Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.
martedì 6 maggio 2008
ASPO2 Ugo Bardi parla di picco del petrolio
Prendiamo in prestito un estratto dal Blog "Ecoalfabeta", a cura di Marco Pagani, il testo di presentazione del video che compare nel post, invitandovi a seguire nei giorni futuri altri interventi relativi al convegno ASPO 2 tenutosi a Torino il giorno 3 Maggio.
Eccovi un primo assaggio del convegno ASPO2 , che si è svolto sabato scorso a Torino. Questo video contiene una parte dell'intervento di Ugo Bardi, dedicato al futuro delle risorse petrolifere.
Nel video, che dura 3 minuti, il prof. Bardi risponde alla domanda (tutt'altro che semplice) "Quanto petrolio ci resta?". La qualità audio/video in alcuni punti non è ottimale, per la bassa luminosità della sala e per un po' di rumori di fondo, ma spero che sia comunque fruibile.
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lunedì 5 maggio 2008
Forte contrazione dei consumi di benzina in California
Judy Chu, Ph.D., presidente del consiglio di amministrazione dello State Board of Equalization www.boe.ca.gov (BOE - La missione dell'agenzia californiana BOE è di servire il pubblico attraverso la gestione giusta, efficace ed efficiente delle imposte.), ha rilasciato in un comunicato stampa le cifre del consumo di benzina per il mese di gennaio 2008 che mostrano una continua tendenza al ribasso. I californiani hanno utilizzato il 4,5 per cento in meno di benzina nel gennaio 2008 rispetto a un anno fa (2007), 58,2 milioni di galloni di benzina in meno. Il consumo totale è sceso per due anni di seguito. Nel Gennaio 2008 il prezzo medio alla pompa è stato di 3,30 $ al gallone, 68 centesimi sopra quelli osservati nel gennaio 2007 il cui prezzo era di $ 2,62 cioè quasi il 26% in più.Le cifre sono qui .
Agli economisti l'analisi della forte contrazione nei consumi di uno stato tra i più ricchi del mondo.
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domenica 4 maggio 2008
iSetta torna in versione elettrica? BMW
Area Azzurra Elettrica (AAE.it)
sabato 3 maggio 2008
Auto, frenano le vendite in Italia: -8,25% nei primi 4 mesi
Nel primo quadrimestre il mercato del nuovo si è attestato a 867.207 autovetture, con un calo dell'8,25% rispetto al periodo compreso tra gennaio e aprile 2007, quando fu raggiunta quota 945.150. Nei primi quattro mesi dell'anno risulta invece in crescita il mercato dell'usato con 1.806.496 autovetture, il 6,62% in più rispetto al 1.694.295 dello stesso periodo dell'anno scorso. Mercato dell'auto in difficoltà in Italia ad aprile. Il volume globale delle vendite, pari a 664,700 autovetture, ha dunque interessato per il 30,37% auto nuove e per il 69,63% auto usate.ilsole24ore.com
Diventa ogni giorno più sensato introdurre nella legge italiana la possibilità di convertire in elettriche vecchie auto con motore a scoppio euro0.
Lo capiranno?
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Veicoli elettrici, anche Pininfarina ...
Si è tenuta mercoledì 30 aprile 2008 l’Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti della Pininfarina S.p.A. che, sotto la presidenza dell’Ing. Andrea Pininfarina. Al punto 3 si parla di investimenti dedicati ai veicoli elettrici. Evidentemente qualcuno si è reso conto che il futuro è nei veicoli elettrici.3. PRESENTAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE E DEL PIANO FINANZIARIO
Nel corso della riunione assembleare è stato presentato il Piano Industriale e Finanziario, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 10 marzo 2008. Il nuovo Piano Industriale punta alla piena valorizzazione del business dell'auto elettrica, alla rifocalizzazione dei servizi di Contract Vehicle Manufacturing, al rafforzamento dei servizi di Design ed Ingegneria e alla massimizzazione del valore del brand Pininfarina. L'Azienda si propone come protagonista del mercato dei veicoli elettrici, introducendo entro il 2010 la prima "city car" di lusso con brand Pininfarina senza emissioni inquinanti né consumi di carburante. Si tratta quindi della completa applicazione delle linee guida già approvate, sia in termini industriali e di know-how che di valorizzazione del brand. La realizzazione dell'innovativa auto elettrica Pininfarina sfrutterà da un lato le competenze di eccellenza di tutto il Gruppo Pininfarina nel campo del design e dell'ingegneria di prodotto e di processo e dall’altro il know-how ed il forte vantaggio competitivo portato dalla tecnologia all’avanguardia sviluppata dal partner strategico Bolloré nella produzione di batterie Lithium Metal Polimer che equipaggeranno il veicolo con l’obiettivo di raggiungere prestazioni superiori alla concorrenza. Questa nuova opportunità consentirà alla Società un approccio più selettivo alle attività di Contract Vehicle Manufacturing, con particolare attenzione alla riduzione del rischio ed alla crescita di redditività rispetto ai contratti in essere. ......
Qui
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venerdì 2 maggio 2008
Solare a concentrazione

Dall'Africa del Nord, nei deserti il solare a concentrazione potrebbe produrre energia elettrica a sufficienza per tutta l'Europa. Da un articolo dello Spiegel Online International.

The Trans-Mediterranean Renewable Energy Cooperation (TREC) is a network of scientists and politicians from various countries who have taken it upon themselves to solve Europe's energy problem. Their vision, which they call Desertec, is to turn desert sun into electricity, thereby harnessing inexhaustible, clean and affordable energy. Under their scheme, so-called parabolic trough collectors collect sunlight like a magnifying glass ...

... the heat is then used to turn water into steam, which drives turbines that produce electricity.

The left square, labelled "world," is around the size of Austria. If that area were covered in solar thermal power plants, it could produce enough electricity to meet world demand. The area in the center would be required to meet European demand. The one on the right corresponds to Germany's energy demand.
Is Desert Solar Power the Solution to Europe's Energy Crisis?
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3 Maggio - Torino: Convegno Aspoitalia-2, superare petrolio
ASPO-Italia, l'associazione che studia l'esaurimento del petrolio, terrà il suo secondo convegno pubblico il 3 Maggio presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino (Via Giolitti 36 ore 10,00)). Ospite d'onore Euan Mearns, geologo scozzese ed esperto di gas naturale. Si parlera anche di soluzioni: energia solare, veicoli elettrici e come programmare la politica energetica italiana in funzione della transizione verso le rinnovabili.Programma del convegno ASPOItalia-2 che avrà luogo sabato 3 Maggio 2008 a Torino, presso la sala convegni del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino (Via Giolitti 36). Ingresso gratuito.
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Ore 9:30 -10:00 Saluti degli esponenti politici.
Introduzione al convegno
10-10:30 Luca Mercalli (Associazione meteorologica Italiana)
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SESSIONE I (mattino)– Risorse
10:30 – 11:15 Euan Mearns (The Oil Drum). La sicurezza delle forniture di gas in Europa
11:15 – 11:45 Pierangela Magioncalda (ERG - Power&Gas). Il futuro del gas naturale in Italia
11:45 – 12:15 Ugo Bardi (ASPO-Italia). Il futuro delle risorse petrolifere
12:15 – 12:45 Marco Pagani (ASPO-Italia): Il futuro delle risorse minerali mondiali
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(13:00-14:30 – pausa pranzo) ___________________________________________________________________
SESSIONE II (pomeriggio) – Le risposte
14:30 – 15:00 Eugenio Saraceno (ASPO-Italia)- Il piano energetico nazionale secondo ASPO-Italia
15:00 – 15:20 Leonardo Libero (Energia dal sole). Le nuove frontiere dell’energia solare
15:20 – 15:40 Pietro Cambi (EUROZEV). Le nuove frontiere della trazione elettrica
16:00 -18:30 TAVOLA ROTONDA: La risposta umana al picco. Introduce e presiede Debora Billi
Interventi di;
– Debora Billi (Blog "Petrolio") - Il picco del petrolio e i media
– Sherif el Sebaje (Università di Torino) - Islam e occidente nell'era del petrolio
– Dalma Domeneghini - e se la fede nei consumi non ci salva dalla crisi?
– Don Gabriele Scalmana – Il Cristiano di fronte alla crisi delle risorse
Interventi del Pubblico
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Il convegno comprende anche una presentazione del progetto "Kitegen", energia eolica di alta quota preparata da "Sequoia Automation".
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giovedì 1 maggio 2008
Mangiare carne è come guidare un Hummer
Questo è l'assunto della protesta happening inscenata alla stazione di servizio BP di Lynchbusg in Virginia da due Signorine Lattuga con pochi vestiti addosso per convincere la gente a passare ad una alimentazione vegetariana abbandonando definitivamente la carne. In questo caso, il messaggio è che mangiare mezzo chilo di carne crea lo stesso danno irreparabile alla natura e all'ambiente equivalente a guidare un Hummer per 160 chilometri. Il messaggio è più che convincente!greendaily.com
L'organizzazione PETA - People for the Ethical Treatment of Animals
Per saperne di più: > qui<
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Firenze. Nuova collocazione di una colonnina di ricarica
Passando per caso da Piazza Elba mi sono accorto della presenza di una colonnina di ricarica per veicoli elettrici. Nella cartina abbiamo identificato il luogo con la freccia verde. La freccia rossa indica invece la posizione che aveva prima dei lavori stradali in funzione della realizzazione di una delle tre linee tranviaria che passerà da Via di Novoli. Questa colonnina era proprio davanti all'entrata degli uffici della regione Toscana ed era sempre affollata di veicoli elettrici sia in ricarica (con spine plurime) sia di veicoli el. (in particolare bici e scooter) parcheggiati accanto. La nuova colonnina è completamente vuota da 3 giorni. Forse nessuno sa che è stata riposizionata duecento metri più in là anche perchè è un po' nascosta..
mercoledì 30 aprile 2008
Oggi si inaugura il primo idrogenodotto urbano
Avrei voluto darvi un report della presentazione in quanto siamo stati invitati a partecipare all'inaugurazione, ma purtroppo impegni di lavoro mi costringono ad essere altrove. Accontentiamoci di un estratto giornalistico.E’ unico al mondo e serve quattro aziende orafe aretine. L’appuntamento è per domani alle 11 nella zona industriale di San Zeno ad Arezzo. E’ lì che il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, aprirà i rubinetti del primo idrogenodotto al mondo realizzato in area urbana, capace di servire quattro aziende orafe, ma con l’obiettivo, entro la fine di quest’anno, di raddoppiare la quantità di gas erogato. I mille metri di tubazione di dieci centimetri di diametro, che corrono a poco più di un metro sotto terra, forniranno ogni ora circa 16 metri cubi di gas a 3 atmosfere, un livello che corrisponde a 53.000 metri cubi all’anno. L’obiettivo del progetto “Idrogeno per Arezzo” è quello di aumentare il numero delle aziende fornite e di arrivare entro il 2008 ad erogare almeno 100.000 metri cubi. "Quella di Arezzo è una tappa importante – commenta il presidente Martini – della Toscana del futuro, una regione più sostenibile ed ecompatibile in cui si dà impulso all’economia nel rispetto dell’a
mbiente. L’idrogeno ci aiuterà a cogliere l’obiettivo di respiro europeo che ci siamo dati, di incrementare del 20 per cento la quantità di energia prodotta con fonti rinnovabili, anche a servizio delle nostre aziende. Vanno in questa direzione sia l’esperienza aretina che il primo distretto italiano dell’idrogeno sorto lo scorso anno nel pisano e che abbiamo finanziato con 11 milioni di euro dalla Regione».“Idrogeno per Arezzo” è costato invece 1,2 milioni, con un contributo regionale di 400.000 euro. L’accordo volontario per la realizzazione del progetto è stato sottoscritto nell’aprile del 2004, mentre i lavori per la sua realizzazione sono iniziati due anni dopo. L’idrogenodotto collega 4 aziende orafe che usano il gas per il loro processo produttivo e per alimentare i quattro co-generatori a fuel cell da 5kW prodotti ed installati presso di loro. «Non è un caso – conclude Martini – che siano già pervenute richieste per estendere la rete ad altre aziende orafe vicine e che un operatore di telefonia locale voglia posare un cavo di fibra ottica accanto al tubo dell’idrogeno. Tra gli sviluppi futuri c’è anche la produzione di idrogeno da fonti rinnovabili, il fotovoltaico, e l’utilizzo della sovrapproduzione per l’alimentazione di mezzi ecologici»..
martedì 29 aprile 2008
FAP
Un articolo del Sole24 Ore Un "filtro" ai blocchi del traffico mette in dubbio l'effettiva efficacia dei filtri anti particolato, non solo quelli aggiunti a posteriori ma anche quelli montati sui veicoli usciti di fabbrica nuovi . Concordiamo abbastanza eccetto che sull'ultima frase un po' troppo rassicurante, a meno che non si chiarisca che 'dissolvere' non significhi ... scomparire."Sull'efficacia dei filtri nella guida di tutti i giorni si dibatte molto, anche riguardo a quelli di serie: il loro funzionamento ottimale necessita di gas di scarico a temperature di 4-600 gradi, irraggiungibili nei brevi spostamenti. In queste condizioni, il filtro tende a intasarsi e per non pochi modelli è stato necessario farli "ripulire" in officina, con disagi e costi: il problema è che la guida urbana non riesce ad attivare la "rigenerazione", processo con cui ogni 400-500 chilometri s'inietta una quantità supplementare di gasolio che consente di alzare la temperatura allo scarico, facendo bruciare le polveri trattenute nel filtro. Anche il prodotto di questa combustione è ritenuto nocivo da alcuni, ma l'opinione prevalente degli studiosi è che si formino principalmente composti volatili, che si dissolvono poco dopo essere stati emessi in aria."
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lunedì 28 aprile 2008
Arriva «Uno», incrocio tra moto e Segway
Si chiama semplicemente Uno ed è una sorta di ibrido fra una moto e un Segway. Il prototipo è stato presentato recentemente alla fiera del ciclo di Toronto ed ha destato grande curiosità tra i visitatori. Come per il popolare Segway basta un po' di equilibrio e d'allenamento per andarci in giro. Il veicolo da strada ha tecnicamente due ruote ma a differenza della comune motocicletta una è posizionata accanto all'atra, sulla parte anteriore. Pesa 54 kg ed è eco-friendly in quanto funziona ad elettricità. Ha un motore elettrico collegato ad un sistema di giroscopio simile al Segway. In questo caso, tuttavia, i dispositivi fisici rotanti sono due: per andare in avanti e indietro e per girare. Per il resto, funziona come un Segway: «quando una persona si inclina in avanti col corpo Uno si muove in avanti», ha detto l'inventore, Ben J. Poss Gulak, un ragazzo americano appena diciottenne. Per progettarlo, ha spiegato, non è stata necessaria una squadra di ingegneri; è bastato scaricare da Internet il programma "Google SketchUp", il software gratuito di progettazione 3D. Poi, con l'aiuto di qualche amico meccanico e con un po' di olio di gomito e tanta fantasia ecco nata l'originalissima moto. Nel corso del National Motorcycle Show di Toronto, diversi espositori hanno dimostrato interesse ed il giovane inventore spera ora di poterlo portare presto sul mercato.corriere.it
sabato 26 aprile 2008
Non combattono lo smog, sotto processo il governatore della Toscana, i sindaci di Firenze e dintorni
Avrebbero dovuto combattere lo smog per tutelare la salute dei cittadini. Avevano gli strumenti per farlo, conoscevano la gravità del fenomeno, ma si sono limitati a mettere in atto misure e interventi programmati, tutti "palesemente inutili e irrilevanti". È con questa motivazione che la procura della Repubblica di Firenze ha chiesto il rinvio a giudizio per 14 pubblici amministratori.Chiesto rinvio a giudizio per sindaci e amministratori
Omissione e rifiuto di atti d'ufficio e getto pericoloso di cose. La richiesta è arrivata per il presidente della Regione Toscana Claudio Martini e l'ex assessore regionale all'ambiente Marino Artusa, nonché per il sindaco di Firenze Leonardo Domenici, i suoi colleghi di Scandicci, Simone Gheri, di Signa, Florestano Bitossi, di Sesto Fiorentino, Gianni Gianassi, di Calenzano, Giuseppe Carovani e di Campi Bisenzio (l'ex primo cittadino Fiorella Alunni), e per i loro rispettivi assessori all'ambiente. Ora la parola passa al gip, che dovrà fissare l'udienza preliminare e decidere se mandarli a processo o proscioglierli.
Le accuse
Secondo i magistrati, le ordinanze sindacali concordate con la Regione - che imponevano il divieto di circolazione dei veicoli euro 0 o la limitazione dei veicoli euro 1 - non sono state in grado di limitare il traffico, perché si riferivano soltanto ai veicoli immatricolati prima del ´95 e introducevano amplissime deroghe. Inoltre, è stato trascurato completamente il grave problema delle emissioni di ossidi di azoto provenienti dai veicoli alimentati a diesel.
Le omissioni
La Procura ricorda che i sindaci hanno il potere di adottare misure di limitazione della circolazione per motivi di tutela della salute e di prevenzione degli inquinamenti, ma «almeno dal gennaio 2005, si sono rifiutati di provvedere a rendere effettivi gli interventi di miglioramento della qualità dell'aria per i parametri delle polveri sottili e degli ossidi di azoto».
Le conseguenze sulla salute dei cittadini
I pm citano i piani sanitari nazionali degli ultimi anni e specifici studi epidemiologici effettuati nel territorio della piana fiorentina, che «evidenziano un rapporto diretto fra inquinamento atmosferico e danni agli apparati respiratorio e cardiovascolare dei soggetti esposti". Nel piano sanitario nazionale 2006-2008 si legge: «Si può affermare con assoluta certezza che all'inquinamento atmosferico è attribuibile oggi una quota rilevante di morbosità acuta e cronica e la diminuzione della speranza di vita dei cittadini che vivono in aree con livelli di inquinamento elevato».
firenze.repubblica.it
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Nucleare: al via il primo approvvigionamento per ITER

E' stato lanciato in Europa il primo approvvigionamento per Iter. In questo modo la Fusion for Energy (F4E), l'agenzia responsabile della partecipazione europea al reattore termonucleare sperimentale (Iter), aprirà la strada a nuove opportunità commerciali per l'industria.
Creata nell'aprile del 2007 con sede a Barcellona, la F4E collabora con organizzazioni dell'industria e della ricerca in tutta Europa per fornire le componenti necessarie alla costruzione del reattore sperimentale a fusione. Lo scopo del primo approvvigionamento dell'agenzia è quello di fornire i fili di rame cromati per i magneti a super conduzione di Iter, che manterranno il plasma in posizione all'interno del reattore. ''Questo primo approvvigionamento segna l'inizio di un forte partenariato con le organizzazioni dell'industria e della ricerca europee nella fornitura di componenti per Iter per assicurare la riuscita di questa operazione'' ha spiegato Didier Gambier, il direttore di Fusion for Energy. Quasi la metà delle componenti necessarie per la costruzione di Iter proverrà dall'Europa sotto forma di contributi in natura. F4E dispone di un budget di 4 miliardi di euro per i primi 10 anni.
Iter e' un progetto internazionale di ricerca collaborativa senza precedenti che coinvolge sette partner: Unione Europea, Giappone, Cina, Repubblica di Corea, Russia, India e Stati Uniti. Con sede a Cadarache nella Francia meridionale, il reattore sperimentale proverà a riprodurre sulla terra le reazioni nucleari che alimentano il sole e altre stelle. Per produrre questa energia il reattore avrà bisogno di riscaldare il plasma a idrogeno a temperature superiori a 100 milioni di gradi centigradi. Viene stimato che il reattore potrebbe produrre, in pulsazioni continue, una potenza di fusione di circa 500 megawatt. Proprio a causa della temperatura del plasma cosi' elevata, il nucleo deve essere contenuto in un campo magnetico per evitare qualsiasi contatto con la parete del recipiente.
Qui
Per saperne di più
http://fusionforenergy.europa.eu
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venerdì 25 aprile 2008
Una ibrida alla 24 ore del Nürburgring
Una versione ibrida della Gumpert Apollo partirà alla 24 Ore del Nürburgring nel week-end del 25 maggio affidata alla guida dellex pilota di F1 Heinz-Harald Frentzen e Dirk Muller.La vettura ibrida Apollo utilizzerà un motore elettrico da 100kW che usufruisce della rigenerazione in frenata in aiuto al motore a benzina bi-turbo V8 da 630 hp.
Il sito web Gumpert
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giovedì 24 aprile 2008
BYD F6DM Plug-In Hybrid Cinese
L'ecocompatibilità è arrivata anche qui, in una Cina che - consumata dalla febbre dello sviluppo - non sembrerebbe prestare troppa attenzione all'ambiente. Invece sono diverse le Case locali, tra cui la Great Wall, che hanno presentato studi di auto elettriche o ibride. La Byd ha addirittura promesso per la fine dell'anno di mettere in strada la prima auto cinese ibrida, la F6DM - dove DM sta per Dual Mode - che sposa un motore elettrico a un piccolo motore termico ausiliario: con il primo la Casa dichiara un'autonomia di oltre 100 km, che diventano 490 impiegando anche il motore a benzina. Suona familiare? È lo stesso principio di massima della Volt e della Flextreme, concept presentate negli ultimi mesi dalla General Motors: solo che il modello di serie per la casa americana non arriverà prima del 2010!quattroruote.it
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mercoledì 23 aprile 2008
Si è celebrata la Giornata della Terra
Si è celebrata ieri in tutto il mondo la Giornata della Terra, appuntamento che torna ogni anno dal lontano 1970 quando Gaylord Nelson, senatore del Wisconsin, mobilitò 20 milioni di americani per una gigantesca dimostrazione in favore dell'ambiente. Da quella mitica manifestazione nel 2000 nacque, su iniziativa dello stesso Nelson, l'Earth Day Network e oggi la celebrano 4.000 eventi in 174 paesi. Tutti gli appuntamenti sono all'insegna della parola d'ordine "A call for climate", ovvero "una chiamata per il clima". L'invito rivolto dagli organizzatori ai cittadini è infatti a fare una telefonata "ai propri governanti per richiamare la loro attenzione sui problemi ambientali".repubblica.it/
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Petrolio 119,37 $ al barile
martedì 22 aprile 2008
Le eco-chiese
"Costruirle bene per vivere meglio". "Materiali, spazi, strutture: tutto dovrà essere compatibile". Rivoluzione architettonica in nome dell'ambiente: le nuove chiese in Italia e nel mondo dovranno essere ecocompatibili. Un vero e proprio piano operativo in materia di costruzioni sacre che ha nella bioarchitettura il tratto più caratterizzante: alla Cei assicurano che si potrà ottenere un risparmio energetico calcolabile dal 30 al 70 per cento. Edifici di culto nell'orizzonte della sostenibilità", sono stati varati analoghi criteri architettonici che dovranno essere applicati anche per il restauro e la ristrutturazione degli edifici di culto ubicati nei centri storici che, nella stragrande maggioranza dei casi, sono dotati di grande valore artistico. Un immenso patrimonio storico-edilizio - fatto di cattedrali, chiese di città e cappelline di campagna, antichi conventi, cenacoli e comunità parrocchiali -, al quale guardano con crescente interesse anche quei progettisti-restauratori che operano seguendo i dettami della bioarchitettura più avanzata caratterizzata da tecniche e uso di materiali da costruzione concepiti per la salvaguardia ambientale degli spazi e delle strutture portanti.repubblica.it/
(Abbazia di San Galgano -Siena- 1200 d.C)
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