultimo, prendiamo visione del grafico, che forse è il più significativo e chiaro rappresentando l'andamento dei consumi nei 12 mesi precedenti alla rilevazione del mese di riferimento, che rimarca, se ce ne fosse necessità o dubbio, il tracollo progressivo, rettilineo con pendenza costante dei consumi di energia elettrica dal 2012. Vogliamo essere ottimisti? L'ultimo mese non cede ancora.



Per un aggiornamento della produzione nazionale di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili rimandiamo la lettura ad un prossimo post dedicato.




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domenica 8 marzo 2015

Scudo elettrico a chilometri zero e Seicento Elettra in vendita

Post commerciale.



Per chi fosse interessato, è in vendita uno Scudo in versione Panorama, con batterie al litio polimeri, percorrenza 110 km.

Le caratteristiche della vettura

Versione PANORAMA 8  posti  (7 posti +1 ) -  passo lungo
· Trazione anteriore
o TRAZIONE E PRESTAZIONI:
· Batterie ad alta capacità LITIO-POLIMERI
· Energia totale: 44 kWh
· Motore asincrono trifase 30 kW nominali (60 kW di picco)
· Frenata rigenerativa doppio step
· Autonomia di servizio: Km. 110 per ogni ciclo di ricarica
· Velocità massima fino a 100 km/h
· Tempo di ricarica: 6-8 ore
· Trazione anteriore
o ALLESTIMENTO:
· Versione PANORAMA 8 posti
· Colore grigio
· Sistema di diagnostica remota dotato di GPS e GSM con accesso via Internet
· Quadro di controllo con indicazione dei parametri essenziali
· Riscaldamento con riscaldatore a gasolio
· Aria condizionata



Scrivere a questo indirizzo di posta elettronica per ulteriori informazioni.

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Per chi fosse interessato, è in vendita una Seicento Elettra di qualche anno fa ma ben rimessa a nuovo con al litio (LiFePo4 nuove) he permettono un' autonomia  superiore ai 100 km. Ha cerchi in lega, 2 set gomme (invernali e normali), colore bianco.
Le caratteristiche della vettura alla nascita erano e sono queste (a parte le nuove batterie al litio, con BMS, che sostituiscono e alleggeriscono la vettura).

CARATTERISTICHE TECNICHE (*)

-quattro posti
-motore asincrono trifase, a corrente alternata
- Inverter, a controllo vettoriale con regolazione di coppia.
- potenza massima è di 30 kW (di 15 kW quella continuativa).
- coppia massima di 130 Nm (13,02 kgm)
- rigenerazione in frenata
- pendenza massima superabile è del 25 per cento
- batterie di trazione è formato da 18 elementi al piombo da 12 V ciascuno, collegati in serie, per una tensione totale di 216 V.
- esenti da manutenzione.
- disposizione delle batterie collocate nel tunnel fra i sedili
- peso complessivo è di circa 400 kg
- autonomia di 90 chilometri (ciclo ECE urbano) (*)
- caricabatterie di bordo

-Tramite un gruppo riduttore - differenziale il motore è in presa diretta con le ruote
-Fiat Seicento Elettra non ha, ovviamente, cambio e frizione, ma solo acceleratore e freno. Sul mobiletto centrale si -trova un selettore delle marce a cinque posizioni: P (Parking), N (Neutral), R (Reverse), D (Drive), E (Economy).
-Sul mobiletto centrale trova posto anche un pulsante di emergenza, rosso e illuminato.

(*) Nota  del 21/02/2008 - I dati sono quelli forniti dalla Fiat . Naturalmente la percorrenza effettiva con le batterie al piombo è subordinata al modo di guida e alla condizioni orografiche locali.


Scrivere a questo indirizzo di posta elettronica per ulteriori informazioni.




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sabato 7 marzo 2015

Scala Mercalli - stasera la seconda puntata

Una delle non molte trasmissioni televisive da non perdere, la seconda puntata di  “Scala Mercalli”. Carbone, gas, petrolio: sono gli idrocarburi che hanno permesso all'uomo la crescita degli ultimi duecento anni. Ma estrarre risorse naturali è sempre più difficile e costoso  
07-03-2015 21:30 Sabato 7 marzo alle 21.30 secondo appuntamento con “Scala Mercalli”, il nuovo programma di Rai 3 condotto dal climatologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli. Sei puntate in prima serata, ogni sabato, dedicate ai problemi più urgenti per la salvaguardia del Pianeta Terra. In questa puntata: carbone, gas, petrolio; sono gli idrocarburi che hanno permesso all'uomo la vertiginosa crescita degli ultimi duecento anni. Ma estrarre queste risorse naturali dal sottosuolo è sempre più difficile e costoso. Inoltre, se si continuerà ad utilizzare i combustibili fossili come si sta facendo oggi, si inquinerà irrimediabilmente il nostro pianeta. Sono infatti le emissioni di gas serra la causa del riscaldamento globale, uno dei più gravi ed immediati rischi ambientali a cui si sta andando incontro. Con Luca Mercalli e i suoi ospiti ci si chiederà come si può vivere in un pianeta surriscaldato e cosa si può fare per evitarlo. Inoltre, le telecamere di “Scala Mercalli” sono andate negli Stati Uniti, per vedere come il fracking, uno dei più moderni metodi con cui vengono estratti petrolio e gas dal sottosuolo, stia distruggendo il territorio e le comunità che lo abitano. E in Cina, il paese che negli ultimi 30 anni è cresciuto ed ha inquinato più di tutti, per capire come si vive nelle sue megalopoli e per conoscere gli sforzi che il governo centrale sta facendo per rendere lo sviluppo meno dannoso per l'ambiente. Ma nel mondo ci sono anche esempi positivi. Come la Danimarca, il paese che prima di tutti gli altri ha capito che bisogna immaginare un futuro libero dai combustibili fossili, e che quel futuro è già alla nostra portata. E infine in Italia. Anche qui c'è molto da fare e molto si sta facendo, soprattutto in termini di architettura eco-compatibile. Quanto consumano le nostre case e, soprattutto, quanta energia sprecano? Si vedrà come renderle più efficienti, economiche ed ecologiche partendo da “Rhome”, la casa ecologica vincitrice del Solar Decathlon Europe 2014 di Parigi


Scala Mercalli - La prima puntata


Aggiornamento, per chi vuol (ri) vedere la seconda puntata.



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