Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


venerdì 11 ottobre 2013

La produzione industriale italiana ad agosto 2013 è diminuita dello 0,3%

Ad agosto 2013 l'indice destagionalizzato della produzione industriale è diminuito dello 0,3% rispetto a luglio. Nella media del trimestre giugno-agosto l'indice ha registrato una flessione dello 0,5% rispetto al trimestre precedente.

Corretto per gli effetti di calendario, ad agosto 2013 l'indice è diminuito in termini tendenziali del 4,6% (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 22 di agosto 2012). Nella media dei primi otto mesi dell'anno la produzione è scesa del 4,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Ad agosto la lieve diminuzione congiunturale dell'indice complessivo destagionalizzato è associata a variazioni positive nei settori produttori di beni non energetici: beni di consumo (+2,2%), beni intermedi (+1,3%), beni strumentali (+0,1%). Segna invece una variazione negativa il comparto dell'energia (-1,6%).

Gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, ad agosto 2013, diminuzioni tendenziali significative nei comparti dell'energia (-9,7%) e dei beni strumentali (-7,4%). Segna una flessione più contenuta il raggruppamento dei beni di consumo (-2,1%), mentre i beni intermedi registrano una variazione nulla.

Per quanto riguarda i settori di attività economica, ad agosto 2013 i comparti che registrano la crescita tendenziale più accentuata sono quelli della fabbricazione di mezzi di trasporto (+13,1%), della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica ed ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+12,4%) e delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (+10,5%). Le diminuzioni maggiori si registrano per i settori della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-12,0%), della fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (-8,9%) e della fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (-8,8%).

Il nostro grafico
Produzione industriale: dati destagionalizzati Agosto 2013 indici e variazioni percentuali (base 2010=100)



L'ultimo grafico è realizzato con i dati trimestrali della Banca D'Italia a partire dal I trimestre del 2003 fino al IV trim. del 2012, con riferimento base del 2005 fatto 100.


Paura eh!



Altri post sui consumi e stato di salute economica nazionale secondo alcuni indicatori di settembre:


- Scende ancora il consumo di gas in Italia nel mese di settembre -6%
- Immatricolazioni auto a Settembre -2,9%, in calo da 40 mesi
- Consumi di energia elettrica in Italia: -2,6% a settembre


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giovedì 10 ottobre 2013

L'energia rinnovabile in Italia a settembre


Pochi giorni fa abbiamo parlato dei Consumi di energia elettrica in Italia: -2,6% a settembre, adesso vediamo con più attenzione, facendo uso dei grafici da noi realizzati utilizzando i dati ufficiali della Terna, la parte che riguarda la produzione di energia elettrica in Italia da fonti rinnovabili pulite.

Nel mese di settembre 2013 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta da questa per l’89,1% (23,3 miliardi di kWh) è in calo del 2,1% rispetto a settembre 2012 mentre la quota restante del 10,9% è stata importata dall'estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (23,3 miliardi di kWh) è in calo del 2,1% rispetto a settembre 2012.

A fronte di calo di produzione nazionale da fonte termoelettrica (-6,2%), si è avuta una forte crescita dalle fonti di produzione rinnovabile:

- fotovoltaica 2.224 GWh (+27,2%) ed

- eolica 982 GWh (+11,1%); e crescono anche la produzione

- geotermica 436 GWh (+0,9%) e

- idrica 3.277 GWh (+0,6%).



Occorre prima di tutto rivedere il grafico che abbiamo già visto nel post precedente relativo alla produzione in Italia di energia elettrica dal gennaio 2006 a settembre 2013.



Quello che spicca immediatamente all'occhio è una progressiva costante discesa.

Nel grafico che segue vediamo  due linee, una fucsia relativa alla produzione nazionale totale e una blu relativa alla produzione da fonti rinnovabili.


Vediamo ancora più in dettaglio le varie componenti rinnovabili nei grafici seguenti.

 Sommando l'energia prodotta da geotermico, eolico e solare fotovoltaico distinta dall'idrica.


 
Ogni componente è presa a sé stante.



Adesso vediamo l'andamento per anno solare della produzione fotovoltaica dal 2009 ad oggi ...



 

...ed eolica.


In sostanza i dati di Terna ci dicono che la produzione nazionale di energia a settembre viene da fonte rinnovabile per il 29,6 % (su un totale auto prodotto dell'  89,1%). A giugno era intorno al 45%, a luglio il 36,7%, ad agosto il 37,2%, il che significa che, nelle stesse misure percentuali, abbiamo prodotto una quantità enorme di energia elettriche senza far ricorso alle fonti inquinanti e climalteranti, i carburanti derivati del petrolio e gas, liberando il nostro paese dall'oneroso sperpero economico dovuto all'approvvigionamento estero, le importazioni, ricorrendo alle fonti di energia locale, pressoché ubiquitaria sia pur stagionale, messa a disposizione dalla natura gratuitamente. 
Vale o no proseguire su questa strada incrementando la produzione di energia elettrica da fonti naturali? La mia risposta è sì, sia per il portafoglio che la salute del pianeta e nostra.


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martedì 8 ottobre 2013

Le immatricolazioni delle auto elettriche in USA

Vediamo i dati ufficiali sulle immatricolazioni delle auto elettriche negli Stati Uniti in base alla categoria di con cui vengono suddivisi per le statistiche.
Nei primi 9 mesi dell'anno, le immatricolazioni delle auto elettriche e ibride hanno  il 3,90% del mercato totale costituito da 11.742.211 di auto messe su strada, cioè 457.704 unità. Nel mese di Settembre sono state vendute 33.576 auto ibride (HEV) , 4.477  ibride a percorrenza estesa (EREV) e 3.650 elettriche pure (BEV)

Qui di seguito i nostri grafici che rendono più facile la lettura della situazione riguardante ile auto elettriche/ibride oltre Oceano.




Gli ultimi due grafici ci danno l'andamento mensile di 4 anni, per anno solare e sequenzialmente.



Aggiungiamo una notizia relativa all'introduzione delle auto elettriche Ford nel mercato americano. Su un totale di auto elettriche vendute nel 2013 di 487.480 unità, grazie alla sua C-platform electric drive strategy, la Ford ne ha messo su strada 35.719, il 7%, mentre nei primo 9 mesi del presente anno sono 67.232, quasi il doppio, il 14,7%, su un totale immatricolato di 457.704 unità.


Altri post di Ottobre sullo stesso argomento:
- Le auto elettriche immatricolate in Italia a Settembre +245%
- Auto ibride le più vendute in Giappone anche a Settembre



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lunedì 7 ottobre 2013

Consumi di energia elettrica in Italia: -2,6% a settembre

Nel comunicato stampa di Terna leggiamo quanto segue.

Nel mese di settembre 2013 l'energia elettrica richiesta in Italia, pari a 26,1 miliardi di kWh, ha fatto registrare una flessione del 2,6% rispetto a settembre dello scorso anno.
 Depurata dall'effetto calendario, la variazione della domanda elettrica di settembre 2013 diventa tuttavia -3,2%. Rispetto a settembre dell'anno precedente, infatti, a fronte di una temperatura media mensile pressoché invariata si è avuto un giorno lavorativo in più (21 vs 20).

I 26,1 miliardi di kWh richiesti nel mese di settembre 2013 sono distribuiti per il 45,6% al Nord, per il 29,6% al Centro e per il 24,8% al Sud.

A livello territoriale, la variazione della domanda di energia elettrica di settembre 2013 è risultata ovunque negativa: -2,5% al Nord, -2,0% al Centro e -3,3% al Sud.

Nel mese di settembre 2013 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’89,1% con produzione nazionale e per la quota restante (10,9%) dal saldo dell'energia scambiata con l'estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (23,3 miliardi di kWh) è in calo del 2,1% rispetto a settembre 2012.

Sono ancora in forte crescita le fonti di produzione:
fotovoltaica (+27,2%) ed
eolica (+11,1%); crescono anche le produzioni
geotermica (+0,9%) e
idrica (+0,6%).

In calo la fonte termoelettrica (-6,2%).

In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di settembre 2013 rispetto al mese precedente è risultata in flessione del 2,2%. Il profilo del trend si riporta su un andamento stazionario.

Nei primi nove mesi del 2013 la domanda di energia elettrica è risultata in flessione del 3,7% rispetto al corrispondente periodo del 2012; a parità di calendario il valore è -3,4%.


Roma, 4 ottobre 2013 -  Comunicato Stampa Terna


I grafici, da noi realizzati grazie ai dati di Terna, ci permettono in un'occhiata di vedere l'andamento dei consumi elettrici mensili italiani a partire dal gennaio 2006.
Nel primo grafico i dati sono raggruppati per anno solare, e, per rendere più leggibili, nel secondo ho considerato solo gli ultimi tre anni.



 L'ultimo grafico mette in fila i dati mensili dal gennaio 2006 fino al giugno appena trascorso.



Altri post sui consumi e stato di salute economica nazionale secondo alcuni indicatori di settembre:

- Scende ancora il consumo di gas in Italia nel mese di settembre -6%
- Immatricolazioni auto a Settembre -2,9%, in calo da 40 mesi


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venerdì 4 ottobre 2013

Auto ibride le più vendute in Giappone anche a Settembre

Non è una novità. I giapponesi amano le auto ibride. E' un amore nato ben prima dell'aprile 2009 quando la Prius raggiunse finalmente, per la prima volta in assoluto, la vetta delle classifica delle auto più vendute in Giappone. Un primato continuato e quasi ininterrottamente, escludendo i primi tre mesi dopo il terribile terremoto seguito dal disastro nucleare di Fukushima, fino all'ottobre del, 2012 quando subentrò ad essa un'altra auto ibrida, sempre della Toyota, l'Aqua.
I dati diffusa dalla Jada ( Japan Automobile Dealers Association) raccontano il successo delle immatricolazioni di Settembre dell'ibrida Aqua incrementate del 20,4 % rispetto alo stesso mese del 2012 con 26.543 unità, seguita dalla S Prius ibrida con 23.069 unità, in crescita del 4,4 %.

I nostri grafici a partire dal gennaio del 2009.

L'Aqua

 
La Prius

 
Nell'ultimo grafico vediamo il loro rincorresi.


Comunque il mese di settembre è stato il primo aumento delle vendite di auto in Giappone dal mese di aprile, quando influì un maggior numero di giorni lavorativi per incrementare gli ordini e le vendite. Ma, escludendo  aprile, l'aumento di settembre è stato il primo incremento effettivo dall'agosto 2012, quando la scadenza incombente del programma di incentivi governativi  governativi scatenò un'ondata di acquisti.


Vedere anche:
 - Le auto elettriche immatricolate in Italia a Settembre +245%

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giovedì 3 ottobre 2013

Scende ancora il consumo di gas in Italia nel mese di settembre -6%

Secondo i dati puntuali pubblicati ed estratti dal sito web della Snam, siamo in grado di anticipare in modo abbastanza preciso quello che sarà il rendiconto ufficiale del  Ministero dello Sviluppo Economico che arriveranno solo a fine mese. A fronte di un crollo straordinario dei consumi avvenuto ad Agosto, il livello più basso degli ultimi 8 anni, ricordiamo il -21,1% rispetto all'agosto dell'anno precedente (secondo recentissimi dati ufficiali del Ministero competente), registriamo a Settembre un'ennesima decrescita dei consumi, il livello più basso di settembre degli ultimi anni dal 2006 ad oggi. 4.168 milioni di metri cubi a Settembre 2013 contro i 4.433  milioni di metri cubi del 2012, circa il 6,0% in meno, in attesa di conferme ministeriali ufficiali come dicevamo prima, ma sostanzialmente vicinissima alla realtà numerica, si potranno spostare solo di qualche decimale in più o in meno.

Utilizziamo i grafici da noi realizzati mensilmente per avere una visione d'insieme dei consumi di gas dal 2006 ad oggi.

Per anno solare.


Gli ultimi tre anni.


Mettendo in fila i dati mensili otteniamo questo grafico con la linea di tendenza dei consumi nazionali puntata verso il basso (in magenta).



Se prendiamo n considerazione anche la produzione nazionale, mettendo in fila tutti i dati a partire dal gennaio 2006, ci rendiamo conto che la produzione è andata a scemare in modo significativo raggiungendo il livello più basso proprio nel mese appena trascorso: 606,7  milioni di metri cubi con una linea di tendenza tutt'altro che tranquillizzante.


Ci piace sezionare i dati per individuare un altro paio di andamenti sulla situazione dei consumi di gas nel settore termoelettrico cioè legato alla produzione di energia elettrica dalle centrali termiche e il gas consumato dal settore industriale.


tutti i grafici possono essere ingrandito cliccando sopra

E' del tutto evidente che l'assorbimento di gas per la generazione elettrica di Settembre continua ad essere ancora al livello più basso, di gran lunga più basso, mentre il consumo industriale brancola ai livelli degli ultimissimi anni, senza infamia e senza gloria.

Non ci resta che controllare quale è stato il consumo di energia elettrica di Settembre per verificare se si è supplito alla produzione di energia elettrica ricorrendo al carbone (!?) o al petrolio, dati che verificheremo nei prossimi giorni quando verranno pubblicati sul web.


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mercoledì 2 ottobre 2013

Le auto elettriche immatricolate in Italia a Settembre +245%

Le percentuali sono da 'sballo', i numeri effettivi ancora piccoli anche se raffrontati a quelli di alcune nazioni. Le auto completamente alimentate da batterie immatricolate a Settembre sono state 69 contro le 20 unità del 2012 (+245%) raggiungendo la quota di 588 auto nei primi 9 mesi del 2013 (+64.25%). Sono state immatricolate 1.542 auto ibride con un +125% rispetto allo stesso mese dell'anno passato, con un +141.1% nei primi 9 mesi, 10.348 unità. Cresce anche la quota di mercato elettriche ibride con 1,5% a Settembre e 1,09% nei 9 mesi dell'anno.

Leaf Nissan, Zoe Renault e C-Zero Citroen prendonio i primi 3 posti della classifica delle elettriche più vendute con 33, 13 e 9 unità rispettivamente. Yaris, Auris, ambedue Toyota e Is Lexus prendono i tre gradini del podio delle ibride con 750, 559 e 59 unità immatricolate.

I nostri grafici visivamente esplicativi.

Le auto elettriche dal Gennaio 2010 ad oggi


 Le auto ibride dal Gennaio 2010 ad oggi



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martedì 1 ottobre 2013

Immatricolazioni auto a Settembre -2,9%, in calo da 40 mesi

Ecco puntuale il comunicato stampa emesso pochi minuti fa dall'UNRAE (l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan).
Cominciando dal titolo
"40 E LI DIMOSTRA TUTTI"
e il testo con il sottotitolo
"Tanti sono i mesi di calo dall'inizio della crisi del mercato italiano che a settembre segna un -2,9%"

Con il risultato di settembre rallenta il calo del mercato italiano che dura ormai da 40 mesi. Secondo i dati diffusi oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono state vendute 106.363 autovetture nuove, in flessione del 2,9% sulle 109.543 dello stesso mese 2012, che a sua volta evidenziò una riduzione superiore al 25%. I primi 9 mesi dell'anno raggiungono finalmente il milione di vetture (1.000.032 unità), archiviando un calo dell’8,3%.

“La situazione del settore è ormai ben delineata – ha detto Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle case automobilistiche estere – il mercato è tecnicamente bloccato dal fatto che è sempre più oneroso godere della mobilità individuale, inoltre il settore industriale vive un profondo stato di crisi con importanti riflessi occupazionali. L’UNRAE conferma il bisogno che lo Stato continui a lavorare sulla riduzione degli oneri sugli automobilisti ed auspica che la prossima Legge di Stabilità recepisca il piano di sostegno alle famiglie con il programma di deducibilità/detraibilità dei costi di acquisto e manutenzione delle vetture. Intanto, l'aumento da oggi di un punto di IVA inciderà con un incremento medio del prezzo delle vetture di circa 150 €”.

“E’ chiaro che una nuova instabilità politica non potrà che avere effetti di rallentamento sulle possibilità di invertire il trend di mercato - conclude Nordio - considerato che, come affermato oggi da Confindustria, ciò comporterebbe una perdita di altri due decimi di punto di Pil per il 2013 e un prolungamento della fase recessiva anche al 2014”.

Archiviati i 9 mesi, la struttura del mercato presenta un andamento di flessione in linea con il mercato complessivo per gli acquisti dei privati (-7,9%), arrivati al 63,5% di quota (ma che in volume nel solo settembre evidenziano una sostanziale stabilità rispetto ai risultati 2012) e delle immatricolazioni a società (-8,7%), al 17,7% del totale. Flessione più elevata nel mese e nel cumulato per i noleggi (rispettivamente -8,6% e -9,4%), che confermano la loro quota nei 9 mesi al 18,8%.

Si arresta, invece, la flessione del diesel in settembre (+0,3%), che nel cumulato mantiene la stessa quota dello scorso anno (53,7%), mentre prosegue la contrazione delle vetture a benzina, che nei 9 mesi si fermano al 31,1% del totale. Il gpl, in flessione nel mese e nel cumulato, si arresta al 9% di rappresentatività, mentre cresce in modo ragguardevole il metano che raggiunge una quota del 5,2%.

In forte incremento le vetture ibride, più che raddoppiate in termini di quota nel gennaio-settembre e buona la performance per le elettriche (+245% nel mese e +64,3% nel cumulato).

La raccolta contratti del mese, da un primo scambio tra UNRAE e ANFIA, risulta in crescita dell’1% a circa 115.000 unità, mentre rimane in flessione di oltre il 5% a quasi 973.000 unità nel cumulato dei primi 9 mesi.

Concludendo l'analisi del mercato, i trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture a settembre hanno evidenziato una crescita del 6,5% a 329.466 unità, che porta il cumulato gennaio-settembre in crescita dell’1% a 3.049.116 trasferimenti di auto usate, rispetto alle 3.019.608 dello stesso periodo 2012.

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lunedì 30 settembre 2013

Nucleare, il Giappone stacchi la spina

L'ex primo ministro Junichiro Koizumi ha affermato (secondo il quotidiano online Asahi Shimbun) che il Giappone farebbe bene a staccare immediatamente la spina al nucleare prima che sia troppo tardi e il non prendere questa decisione ricadrà nella responsabilità del subentrato Primo Ministro Shinzo Abe, il quale dovrebbero dare prova di leadership nel porre fine alla produzione di energia nucleare.
Koizumi ha ricordato che nella sua visita in Finlandia nel mese di agosto ha visitato il repository di Onkalo, il sito finale, il deposito in strati geologici profondi in cui vengono smaltite le scorie altamente radioattive del combustibile nucleare esaurito, in grado di conservare  le scorie nucleari per 100 mila anni prima che esse siano neutralizzate.
Koizumi ha sottolineato l'importanza di porre fine alla produzione di energia nucleare in Giappone rapidamente alla luce del problema dello smaltimento finale del combustibile esaurito, soprattutto facendo riferimento al volume generato dai 50 reattori del Giappone, rispetto ai quattro della Finlandia.



Il deposito in strati geologici profondi di Onkalo è attualmente in costruzione presso la centrale nucleare di Olkiluoto sulla costa occidentale della Finlandia a seguito della legge finlandese sull'energia nucleare, modificata nel 1994,  per stabilire che tutti i rifiuti nucleari prodotti in Finlandia devono essere smaltiti in Finlandia.  Olkiluoto è stato scelto nel 2000 come uno dei siti di stoccaggio sotterraneo a lungo termine. L'impianto, denominato "Onkalo" (che significa "grotta" o "cavità") è ricavato scavando nel granito, per una profondità di poco più mezzo chilometro (520 metri). L'immagine mostra la realizzazione del tunnel nella prima fase del progetto, 437 metri sotto il livello del suolo. Al termine dello scavo delle rampe di accesso saranno realizzati tunnel in orizzontale (2015) per seppellire il combustibile nucleare (2020)

L'allarme di  Koizumi è più che giustificato. Il Giappone ha 54 reattori nucleari, una quantità di scorie enorme, un a situazione geologica tra le più pericolose del pianeta, ricordiamo soltanto l'11 marzo del 2011, il terribile terremoto, lo tsunami e il disastro nucleare di Fukushima e l'approssimazione con la quale il Governo giapponese e la TEPCo hanno affrontato le esplosioni dei reattori, la dispersione della radioattività nell'ambiente, il flusso in mare dell'acqua pesantemente contaminata, l'impatto sulla vita marina e le ripercussione sull'uomo... Basta?

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domenica 29 settembre 2013

Un'auto elettrica del '29, un 'Peccato sintetico'


Nella foto vediamo Colleen Moore,  un'attrice statunitense, nata nell'agosto 1899 e scomparsa nel gennaio 1988, fotografata nel 1929 durante una pausa delle riprese del film Synthetic Sin  (uscito in Italia col nome L'albergo delle sorprese) con la regia di William A. Seiter.  (1929).

Immagineremmo mai che questa è un'auto elettrica ?



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giovedì 26 settembre 2013

Il consumo di petrolio negli USA

Anche negli Stati Uniti non è che se la passino poi tanto bene se guardiamo i consumi di petrolio e carburanti, leggendo il Comunicato dell'American  Petroleom Institute relativo al mese passato, se riteniamo che  i consumi rappresentino un segnale di crescita di una economia.

Le consegne totali di petrolio negli Stati Uniti sono diminuite dello 0,7 % da agosto 2012 a media 19,1 milioni di barili al giorno il mese scorso al più basso livello di agosto degli ultimi 4 anni. L'aumento incredibile nella produzione ha permesso, nonostante la riduzione della domanda interna, agli Stati Uniti di aumentare notevolmente le esportazioni e di ridurre le sue importazioni.

La domanda di benzina è aumentato dello 0,4  %  rispetto al mese precedente, ma è diminuito del 0,9 % da agosto 2012. Le consegne medie di quasi 9,1 milioni di barili al giorno rappresentano il terzo più basso livello di agosto degli ultimi 13 anni.

Nello stesso periodo, la domanda di combustibile residuo è sceso 3,8 % al livello più basso mai registrato agosto e la domanda di carburante è sceso dello 0,3 %, al penultimo posto per il mese in 20 anni.

Gli ingressi lordi in raffineria sono aumentate del 4,2 % rispetto allo scorso anno pari a 16,3 milioni di barili al giorno - il terzo mese consecutivo al di sopra 16,0 milioni di barili al giorno.

Le esportazioni di prodotti petroliferi raffinati sono aumentate del 2,6 % per cento dal mese di luglio e del 16,1 % da agosto 2012. La media di 3.503 milioni di barili al giorno è stato il più alto livello mai rilevata e agosto solo 42 mila barili al giorno inferiore rispetto al record di tutti i tempi insieme rilevato a giugno.

Gasoline production remained robust last month, dropping 0.8 percent from July but up 1.6 percent from August 2012 to 9.2 million barrels per day – the third highest output for the month on record.

La produzione di benzina è rimasta robusta nel mese scorso, scendendo dello 0,8 % da luglio ma in aumento del 1,6 % da agosto 2012 con 9.200.000 barili al giorno - la terza più alta per il mese considerato.
La produzione di combustibile distillato ha superato i 5,0 milioni di barili al giorno per la seconda volta in assoluto, passando 9,6 % rispetto allo scorso anno a un record di agosto 5.040 milioni di barili al giorno.

Le importazioni di petrolio greggio nel mese di agosto hanno raggiunto il loro livello più basso per il mese in 17 anni, - 6,8 % di poco sopra 8,0 milioni di barili al giorno.

Le importazioni di prodotti petroliferi sono diminuite del 22,2 % rispetto ai livelli di un anno fa a media 1,8 milioni di barili al giorno, il più basso livello agostano n 18 anni.

Il tasso di utilizzo della capacità di raffinazione  91,3 % nel mese di agosto, in calo di 0,5 %.





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