Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


lunedì 17 novembre 2014

Le immatricolazioni dei veicoli commerciali: ottobre a +22,6%

Dinamico il trend di recupero dei veicoli commerciali: ottobre a +22,6%. Le vendite a noleggio superano quelle a privati

 Dopo le progressive e consistenti perdite registrate negli ultimi anni, il mercato dei veicoli commerciali (autocarri con peso totale a terra fino a 3,5t) nel 2014 continua a confermare l'ottimo trend di recupero, con progressive crescite a doppia cifra.

Secondo le stime elaborate e diffuse dal Centro Studi UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere, infatti, anche in ottobre le immatricolazioni di veicoli da lavoro hanno segnato un buon incremento, pari al 22,6% con 11.545 unità, rispetto alle 9.414 dello stesso periodo 2013 che, comunque, lo ricordiamo, registrò il suo peggior risultato per lo stesso mese dal 1990, anno dal quale sono disponibili i dati.

Il periodo gennaio-ottobre si chiude con una crescita del 20,5% a 97.725, 16.600 veicoli in più di quanto fu immatricolato un anno fa (81.099 unità).

“Un forte impulso al recupero delle vendite 2014 – ricorda Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE – è stato dato dalle vendite a noleggio, che hanno superato in volume le immatricolazioni a privati (ditte individuali, liberi professionisti, ecc.) ponendosi – quindi – come secondo canale di vendita dei veicoli commerciali dopo le società”. “Ciò – conclude il Presidente - anche grazie alla scelta di sostituzione della flotta da parte di alcune importati Aziende di Servizio Pubblico”.

Comunicato stampa UNRAE del 13 novembre 2014



I nostri grafici

Proseguiamo con i grafici da noi realizzati con i dati forniti dall'UNRAE capaci, più delle parole, di far comprendere quale è la situazione con un 'colpo d'occhio'.

L'andamento delle immatricolazione degli autocarri mese dopo mese a partire dal gennaio 2009.

 
le immatricolazione mensili con l'andamento seguendo l'anno solare.
 
Le percentuali di ogni mese rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

 

L'ultimo grafico mostra l'andamento delle immatricolazioni degli autocarri nei 12 mesi precedenti rispetto al mese di rilevamento.



In effetti continua la tendenza all'aumento delle immatricolazione degli autocarri leggeri ovvero quei veicoli adatti al trasporto merci di corto raggio prettamente cittadino o tuttalpiù  intercomunale. E' un indicatore che seguiamo costantemente.  Significa forse che l'economia nazionale comincia a risalire? Francamente non me la sento di dare una risposta positiva se non fare presente che negli ultimi anni gli autocarri sono caduti in una forte obsolescenza e questo porta inevitabilmente ad aggiornare le flotte obsolete, operazione in qualche modo forzata dalle restrizioni al traffico cittadino da parte delle Amministrazioni per i veicoli vecchi e inquinanti riallineando la motorizzazione termica alle nuove regole degli Euro6 (se servisse a qualcosa).




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domenica 16 novembre 2014

La Cina accelera ancora sul solare FV

La Cina  è stato il più grande mercato del solare nel mondo per due anni consecutivi. Adesso sta spingendo per installare ancora più pannelli fotovoltaici nelle fabbriche, scuole e anche nelle serre al fine di raggiungere gli obiettivi nell'ambito del recentissimo accordo storico stipulato con  con gli Stati Uniti sul  clima  e la riduzione delle emissioni di CO2.

La Cina prevede di installare fino a 8 gigawatt di piccoli sistemi solari per quest'anno, ovvero più di 10 volte di quanto aveva installato l'anno scorso. Il paese può contare su quasi 20 GW di potenza solare, alla fine del 2013, una cifra comparabile a circa 20 reattori nucleari, la maggior parte realizzata  in enormi parchi solari in località remote ma adesso gli amministratori nazionali hanno deciso di promuovere l'installazione di sistemi più piccoli e più vicino a dove sono necessari.

La fonte della notizia è in questo articolo di Bloomberg.



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sabato 15 novembre 2014

Le sanzioni dell'Europa contro Putin




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venerdì 14 novembre 2014

I consumi petroliferi e dei carburanti in Italia nel mese di Ottobre: - 2,1% e +1,2%

Ecco un altro indicatore dello stato della nostra economia che ci piace seguire mensilmente. Vediamo il consumo del petrolio e dei carburanti dopo avere visto altri indicatori nei recenti post dei giorni passati.
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I consumi petroliferi italiani nel mese di ottobre 2014 sono ammontati a circa 5,2 milioni di tonnellate, con una diminuzione del 2,1% (‐112.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2013.
In particolare, la domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di ottobre è risultata pari a circa 2,8 milioni di tonnellate, di cui 0,7 milioni di tonnellate di benzina e 2,1 di gasolio autotrazione, con un progresso dell’1,2% (+32.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2013, un primo lieve segnale positivo in un contesto economico ancora difficile, favorito probabilmente dal consolidamento del calo dei prezzi dei carburanti ormai in atto da luglio.
I prodotti autotrazione, a parità di giorni di consegna, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso ha mostrato un calo dell’1% (‐7.000 tonnellate) rispetto ad ottobre 2013, mentre il gasolio autotrazione un incremento dell’1,9% (+39.000 tonnellate).
Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono aumentate del 9,6%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 54,1% del totale (era il 54,8% nell’ottobre 2013).

Nei primi dieci mesi del 2014, i consumi sono stati invece pari a circa 48,6 milioni di tonnellate, con un calo del 3,4% (‐1.694.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2013.
La benzina, nel periodo considerato, ha mostrato una flessione del 2,3% (‐155.000 tonnellate), il gasolio un rialzo dello 0,9 % (+177.000 tonnellate).
Nei primi dieci mesi del 2014 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a 25,5 milioni di tonnellate, evidenzia un aumento dello 0,1% (+ 22.000 tonnellate).
Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita del 4,5%, con quelle diesel a coprire il 55,4% del totale (era il 53,8 nei primi dieci mesi del 2013).

Roma, 13 novembre 2014 – Comunicato stampa Unione Petrolifera



Con i dati forniti dal Ministero delle dello Sviluppo Economico abbiamo realizzato e pubblichiamo i nostri consueti grafici. Vediamo come i consumi di petrolio scendano progressivamente sempre più giù di mese in mese di anno in anno dal Gennaio 2006.


I nostri grafici preparati grazie ai dati forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico

Il petrolio

 Il grafico con i consumi per anno solare. Con Settembre 2014 che sono quasi allo stesso livello del 2013 ma ancora di gran lunga inferiori degli ultimi 9 anni.

 
Il grafico dei consumi con i mesi in sequenza dal Gennaio 2006 coc una tendenza in picchiata.

 
Il grafico è relativo ai consumi sommando i 12 mesi precedenti al mese di riferimento a partire Dicembre 2006. La tendenza alla picchiata non è fermata né tanto meno invertita.

Il grafico delle percentuali mese su mese dell'anno precedente dal Gennaio 2006 da cui si nota appena il segno positivo di Settembre su una lunga sequenza di profondo rosso.

cliccare sopra per ingrandire i grafici


Passiamo adesso al consumo dei carburanti per autotrazione

Qui di seguito vediamo i grafici dei carburanti per autotrazione in sequenza mensile dal 2007.

 I consumi di benzina tornano a scendere ...

 
 ... invece i consumi di gasolio hanno una risalita ma ancora sono lontani dal livello degli anni precedenti.

Qui sotto vediamo l'andamento dei mesi in sequenza per il gasolio e la benzina.


Vediamo qui sotto il grafico relativo ai consumi sommando i 12 mesi precedenti al mese di riferimento a partire Dicembre 2007 per la benzina...


...e il gasolio, prepotente il tracollo dal picco di fine 2010 fino ad oggi.


Trattiamo adesso i grafici dei carburanti insieme, cioè della benzina + gasolio negli anni solari dal 2007. Risaliti i consumi ma lontanissimi dagli anni precedent i.... 


... e in sequenza.


 L'ultimo grafico è sempre il più significativo tracciando la somma dei 12 mesi precedenti al mese di riferimento. Consumi stabili o in leggerissima risalita ma in fondo alla valle..



Questo mese diamo un'occhiata anche al consumo d GPL da trazione essendo esso un derivato del petrolio. Crescerà? Essendo considerato un carburante a minor impatto ambientale e con prezzi più bassi rispetto ai carburanti tradizionali dovrebbe essere più richiesto.  Vediamo il consumo nei 12 mesi precedenti sommati.


Manco per sogno. Scendono i consumi anche del GPL.

Indicatori non positivi per lo stato della nostra economia, non si muove dai bassi livelli del sonno.


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giovedì 13 novembre 2014

Traffico autostradale ad Agosto ... nuvole basse

Sono disponibili i dati relativi al traffico autostradale d'Agosto nel sito web dell'AISCAT (Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori). Consideriamo questi dati relativi al traffico autostradale uno degli indicatori dello stato di salute del nostro Paese, in quanto, nel bene e nel male, il traffico procurato dai mezzi pesanti significa un maggiore scambio di merci o un regresso e gli spostamenti di persone o cose rappresentato dai veicoli leggeri fanno pensare al flusso turistico (particolarmente in questo mese di Agosto) e all'addensamento e consumi temporanei geograficamente inusual1

Scrive Aiscat.
I risultati ottenuti nel mese di agosto confermano, dal punto di vista del traffico leggero, il proseguimento del buon trend avviatosi ad inizio 2014 evidenziando un risultato di segno positivo pari a 2,3 punti percentuale rispetto al corrispondente mese dell'anno passato.

Quanto al comparto veicolare pesante, esso ha mostrato invece un lieve calo rispetto a quanto ottenuto nell'esercizio 2013, calo globalmente pari al -0,8% che non è stato comunque tale da influenzare più di tanto il risultato complessivo del mese, stabilitosi anzi su un incremento di quasi il 2%.

Complessivamente, sono stati percorsi sulla rete a pedaggio oltre cinquantuno miliardi di veicoli-km in questi primi otto mesi, con un innalzamento dello 0,8% sul cumulato annuale.

  I nostri grafici  


Come al solito realizziamo i nostri grafici per avere una visione semplificata della situazione col trascorrere del tempo.
Cominciamo col traffico dei veicoli leggeri, in milioni veicoli-km


  l traffico dei veicoli pesanti


  l traffico totale


L'ultimo grafico mostra l'andamento del traffico dei veicoli pesanti come sommatoria dei dodici mesi precedenti al mese di rilevamento.


Anche questo indicatore riconducibile allo scambio delle merci non depone a favore di una crescita economica, anzi denota un peggioramento, del tutto in linea con quanto abbiamo visto con gli altri indicatori considerati nei nostri post precedenti.


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mercoledì 12 novembre 2014

Produzione industriale, export e bilancio exp-imp

Dal sito Tradingeconomics prendiamo a prestito i grafici di 4 nazioni per verificare l'andamento nel corso di un anno di tre indicatori economici: Produzione industriale, Esportazioni e Bilancio tra esportazioni e importazioni. I quattro paesi: Italia, Francia, Germania e Giappone.
Vorrei non commentare in modo che ognuno possa farsi una sua opinione guardando solo i numeri e i grafici.

Cominciamo con la  Produzione industriale 

 in  Italia,
  Francia,
  Germania
  e Giappone.


Passiamo alle  Esportazioni

 Italia,
  Francia,
  Germania
  e Giappone.


Arriviamo al  Bilancio tra esportazioni e importazioni.

Italia,
  Francia,
  Germania
  e Giappone.



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martedì 11 novembre 2014

Diminuisce la Produzione industriale a Settembre

A settembre 2014 l'indice destagionalizzato della produzione industriale è diminuito dello 0,9% rispetto ad agosto. Nella media del trimestre luglio-settembre la produzione è diminuita dell'1,1% rispetto al trimestre precedente.

Corretto per gli effetti di calendario, a settembre 2014, l'indice è diminuito in termini tendenziali del 2,9% (i giorni lavorativi sono stati 22 contro i 21 di settembre 2013). Nella media dei primi nove mesi dell'anno la produzione è scesa dello 0,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

A settembre l'indice destagionalizzato presenta variazioni congiunturali negative in tutti i comparti; diminuiscono i beni di consumo (-3,2%), i beni strumentali (-2,4%), l'energia (-1,5%) e, in misura più lieve, i beni intermedi (-0,8%).

Gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, a settembre 2014, diminuzioni tendenziali in tutti i raggruppamenti principali industrie; segnano variazioni negative l'energia (-3,6%), i beni di consumo (-3,3%), i beni intermedi (-2,8%) e i beni strumentali (-2,7%).

Per quanto riguarda i settori di attività economica, a settembre 2014, i comparti che registrano le maggiori diminuzioni tendenziali sono quelli della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-12,8%), della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (-10,1%) e dell'industria del legno, della carta e stampa (-7,0%).

Gli unici settori che registrano una crescita tendenziale sono quelli della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica ed ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+2,6%), della fabbricazione di prodotti chimici (+2,1%) e delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (+1,1%).




Per ricordare come era il nostro grafico alla fine del 4° trimestre 2012 (base di riferimento 100 era fissata al 2005), andiamo a vedere il vecchio grafico degli indici della produzione industriale con i dati della Banca d'Italia TRIMESTRALI destagionalizzati con base 100 del 2010 a partire dal gennaio 2003....


... da cui si evince che il crollo inesorabile della produzione industriale ha continuato la sua corsa indefessa.

Cosa ci attende per ottobre. Dai consumi di gas di ottobre nello specifico settore industriale ...


... potremmo anche attenderci una ripresicchiola della produzione industriale, ma non è detto che il minimo aumento di consumo sia rilevabile nelle statistiche Istat generalizzate, o forse sì, e quindi significativo o no per una inversioncina di tendenza.




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lunedì 10 novembre 2014

Le immatricolazioni di auto elettriche negli Stati Uniti a Ottobre

Dopo avere visto quante auto elettriche e ibride sono state immatricolate in Italia a Ottobre e constatato quale sia la loro introduzione nel mercato nazionale ( l' 1,6% ) del totale immatricolato nei primi 10  mesi dell'anno in corso, adesso diamo uno sguardo a ciò che è accaduto negli Stati Uniti nello stesso mese, Ottobre 2014. L'introduzione delle auto elettriche e ibride nel mercato statunitense va molto meglio rappresentando il 3,55%, rispetto a quanto avviene in Italia .
Lo vediamo attraverso i numeri e i grafici da noi realizzati con i dati forniti dall'Associazione dei veicoli elettrici nel loro sito Internet. Ricordiamo che negli USA si ha una classificazione ben precisa in base alle caratteristiche tecniche dei veicoli elettrici suddividendo le auto che hanno un motore elettrico di trazione da quelle che hanno unico o di supporto parziale o alternativo al termico. I dati ufficiali relativi al mese di Settembre secondo quelle categorie ben precise: le auto elettriche pure, le elettriche a percorrenza estesa e le auto ibride.


I nostri grafici

Seguono qui i nostri grafici esplicativi suddivisi per categorie delle auto elettriche a loro volta suddivise per anno solare a partire dal 2010 fino ad oggi considerando le immatricolazioni mensili.

Sono state vendute e quindi immatricolate negli USA a Settembre 2014:
  - 30.862 auto ibride (HEV),


     - 3.735 auto e percorrenza estesa (EREV)


   - 5.818 auto elettriche pure a batteria (BEV),


per un totale di 40.4475 unità.


   
 Il totale immatricolato nei primi 10 mesi dell'anno è di 484.993 unità su 13.642.517  il che corrisponde, come dicevamo sopra, al 3,55%. Possiamo contabilizzazione quale è il numero delle auto elettriche da quando esiste negli USA l'analisi mensile, Gennaio 2010, raggiungendo la cifra di 2.129.281 unità.
 La progressione dal gennaio 2010






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