Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


domenica 11 maggio 2014

Shale gas


Solo alcuni bambini sono il nostro futuro



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sabato 10 maggio 2014

Produzione industriale

A marzo 2014 l'indice destagionalizzato della produzione industriale è diminuito dello 0,5% rispetto a febbraio. Nella media del trimestre gennaio-marzo l'indice ha registrato un aumento dello 0,1% rispetto al trimestre precedente.

Corretto per gli effetti di calendario, a marzo 2014 l'indice è diminuito in termini tendenziali dello 0,4% (i giorni lavorativi sono stati 21 come a marzo 2013). Nella media dei primi tre mesi dell'anno la produzione è aumentata dello 0,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

A marzo l'indice destagionalizzato registra una variazione congiunturale positiva solo nel raggruppamento dei beni strumentali (+0,6%); diminuiscono invece i comparti dei beni di consumo (-3,2%), dell'energia (-0,5%) e dei beni intermedi (-0,1%).

Gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, a marzo 2014, aumenti tendenziali nei raggruppamenti dei beni intermedi (+2,9%) e dei beni strumentali (+2,7%). Segna una flessione marcata il comparto dell'energia (-11,1%) e, in misura più lieve, quello dei beni di consumo (-1,6%).

Per quanto riguarda i settori di attività economica, a marzo 2014 i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+7,5%), della fabbricazione di mezzi di trasporto (+5,1%) e dell'industria del legno, della carta e stampa (+5,0%). Le diminuzioni maggiori si registrano nei settori della fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (-12,1%), della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-8,4%) e della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche  (-8,1%).



Il nostro grafico realizzato prendendo i dati ufficiali ISTAT a partire dal gennaio 20011.



L'andamento della produzione industriale degli ultimi tre anni mostra un calo molto evidente anche se negli ultimi mesi sta registrando una stabilizzazione ed un apparente lieve, lievissima, risalita. Ma la paura aumenta quando andiamo a vedere il vecchio grafico degli indici della produzione industriale con i dati della Banca d'Italia destagionalizzati con base 100 del 2010 a partire dal gennaio 2003.





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venerdì 9 maggio 2014

Occupati e disoccupati

Leggiamo i dati ISTAT (l'Istituto nazionale di statistica)  pubblicati  con un comunicato stampa, poi rendiamoli 'leggibili' visualmente, come al solito, con i nostri grafici..

Occupati e disoccupati (dati provvisori)
A marzo 2014 gli occupati sono 22 milioni 356 mila, in aumento dello 0,3% rispetto al mese precedente (+73 mila) ma in diminuzione dello 0,6% su base annua (-124 mila).

Il tasso di occupazione, pari al 55,6%, aumenta di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali ma diminuisce di 0,2 punti rispetto a dodici mesi prima.

Il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 248 mila, diminuisce dello 0,2% rispetto al mese precedente (-5 mila) ma aumenta del 6,4% su base annua (+194 mila).

Il tasso di disoccupazione è pari al 12,7%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali ma in aumento di 0,7 punti nei dodici mesi.

I disoccupati tra i 15-24enni sono 683 mila. L'incidenza dei disoccupati di 15-24 anni sulla popolazione in questa fascia di età è pari all'11,4%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 0,8 punti su base annua. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero la quota dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 42,7%, sostanzialmente stabile rispetto al mese precedente ma in aumento di 3,1 punti nel confronto tendenziale.

Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce dello 0,5% rispetto al mese precedente e dell'1,2% rispetto a dodici mesi prima. Il tasso di inattività, pari al 36,2%, diminuisce di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,3 punti su base annua.


I nostri grafici.

Tasso di occupazione.


Tasso di disoccupazione totale e fra i giovani tra i 15 e i 24 anni


 Combinato tasso di occupazione,  tasso di disoccupazione totale e fra i giovani tra i 15 e i 24 anni

cliccare per ingrandire




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giovedì 8 maggio 2014

Consumi di energia elettrica in Italia: -2,9% ad aprile

Nel mese di aprile 2014 l'energia elettrica richiesta in Italia, pari a 24,0 miliardi di kWh, ha fatto registrare una flessione del 2,9% rispetto ad aprile dello scorso anno.
La variazione della domanda di energia elettrica di aprile diventa tuttavia -2,8% depurata da un debole effetto della temperatura. Rispetto al corrispondente mese del 2013, si è infatti avuto lo stesso numero di giorni lavorativi (20) e una temperatura media mensile quasi invariata.

I 24,0 miliardi di kWh richiesti nel mese di aprile 2014 sono distribuiti per il 46,4% al Nord, per il 29,3% al Centro e per il 24,3% al Sud.

A livello territoriale, la variazione della domanda di energia elettrica nel mese di aprile è risultata ovunque negativa: -3,5% al Nord, -2,8% al Centro e -1,7% al Sud.
 Nel mese di aprile 2014 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’88,1% con produzione nazionale e per la quota restante (11,9%) dal saldo dell'energia scambiata con l'estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (21,4 miliardi di kWh) è calata del 2,7% rispetto ad aprile 2013.

Sono in crescita le fonti di produzione
fotovoltaica (+2,3%),
geotermica (+2,7%),
eolica (+9,2%) e
idrica (+12,1%).

In flessione la fonte termoelettrica (-10,2%).

In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di aprile 2014 rispetto al mese precedente è stata pari a +1,5%. Il profilo del trend si mantiene tuttavia su un andamento negativo.

Nel primo quadrimestre del 2014 la domanda di energia elettrica è risultata in flessione del 3,5% rispetto ai valori del corrispondente periodo del 2013; a parità di calendario il valore è -3,4%.

Roma, 7 maggio 2014 – Comunicato stampa di Terna



Di seguito i grafici da noi realizzati prendendo i dati ufficiali pubblicati da Terna.

Dal Gennaio 2006 ad oggi, per anni solari. Da notale che il consumo a gennaio e febbraio sono al livello più basso degli ultimo 8 anni, fa eccezione solo il 2009.


Il grafico seguente è per osservare meglio l'andamento degli ultimi 4 anni, consumi al livello più basso.

 
Dal Gennaio 2006 ad oggi, mesi in sequenza (con la tendenza in caduta vertiginosa).


Le percentuali (sempre negative) degli ultimi 16 mesi.




 Ed ancora, ricordiamo i consumi di energia del mese di Aprile:

 - Il consumo di gas continua a scendere anche ad Aprile : - 16.8 % circa

Unico dato positivo è che la produzione di energia elettrica da rinnovabili in Italia continua a salire. .






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mercoledì 7 maggio 2014

Le immatricolazioni delle auto elettriche negli Stati Uniti ad Aprile

Continuano il buon andamento delle immatricolazioni di auto elettriche negli Stati Uniti. Da quelle parti si intendono elettriche tutte quelle auto che hanno un motore elettrico di trazione unica o di supporto parziale o alternativo al termico. Pertanto i dati ufficiali relativi ad Aprile pubblicati dalla locale associazione dei veicoli elettrici sono quelli relativi alle auto elettriche suddivise secondo categorie ben precise: le auto elettriche pure, le elettriche a percorrenza estesa e le auto ibride.
Sono state vendute e quindi immatricolate negli US ad Aprile 2014 39.430 auto ibride (HEV), 4.718 auto e percorrenza estesa (EREV) e 4.187 auto elettriche pure a batteria (BEV), per un totale di 48.335 unità.

Buona è pure l'introduzione delle auto elettriche sul totale immatricolato nei primi quattro mesi dell'anno, 5.122.086  unità, ovvero il 3,36%, molto più alta rispetto alla percentuale riscontrata in Italia, 1,40 %.



Seguono nostri grafici esplicativi con le categorie delle auto elettriche suddivise per anno solare a partire dal 2010 fino ad oggi considerando le immatricolazioni mensili.

 Le auto ibride

 

  le elettriche pure

 
a percorrenza estesa

 
nell'insieme


  e la progressione dal gennaio 2010






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martedì 6 maggio 2014

Le immatricolazioni delle auto elettriche in Italia ad Aprile

Dopo avere visto l'andamento generale delle immatricolazioni delle auto in Italia ad Aprile adesso prendiamo in esame il settore specifico delle auto elettriche e ibride dello stesso mese  sempre avvalendoci dei dati forniti dall'UNRAE (l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan) .

Nel mese di Aprile sono state immatricolate più auto ibride rispetto allo stesso mese del 2013, 1.414 contro 1.096 con un incremento del 28,8%, mentre le auto totalmente elettriche sono passate a  47 unità contro le 56 del 2013 segnando un -16.1%. Nel primo quadrimestre  le auto ibride immatricolate sono 6.548 (+53,1% rispetto al I quadrimestre del 2013) e 279 auto elettriche pure (+109,8%).

L'introduzione delle auto elettriche/ibride nel mercato complessivo delle auto incide per l' 1,30 % .



Qui di seguito la progressione delle auto ibride ed elettriche immatricolate dal gennaio 2009 ad oggi.

Le auto elettriche pure.

 
La auto ibride

La progressione delle auto elettriche pure.

 e la progressione delle auto a doppia alimentazione termica/elettrica.



Vediamo la classifica delle auto più vendute.

Sul gradino più alto del podio all-electric sale la Leaf della Nissan con 21 unità, al secondo posto la BMW con 11 unità e al terzo la Fluence della Renault con 4 auto. Nel primo trimestre l'elettrica più venduta è la Leaf della Nissan con 100 unità, seguita dalla Zoe della Renault e dalla Smart Fortwo (61 e 43 rispettivamente.

Le prime due auto ibride più vendute sono ambedue della Toyota: la Yaris con 646 unità, Auris con 535, mentre la terza classificata è la CT Lexus con 67. Nel primo trimestre l'ibrida più venduta è la Toyota Yaris con 2.915 unità seguita dalla Auris (2.713) e dalla Lexus CT (215).


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lunedì 5 maggio 2014

Primo volo pubblico dell'aereo eFAN



Primo volo ufficiale dell'aereo eFAN per addestramento al volo è avvenuto davanti ad un pubblico curioso
all' Airbus Group’s E-Aircraft Day a Bordeaux in Francia.  L'aereo elettrico è spinto da due motori elettrici alimentati da batterie ai polimeri di litio da 250 volt che garantiscono un'autonomia sufficiente per voli dai 45 minuti a un'ora. 
Gli obiettivi, oltre quello di aumentare l'autonomia di volo, sono di ridurre del 75% le emissioni di CO2  e il rumore del 65%

La foto viene dal  sito della Airbus Group

Il video







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domenica 4 maggio 2014

Non vedo niente


Non vedo niente

divario salariare di genere

crollo dei salari

classe media
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sabato 3 maggio 2014

La voglia di pensare positivo per il mercato dell'auto, in Italia un modesto +1.9 % in Aprile

Il comunicato stampa emesso dall'UNRAE (l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan) mostra una ripresa nelle vendite di auto in Italia nel mese di Aprile. Il titolo "Mercato dell'auto in lenta ripresa (+1,9% in aprile)" il sottotitolo: " La voglia di pensare positivo non supportata dai numeri"
Continua:
Quinto mese in controtendenza per il mercato dell'auto, anche se il modesto +1,9% di aprile sembra piuttosto indicare che forse si sta affievolendo la spinta (+2,2% dicembre, +3,8% gennaio, +9,2% febbraio, +5,3% marzo), alimentata fondamentalmente dal noleggio (breve e lungo).

Secondo i dati diffusi oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, infatti, le 119.099 vetture immatricolate in aprile hanno evidenziato un crescita dell’1,9% rispetto alle 116.838 unità dell’aprile 2013. A chiusura del I quadrimestre le auto vendute sono 496.318, con un incremento del 5%, sulle 472.656 dello stesso periodo dello scorso anno.

Si accentua il calo delle vendite alle famiglie, l'indicatore più importante dello stato di salute del mercato, che nei quattro mesi cedono più di 2.500 unità, concentrate quasi tutte in aprile, rispetto allo stesso periodo del 2013.

“Guardando avanti – ha commentato Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE - pur apprezzando il rilancio della Legge n. 134 del 7 agosto 2012, sugli incentivi alle auto a Basse Emissioni Complessive (BEC), dobbiamo rilevare che le famiglie potranno beneficiarne in misura limitata ai soli acquisti di vetture GPL, metano, ibride ed elettriche.”
Il Centro Studi UNRAE stima in circa 13.000 unità le vetture potenzialmente incentivabili, non tutte aggiuntive sul totale mercato, con emissioni uguali o inferiori a 95 g/km di CO2 e con dotazione di 31,7 milioni di euro destinata a tutte le categorie di acquirenti (privati e imprese), senza obbligo di rottamazione. Il fondo destinato a tale fascia di emissioni, pertanto, avrà un prevedibile veloce esaurimento. Decisamente ridotto sarà, invece, il beneficio per le vetture con livelli di emissione superiori a 96 g/Km di CO2 destinati alle società, considerato il vincolo della rottamazione di veicoli con oltre 10 anni di età (raramente presenti nelle aziende), che potrebbe anche quest'anno, come nel 2013, rendere non utilizzabile la parte restante del Fondo.

“Resta da valutare – ha concluso Nordio – l'efficacia dell'azione di Governo sul reale rilancio dei consumi e dell'economia, visto il miglioramento dell'indice di fiducia dei consumatori fornito dall’ISTAT. Purtroppo la parte significativa dell'anno (50% delle vendite annuali nei primi 5 mesi) sta ormai passando, rendendo complicate le possibilità di recupero del nostro settore nel secondo semestre”.

La raccolta contratti, secondo un primo scambio di informazioni fra UNRAE ed ANFIA, indica per aprile una crescita del 3,5% a 121.000 unità, che portano il cumulato del I quadrimestre ad archiviare oltre 507.000 contratti, con una crescita superiore al 9%.

Come anticipato, dall'analisi di dettaglio degli acquirenti, le vendite a privati hanno perso nel mese il 3,9%, con 70.119 immatricolazioni rispetto alle 72.945 dello scorso anno, fermandosi ad una quota su livelli di minimo, pari al 58,5%. Nel I quadrimestre le unità vendute ammontano a 306.745, con una rappresentatività che scende al 61,4%. Continua, invece, il trend di crescita sostenuta per i noleggi che, con 31.484 immatricolazioni, segnano un +19% nel mese e +27% nel cumulato, posizionandosi rispettivamente al 26,3% di quota nel mese e al 22,5% nel I quadrimestre. Infine, le società si mantengono leggermente al di sotto della crescita complessiva del mercato sia nel mese sia nel cumulato, con una quota nei primi 4 mesi del 16,1%.

Sul fronte dei segmenti, raddoppiano i propri volumi, seppur esigui, le immatricolazioni di vetture alto di gamma (segmento F), grazie all'uscita di nuovi modelli e dall'analisi per carrozzeria risultano in forte incremento i crossover, i monovolume piccoli ed i coupé.

Infine, i trasferimenti di proprietà (al lordo delle minivolture) registrati nel mese di aprile indicano una crescita del 5,1% e 357.966 unità, rispetto ai 340.515 trasferimenti di un anno fa. Rimane stabile il I quadrimestre (+0,6%), con 1.437.534 passaggi di proprietà complessivi, a fronte dei 1.428.842 del gennaio-aprile 2013.

I nostri grafici con i dati mensili a partire dal gennaio 2009.






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venerdì 2 maggio 2014

Il consumo di gas continua a scendere anche ad Aprile : - 16.8 % circa

Puntualmente sono stati diffusi i dati, seppur provvisori, da parte della Snam e, come dicevamo nel titolo, si registra una diminuzione dei consumi che sembra al momento essere inarrestabile, mese dopo mese.
Ad Aprile sono stati consumati, 4.068,3   milioni di metri cubi di gas contro i 4.888,9 milioni di metri cubi dello stesso mese di Aprile del 2013 con una diminuzione di circa il 16,8 %.  E' dal Marzo del 2013 che la diminuzione è costante e continua mese dopo mese con la sola eccezione del Novembre 2013
Per i dati ufficiali del Ministero dello Sviluppo Economico dovremo aspettare ancora un po' in quanto sono stati  resi pubblici i dati relativi al mese di Marzo del 2014 soltanto poche ore fa.

Qui sotto il grafico da noi realizzato con i dati forniti dalla Snam. E' evidente la progressiva riduzione del consumo, il livello più basso degli ultimi dieci anni, mai stato a livelli così bassi da quando registriamo i dati dal gennaio 2006 .


Per una migliore comprensione riportiamo il grafico solo degli ultimi 4 anni.


Vediamo anche il grafico (da noi realizzato) relativo alla produzione nazionale di gas. Sempre più in picchiata. Ne sono stati prodotti 578,8 milioni di metri cubi lo scorso mese quando erano stati prodotti 961 milioni di m3 nel marzo del 2006 .


Continuiamo con i nostri grafici ad esaminare il settore termoelettrico. Aprile 2014 è il peggiore degli ultimi 10 anni


e industriatile dove  Aprile 2014 sarebbe il peggiore degli ultimi 10 anni se non fosse per il 'mitico' 2008, l'anno del crollo globale..






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mercoledì 30 aprile 2014

I contributi per le auto elettriche

Aggiungiamo quanto segue rispetto all'informazione data con il post di ieri intitolato "Dal 6 maggio ripartono i contributi per le auto elettriche".



Veicoli agevolabili

Sono ammessi alle agevolazioni i veicoli pubblici o privati a basse emissioni complessive, cioè quelli che utilizzano in modalità esclusiva o doppia, combustibili alternativi (idrogeno, biocombustibili, metano, biometano, GPL, energia elettrica).
Possono usufruire dei contributi i veicoli che:
- producano emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km. Questa tipologia di veicoli può essere acquistata da parte di tutte le categorie di acquirenti, anche privati cittadini
oppure

- producano emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km e siano utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell'esercizio di imprese, arti e professioni o siano destinati alluso di terzi, come taxi, noleggio con conducente, car-sharing, noleggio a breve termine, servizi di linea, logistica, ecc.
L’uso di terzi infatti, come previsto dal Codice della Strada, riguarda i casi di:
  • locazione senza conducente
  • servizio di noleggio con conducente e servizio di piazza (taxi) per trasporto di persone
  • servizio di linea per trasporto di persone
  • servizio di trasporto di cose per conto terzi
  • servizio di linea per trasporto di cose
  • servizio di piazza per trasporto di cose per conto terzi.
I veicoli considerati ammissibili possono appartenere a diverse categorie: automobili, veicoli commerciali, ciclomotori, motoveicoli, quadricicli (categorie M1, N1, L1 / L1e, L2 / L2e, L3 / L3e, L4 / L4e, L5 / L5e, L6e, L7e del codice della strada).

Risorse disponibili ed entità dei contributi

Il fondo statale per favorire l'acquisto di veicoli a basse emissioni complessive prevede uno stanziamento (in base alla legge 134/2012, così come modificata dalla legge di stabilità 2013) di 120 milioni di euro per il triennio 2013-2015. 

Per il 2014, i fondi a disposizione ammontano a 31,3 milioni di euro a cui si aggiungono le risorse non utilizzate nel 2013, per un totale di 63,4 milioni di euro

Ecco come sono ripartite le risorse:

- 15% per l'acquisto, da parte di tutte le categorie di acquirenti (e senza necessità di rottamazione), di veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km.
- 35% per l'acquisto, da parte di tutte le categorie di acquirenti (e senza necessità di rottamazione), di veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km.
- 50% per l'acquisto di veicoli destinati alluso di terzi o utilizzati nell'esercizio di imprese, arti e professioni, e destinati ad essere utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell'attività propria dell'impresa, (dietro obbligatoria rottamazione di un corrispondente veicolo obsoleto), con emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km.
La ripartizione delle risorse per il 2015 sarà rideterminata in base all'andamento registrato nell'anno precedente, attraverso un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico.
Per i veicoli acquistati nel 2014:
- il contributo è pari, per tutti i veicoli ammissibili, al 20% del costo complessivo del veicolo così come risultante dal contratto di acquisto (e prima delle imposte), con un tetto massimo di:
  • 5.000€ per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km
  • 4.000€ per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km
  • 2.000€ per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km.
     
Per i veicoli acquistati nel 2015:
- il contributo è pari, per tutti i veicoli ammissibili, al 15% del costo del costo complessivo del veicolo così come risultante dal contratto di acquisto (e prima delle imposte), con un tetto massimo di:
    • 3.500€ per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km
    • 3.000€ per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km
    • 1.800€ per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km.

Condizioni e modalità di accesso

Il contributo può essere erogato solo per veicoli nuovi (NON precedentemente immatricolati).
Per poter accedere alle risorse riservate ai soli casi in cui sia prevista la contestuale rottamazione di un veicolo obsoleto (accessibili solo ai veicoli per uso di terzi o utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell'esercizio di imprese per ottenere l'incentivo è necessario che:
  • venga contestualmente rottamato un veicolo della stessa tipologia di quello acquistato (per esempio ciclomotore con ciclomotore, motociclo con motociclo, auto con auto, veicolo commerciale con veicolo commerciale, ecc.) più vecchio di dieci anni
  • il veicolo rottamato sia già di proprietà, da almeno 12 mesi prima del nuovo acquisto, del soggetto acquirente o di un suo familiare convivente alla data di acquisto o, nel caso di locazione finanziaria del veicolo nuovo, che sia intestato da almeno 12 mesi al soggetto utilizzatore del veicolo o ad un familiare convivente.

Il contributo, ripartito in parti uguali tra uno sconto del venditore e il contributo statale, viene corrisposto direttamente dal venditore all'acquirente mediante compensazione con il prezzo di acquisto.
Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo rimborsano al venditore l'importo del contributo, ricevendo dallo stesso la documentazione necessaria, e recuperano successivamente tale importo sotto forma di credito d'imposta.
Il venditore, per la prenotazione dei contributi, deve preventivamente registrarsi all'area rivenditori, ricevendo le credenziali per accedere alla piattaforma di prenotazione.
Il venditore, una volta avuto accesso all'area riservata è tenuto, a pena di successiva invalidità della prenotazione, a consultare e attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite nella manualistica scaricabile.
Il venditore, una volta definito con l'acquirente il veicolo e il suo prezzo finale, accede alla piattaforma di prenotazione, inserisce i dati del veicolo e dell'acquirente e verifica la disponibilità di risorse.
Se la verifica dà risultato positivo, viene emessa automaticamente dalla piattaforma, secondo la disponibilità di risorse, una ricevuta di prenotazione e l'operazione viene considerata avviata.

Entro 90 giorni dalla prenotazione, pena il mancato riconoscimento del contributo statale, i venditori consegnano il veicolo e confermano l'operazione, comunicando il numero di targa del veicolo nuovo consegnato e caricando sulla piattaforma la relativa documentazione.
I venditori, entro 15 giorni dalla data di consegna del veicolo nuovo, pena il mancato riconoscimento del contributo statale, hanno l'obbligo di consegnare il veicolo usato a un demolitore e di provvedere direttamente alla richiesta di radiazione per demolizione allo sportello telematico dell'automobilista.

N.B. sia l'acquirente che il venditore devono essere consapevoli che il mancato rispetto delle suddette scadenze comporta la perdita del diritto al contributo prenotato.
I veicoli usati non possono essere rimessi in circolazione e devono essere consegnati o alle case costruttrici o ai centri appositamente autorizzati, anche convenzionati con le stesse, al fine della messa in sicurezza, della demolizione, del recupero di materiali e della rottamazione.

Il venditore può scegliere se partecipare o meno all'iniziativa, registrandosi sull'apposita piattaforma. L'acquirente che desidera usufruire dei contributi deve preventivamente verificare presso il rivenditore l'adesione da parte di quest'ultimo e la relativa disponibilità di risorse.

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Dal Decreto di attuazione 11 gennaio 2013 

Art. 1

Definizioni
1. Ai fini del presente decreto si intendono:
a) per veicoli, i veicoli come definiti al comma 2
dell'art.
17-decies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 «Misure urgenti
per la crescita del Paese», convertito, con modificazioni, dalla
legge 7 agosto 2012, n. 134 e dettagliati nell'allegato 1
al presentedecreto;
b) per veicoli a basse emissioni complessive, i veicoli di cui
al precedente punto a) a trazione elettrica, ibrida, a GPL, a
metano, a biometano, a biocombustibili e a idrogeno, che
producono emissioni di anidride carbonica (CO2) allo scarico non
superiori a 120g/km e
ridotte emissioni di ulteriori sostanze inquinanti;
c) per veicoli a trazione elettrica, i veicoli dotati
di motorizzazione finalizzata alla sola trazione di tipo
elettrico, con energia per la trazione esclusivamente di
tipo elettrico e completamente immagazzinata a bordo;
d) per veicoli a trazione ibrida:
1) i veicoli dotati di almeno una motorizzazione
elettrica
finalizzata alla trazione con la presenza a bordo di
un motogeneratore termico volto alla sola generazione di
energia elettrica, che integra una fonte di energia elettrica
disponibile a bordo (funzionamento ibrido);
2) i veicoli dotati di almeno una motorizzazione
elettrica finalizzata alla trazione con la presenza a
bordo di una motorizzazione di tipo termico volta direttamente
alla trazione, con possibilita' di garantire il normale
esercizio del veicolo anche mediante il funzionamento autonomo
di una sola delle motorizzazioni esistenti (funzionamento ibrido
bimodale);
3) i veicoli dotati di almeno una motorizzazione
elettrica finalizzata alla trazione con la presenza a
bordo di una motorizzazione di tipo termico volta sia alla
trazione sia alla produzione di energia elettrica, con
possibilita' di garantire il normale esercizio del veicolo
sia mediante il funzionamento contemporaneo delle due
motorizzazioni presenti sia mediante il funzionamento autonomo
di una sola di queste (funzionamento ibrido multimodale).


Art. 2
Veicoli

Veicoli agevolabili
1. Sono ammessi alle agevolazioni i veicoli a basse
emissioni complessive acquistati e immatricolati nel periodo
indicato al comma 2 dell'art. 17-decies del decreto-legge 22
giugno 2012, n. 83 «Misure urgenti per la crescita del Paese»,
convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n.
134, pubblici o privati, destinati all'uso di terzi come
definito dall'art. 82, commi 4 e 5, del codice della strada di
cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e
successive modificazioni, allorquando un veicolo e'
utilizzato, dietro corrispettivo, nell'interesse di
persone diverse dall'intestatario della carta di
circolazione. L'uso di terzi comprende:
a) locazione senza conducente;
b) servizio di noleggio con conducente e servizio di
piazza
(taxi) per trasporto di persone;
c) servizio di linea per trasporto di persone;
d) servizio di trasporto di cose per conto terzi;
e) servizio di linea per trasporto di cose;
f) servizio di piazza per trasporto di cose per conto terzi.
2. Sono altresi' ammessi alle agevolazioni i veicoli a
basse emissioni complessive acquistati e immatricolati nel periodo
indicato al comma 2 dell'art. 17-decies del decreto-legge 22
giugno 2012, n. 83 «Misure urgenti per la crescita del
Paese», convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto
2012, n. 134, utilizzati nell'esercizio di imprese, arti e
professioni, e destinati ad essere utilizzati esclusivamente
come beni strumentali nell'attivita' propria dell'impresa
come previsto all'art. 164 del citato decreto del Presidente
della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 e successive
modificazioni.
3. Nei limiti delle risorse, previsti dal successivo art. 5,
sono ammessi alle agevolazioni i veicoli a basse emissioni
complessive che producono emissioni di CO2 inferiori a 95 g/km
acquistati da parte di tutte le categorie di acquirenti.


Art. 3
Entita' dei contributi

1. A coloro che acquistano in Italia, anche in
locazione finanziaria, un veicolo nuovo di fabbrica a
basse emissioni complessive sono riconosciuti i seguenti
contributi:
a. Per gli acquisti effettuati negli anni 2013 e 2014:
1) 20 per cento del prezzo di acquisto, fino ad un massimo
di 5.000 euro, per veicoli a basse emissioni complessive che
producono emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km;
2) 20 per cento del prezzo di acquisto, fino ad un massimo
di 4.000 euro, per veicoli a basse emissioni complessive che
producono emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km;
3) 20 per cento del prezzo di acquisto fino ad un massimo
di 2.000 euro, per veicoli a basse emissioni complessive che
producono emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km.
b. Per gli acquisti effettuati nell'anno 2015:
1) 15 per cento del prezzo di acquisto, fino ad un massimo
di 3.500 euro, per veicoli a basse emissioni complessive che
producono emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km;
2) 15 per cento del prezzo di acquisto, fino ad un massimo
di 3.000 euro, per veicoli a basse emissioni complessive che
producono emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km;
3) 15 per cento del prezzo di acquisto fino ad un massimo
di 1.800 euro, per veicoli a basse emissioni complessive che
producono emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km.


Art. 4
Risorse disponibili
1. Per l'erogazione dei contributi di cui al precedente art. 3,
si provvede nel limite delle risorse del Fondo istituito, ai sensi
dell'art. 17-undecies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83
«Misure urgenti per la crescita del Paese» convertito, con
modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, nello stato di
previsione della spesa del Ministero dello sviluppo economico.



NOTA: Per massimizzare l'efficienza della misura dal punto di vista ambientale, la maggior parte delle risorse disponibili è subordinata alla rottamazione di un veicolo più vecchio di dieci anni. Fanno eccezione solo i fondi destinati ai veicoli con emissioni non superiori a 95 g/km (essenzialmente elettrici e ibridi) che sono aperti a tutte le categorie di acquirenti, inclusi i privati cittadini, vista la minore diffusione di questi veicoli.

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martedì 29 aprile 2014

Dal 6 maggio ripartono i contributi per le auto elettriche


Si rimette in moto la macchina dei contributi destinate ai veicoli a basse emissioni complessive. Il Ministro dello Sviluppo Economico ha, infatti, firmato il decreto di riparto delle risorse relative al 2014 e destinate a finanziare i contributi per i veicoli a basse emissioni complessive (DL 83/2012 convertito con modificazioni dalla Legge 134/2012).
Dal 6 maggio, i venditori registrati e quelli che si registreranno nel sito web ministeriale, potranno prenotare i contributi per il 2014.



Quest'anno la somma prevista è di 31,3 milioni di euro, a cui si aggiungono le risorse non utilizzate nel 2013. Hanno diritto all'incentivo tutte le auto elettriche, ibride, a GPL, a metano, a biometano, a biocombustibili, a idrogeno, con emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km.

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